Autore: blob
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Art. 757 — Conservazione di testamenti e di carte
Se nel procedere all’apposizione dei sigilli si trovano testamenti o altre carte importanti, il giudice provvede alla conservazione di essi.Se non può provvedervi nello stesso giorno, nel processo verbale descrive la forma esterna delle carte, e le chiude in un involto da lui sigillato e sottoscritto, in presenza delle parti, fissando il giorno e l’ora…
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Art. 756 — Custodia delle chiavi
Le chiavi delle serrature, sulle quali sono stati apposti i sigilli, finché non sia ordinata la rimozione di questi, debbono essere custodite dal cancelliere .
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Art. 755 — Poteri del giudice
Se le porte sono chiuse , o si incontrano ostacoli all’apposizione dei sigilli, o sorgono altre difficoltà, tanto prima quanto durante l’apposizione, il giudice può ordinare l’apertura delle porte e dare gli altri provvedimenti opportuni [68].
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Art. 754 — Apposizioni d’ufficio
L’apposizione dei sigilli è disposta d’ufficio o su richiesta del pubblico ministero nei casi seguenti: 1) se il coniuge o alcuno degli eredi è assente dal luogo ; 2) se tra gli eredi vi sono minori [c.c. 2] o interdetti [c.c. 414] e manca il tutore o il curatore ; 3) se il defunto è…
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Art. 753 — Persone che possono chiedere l’apposizione
Possono chiedere l’apposizione dei sigilli: 1) l’esecutore testamentario ; 2) coloro che possono avere diritto alla successione [565] ; 3) le persone che coabitavano col defunto, o che al momento della morte erano addette al suo servizio, se il coniuge, gli eredi o alcuno di essi sono assenti dal luogo ; 4) i creditori .…
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Art. 752 — Giudice competente
All’apposizione dei sigilli procede il tribunale [c.c. 361, 705] .Nei comuni in cui non ha sede il tribunale , i sigilli possono essere apposti, in caso d’urgenza, dal giudice di pace . Il processo verbale è trasmesso immediatamente al tribunale .
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Art. 751 — Scelta dell’onerato
L’istanza per la scelta prevista nell’articolo 631 ultimo comma del c.c. è proposta con ricorso, che deve essere notificato a colui al quale spettava il diritto di scelta e all’onerato.La scelta è fatta dal presidente del tribunale con decreto .
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Art. 750 — Provvedimenti del presidente del tribunale relativi alle cauzioni e agli esecutori testamentari
L’istanza per l’imposizione di una cauzione a carico dell’erede o del legatario, nei casi previsti dalla legge [c.c. 492, 639, 640, 647], è proposta, quando non vi è giudizio pendente , con ricorso al presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione.Il presidente fissa con decreto l’udienza di comparizionedel ricorrente e…
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Art. 749 — Procedimento per la fissazione dei termini
L’istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto [c.c. 481, 485, 487, 488, 500, 620, 645, 650, 702], se non è proposta nel corso di un giudizio , si propone con ricorso [125] al tribunale del luogo in cui si è aperta la…
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Art. 748 — Forma della vendita
La vendita dei beni ereditari deve compiersi nelle forme previste per la vendita dei beni dei minori [733] .Il giudice , quando occorre, fissa le modalità per la conservazione e il reimpiego del prezzo ricavato .
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Art. 747 — Autorizzazione alla vendita dei beni ereditari
L’autorizzazione a vendere beni ereditari [c.c. 460 2, 499, 531, 694, 703 4, 719] si chiede con ricorso diretto [per i mobili al pretore e per gli immobili] al tribunale del luogo in cui si è aperta la successione [c.c. 456].Nel caso in cui i beni appartengono a incapaci deve essere sentito il giudice tutelare…
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Art. 746 — Collazione di copie
Chi ha ottenuto la copia di un atto pubblico a norma dell’articolo 743 ha diritto di collazionarla con l’originale in presenza del depositario. Se questi si rifiuta, può ricorrere al tribunale nella cui circoscrizione il depositario esercita le sue funzioni. Il giudice, sentito il depositario, dà con decreto le disposizioni opportune per la collazione e…
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Art. 745 — Rifiuto o ritardo nel rilascio
Nel caso di rifiuto o di ritardo da parte dei cancellieri o dei depositari di cui all’articolo precedente, l’istante può ricorrere al giudice di pace, [al pretore o] al presidente del tribunale o della corte presso cui il cancelliere o depositario esercita le sue funzioni.Nel caso di rifiuto o di ritardo da parte dei pubblici…
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Art. 744 — Copie o estratti da pubblici registri
I cancellieri e i depositari di pubblici registri sono tenuti, eccettuati i casi determinati dalla legge [476, 698 3], a spedire a chiunque ne faccia istanza le copie e gli estratti degli atti giudiziali da essi detenuti, sotto pena dei danni e delle spese [60] .
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Art. 743 — Copie degli atti
Qualunque depositario pubblico , autorizzato a spedire copia degli atti che detiene, deve rilasciarne copia autentica [2714, 2715], ancorché l’istante o i suoi autori non siano stati parte nell’atto, sotto pena dei danni e delle spese, salve le disposizioni speciali della legge sulle tasse di registro e bollo .La copia d’un testamento pubblico [c.c. 603]…
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Art. 742 bis — Ambito di applicazione degli articoli precedenti
Le disposizioni del presente capo si applicano a tutti i procedimenti in camera di consiglio, ancorché non regolati dai capi precedenti o che non riguardino materia di famiglia o di stato delle persone .
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Art. 742 — Revocabilità dei provvedimenti
I decreti possono essere in ogni tempo modificati o revocati , ma restano salvi i diritti acquistati in buona fede dai terzi in forza di convenzioni anteriori alla modificazione o alla revoca .
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Art. 741 — Efficacia dei provvedimenti
I decreti acquistano efficacia quando sono decorsi i termini di cui agli articoli precedenti senza che sia stato proposto reclamo .Se vi sono ragioni d’urgenza, il giudice può tuttavia disporre che il decreto abbia efficacia immediata .
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Art. 740 — Reclami del pubblico ministero
Il pubblico ministero, entro dieci giorni dalla comunicazione, può proporre reclamo contro i decreti del giudice tutelare e contro quelli del tribunale per i quali è necessario il suo parere [disp. att. c.c. 45] .
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Art. 739 — Reclami delle parti
Contro i decreti del giudice tutelare si può proporre reclamo al tribunale, che pronuncia in camera di consiglio in composizione monocratica quando il provvedimento ha contenuto patrimoniale o gestorio, e in composizione collegiale in tutti gli altri casi. Del collegio non può fare parte il giudice che ha emesso il provvedimento reclamato. Contro i decreti…
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Art. 738 — Procedimento
Il presidente nomina tra i componenti del collegio un relatore , che riferisce in camera di consiglio [disp. att. 113].Se deve essere sentito il pubblico ministero [70], gli atti sono a lui previamente comunicati ed egli stende le sue conclusioni in calce al provvedimento del presidente [72].Il giudice può assumere informazioni .
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Art. 737 — Forma della domanda e del provvedimento
I provvedimenti, che debbono essere pronunciati in camera di consiglio, si chiedono con ricorso [125] al giudice competente e hanno forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti [724, 728, 750, 779; c.c. 84 5, 87 6, 89 2, 250 4, 288 4, 305, 314] .
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Art. 736 bis — Provvedimenti di adozione degli ordini di protezione contro gli abusi familiari [ABROGATO]
[Nei casi di cui all’articolo 342bis del codice civile , l’istanza si propone, anche dalla parte personalmente, con ricorso al tribunale del luogo di residenza o di domicilio dell’istante, che provvede in camera di consiglio in composizione monocratica.Il presidente del tribunale designa il giudice a cui è affidata la trattazione del ricorso. Il giudice, sentite…
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Art. 736 — Procedimento [ABROGATO]
[La domanda per i provvedimenti previsti nell’articolo precedente si propone con ricorso.Il presidente del tribunale fissa con decreto un giorno per la comparizione degli interessati davanti a sé o a un giudice da lui designato e stabilisce il termine per la notificazione del ricorso e del decreto.Dopo l’audizione delle parti, il presidente o il giudice…
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Art. 735 — Sostituzione dell’amministratore del patrimonio familiare [ABROGATO]
[La sostituzione dell’amministratore del patrimonio familiare può essere chiesta, nel caso previsto nell’articolo 174 del c.c., dall’altro coniuge o da uno dei prossimi congiunti, o dal pubblico ministero, e, nel caso previsto nell’articolo 176, da uno dei figli maggiorenni o emancipati, da un prossimo congiunto o dal pubblico ministero.]
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Art. 734 — Esito negativo dell’incanto [ABROGATO]
[Se al primo incanto non è fatta offerta superiore o uguale al prezzo fissato dal tribunale a norma dell’articolo 376 primo comma del Codice civile , l’ufficiale designato ne dà atto nel processo verbale e trasmette copia di questo al tribunale che ha autorizzato la vendita.Il tribunale, se non crede di revocare l’autorizzazione o disporre…
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Art. 733 — Vendita di beni [ABROGATO]
[Se, nell’autorizzare la vendita di beni di minori, interdetti o inabilitati, il tribunale stabilisce che essa deve farsi ai pubblici incanti [c.c. 376], designa per procedervi un ufficiale giudiziario del tribunale del luogo in cui si trovano i beni mobili, oppure un cancelliere dello stesso tribunale o un notaio del luogo in cui si trovano…
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Art. 732 — Provvedimenti su parere del giudice tutelare [ABROGATO]
[I provvedimenti relativi ai minori [c.c. 2], agli interdetti [c.c. 414] e agli inabilitati [c.c. 415] sono pronunciati dal tribunale in camera di consiglio[c.c. 737], salvo che la legge disponga altrimenti [c.c. 318, 320 3 – 4 – 6, 347, 348, 354, 360, 361, 371, 372, 373, 374, 375, 392, 394, 395, 402, 405, 406,…
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Art. 731 — Comunicazione all’ufficio di stato civile [ABROGATO]
[Il cancelliere dà notizia , a norma dell’articolo 133 secondo comma, all’ufficio dello stato civile competente della sentenza di dichiarazione di morte presunta .]
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Art. 730 — Esecuzione [ABROGATO]
[La sentenza che dichiara l’assenza o la morte presunta non può essere eseguita prima che sia passata in giudicato [324] e che sia compiuta l’annotazione di cui all’articolo precedente [c.c. 63].]
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Art. 729 — Pubblicazione della sentenza [ABROGATO]
[La sentenza che dichiara l’assenza o la morte presunta deve essere inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e pubblicata nel sito internet del Ministero della giustizia . Il tribunale può anche disporre altri mezzi di pubblicità.Le inserzioni possono essere eseguite a cura di qualsiasi interessato e valgono come notificazione. Copia della sentenza e…
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Art. 728 — Comparizione [ABROGATO]
[Decorsi sei mesi dalla data dell’ultima pubblicazione il giudice, su istanza del ricorrente, fissa con decreto l’udienza di comparizione davanti a sé del ricorrente e delle persone indicate nel ricorsoa norma dell’articolo 726 e il termine per la notificazione del ricorso e del decreto a cura del ricorrente.Il decreto è comunicato al pubblico ministero [71,…
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Art. 727 — Pubblicazione della domanda [ABROGATO]
[Il presidente del tribunale nomina un giudice a norma dell’articolo 723 e ordina che a cura del ricorrente la domanda, entro il termine che egli stesso fissa, sia inserita per estratto, due volte consecutive a distanza di dieci giorni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e in due giornali, con invito a chiunque abbia notizia dello…
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Art. 726 — Domanda per dichiarazione di morte presunta [ABROGATO]
[La domanda per dichiarazione di morte presunta si propone con ricorso [disp. att. 190] , nel quale debbono essere indicati il nome, cognome e domicilio dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale e di tutte le altre persone, che, a notizia del ricorrente, perderebbero diritti o sarebbero…
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Art. 725 — Immissione in possesso temporaneo [ABROGATO]
[Il tribunale provvede in camera di consiglio sulle domande per apertura di atti di ultima volontà e per immissione nel possesso temporaneo dei beni dell’assente, quando sono proposte da coloro che sarebbero eredi legittimi.Se la domanda è proposta da altri interessati , il giudizio si svolge nelle forme ordinarie in contraddittorio di coloro che sarebbero…
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Art. 724 — Procedimento [ABROGATO]
[Il giudice interroga le persone comparse sulle circostanze che ritiene rilevanti, assume, quando occorre, ulteriori informazioni e quindi riferisce in camera di consiglio per i provvedimenti del tribunale che questo pronuncia con sentenza .]
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Art. 723 — Fissazione dell’udienza di comparizione [ABROGATO]
[Il presidente del tribunale fissa con decreto l’udienza per la comparizione davanti a sé o ad un giudice da lui designato del ricorrente e di tutte le persone indicate nel ricorso a norma dell’articolo precedente , e stabilisce il termine entro il quale la notificazione deve essere fatta a cura del ricorrente. Può anche ordinare…
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Art. 722 — Domanda per dichiarazione di assenza [ABROGATO]
[La domanda per dichiarazione d’assenza si propone con ricorso [disp. att. 190 dispat] nel quale debbono essere indicati il nome e cognome e la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale .]
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Art. 721 — Provvedimenti conservativi nell’interesse dello scomparso [ABROGATO]
[I provvedimenti indicati nell’articolo 48 del c.c. sono pronunciati dal tribunale in camera di consiglio[737], su ricorso degli interessati , sentito il pubblico ministero.]
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Art. 720 bis — Norme applicabili ai procedimenti in materia di amministrazione di sostegno [ABROGATO]
[Ai procedimenti in materia di amministrazione di sostegno si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 712, 713, 716, 719 e 720.Contro il decreto del giudice tutelare è ammesso reclamo alla corte d’appello a norma dell’articolo 739.Contro il decreto della corte d’appello pronunciato ai sensi del secondo comma può essere proposto ricorso per cassazione.]
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Art. 720 — Revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione [ABROGATO]
[Per la revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse.Coloro che avevano diritto di promuovere l’interdizione e l’inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per opporsi alla domanda[105], e possono altresì impugnare la sentenza pronunciata nel giudizio di revoca, anche se non parteciparono al giudizio.]
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Art. 719 — Termine per l’impugnazione [ABROGATO]
[Il termine per l’impugnazione [325 ss.] decorre per tutte le persone indicate nell’articolo precedente dalla notificazione della sentenza, fatta nelle forme ordinarie a tutti coloro che parteciparono al giudizio [285, 286, 326] .Se è stato nominato un tutore o curatore provvisorio[717], l’atto di impugnazione deve essere notificato anche a lui .]
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Art. 718 — Legittimazione all’impugnazione [ABROGATO]
[La sentenza che provvede sulla domanda d’interdizione o d’inabilitazione può essere impugnata da tutti coloro che avrebbero avuto diritto di proporre la domanda [417], anche se non parteciparono al giudizio , e dal tutore o curatore nominato con la stessa sentenza .]
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Art. 717 — Nomina del tutore e del curatore provvisorio [ABROGATO]
[Il tutore o il curatore provvisorio di cui all’articolo precedente è nominato, anche d’ufficio, con decreto del giudice istruttore .Finché non sia pronunciata la sentenza sulla domanda d’interdizione o d’inabilitazione, lo stesso giudice istruttore, può revocare la nomina, anche d’ufficio.]
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Art. 716 — Capacità processuale dell’interdicendo e dell’inabilitando [ABROGATO]
[L’interdicendo o l’inabilitando possono stare in giudizio e compiere da soli tutti gli atti del procedimento, comprese le impugnazioni , anche quando è stato nominato il tutore o il curatore provvisorio previsto negli articoli 419 e 420 del c.c. .]
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Art. 715 — Impedimento a comparire dell’interdicendo o dell’inabilitando [ABROGATO]
[Se per legittimo impedimento l’interdicendo o l’inabilitando non può presentarsi davanti al giudice istruttore, questi, con l’intervento del pubblico ministero, si reca per sentirlo nel luogo dove si trova .]
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Art. 714 — Istruzione preliminare [ABROGATO]
[All’udienza, il giudice istruttore, con l’intervento del pubblico ministero, procede all’esame dell’interdicendo o dell’inabilitando , sente il parere delle altre persone citate , interrogandole sulle circostanze che ritiene rilevanti ai fini della decisione e può disporre anche d’ufficio l’assunzione di ulteriori informazioni, esercitando tutti i poteri istruttori previsti nell’articolo 419 del c.c..]
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Art. 713 — Provvedimenti del presidente [ABROGATO]
[Il presidente ordina la comunicazione del ricorso al pubblico ministero. Quando questi gliene fa richiesta, può con decreto rigettare senz’altro la domanda ; altrimenti nomina il giudice istruttore e fissa l’udienza di comparizione davanti a lui del ricorrente, dell’interdicendo o dell’inabilitando e delle altre persone indicate nel ricorso, le cui informazioni ritenga utili.Il ricorso e…
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Art. 712 — Forma della domanda [ABROGATO]
[La domanda per interdizione o inabilitazione si propone con ricorso diretto al tribunale del luogo dove la persona nei confronti della quale è proposta ha residenza o domicilio.Nel ricorso debbono essere esposti i fatti sui quali la domanda è fondata e debbono essere indicati il nome e cognome e la residenza del coniuge o del…
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Art. 711 — Separazione consensuale [ABROGATO]
[Nel caso di separazione consensuale previsto nell’articolo 158 del c.c., il presidente , su ricorso di entrambi i coniugi, deve sentirli nel giorno da lui stabilito e procurare di conciliarli nel modo indicato nell’articolo 708.Se il ricorso è presentato da uno solo dei coniugi, si applica l’articolo 706 ultimo comma.Se la conciliazione non riesce, si…
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Art. 710 — Modificabilità dei provvedimenti relativi alla separazione dei coniugi [ABROGATO]
[Le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in camera di consiglio, la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione .Il tribunale, sentite le parti, provvede alla eventuale ammissione di mezzi istruttori e può delegare per l’assunzione uno dei suoi componenti.Ove il procedimento non possa essere immediatamente definito,…
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Art. 709 ter — Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni [ABROGATO]
[Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine all’esercizio della responsabilità genitoriale o delle modalità dell’affidamento è competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui all’articolo 710 è competente il tribunale del luogo di residenza del minore.A seguito del ricorso, il giudice convoca le parti e adotta i…
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Art. 709 bis — Udienza di comparizione e trattazione davanti al giudice istruttore [ABROGATO]
[All’udienza davanti al giudice istruttore si applicano le disposizioni di cui agli articoli 180 e 183, commi primo, secondo, e dal quarto al decimo. Si applica altresì l’articolo 184. Nel caso in cui il processo debba continuare per la richiesta di addebito, per l’affidamento dei figli o per le questioni economiche, il tribunale emette sentenza…
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Art. 709 — Notificazione della fissazione dell’udienza [ABROGATO]
[L’ordinanza con la quale il presidente fissa l’udienza di comparizione davanti al giudice istruttore è notificata a cura dell’attore al convenuto non comparso, nel termine perentorio stabilito nell’ordinanza stessa, ed è comunicata al pubblico ministero.Tra la data dell’ordinanza, ovvero tra la data entro cui la stessa deve essere notificata al convenuto non comparso, e quella…
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Art. 708 — Tentativo di conciliazione, provvedimenti del presidente [ABROGATO]
[All’udienza di comparizione il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente e poi congiuntamente, tentandone la conciliazione.Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere il processo verbale della conciliazione.Se la conciliazione non riesce, il presidente, anche d’ufficio, sentiti i coniugi ed i rispettivi difensori, dà con ordinanza i provvedimenti temporanei e urgenti che reputa…
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Art. 707 — Comparizione personale delle parti [ABROGATO]
[I coniugi devono comparire personalmente davanti al presidente con l’assistenza del difensore [82 ss.].Se il ricorrente non si presenta o rinuncia, la domanda non ha effetto .Se non si presenta il coniuge convenuto, il presidente può fissare un nuovo giorno per la comparizione, ordinando che la notificazione del ricorso e del decreto gli sia rinnovata…
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Art. 706 — Forma della domanda [ABROGATO]
[La domanda di separazione personale si propone al tribunale del luogo dell’ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio, con ricorso che deve contenere l’esposizione dei fatti sui quali la domanda è fondata.Qualora il coniuge convenuto sia residente all’estero, o risulti irreperibile, la domanda…
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Art. 705 — Divieto di proporre giudizio petitorio
Il convenuto nel giudizio possessorio non può proporre giudizio petitorio, finché il primo giudizio non sia definito e la decisione non sia stata eseguita .Il convenuto può tuttavia proporre il giudizio petitorio quando dimostra che l’esecuzione del provvedimento possessorio non può compiersi per fatto dell’attore.
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Art. 704 — Domande di provvedimento possessorio nel corso di giudizio petitorio
Ogni domanda relativa al possesso [c.c. 1140], per fatti che avvengono durante la pendenza del giudizio petitorio , deve essere proposta davanti al giudice di quest’ultimo .La reintegrazione del possesso può essere tuttavia domandata al giudice competente a norma dell’articolo 703, il quale dà i provvedimenti temporanei indispensabili e rimette le parti davanti al giudice…
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Art. 703 — Domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso
Le domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso [c.c. 1168, 1169, 1170] si propongono con ricorso al giudice competente a norma dell’articolo 21 .Il giudice provvede ai sensi degli articoli 669bis e seguenti, in quanto compatibili.L’ordinanza che accoglie o respinge la domanda è reclamabile ai sensi dell’articolo 669 terdecies.Se richiesto da una delle parti,…
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Art. 702 quater — Appello [ABROGATO]
[L’ordinanza emessa ai sensi del sesto comma dell’articolo 702 ter produce gli effetti di cui all’articolo 2909 del codice civile se non è appellata entro trenta giorni dalla sua comunicazione o notificazione. Sono ammessi nuovi mezzi di prova e nuovi documenti quando il collegio li ritiene indispensabili ai fini della decisione, ovvero la parte dimostra…
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Art. 702 ter — Procedimento [ABROGATO]
[Il giudice, se ritiene di essere incompetente, lo dichiara con ordinanza.Se rileva che la domanda non rientra tra quelle indicate nell’articolo 702-bis, il giudice, con ordinanza non impugnabile, la dichiara inammissibile. Nello stesso modo provvede sulla domanda riconvenzionale.Se ritiene che le difese svolte dalle parti richiedono un’istruzione non sommaria, il giudice, con ordinanza non impugnabile,…
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Art. 702 bis — Forma della domanda. Costituzione delle parti [ABROGATO]
[Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, la domanda può essere proposta con ricorso al tribunale competente. Il ricorso, sottoscritto a norma dell’articolo 125, deve contenere le indicazioni di cui ai numeri 1), 2), 3), 4), 5) e 6) e l’avvertimento di cui al numero 7) del terzo comma dell’articolo 163.A seguito…
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Art. 702 — Procedimento [ABROGATO]
[Nel caso che il provvedimento sia chiesto al pretore, si procede a norma degli articoli 689 e seguenti, in quanto applicabili.Nel pronunciare il provvedimento il pretore deve in ogni caso fissare un termine perentorio entro il quale l’istante è tenuto a iniziare il giudizio di merito di cui all’articolo 700.]
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Art. 701 — Competenza [ABROGATO]
[E’ competente a pronunciare sulla domanda il pretore del luogo in cui l’istante teme che stia per verificarsi il fatto dannoso, oppure il giudice istruttore quando vi è causa pendente per il merito.]
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Art. 700 — Condizioni per la concessione
Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo , chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile , può chiedere con ricorso al giudice i provvedimenti d’urgenza, che appaiono, secondo le circostanze,…
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Art. 699 — Istruzione preventiva in corso di causa
L’istanza di istruzione preventiva può anche essere proposta in corso di causa e durante l’interruzioneo la sospensione del giudizio.Il giudice provvede con ordinanza .
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Art. 698 — Assunzione ed efficacia delle prove preventive
Nell’assunzione preventiva dei mezzi di prova si applicano, in quanto possibile, gli articoli 191 e seguenti .L’assunzione preventiva dei mezzi di prova non pregiudica le questioni relative alla loro ammissibilità e rilevanza, né impedisce la loro rinnovazione nel giudizio di merito.I processi verbali delle prove non possono essere prodotti, né richiamati, né riprodotti in copia…
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Art. 697 — Provvedimenti in caso di eccezionale urgenza
In caso di eccezionale urgenza , il presidente del tribunale, [il pretore] o il giudice di pace può pronunciare i provvedimenti indicati negli articoli 694 e 695 con decreto, dispensando il ricorrente dalla notificazione alle altri parti; in tal caso può nominare un procuratore, che intervenga per le parti non presenti all’assunzione della prova.Non oltre…
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Art. 696 bis — Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite
L’espletamento di una consulenza tecnica, in via preventiva, può essere richiesto anche al di fuori delle condizioni di cui al primo comma dell’articolo 696, ai fini dell’accertamento e della relativa determinazione dei crediti derivanti dalla mancata inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali o da fatto illecito. Il giudice procede a norma del terzo comma del medesimo…
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Art. 696 — Accertamento tecnico e ispezione giudiziale
Chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose può chiedere, a norma degli articoli 692 e seguenti, che sia disposto un accertamento tecnico [191] o un’ispezione giudiziale [118, 258 ss.; c.c. 1513, 1697].L’accertamento tecnico di cui al primo comma può comprendere anche…
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Art. 695 — Ammissione del mezzo di prova
Il presidente del tribunale, [il pretore] o il giudice di pace , assunte, quando occorre, sommarie informazioni, provvede con ordinanza non impugnabile e, se ammette l’esame testimoniale, fissa l’udienza per l’assunzione e designa il giudice che deve procedervi.
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Art. 694 — Ordine di comparizione
Il presidente del tribunale, [il pretore] o il giudice di pace fissa, con decreto, l’udienza di comparizione e stabilisce il termine perentorio per la notificazione del decreto .
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Art. 693 — Istanza
L’istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito .In caso d’eccezionale urgenza, l’istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta .Il ricorso deve contenere l’indicazione dei motivi dell’urgenza e dei fatti sui quali debbono essere interrogati i testimoni, e l’esposizione sommaria…
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Art. 692 — Assunzione di testimoni
Chi ha fondato motivo di temere che siano per mancare uno o più testimoni le cui deposizioni possono essere necessarie in una causa da proporre, può chiedere che ne sia ordinata l’audizione a futura memoria.
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Art. 691 — Contravvenzione al divieto del giudice
Se la parte alla quale è fatto divieto di compiere l’atto dannoso o di mutare lo stato di fatto contravviene all’ordine, il giudice , su ricorsodella parte interessata, può disporre con ordinanza che le cose siano rimesse al pristino stato a spese del contravventore .
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Art. 690 — Pronuncia sui provvedimenti immediati [ABROGATO]
[Se non ha disposto la citazione delle parti interessate, il giudice, col decreto di cui al primo comma dell’articolo precedente, fissa l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé e stabilisce il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto. All’udienza, il giudice con ordinanza conferma, modifica o revoca i provvedimenti immediati e…
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Art. 689 — Provvedimenti immediati [ABROGATO]
[Il giudice può dare immediatamente con decreto i provvedimenti necessari, assunte quando occorre sommarie informazioni; ma può disporre che siano citate le parti interessate, anche a ora fissa. Deve sempre ordinare la citazione delle parti interessate quando crede necessario procedere a ispezioni di luoghi o ad audizione di testimoni. Può sentire i testimoni che gli…
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Art. 688 — Forma dell’istanza
La denuncia di nuova opera o di danno temuto [c.c. 1171, 1172] si propone con ricorso al giudice competente a norma dell’articolo 21 .Quando vi è causa pendente per il merito, la denuncia si propone a norma dell’articolo 669quater.
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Art. 687 — Casi speciali di sequestro
Il giudice può ordinare il sequestro delle somme o delle cose che il debitore ha offerto o messo comunque a disposizione del creditore per la sua liberazione, quando è controverso l’obbligo o il modo del pagamento o della consegna, o l’idoneità della cosa offerta [c.c. 1216, 1513; disp. att. c.c. 79].
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Art. 686 — Conversione del sequestro conservativo in pignoramento
Il sequestro conservativo si converte in pignoramento al momento in cui il creditore sequestrante ottiene sentenza di condanna esecutiva [disp. att. 156] .Se i beni sequestrati sono stati oggetto di esecuzione da parte di altri creditori, il sequestrante partecipa con essi alla distribuzione della somma ricavata .
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Art. 685 — Vendita delle cose deteriorabili
In caso di pericolo di deterioramento delle cose che formano oggetto del sequestro, il giudice, con lo stesso provvedimento di concessione o con altro successivo, può ordinarne la vendita nei modi stabiliti per le cose pignorate.Il prezzo ricavato dalla vendita rimane sequestrato in luogo delle cose vendute.
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Art. 684 — Revoca del sequestro
Il debitore può ottenere dal giudice istruttore , con ordinanza non impugnabile , la revoca del sequestro conservativo [669decies, 671] prestando idonea cauzione per l’ammontare del credito che ha dato causa al sequestro e per le spese, in ragione del valore delle cose sequestrate [688, 818; disp. att. 86] .
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Art. 683 — Inefficacia del sequestro [ABROGATO]
[Il sequestro perde la sua efficacia se il sequestrante non osserva le disposizioni degli articoli 680 e 681, se l’istanza di convalida è rigettata con sentenza passata in giudicato, o se il giudizio sul merito si estingue per qualunque causa. Il sequestro perde inoltre la sua efficacia se con sentenza passata in giudicato è dichiarato…
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Art. 682 — Decisione separata sulla convalida [ABROGATO]
[Nei casi previsti negli articoli 680 e 681 secondo comma, il giudice istruttore, se la trattazione del merito richiede una lunga istruzione, può disporre che le questioni relative alla convalida siano decise prima del merito.]
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Art. 681 — Convalida del sequestro autorizzato in corso di causa [ABROGATO]
[Quando il giudice autorizza il sequestro con ordinanza, fissa l’udienza per la trattazione delle questioni relative alla convalida del sequestro, le quali sono decise insieme col merito. Quando il sequestro è stato concesso con decreto in corso di causa, il sequestrante, entro cinque giorni da quello in cui è stato compiuto il primo atto di…
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Art. 680 — Convalida del sequestro autorizzato anteriormente alla causa [ABROGATO]
[Se il sequestro è stato autorizzato a norma dell’articolo 672, il sequestrante, nel termine di quindici giorni da quello in cui è stato compiuto il primo atto di esecuzione, deve notificare il decreto al sequestrato, indicando le cose sulle quali il sequestro è stato eseguito e dando notizia dell’adempimento delle attività previste negli articoli 677,…
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Art. 679 — Esecuzione del sequestro conservativo sugli immobili
Il sequestro conservativo sugli immobili si esegue con la trascrizione del provvedimento presso l’ufficio del conservatore dei registri immobiliari del luogo in cui i beni sono situati .Per la custodia dell’immobile si applica la disposizione dell’articolo 559.
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Art. 678 — Esecuzione del sequestro conservativo sui mobili
Il sequestro conservativo sui mobili e sui crediti si esegue secondo le norme stabilite per il pignoramento presso il debitore o presso terzi [669duodecies] . In quest’ultimo caso il sequestrante deve, con l’atto di sequestro, citare il terzo a comparire davanti al tribunale del luogo di residenza del terzo stesso per rendere la dichiarazione di…
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Art. 677 — Esecuzione del sequestro giudiziario
Il sequestro giudiziario si esegue a norma degli articoli 605 e seguenti, in quanto applicabili, omessa la notificazione del precetto per consegna o rilascio nonché la comunicazione di cui all’articolo 608, primo comma .L’articolo 608, primo comma, è applicabile se il custode sia persona diversa dal detentore .Il giudice, col provvedimento di autorizzazione del sequestro…
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Art. 676 — Custodia nel caso di sequestro giudiziario
Nel disporre il sequestro giudiziario, il giudice nomina il custode , stabilisce i criteri e i limiti dell’amministrazione delle cose sequestrate e le particolari cautele idonee a render più sicura la custodia e a impedire la divulgazione dei segreti .Il giudice può nominare custode quello dei contendenti che offre maggiori garanzie e dà cauzione [disp.…
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Art. 675 — Termine d’efficacia del provvedimento
Il provvedimento che autorizza il sequestro perde efficacia, se non è eseguito entro il termine di trenta giorni dalla pronuncia .
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Art. 674 — Cauzione [ABROGATO]
[Il giudice tanto col provvedimento che autorizza il sequestro, quanto nel corso della causa di convalida, può imporre all’istante una cauzione per l’eventuale risarcimento dei danni e per le spese.]
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Art. 673 — Sequestro in corso di causa [ABROGATO]
[Quando vi è causa pendente per il merito, l’istanza di sequestro deve essere proposta al giudice della stessa. Se la causa pende davanti al tribunale o alla corte d’appello, l’istanza è proposta all’istruttore [168bis, 359] oppure, se questi non è ancora designato o il giudizio è sospeso [295 ss.] o interrotto [299 ss.], al presidente…
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Art. 672 — Sequestro anteriore alla causa [ABROGATO]
[L’istanza di sequestro si propone con ricorso al pretore o al presidente del tribunale competente a conoscere del merito, oppure al pretore o al presidente del tribunale competente per valore del luogo in cui il sequestro deve essere eseguito. Se competente per la causa di merito è il conciliatore, l’istanza si propone al pretore. Se…
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Art. 671 — Sequestro conservativo
Il giudice, su istanza del creditore che ha fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito, può autorizzare il sequestro conservativo di beni mobili o immobili del debitore o delle somme e cose a lui dovute, nei limiti in cui la legge ne permette il pignoramento.
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Art. 670 — Sequestro giudiziario
Il giudice può autorizzare il sequestro giudiziario : 1) di beni mobili o immobili, aziende o altre universalità di beni, quando ne è controversa la proprietà o il possesso [c.c. 832, 1140], ed è opportuno provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea [676]; 2) di libri, registri, documenti, modelli, campioni e di ogni…
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Art. 669 quaterdecies — Ambito di applicazione
Le disposizioni della presente sezione si applicano ai provvedimenti previsti nelle sezioni II, III e V di questo capo, nonché, in quanto compatibili, agli altri provvedimenti cautelari previsti dal Codice civile e dalle leggi speciali. L’articolo 669septies si applica altresì ai provvedimenti di istruzione preventiva previsti dalla sezione IV di questo capo.
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Art. 669 terdecies — Reclamo contro i provvedimenti cautelari
Contro l’ordinanza con la quale è stato concesso o negato il provvedimento cautelare è ammesso reclamo nel termine perentorio di quindici giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore .Il reclamo [contro i provvedimenti del pretore si propone al tribunale, quello] contro i provvedimenti del giudice singolo del tribunale si…
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Art. 669 duodecies — Attuazione
Salvo quanto disposto dagli articoli 677 e seguenti in ordine ai sequestri, l’attuazione delle misure cautelari aventi ad oggetto somme di denaro avviene nelle forme degli articoli 491 e seguenti in quanto compatibili, mentre l’attuazione delle misure cautelari aventi ad oggetto obblighi di consegna, rilascio, fare o non fare avviene sotto il controllo del giudice…