Categoria: Titolo I – Testo unico sull’assicurazione degli infortuni sul lavoro

  • Art. 26 [ABROGATO]

    [Il libro di matricola e il libro di paga debbono essere legati e numerati in ogni pagina e, prima di essere messi in uso, debbono essere presentati all’Istituto assicuratore, il quale li fa contrassegnare in ogni pagina da un proprio incaricato, dichiarando nell’ultima pagina il numero dei fogli che compongono il libro e facendo apporre…

  • Art. 42

    Per quelle lavorazioni, rispetto alle quali esistano, in dipendenza della loro natura o dello modalità di svolgimento o di altre circostanze, difficoltà per la determinazione del premio di assicurazione nei modi di cui all’articolo precedente, sono approvati, con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su delibera dell’istituto assicuratore, premi speciali unitari…

  • Art. 58

    Gli ispettori del lavoro e i funzionari da essi delegati i quali, per eseguire le inchieste previste dall’articolo 56, devono trasferirsi dalla propria sede, hanno diritto ad un’indennità nella misura ed alle condizioni stabilite dalle norme vigenti.[L’indennità predetta non è dovuta nei casi in cui la trasferta sia necessaria ai termini del codice di procedura…

  • Art. 74

    Agli effetti del presente titolo deve ritenersi inabilità permanente assoluta la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale, la quale tolga completamente e per tutta la vita l’attitudine al lavoro. Deve ritenersi inabilità permanente parziale la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale la quale diminuisca in parte, ma essenzialmente e…

  • Art. 90

    L’istituto assicuratore è tenuto a provvedere alla prima fornitura degli apparecchi di protesi e degli apparecchi atti a ridurre il grado dell’inabilità, nonché alla rinnovazione degli stessi, quando sia trascorso il termine stabilito dall’istituto medesimo allo scopo di garantire la buona manutenzione degli apparecchi da parte dell’infortunato, salvo casi di inefficienza o di rottura non…

  • Art. 106

    Agli effetti dell’art. 85, la vivenza a carico è provata quando il reddito pro capite dell’ascendente e del collaterale, ricavato dal reddito netto del nucleo familiare superstite, calcolato col criterio del reddito equivalente, risulti inferiore alla soglia definita dal reddito pro capite, calcolato con il medesimo criterio del reddito equivalente, in base al reddito medio…

  • Art. 122

    Quando la morte sopraggiunge in conseguenza dello infortunio dopo la liquidazione della rendita di inabilità permanente, la domanda per ottenere la rendita nella misura e nei modi stabiliti nell’art. 85 deve essere proposta dai superstiti, a pena di decadenza, entro novanta giorni dalla data della morte.

  • Art. 138

    L’Istituto assicuratore può prendere visione dei referti relativi alle visite mediche preventive e periodiche previste dalle disposizioni vigenti in tema di prevenzione e di igiene del lavoro.

  • Art. 154

    I criteri per la determinazione del premio supplementare di cui al precedente articolo, la misura di esso e le modalità della sua applicazione sono stabiliti con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su proposta dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

  • Art. 170

    La facoltà di prendere visione dei referti relativi alle visite mediche, prevista per l’Istituto assicuratore dall’art. 138, sussiste anche nei riguardi degli accertamenti disposti a norma del presente capo.

  • Art. 186

    I ricorsi contro il rifiuto delle prestazioni assistenziali da parte della gestione o circa la natura e limiti delle prestazioni stesse sono demandati alla decisione del Comitato di cui al terzo comma dell’art. 178. Contro le decisioni del Comitato è ammesso ricorso al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

  • Art. 202

    Alle spese per gli esperti e per i periti nei procedimenti previsti dal presente decreto e per l’attuazione di speciali corsi di perfezionamento dei magistrati nelle materie relative agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali, concorrono gli Istituti assicuratori di cui agli articoli 126 e 127, Gli istituti predetti versano annualmente alla Tesoreria dello…

  • Art. 11

    L’Istituto assicuratore deve pagare le indennità anche nei casi previsti dal precedente articolo, salvo il diritto di regresso per le somme pagate a titolo d’indennità e per le spese accessorie contro le persone civilmente responsabili. La persona civilmente responsabile deve, altresì, versare all’istituto assicuratore una somma corrispondente al valore capitale dell’ulteriore rendita dovuta, calcolato in…

  • Art. 27

    La spesa dell’assicurazione è a esclusivo carico del datore di lavoro.Chiunque mediante ritenute, dirette o indirette, sulle retribuzioni, sia in denaro, sia in natura, fa concorrere i prestatori d’opera alla spesa dell’assicurazione a cui è obbligato ai termini del presente titolo, è punito con l’ammenda sino a lire quattrocentomila.Le compagnie portuali previste nell’art. 9 hanno…

  • Art. 43

    Per le lavorazioni a carattere continuativo e per quelle temporanee di durata superiore ad un anno il premio è riferito per la prima volta al periodo di tempo decorrente dall’inizio della lavorazione al 31 dicembre dello stesso anno e successivamente a periodi corrispondenti agli anni solari, ad eccezione dell’ultimo periodo delle lavorazioni temporanee, che sarà…

  • Art. 59

    Non è ammesso l’intervento dei periti negli stabilimenti dello Stato sottoposti a speciale sorveglianza e negli stabilimenti nei quali si compiono lavori che, per la sicurezza dello Stato, debbono essere tenuti segreti.In questi casi i funzionari preposti alla sorveglianza degli stabilimenti presentano alla direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro una relazione sulle…

  • Art. 75

    Qualora, dopo la scadenza del decennio dalla costituzione della rendita, il grado di inabilità permanente residuato all’infortunato risulti determinato in maniera definitiva nella misura superiore al dieci e inferiore al sedici per cento, è corrisposta, ad estinzione di ogni diritto, una somma pari al valore capitale, determinato in base alle tabelle di cui al primo…

  • Art. 91

    Nel caso di infortunio che abbia causato ernia addominale, l’Istituto assicuratore è tenuto solo alle prestazioni mediche e chirurgiche e al pagamento dell’indennità per l’inabilità temporanea, fermo restando il disposto dell’art. 72.Nel caso in cui si tratti di ernia non operabile è dovuta la rendita di inabilità nella misura stabilita per la riduzione del quindici…

  • Art. 107

    Le rendite di inabilità e quelle ai superstiti sono pagate a rate posticipate mensili, bimestrali, trimestrali e semestrali, in relazione all’entità delle rendite stesse secondo le norme stabilite dall’Istituto assicuratore e approvate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.In caso di morte del titolare della rendita è corrisposta per intero agli eredi la rata…

  • Art. 123

    Nel caso di morte di un infortunato avvenuta durante il periodo di corresponsione dell’indennità per inabilità temporanea o di pagamento della rendita di inabilità permanente o mentre si svolgono le pratiche amministrative per la liquidazione della rendita, l’Istituto assicuratore, se gli risulti che i superstiti dell’infortunato non erano informati del decesso, deve, appena venutone a…

  • Art. 139

    È obbligatoria per ogni medico, che ne riconosca la esistenza, la denuncia delle malattie professionali, che saranno indicate in un elenco da approvarsi con decreto del Ministro per il lavoro e la, previdenza sociale di concerto con quello per la sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità.La denuncia deve essere fatta all’Ispettorato del lavoro competente…

  • Art. 155

    Ferme restando nel resto le disposizioni degli articoli 10 e 11, la responsabilità civile del datore di lavoro permane solo quando la silicosi e l’asbestosi siano insorte o si siano aggravate per la violazione delle norme di prevenzione e di sicurezza di cui all’art. 173.

  • Art. 171

    Il Ministro per il lavoro le la previdenza sociale, sentito l’Ispettorato medico centrale, ha facoltà di emanare speciali norme di carattere tecnico per l’esecuzione delle visite mediche di cui al presente capo anche allo scopo di rendere, quanto più possibile, uniforme il metodo di rilevazione dati obiettivi, con particolare riguardo agli accertamenti radiologici.

  • Art. 187

    Il Comitato di cui al terzo comma dell’art. 178 preposto alla gestione delibera: 1) sulle forme di assistenza della gestione e sui modi e limiti di essa; 2) sui ricorsi di cui all’articolo precedente; 3) sulla compilazione di regolamenti interni; 4) su convenzioni da stipulare con limiti ed Istituzioni forniti di mezzi idonei per l’assistenza;…

  • Art. 203

    I titolari di aziende artigiane, ai fini dell’attuazione della tutela assicurativa per essi prevista dall’art. 4, n. 3), sono tenuti agli stessi adempimenti prescritti dal presente titolo a carico dei datori di lavoro per la assicurazione dei loro dipendenti e soggetti alle medesime sanzioni.Qualora il titolare di azienda artigiana non provveda, nei termini di cui…

  • Art. 12

    I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del presente titolo debbono denunciare all’Istituto assicuratore, contestualmente all’inizio dei lavori, la natura dei lavori stessi ed in particolare le lavorazioni specificate nella tabella allegato n. 4 al presente decreto per l’assicurazione contro le malattie professionali, e debbono fornire all’Istituto medesimo tutti gli elementi e le indicazioni che…

  • Art. 28

    I premi o contributi di assicurazione debbono essere versati dai datori di lavoro all’Istituto assicuratore anticipatamente con le modalità e nei termini di cui agli articoli 44 e seguenti, per la durata di un anno solare o per la minor durata dei lavori, sulla base dell’importo delle retribuzioni che si presume saranno corrisposte dal datore…

  • Art. 44

    Il pagamento del premio o delle rate di premio, escluso il primo pagamento, che deve avere luogo prima dell’inizio dei lavori, è effettuato dal datore di lavoro entro dieci giorni decorrenti dalla data di inizio del periodo assicurativo cui la rata si riferisce.Entro lo stesso periodo di dieci giorni decorrenti da quello della comunicazione fatta…

  • Art. 60

    Salvo il caso di impedimento da costatarsi nel processo verbale, l’inchiesta deve essere compiuta nel più breve termine e non oltre il decimo giorno da quello in cui è pervenuta alla direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro la denuncia dell’infortunio.Dell’inchiesta è redatto processo verbale, nel quale gli intervenuti hanno diritto di far…

  • Art. 76

    Nei casi di invalidità permanente, assoluta conseguente a menomazioni elencate nella tabella allegato n. 3 e, per gli infortuni sul lavoro verificatisi nonché le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007, nei casi di invalidità conseguente a menomazioni elencate nella predetta tabella , nei quali sia indispensabile un’assistenza personale continuativa, la rendita è…

  • Art. 92

    L’Istituto assicuratore provvede ai servizi per la prestazione dei soccorsi di urgenza a mezzo di propri ambulatori o anche mediante accordi con enti o sanitari locali.Qualora l’istituto non possa provvedere, provvede il datore di lavoro con propri mezzi e l’Istituto stesso gli rimborsa la spesa che avrebbe sostenuto se avesse direttamente prestato i soccorsi di…

  • Art. 108

    Per le indennità dovute in base al presente titolo l’avente diritto non può rilasciare procura ad esigere se non al coniuge, ad un parente od affine ovvero ad una delle persone con cui sia comune il diritto ad esigere l’indennità medesima.Solo nei casi di legittimo impedimento è consentito rilasciare la procura predetta a persona diversa…

  • Art. 124

    Con decorrenza dal 1 luglio 1967 agli invalidi per infortunio sul lavoro o malattia professionale nell’industria già indennizzati in capitale, ai sensi della legge 31 gennaio 1904, n. 51, del regio decreto 13 maggio 1929, n. 928, o titolari di rendita vitalizia con grado di inabilità non inferiore al 50 per cento, sono concessi i…

  • Art. 140

    Nell’assicurazione obbligatoria per le malattie professionali contemplate dall’articolo 3 del presente decreto è compresa la silicosi, contratta nell’esercizio dei lavori specificati nella tabella, allegato n. 8, e che risultino fra quelli previsti dall’articolo 1.La tabella predetta è sottoposta a revisione ogni due anni con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il…

  • Art. 156

    I datori di lavoro sono tenuti, nell’effettuare le registrazioni sui libri di paga ai sensi dell’art. 20, a raggruppare gli operai addetti alle lavorazioni implicanti il rischio della silicosi e dell’asbestosi, secondo la loro adibizione ai singoli reparti delle lavorazioni medesime.

  • Art. 172

    Il lavoratore, che rifiuti di sottoporsi alle visite mediche periodiche o di controllo previste dagli articoli 157 e seguenti, non può continuare ad essere adibito alle lavorazioni di cui alla tabella allegato n. 8.

  • Art. 188

    Il conto consuntivo della gestione forma parte l’integrante del bilancio dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

  • Art. 204

    I contratti di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, stipulati dal datore di lavoro a favore di prestatori d’opera che, in conseguenza del presente decreto, vengono ad essere compresi tra le persone soggette all’obbligo dell’assicurazione predetta sono risolti a seguito di richiesta del datore di lavoro contraente, con effetto dal 1…

  • Art. 13

    La denuncia dei lavori e delle modificazioni di essi, la denuncia degli infortuni ed in genere tutte le comunicazioni all’Istituto assicuratore debbono essere fatte alla sede della circoscrizione dell’Istituto assicuratore nella quale i lavori si svolgono e su moduli predisposti dall’Istituto assicuratore medesimo.Se i lavori esercitati da uno stesso datore di lavoro si svolgono in…

  • Art. 29 — Determinazione del reddito da lavoro dipendente ai fini contributivi

    1. Costituiscono redditi di lavoro dipendente ai fini contributivi quelli di cui all’articolo 46, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, maturati nel periodo di riferimento.2. Per il calcolo dei contributi di previdenza e assistenza sociale si applicano le disposizioni contenute…

  • Art. 45

    [I ricorsi del datore di lavoro contro i provvedimenti dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro riguardanti l’applicazione delle tariffe dei premi debbono pervenire alla Commissione di cui all’art. 39 non oltre il termine di trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dei provvedimenti stessi.]Il datore di lavoro, che promuove ricorso ai…

  • Art. 61

    Decorsi i cinque giorni di cui al terzo comma dell’articolo precedente, il processo verbale dell’inchiesta è trasmesso all’autorità giudiziaria competente, la quale provvede, se del caso, a norma di legge, rimettendo quindi copia del processo verbale stesso alla cancelleria del Tribunale civile nella cui giurisdizione è avvenuto l’infortunio. La cancelleria conserva i processi verbali di…

  • Art. 77

    Se l’infortunato ha moglie e figli, solo moglie o solo figli aventi requisiti di cui ai numeri 1 e 2 dell’art. 85 la rendita è aumentata di un ventesimo per la moglie e per ciascun figlio, indipendentemente dalla data di matrimonio e di nascita.Tali quote integrative della rendita sono corrisposte anche nel caso in cui…

  • Art. 93

    Per i servizi di salvataggio e di pronto soccorso nelle miniere di zolfo in Sicilia si applicano le speciali norme vigenti in materia.

  • Art. 109

    Sono nulle le obbligazioni contratte per remunerazione di intermediari che abbiano preso interesse alla liquidazione ed al pagamento delle indennità fissate dal presente titolo.Sono puniti con l’ammenda fino a lire quarantamila: a) gli intermediari che, a scopo di lucro, abbiano offerto agli assicurati ed ai loro aventi diritto l’opera loro o di altri per gli…

  • Art. 125

    Le indennità dell’assicurazione assorbono e sostituiscono, fino alla concorrenza del loro ammontare, gli assegni e le indennità che debbono per legge o per contratti collettivi o per accordi economici essere direttamente corrisposte, o sono di fatto corrisposte, dal datore di lavoro al lavoratore in caso di infortunio o di malattia professionale, salvo i casi in…

  • Art. 141

    Per la silicosi e l’asbestosi, ferma l’osservanza, in quanto applicabili, delle disposizioni concernenti gli infortuni sul lavoro e le altre malattie professionali, valgono le disposizioni particolari contenute nel presente capo.

  • Art. 157

    I lavoratori, prima di essere adibiti alle lavorazioni di cui all’art. 140, e comunque non oltre cinque giorni da quello in cui sono stati adibiti alle lavorazioni stesse, debbono essere sottoposti, a cura e a spese del datore di lavoro, a visita medica da eseguirsi dal medico di fabbrica, oppure da enti a ciò autorizzati,…

  • Art. 173

    Le disposizioni particolari, concernenti le misure di prevenzione e di sicurezza tecniche e profilattiche individuali e, collettive, e i termini della loro attuazione a seconda della natura, e delle modalità delle lavorazioni, sono prescritte da regolamenti speciali, da emanarsi con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza…

  • Art. 189

    Ai servizi della gestione si provvede per mezzo degli uffici e con il personale dell’Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

  • Art. 14

    Il datore di lavoro, quando non sovraintende personalmente alla gestione, è obbligato a denunciare al istituto assicuratore le generalità della persona che lo rappresenta a tutti gli effetti del presente titolo e le eventuali variazioni della persona stessa.

  • Art. 30

    Per le categorie per le quali siano stabiliti salari medi o convenzionali, questi valgono per la determinazione della retribuzione.Se la retribuzione consiste in tutto o in parte nei vitto o alloggio o in altre prestazioni in natura, il valore di essa è determinato in ragione dei prezzi locali, con decreto del Ministro per il lavoro…

  • Art. 46 [ABROGATO]

    [I ricorsi e tutti gli altri atti di parte debbono essere sottoscritti dalla parte o da chi la rappresenta legalmente, esclusi peraltro i procuratori speciali e depositati o trasmessi alla segreteria della Commissione unitamente a dieci copie occorrenti per la distribuzione ai componenti la Commissione e per la comunicazione all’altra parte. La segreteria appone sulle…

  • Art. 62

    Le indennità di cui all’articolo 58 sono liquidate dalla direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro.Sono compresi fra i periti gli ufficiali sanitari e i medici condotti, di cui all’art. 97, in quanto prestino l’opera loro nei casi e per gli effetti indicati nell’articolo 58.L’onorario per l’autopsia con il referto è liquidato dalla…

  • Art. 78

    Nei casi d’inabilità permanente previsti nella tabella allegato n. 1, l’attitudine al lavoro, agli effetti della liquidazione della rendita, si intende ridotta nella misura percentuale indicata per ciascun caso.L’abolizione assoluta della funzionalità di arti o di organi o di parti di essi è equiparata alla loro perdita anatomica.Quando gli arti o gli organi o parte…

  • Art. 94

    Le Amministrazioni ospedaliere non possono rifiutarsi di ricevere negli ospedali le persone colpite da infortunio sul lavoro e debbono dare notizia immediatamente, e comunque entro due giorni, del ricovero all’Istituto assicuratore, anche ai fini del pagamento delle spese di spedalità da parte dell’Istituto stesso, quando si tratti di infortunio indennizzabile ai termini del presente titolo…

  • Art. 110

    Il credito delle indennità fissate dal presente decreto non può essere ceduto per alcun titolo ne può essere pignorato o sequestrato, [tranne che per spese di giudizio alle quali l’assicurato o gli aventi diritto, con sentenza passata in giudicato, siano stati condannati in seguito a controversia dipendente dall’esecuzione del presente decreto.]

  • Art. 126

    L’assicurazione secondo il presente titolo è esercitata, anche con forme di assistenza e di servizio sociale, dell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, salvo quanto dispone l’articolo seguente.

  • Art. 142 [ABROGATO]

    [Agli effetti del presente capo per silicosi deve intendersi una fibrosi polmonare complicata o non a tubercolosi polmonare che, provocata da inalazione di polvere di biossido di silicio allo stato libero, si manifesta particolarmente, ma non esclusivamente, con bronchite ed enfisema e ripercussione sull’apparato circolatorio ed all’esame radiologico con disseminazione diffusa di ombre nodulari miliariformi,…

  • Art. 158

    Alla visita medica prescritta dal primo comma dello articolo precedente debbono essere sottoposti anche i lavoratori provenienti da altra impresa soggetta allo obbligo assicurativo contro la silicosi e l’asbestosi.Il datore di lavoro è esonerato dal fare eseguire la suddetta visita quando questa sia stata effettuata, a distanza di tempo non superiore ad un anno, a…

  • Art. 174

    Agli effetti dell’art. 155, in attesa dell’emanazione delle disposizioni particolari di prevenzione e di sicurezza di cui all’articolo precedente, valgono le disposizioni protettive contenute nel regolamento generale per l’igiene del lavoro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303.

  • Art. 190

    Le disposizioni del presente titolo si applicano anche al dipendenti dello Stato e delle Aziende autonome di Stato, agli addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima, nonché ai detenuti ed alle categorie in genere assicurate nei modi previsti dall’art. 127.Per l’ assicurazione delle persone contemplate dall’art. 4, n. 5, lo stato può provvedere ai…

  • Art. 15

    Nel caso di trasferimento di una azienda da un datore di lavoro ad un altro, quest’ultimo, nonostante la denuncia effettuata ai sensi dell’art. 12, è solidalmente obbligato con il primo, salvo l’eventuale diritto di regresso del nuovo datore di lavoro verso il precedente, per tutto quanto risulta dovuto all’istituto assicuratore per premi o contributi di…

  • Art. 31

    Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, il cui arruolamento non è disciplinato dalle norme di cui al primo comma del successivo articolo 32, valgono, per la determinazione della retribuzione, le stesse norme dell’art. 29.Nel caso in cui non sia obbligatoria ai sensi di legge la stipulazione di una convenzione scritta di…

  • Art. 47 [ABROGATO]

    [Le notificazioni alle parti si fanno a cura della segreteria della Commissione a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita alla residenza delle parti o, nel caso di elezione di domicilio, al domicilio eletto.L’avviso di ricevimento costituisce prova dell’avvenuta notificazione.Ricevuto il ricorso, la segreteria provvede, entro dieci giorni, alla sua notificazione all’Istituto nazionale…

  • Art. 63

    In caso di morte in conseguenza di infortunio, su istanza motivata dell’Istituto assicuratore o degli aventi diritto, il pretore, ove ritenga fondata la domanda dispone che sia praticata l’autopsia con la maggiore tempestività. Le parti interessate possono delegare un medico di fiducia per assistervi.Le spese sono a carico dell’Istituto assicuratore e liquidate nella misura e…

  • Art. 79

    Il grado di riduzione permanente dell’attitudine al lavoro causata da infortunio, quando risulti aggravato da inabilità preesistenti derivanti da fatti estranei al lavoro o da altri infortuni non contemplati dal presente titolo o liquidati in capitale ai sensi dell’art. 75, deve essere rapportato non all’attitudine al lavoro normale, ma a quella ridotta per effetto delle…

  • Art. 95

    L’istituto assicuratore ha il diritto di controllare l’andamento delle cure in qualsiasi luogo esse siano praticate e di disporre il trasferimento dell’infortunato in luogo di cura designato dall’istituto medesimo. A tal fine i luoghi di cura e i medici privati debbono permettere tutti gli accertamenti disposti dall’istituto e fornire allo stesso tutte le notizie, gli…

  • Art. 111

    Il procedimento contenzioso non può essere istituito se non dopo esaurite tutte le pratiche prescritte dal presente titolo per la liquidazione amministrativa delle indennità.La prescrizione prevista dall’art. 112 del presente decreto rimane sospesa durante la liquidazione in via amministrativa dell’indennità.Tale liquidazione, peraltro, deve essere esaurita, nel termine di centocinquanta giorni, per il procedimento previsto dall’art.…

  • Art. 127

    Non sono assicurati presso l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro: 1) gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, nonché i radiotelegrafisti di bordo non assunti direttamente dagli armatori, alla cui assicurazione provvedono le Casse previste nell’art. 4 del regio decreto-legge 23 marzo 1933, n. 264, convertito nella legge 29 giugno…

  • Art. 143 [ABROGATO]

    [Per silice libera, o biossido di silicio allo stato libero, di cui all’articolo precedente ed alla tabella allegato n. 8, s’intende sia quella a struttura cristallina, sia quella allo stato amorfo.Ai fini dell’applicazione delle norme di legge e della tabella delle lavorazioni per le quali è obbligatoria l’assicurazione contro la silicosi e l’asbestosi, le rocce,…

  • Art. 159

    La richiesta delle visite mediche di cui all’art. 157 è fatta dal datore di lavoro al medico di fabbrica o ad uno degli enti autorizzati a norma dell’art. 161, allegando alla richiesta, stessa la precedente attestazione medica eventualmente in suo possesso.

  • Art. 175

    Il datore di lavoro, che ometta di far sottoporre i propri dipendenti, addetti alle lavorazioni di cui allo art. 140, agli accertamenti medici prescritti dall’articolo 157, o che adibisca alle predette lavorazioni i lavoratori riscontrati affetti da silicosi o asbestosi associate a tubercolosi polmonare in fase attiva anche se iniziale, è punito con l’arresto da…

  • Art. 191

    Gli oneri derivanti allo Stato ed alle Aziende autonome statali faranno carico ai normali stanziamenti di bilancio.

  • Art. 16

    L’Istituto assicuratore, quando venga a conoscenza che non si sia provveduto secondo le disposizioni dell’art. 12 alle denunce in esso previste, diffida il datore di lavoro mediante cartolina raccomandata, fissandogli il termine di dieci giorni per l’adempimento.Trascorso detto termine, senza che sin stato presentato ricorso ai sensi delle disposizioni del presente articolo, il datore di…

  • Art. 32

    Per gli equipaggi arruolati in forma di partecipazione al nolo o agli altri proventi o prodotti del viaggio, sono stabilite, sentite le associazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative e la autorità marittima, retribuzioni convenzionali da valere sia per il calcolo dei premi e dei contributi, sia per il calcolo delle indennità per inabilità temporanea…

  • Art. 48 [ABROGATO]

    [Ultimato lo scambio degli atti o decorsi i termini all’uopo stabiliti; richiesti, se del caso, i chiarimenti e i documenti di cui al precedente articolo e decorso il termine all’uopo stabilito, il presidente fissa il giorno per la trattazione del ricorso.Del provvedimento si dà comunicazione alle parti, se queste abbiano chiesto di essere sentite personalmente,…

  • Art. 64

    L’Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l’infortunio sia avvenuto per dolo dell’infortunato o che le conseguenze di esso siano state dolosamente aggravate, ha facoltà di richiedere al pretore l’accertamento d’urgenza con il procedimento e con le norme di cui agli articoli 692 e seguenti del Codice di procedura civile ed all’art. 231 del…

  • Art. 80

    Nel caso in cui il titolare di una rendita, corrisposta a norma del presente titolo, sia colpito da un nuovo infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità, si procede alla costituzione di un’unica rendita in base al grado di riduzione complessiva dell’attitudine al lavoro causata dalle lesioni determinate dal precedente o dai precedenti infortuni e…

  • Art. 96

    Se nel Comune o nella Provincia esistono medici o stabilimenti di cura preventivamente designati dallo Istituto assicuratore, e l’infortunato, tempestivamente avvertito, si avvale di altro medico o stabilimento di cura, le spese relative sono a carico dell’infortunato salvo quanto dispone il secondo comma dell’art. 88.

  • Art. 112

    L’azione per conseguire le prestazioni di cui al presente titolo si prescrive nel termine di tre anni dal giorno dell’infortunio o da quello della manifestazione della malattia professionale. L’azione per riscuotere i premi di assicurazione ed in genere le somme dovute dai datori di lavoro allo Istituto assicuratore si prescrive nel termine di un anno…

  • Art. 128

    L’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro può assumere, su richiesta delle Casse di cui all’art. 127, il servizio della corresponsione delle rendite di inabilità e delle rendite ai superstiti, ferma rimanendo l’applicazione delle norme stabilite per le rendite stesse nel presente titolo; in tal caso le Casse versano al predetto Istituto i…

  • Art. 144

    Nell’assicurazione obbligatoria per le malattie professionali contemplate dall’articolo 3 del presente decreto è compresa l’asbestosi, contratta nell’esercizio dei lavori specificati nella tabella, allegato n. 8, e che risultino fra quelli previsti dall’articolo 1.La tabella predetta è sottoposta a revisione ogni due anni con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro…

  • Art. 160

    La visita medica di cui all’art. 157, comprende, oltre l’esame clinico, anche una radiografia del torace comprendente l’intero ambito polmonare.L’Ispettorato del lavoro può autorizzare a sostituire la radiografia del torace con l’esame schermografico, purché lo schermogramma non abbia formato inferiore a millimetri settanta per settanta.Ogni qualvolta lo schermogramma non consenta lo accertamento di cui al…

  • Art. 176

    Salvo quanto disposto dall’articolo precedente e salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque violi le disposizioni del presente capo è punito con la ammenda da, lire duemila a lire ventimila per ciascun lavoratore nei riguardi del quale sia avvenuta la violazione stessa l’importo complessivo dell’ammenda non può in ogni caso superare le lire…

  • Art. 192

    Ai maggiori oneri derivanti dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto, le Casse marittime per gli infortuni sul lavoro e le malattie provvedono secondo le norme della legislazione che le concerne e dei propri statuti.

  • Art. 17

    Ai fini dell’applicazione dell’art. 12, i datori di lavoro marittimo debbono, all’inizio di ciascun anno o all’inizio dell’esercizio di navi mercantili nuovamente immatricolate o che si trovavano in disarmo ai principio dell’anno, comunicare all’istituto assicuratore il numero delle persone normalmente occupate a bordo, il loro grado o qualifica e la retribuzione, calcolata secondo le norme…

  • Art. 33

    I crediti dell’Istituto assicuratore verso i datori di lavoro per premi o contributi di assicurazione e relativi interessi o per somme supplementari a titolo di penale, giusta gli articoli 50 e 51, riferentisi all’anno in corso e ai due antecedenti, salva in ogni caso la disposizione del comma secondo dell’art. 112, hanno privilegio sulla generalità…

  • Art. 49 [ABROGATO]

    [Avverso le decisioni della Commissione può essere proposto ricorso, non oltre sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente articolo, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il quale decide in modo definitivo.Per il procedimento avanti il Ministero si osservano, in quanto applicabili, le modalità stabilite per i ricorsi di prima istanza.]

  • Art. 65

    L’assicurato, il quale abbia simulato un infortunio o abbia dolosamente aggravato le conseguenze di esso, perde il diritto ad ogni prestazione, ferme rimanendo le pene stabilite dalla legge.

  • Art. 81

    Nel caso di infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità permanente, nel quale si abbia concorso di inabilità determinato dalla preesistenza di una lesione invalidante che abbia dato luogo alla liquidazione di un’indennità per inabilità permanente da infortunio sul lavoro a norma del regio decreto 31 gennaio 1904, n. 51, la rendita a seguito del…

  • Art. 97

    Gli ufficiali sanitari e i medici condotti non possono rifiutarsi di prestare i primi soccorsi agli infortunati sul lavoro e sono tenuti a rilasciare i relativi certificati.I compensi spettanti per le prestazioni di cui al precedente comma sono corrisposti dall’istituto assicuratore nella misura da stabilirsi con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro…

  • Art. 113

    Ai fini dell’applicazione degli articoli 91, 92 e 16 del Codice di procedura civile nelle controversie riguardanti la liquidazione dell’indennità, il giudice può anche tener conto della misura dell’indennità assegnata in confronto di quella richiesta dall’infortunato e di quella offerta dall’Istituto assicuratore.

  • Art. 129

    Le Casse di cui al n. 1) dell’art. 127 sono poste sotto la vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e si applicano ad esse le disposizioni dell’articolo 13 del regio decreto 6 luglio 1933, n. 1033, concernente l’ordinamento dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.Gli statuti delle Casse predette sono…

  • Art. 145

    Le prestazioni assicurative sono dovute: a) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi – con le loro conseguenze dirette – da cui sia derivata la morte ovvero una inabilità permanente al lavoro superiore al 20 per cento; b) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi associate ad altre forme morbose dell’apparato…

  • Art. 161

    Gli enti che intendono ottenere l’autorizzazione a compiere gli esami medici di cui al presente capo debbono essere autorizzati dall’Ispettorato del lavoro competente, il quale, previo accertamento dell’addeguata, organizzazione ed attrezzatura dell’ente stesso, decide di concerto con il medico provinciale.Gli enti che, oltre l’Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni, intendano operare in tutto il…

  • Art. 177

    Presso la Cassa depositi e prestiti è istituita una Sezione distinta del Fondo speciale infortuni di cui all’art. 197, cui debbono affluire le ammende riscosse per le violazioni delle norme della legge 12 aprile 1943, n. 455, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648 e del presente capo affinché il Ministero…

  • Art. 193

    Agli oneri della gestione assicurativa l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede secondo le norme della legislazione che lo concerne.

  • Art. 2

    L’assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di tre giorni.Agli effetti del presente decreto, è considerata infortunio sul lavoro l’infezione carbonchiosa. Non…

  • Art. 3

    L’assicurazione è altresì obbligatoria per le malattie professionali indicate nella tabella allegato n. 4, le quali siano contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni rientrino fra quelle previste nell’art. 1. La tabella predetta può essere modificata o integrata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta…