Categoria: Testo unico sull’assicurazione degli infortuni sul lavoro

  • Art. 54

    Il datore di lavoro, anche se non soggetto agli obblighi del presente titolo, deve, nel termine di due giorni, dare notizia all’autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro mortale o con prognosi superiore a trenta giorni.La denuncia deve essere fatta all’autorità di pubblica sicurezza del Comune in cui è avvenuto l’infortunio. Se…

  • Art. 70

    Il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull’indennità per inabilità temporanea quando ne sia richiesto dall’Istituto assicuratore.Il datore di lavoro deve, a richiesta dell’Istituto assicuratore, pagare all’infortunato, se questi si trova nel luogo dove risiede il datore di lavoro, l’indennità giornaliera per inabilità temporanea spettantegli a termine di legge, secondo le istruzioni…

  • Art. 86

    L’Istituto assicuratore è tenuto a, prestare all’assicurato nei casi di infortunio previsti nel presente titolo, e salvo quanto dispongono gli articoli 72 e 88, le cure mediche e chirurgiche necessarie per tutta la durata dell’inabilità temporanea ed anche dopo la guarigione clinica, in quanto occorrano al recupero della capacità lavorativa.

  • Art. 102

    Ricevuto il certificato medico costatante l’esito definitivo della lesione, l’Istituto assicuratore comunica immediatamente all’infortunato data della cessazione dell’indennità per inabilità temporanea e se siano o no prevedibili conseguenze di carattere permanente indennizzabili ai sensi del presente titolo.Qualora siano prevedibili dette conseguenze, l’istituto assicuratore procede agli accertamenti per determinare la specie ed il grado dell’inabilità permanente…

  • Art. 118

    Con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, sentite le organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative, possono essere stabilite, d’ufficio o su richiesta delle organizzazioni predette o dell’Istituto assicuratore, tabelle di retribuzioni medie o convenzionali per determinati lavori o per determinate località o anche per singole imprese o per speciali categorie…

  • Art. 134

    Le prestazioni per le malattie professionali sono dovute anche quando l’assicurato abbia cessato di prestare la sua opera nelle lavorazioni per le quali è ammesso il diritto alle prestazioni, [sempreché l’inabilità o la morte si verifichi entro il periodo di tempo che per ciascuna malattia è indicato nella tabella allegato n. 4.]Le prestazioni sono pure…

  • Art. 150

    Quando l’assicurato abbandoni, per ragioni profilattiche, la lavorazione cui attendeva e nella quale ha, contratto la malattia, perché riscontrato affetto da conseguenze dirette di silicosi o di asbestosi con inabilità, permanente di qualunque grado, purché non superiore all’ottanta per cento e, per le malattie denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007, con menomazione dell’integrità psicofisica…

  • Art. 166

    Il collegio medico, entro venti giorni dalla sua costituzione, comunica le proprie decisioni all’Ispettorato del lavoro, che provvede a notificarle alle parti, restituendo ad esse i documenti esibiti dopo aver annotato le conclusioni del collegio. Nulla scheda di cui al primo comma dell’art. 162.

  • Art. 182

    L’ Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede all’assistenza di cui allo art. 187; a) con i mezzi stanziati in anno dal Consiglio di amministrazione sul bilancio delle singole gestioni dell’Istituto stesso; b) con un contributo da parte delle singole Casse, Aziende e Amministrazioni di cui all’art. 127 nella misura da stabilirsi…

  • Art. 198

    Sono esenti dalle imposte di bollo e di registro e da ogni diritto e tassa giudiziaria tutti gli atti del procedimento, i provvedimenti di qualunque natura emessi dall’autorità giudiziaria, nonché tutti gli atti o scritti o documenti prodotti dalle parti nelle controversie che, in dipendenza del presente decreto, sorgano fra gli infortunati o i loro…

  • Art. 214

    Nei casi di inabilità permanente previsti nella tabella allegato n. 2, l’attitudine al lavoro, agli effetti della liquidazione della rendita, s’intende ridotta nella misura percentuale indicata per ciascun caso.Valgono, altresì, per la valutazione delle inabilità i criteri specificati nell’art. 78.

  • Art. 230

    Alla revisione delle rendite di inabilità permanente per infortunio sul lavoro in agricoltura si applicano le disposizioni contenute negli articoli 83 e 84.

  • Art. 246

    La spesa per i certificati-denuncia e quella per i certificati di continuazione e termine della malattia è a carico dell’Istituto assicuratore, il quale corrisponde i relativi compensi nella misura stabilita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, sentiti i Ministri per il tesoro e per…

  • Art. 262

    Il fabbisogno di ogni esercizio è determinato su base nazionale, tenendo conto del probabile ammontare delle indennità e delle rendite dovute per infortuni e per malattie professionali, delle spese per l’assistenza sanitaria, delle spese di gestione compreso l’ammortamento degli impianti, delle altre spese che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è tenuto…

  • Art. 278

    Prima di decidere sui reclami che non riguardano semplici errori materiali, ma che investono la liquidazione del contributo per ragioni di merito, l’intendente di finanza deve darne comunicazione all’Istituto assicuratore per le sue deduzioni ed assumere dagli Uffici tecnici erariali o dagli Uffici distrettuali delle imposte le informazioni occorrenti circa le risultanze dei registri catastali.Quando…

  • Art. 294

    Alle rendite in vigore al 1 luglio 1962 a carico delle Casse marittime di cui all’art. 127 del presente decreto, si applicano, per gli effetti dell’art. 17, comma primo, della legge 19 gennaio 1963, n. 15, i valori medi semplici corrispondenti ai coefficienti mensili riportati nelle tabelle II, III, IV e V dell’allegato B della…

  • Art. 7

    Agli effetti dell’ultimo comma dell’art. 4 al considerano come persone componenti l’equipaggio della nave tutte quelle regolarmente iscritte sul ruolo di equipaggio o comunque imbarcate per servizio della nave. I ruoli di equipaggio e gli stati paga di bordo tengono luogo dei libri di matricola e di paga.Per le navi che non siano muniti di…

  • Art. 23

    Se ai lavori sono addette le persone indicate dall’articolo 4, primo comma, numeri 6 e 7, il datore di lavoro, anche artigiano, qualora non siano oggetto di comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro di cui all’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre…

  • Art. 39

    L’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le Casse di cui all’art. 127 debbono sottoporre all’approvazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale le tabelle dei coefficienti per il calcolo dei valori capitali attuali delle rendite di inabilità e di quelle a favore dei superstiti. Dette tabelle sono soggette a revisione…

  • Art. 55

    Per ogni infortunio avvenuto, sia a bordo, sia a terra, per servizi della nave, e per il quale una persona dell’equipaggio sia deceduta od abbia sofferto lesioni tali da doversene prevedere la morte o una inabilità superiore ai trenta giorni, si procede, dall’autorità marittima o dall’autorità consolare che ha ricevuto la denuncia dell’infortunio, ad un’inchiesta,…

  • Art. 71

    Il giorno in cui avviene l’infortunio non è compreso fra quelli da computare per la determinazione della durata delle conseguenze dell’infortunio stesso.

  • Art. 87

    L’infortunato non può, senza giustificato motivo, rifiutare di sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche che l’istituto assicuratore ritenga necessarie.L’accertamento dei motivi del rifiuto o dell’elusione delle cure prescritte è demandato, in caso di contestazione, al giudizio di un collegio arbitrale composto di un medico designato dall’istituto assicuratore, di un medico designato dall’infortunato o dall’ente di…

  • Art. 103

    L’infortunato, nei riguardi del quale sia stata, accertata un’inabilità permanente indennizzabile, deve presentare all’istituto assicuratore, agli effetti della liquidazione delle quote integrative, la richiesta documentazione anagrafica.

  • Art. 119

    Se l’infortunato è apprendista, o comunque minore degli anni diciotto, ha diritto alle cure secondo il disposto dell’art. 86 e le prestazioni in denaro, commisurate alla retribuzione, sono così determinate: a) l’indennità per inabilità temporanea assoluta è ragguagliata alla retribuzione effettiva secondo le norme dell’art.117; b) la rendita di inabilità e la rendita ai superstiti…

  • Art. 135

    La manifestazione della malattia professionale si considera verificata nel primo giorno di completa astensione dal lavoro a causa della malattia.[Se la malattia non determina astensione dal lavoro, ovvero si manifesta dopo che l’assicurato ha cessato di prestare la sua opera nella lavorazione che ha determinato la malattia, la manifestazione della malattia professionale si considera verificata…

  • Art. 151

    Per ottenere la liquidazione della rendita di passaggio di cui all’art. 150, l’assicurato deve inoltrare domanda all’Istituto assicuratore entro il termine di centottanta giorni dalla data in cui, a seguito dell’esito degli accertamenti, ha abbandonato la lavorazione, precisando se abbia, trovato occupazione in altra lavorazione non prevista nella tabella allegato n. 8 o se sia…

  • Art. 167

    I compensi spettanti ai componenti del collegio di cui al sesto comma dell’art. 157 sono stabiliti nella misura prevista dalle disposizioni relative alla tariffa nazionale per le prestazioni mediche.

  • Art. 183

    Il Comitato di cui all’art. 178 ha facoltà di stabilire che, nei casi di ricovero dei grandi invalidi titolari di rendita di inabilità, si applicano le disposizioni dello art. 72.

  • Art. 199

    Le disposizioni del presente titolo si applicano anche agli addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima in quanto non sia diversamente stabilito dalle speciali disposizioni contenute nel titolo medesimo.Per gli artigiani, che prestano abitualmente opera manuale nelle rispettive imprese e che non abbiano dipendenti per i quali ricorra l’obbligo assicurativo a norma del presente…

  • Art. 215

    Per i casi di inabilità permanente derivante, da infortunio sul lavoro in agricoltura, assoluta o parziale di grado superiore al quindici per cento, è corrisposta, con effetto dal giorno successivo a quello della cessazione dell’inabilità temporanea assoluta, una rendita di inabilità, sulla base della retribuzione annua convenzionale di lire trecentosettantamila per i lavoratori di età…

  • Art. 231

    Le indennità per i casi di morte derivante da infortunio sul lavoro in agricoltura sono liquidate in rendita sulla base delle retribuzioni indicate nell’art. 215 ed in conformità delle disposizioni del titolo primo.A decorrere dal 1 luglio 1965 le rendite di cui al comma precedente, in corso di godimento a tale data, sono ragguagliate al…

  • Art. 247

    L’Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l’infortunio sia avvenuto per dolo del danneggiato o che le conseguenze di esso siano state dolosamente aggravate, ha facoltà di richiedere al Pretore, l’accertamento d’urgenza con procedimento e con e norme stabilite dagli articoli 692 e seguenti del Codice di procedura civile e 231 del Codice di…

  • Art. 263

    Qualora il bilancio di un esercizio si chiuda in disavanzo e questo sia superiore al dieci per cento dell’onere di competenza, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale provvede, con proprio decreto, su richiesta dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ad apportare un congruo aumento nell’ammontare del contribuito assicurativo, sia…

  • Art. 279

    Quando il ricorso è accolto in tutto o in parte, l’intendente di finanza determina nella sua decisione lo ammontare del contributo effettivamente dovuto e ordina lo sgravio o il rimborso della maggior somma inscritta nel ruolo.

  • Art. 295

    Le disposizioni di carattere transitorio contenute nelle leggi relative alla materia riunita nel presente decreto, ivi comprese le norme di cui alla legge 15 aprile 1965, n. 413, restano in vigore nei limiti della loro originaria efficacia per i casi in esse previsti.

  • Art. 8

    Nel caso in cui l’arruolamento abbia avuto termine per qualsiasi ragione in località diversa da quella dell’iscrizione della nave, deve essere, agli effetti dell’articolo 6, apposta sul ruolo di equipaggio speciale menzione della cessazione dell’arruolamento e del motivo di essa.

  • Art. 24

    Il datore di lavoro deve dare all’Istituto assicuratore tutte le notizie che gli sono richieste allo scopo di conoscere, in qualsiasi momento, le persone comprese nella assicurazione, le rispettive retribuzioni e le ore di lavoro da esse eseguite.

  • Art. 40

    Le tariffe dei premi e dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e relative modalità di applicazione sono approvate con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale su delibera dell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.La tariffa dei premi e dei contributi relativa all’assicurazione…

  • Art. 56

    L’Istituto assicuratore mette a disposizione, mediante la cooperazione applicativa di cui all’articolo 72, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, i dati relativi alle denunce degli infortuni mortali o con prognosi superiore a trenta giorni.Nel più breve tempo possibile, e in ogni caso entro quattro giorni dalla disponibilità dei dati…

  • Art. 72

    In caso di ricovero in un istituto di cura, l’Istituto assicuratore ha facoltà di ridurre di un terzo l’indennità per inabilità temporanea.Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima la facoltà di ridurre l’indennità è limitata al valore convenzionale della panatica.Nessuna riduzione, però, può essere disposta ove l’assicurato abbia il coniuge o solo…

  • Art. 88

    Per l’esecuzione delle cure di cui agli articoli precedenti ed anche a scopo di accertamento, l’Istituto assicuratore può disporre il ricovero dell’infortunato in una clinica, ospedale od altro luogo di cura indicato dall’Istituto medesimo. Se il ricovero avviene in ospedali civili, per la spesa di degenza è applicata, quando non sia stipulata un’apposita convenzione e…

  • Art. 104

    L’infortunato, il quale non riconosca fondati i motivi per i quali l’Istituto assicuratore ritiene di non essere obbligato a liquidare indennità o non concordi sulla data di cessazione della indennità per inabilità temporanea o sull’inesistenza di inabilità permanente, o non accetti la liquidazione di una rendita provvisoria o quella comunque fatta dall’Istituto assicuratore, comunica all’Istituto…

  • Art. 120

    Se la retribuzione effettivamente corrisposta all’infortunato è superiore a quella risultante dalle registrazioni prescritte dall’art. 20, l’Istituto assicuratore è tenuto a corrispondere le indennità secondo la retribuzione effettiva, salvo le sanzioni stabilite dall’articolo 50.L’Istituto stesso è inoltre tenuto a corrispondere un’indennità supplementare qualora venisse accertato, in sede giudiziale o in altri modi previsti dalle norme…

  • Art. 136

    Nel caso di inabilità permanente al lavoro in conseguenza di malattia professionale, se il grado dell’inabilità può essere ridotto con l’abbandono definitivo o temporaneo della specie di lavorazione per effetto e nell’esercizio della quale la malattia fu contratta, e il prestatore d’opera non intende cessare dalla lavorazione, la rendita è commisurata a quel minor grado…

  • Art. 152

    In conformità di quanto previsto all’art. 16, l’istituto assicuratore, quando venga a conoscenza che non si sia provveduto alla denuncia delle lavorazioni specificate nella tabella allegato n. 8, diffida, il datore di lavoro, fissandogli il termine di dieci giorni per l’adempimento.Il ricorso all’ispettorato del lavoro contro la diffida dell’istituto assicuratore e quello al Ministero del…

  • Art. 168

    Indipendentemente dagli accertamenti medici contemplati nell’art. 157, l’Ispettorato del lavoro competente per territorio può con motivata ordinanza prescrivere visite di controllo sulla salute dei lavoratori. Agli effetti del Secondo comma dell’art. 157 le visite di controllo disposte dall’Ispettorato del lavoro valgono come accertamenti periodici. L’onere relativo grava sul datore di lavoro.I risultati delle visite di…

  • Art. 184

    Le Casse, Aziende ed Amministrazioni previste dai numeri 1) e 2) dell’art. 127 hanno l’obbligo di denunciare alla gestione per l’assistenza ai grandi invalidi del lavoro, istituita presso l’Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, gli invalidi i quali in seguito ad infortunio sul lavoro o a malattia professionale abbiano subito un’inabilità…

  • Art. 200

    Le attribuzioni demandate dal presente decreto allo Ispettorato del lavoro sono devolute, per quanto riguarda la navigazione marittima e la pesca marittima, all’autorità marittima o consolare.

  • Art. 216

    Le indennità liquidate agli infortunati di età non superiore a sedici anni sono elevate, al compimento del sedicesimo anno di età, alla misura prevista per i lavoratori di età superiore a sedici anni.

  • Art. 232

    In ogni caso di morte, ad istanza dell’Istituto assicuratore o degli aventi diritto dell’infortunato, il Pretore, avuto il consenso dei componenti la famiglia dell’infortunato, dispone che sia praticata l’autopsia; le parti interessate possono delegare un medico per assistervi.La richiesta deve essere motivata e, nel caso che sia fatta dall’Istituto assicuratore, il Pretore, nel darne comunicazione…

  • Art. 248

    Può essere rilasciata procura ad esigere l’indennità al coniuge, ad un parente o affine o ad una delle persone, cui sia comune il diritto ad esigerla.Nei casi di legittimo impedimento la procura predetta può essere rilasciata a persone diverse da quelle indicate nel comma precedente. In questo caso la procura deve essere vistata dal sindaco.

  • Art. 264

    I saggi dei contributi di assicurazione possono essere stabiliti in ragione: a) dell’estensione delle singole proprietà agricole o forestali e delle loro specie di coltura (tariffe per estensione e coltura), ed in tal caso le varie specie di coltura debbono essere raggruppate, di regola, in un numero di voci non superiore a cinque; b) dell’imposta…

  • Art. 280

    La decisione dell’intendente di finanza è trasmessa in originale al reclamante per mezzo del sindaco del Comune di residenza.Inoltre, se la decisione contiene l’ordine di sgravio o rimborso, l’intendente ne avverte anche l’esattore e l’Istituto assicuratore, indicando l’ammontare dello sgravio o rimborso decretato. La decisione dell’intendente costituisce provvedimento definitivo.

  • Art. 296

    Le disposizioni del presente decreto, ove non sia prevista una diversa decorrenza, hanno effetto dal 1 luglio 1965.Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

  • Art. 9

    I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del presente titolo sono le persone e gli enti privati o pubblici, compresi lo Stato e gli Enti locali, che nell’esercizio delle attività previste dall’art. 1 occupano persone tra quelle indicate nell’art. 4.Agli effetti del presente titolo, sono inoltre, considerati datori di lavoro: le società cooperative e ogni…

  • Art. 25 [ABROGATO]

    [Il libro di paga deve essere tenuto al corrente. Ogni giorno debbono effettuarsi le scritturazioni relative alle ore di lavoro eseguite da ciascun prestatore d’opera nel giorno precedente e, nel caso previsto nel penultimo comma dell’art. 20, solo quelle relative alle giornate di presenza al lavoro; le retribuzioni debbono essere registrate nel libro di paga…

  • Art. 41

    Il premio di assicurazione è dovuto dal datore di lavoro in base al tasso di premio previsto dalla tariffa di cui al precedente articolo e applicato dall’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro nella misura, con le modalità e secondo le condizioni della tariffa stessa, sull’ammontare complessivo delle retribuzioni effettivamente corrisposte o convenzionali…

  • Art. 57

    L’indicazione della data e del luogo dell’inchiesta è comunicata, a cura della direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro, con lettera raccomandata o della quale si sia ritirata ricevuta, al datore di lavoro, all’infortunato o ai suoi superstiti e all’Istituto assicuratore.L’inchiesta è fatta in contraddittorio degli interessati o dei loro delegati e con…

  • Art. 73

    Il datore di lavoro è obbligato a corrispondere al lavoratore infortunato l’intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l’infortunio e il sessanta per cento della retribuzione stessa, salvo migliori condizioni previste da norme legislative e regolamentari, nonché da contratti collettivi o individuali di lavoro, per i giorni successivi fino a quando sussiste la…

  • Art. 89

    Anche dopo la costituzione della rendita di inabilità l’istituto assicuratore dispone che l’infortunato si sottoponga a speciali cure mediche e chirurgiche quando siano ritenute utili per la restaurazione della capacità lavorativa.Durante il periodo delle cure e fin quando l’infortunato non possa attendere al proprio lavoro, l’istituto assicuratore integra la rendita di inabilità fino alla misura…

  • Art. 105

    Nel Caso in cui l’infortunio abbia causato la morte, i superstiti ai sensi dell’art. 85 debbono presentare all’istituto assicuratore gli atti e i documenti comprovanti il loro diritto. L’Istituto assicuratore, accertata l’indennizzabilità del caso ai termini del presente titolo, provvede alla liquidazione delle rendite di cui allo stesso art. 85.Le rendite ai superstiti decorrono dal…

  • Art. 121

    Nel caso in cui una nave sia perduta, o possa considerarsi perduta secondo l’art. 102 del Codice della navigazione, e dal giorno del naufragio, o da quello al quale si riferiscono le ultime notizie della nave, siano decorsi sei mesi senza che siano pervenute notizie attendibili di persone dell’equipaggio, gli aventi diritto di cui all’art.…

  • Art. 137

    La misura della rendita di inabilità da malattia professionale può essere riveduta su domanda del titolare della rendita o per disposizione dell’Istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento della attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazioni delle condizioni fisiche del titolare della rendita purché, quando si tratti di peggioramento, questo…

  • Art. 153

    I datori di lavoro, che svolgono lavorazioni previste nella tabella allegato n. 8, sono tenuti a corrispondere un premio supplementare, fissato in relazione all’incidenza dei salari specifici riflettenti gli operai esposti ad inalazioni di silice libera o di amianto in concentrazione tale da determinare il rischio, sul complesso delle mercedi erogate a tutti gli operai…

  • Art. 169

    L’Ispettorato del lavoro, direttamente o su richiesta del competente Distretto minerario può disporre con motivata ordinanza che le visite di controllo di cui all’articolo precedente siano eseguite da medici da esso designati, per tutti i lavoratori esposti al rischio o limitatamente ad una parte di essi.

  • Art. 185

    Nell’erogazione delle prestazioni viene tenuto conto, come titolo di preferenza, del grado di inabilità, della natura della lesione e, in genere, delle condizioni fisiche attuali dell’invalido, nonché delle condizioni economiche e familiari di esso.

  • Art. 201

    La vigilanza per l’applicazione delle disposizioni del presente decreto è esercitata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale a mezzo dell’Ispettorato del lavoro, salvo per quanto riguarda la navigazione marittima, la pesca marittima e il lavoro portuale, nei cui confronti la vigilanza è esercitata rispettivamente a mezzo delle autorità marittime del territorio dello Stato…

  • Art. 217

    Le rendite sono integrate in conformità alle disposizioni dell’art. 77.

  • Art. 233

    Oltre alla rendita di cui all’articolo 231 è corrisposto ai superstiti aventi diritto un assegno, una volta tanto, nella misura e secondo le disposizioni dell’articolo 85.

  • Art. 249

    Per l’assicurazione obbligatoria delle malattie professionali in agricoltura valgono le disposizioni del presente titolo, nonché quelle del titolo primo, in quanto applicabili e non in contrasto, salvo quanto diversamente disposto dalle norme che seguono.

  • Art. 265

    I saggi di contributo delle tariffe per estensione e coltura sono determinati, in base al fabbisogno ed alla estensione complessiva dei terreni di ciascuna specie di coltura, tenendo conto, rispettivamente, della mano di opera media necessaria alle lavorazioni di un ettaro di terreno e, eventualmente, del rischio d’infortunio.Per le proprietà agricole o forestali di limitata…

  • Art. 281

    Il contribuente deve consegnare all’esattore l’originale decisione dell’intendente di finanza per conseguire lo sgravio o rimborso dovutogli e l’esattore, in calce alla decisione stessa, appone la dichiarazione di aver computato la somma sgravata dalla quota di contributo ancora insoddisfatta o fa apporre dal contribuente la quietanza del rimborso ricevuto.In occasione del versamento della successiva rata…

  • Art. 10

    L’assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro.Nonostante l’assicurazione predetta permane la responsabilità civile a carico di coloro che abbiano riportato condanna penale per il fatto dal quale l’infortunio è derivato.Permane, altresì, la responsabilità civile del datore di lavoro quando la sentenza penale stabilisca…

  • Art. 26 [ABROGATO]

    [Il libro di matricola e il libro di paga debbono essere legati e numerati in ogni pagina e, prima di essere messi in uso, debbono essere presentati all’Istituto assicuratore, il quale li fa contrassegnare in ogni pagina da un proprio incaricato, dichiarando nell’ultima pagina il numero dei fogli che compongono il libro e facendo apporre…

  • Art. 42

    Per quelle lavorazioni, rispetto alle quali esistano, in dipendenza della loro natura o dello modalità di svolgimento o di altre circostanze, difficoltà per la determinazione del premio di assicurazione nei modi di cui all’articolo precedente, sono approvati, con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su delibera dell’istituto assicuratore, premi speciali unitari…

  • Art. 58

    Gli ispettori del lavoro e i funzionari da essi delegati i quali, per eseguire le inchieste previste dall’articolo 56, devono trasferirsi dalla propria sede, hanno diritto ad un’indennità nella misura ed alle condizioni stabilite dalle norme vigenti.[L’indennità predetta non è dovuta nei casi in cui la trasferta sia necessaria ai termini del codice di procedura…

  • Art. 74

    Agli effetti del presente titolo deve ritenersi inabilità permanente assoluta la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale, la quale tolga completamente e per tutta la vita l’attitudine al lavoro. Deve ritenersi inabilità permanente parziale la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale la quale diminuisca in parte, ma essenzialmente e…

  • Art. 90

    L’istituto assicuratore è tenuto a provvedere alla prima fornitura degli apparecchi di protesi e degli apparecchi atti a ridurre il grado dell’inabilità, nonché alla rinnovazione degli stessi, quando sia trascorso il termine stabilito dall’istituto medesimo allo scopo di garantire la buona manutenzione degli apparecchi da parte dell’infortunato, salvo casi di inefficienza o di rottura non…

  • Art. 106

    Agli effetti dell’art. 85, la vivenza a carico è provata quando il reddito pro capite dell’ascendente e del collaterale, ricavato dal reddito netto del nucleo familiare superstite, calcolato col criterio del reddito equivalente, risulti inferiore alla soglia definita dal reddito pro capite, calcolato con il medesimo criterio del reddito equivalente, in base al reddito medio…

  • Art. 122

    Quando la morte sopraggiunge in conseguenza dello infortunio dopo la liquidazione della rendita di inabilità permanente, la domanda per ottenere la rendita nella misura e nei modi stabiliti nell’art. 85 deve essere proposta dai superstiti, a pena di decadenza, entro novanta giorni dalla data della morte.

  • Art. 138

    L’Istituto assicuratore può prendere visione dei referti relativi alle visite mediche preventive e periodiche previste dalle disposizioni vigenti in tema di prevenzione e di igiene del lavoro.

  • Art. 154

    I criteri per la determinazione del premio supplementare di cui al precedente articolo, la misura di esso e le modalità della sua applicazione sono stabiliti con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su proposta dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

  • Art. 170

    La facoltà di prendere visione dei referti relativi alle visite mediche, prevista per l’Istituto assicuratore dall’art. 138, sussiste anche nei riguardi degli accertamenti disposti a norma del presente capo.

  • Art. 186

    I ricorsi contro il rifiuto delle prestazioni assistenziali da parte della gestione o circa la natura e limiti delle prestazioni stesse sono demandati alla decisione del Comitato di cui al terzo comma dell’art. 178. Contro le decisioni del Comitato è ammesso ricorso al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

  • Art. 202

    Alle spese per gli esperti e per i periti nei procedimenti previsti dal presente decreto e per l’attuazione di speciali corsi di perfezionamento dei magistrati nelle materie relative agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali, concorrono gli Istituti assicuratori di cui agli articoli 126 e 127, Gli istituti predetti versano annualmente alla Tesoreria dello…

  • Art. 218

    Nei casi di invalidità permanente, assoluta conseguente a menomazioni elencate nella tabella allegato n. 3 e, per gli infortuni sul lavoro verificatisi nonché le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007, nei casi di invalidità conseguente a menomazioni elencate nella predetta tabella, nei quali sia indispensabile un’assistenza personale continuativa, la rendita è integrata…

  • Art. 234

    Le rendite per inabilità permanente e per morte sono riliquidate ogni anno, a partire dal 1 luglio 1983, in base alle variazioni dell’indice delle retribuzioni orarie contrattuali dei lavoratori dell’agricoltura, al netto degli assegni familiari, quali risultano accertate nelle pubblicazioni ufficiali dell’Istituto centrale di statistica.A tale effetto, entro i tre mesi successivi alla scadenza di…

  • Art. 250

    La denuncia al medico da parte dell’ammalato s’intende avvenuta con la richiesta di visita medica a domicilio ovvero con la diretta presentazione dell’ammalato all’ambulatorio.Il lavoratore, che abbia indugiato a denunciare la malattia al medico per più di quindici giorni da quello dell’astensione al lavoro a causa della malattia medesima, perde il diritto all’indennizzo per il…

  • Art. 266

    I saggi di contributo per estensione e coltura non possono superare il limite massimo per ettaro previsto dall’art. 257.Per le proprietà agricole o forestali di limitata estensione i saggi, commisurati all’imposta a norma del comma secondo dell’articolo precedente, sono determinati in relazione ai saggi di contributo stabiliti per le colture.

  • Art. 282

    Le Amministrazioni dello Stato, le Province e i Comuni, nel caso previsto dall’art. 257, per ottenere l’esonero dal contributo debbono far pervenire al Ministero del lavoro e della previdenza sociale gli atti dai quali risulta che essi non sono soggetti al contributo stesso.Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, riconosciuto che sussistono le condizioni…

  • Art. 1

    È obbligatoria l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro delle persone le quali, nelle condizioni previste dal presente titolo, siano addette a macchine mosse non direttamente dalla persona che ne usa, ad apparecchi a pressione, ad apparecchi e impianti elettrici o termici, nonché delle persone comunque occupate in opifici, laboratori o in ambienti organizzati per lavori,…

  • Art. 2

    L’assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di tre giorni.Agli effetti del presente decreto, è considerata infortunio sul lavoro l’infezione carbonchiosa. Non…

  • Art. 3

    L’assicurazione è altresì obbligatoria per le malattie professionali indicate nella tabella allegato n. 4, le quali siano contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni rientrino fra quelle previste nell’art. 1. La tabella predetta può essere modificata o integrata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta…

  • Art. 4

    Sono compresi nell’assicurazione: 1) coloro che in modo permanente o avventizio prestano alle dipendenze e sotto la direzione altrui opera manuale retribuita, qualunque sia la forma di retribuzione; 2) coloro che, trovandosi nelle condizioni di cui al precedente n. 1), anche senza partecipare materialmente al lavoro, sovraintendono al lavoro di altri; 3) gli artigiani, che…

  • Art. 5

    Si considerano compresi nell’assicurazione agli effetti del n. 1) dell’art. 4, coloro che, prestando la loro opera alle dipendenze e sotto la direzione altrui, abbiano, per esigenze lavorative o per rapporti di parentela, abitazione nei locali in cui si svolge il lavoro.

  • Art. 6

    Le persone indicate nell’ultimo comma dell’art. 4 hanno diritto alle prestazioni stabilite nell’art. 66 anche se l’infortunio avviene durante il viaggio compiuto per andare a prendere imbarco sulle navi al servizio delle quali sono arruolate o per essere rimpatriate nel caso in cui la dimissione dal ruolo abbia avuto luogo per qualsiasi motivo in località…