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  • Art. 224

    Il riscatto dell’intera rendita liquidata ai sensi dell’art. 220 può essere concesso solo quando i postumi delle lesioni riportate possono ritenersi immodificabili.Qualora, invece, i postumi delle lesioni riportate sia no suscettibili di modificazioni, la rendita può essere riscattata in misura non superiore alla metà.L’eventuale differenza dovuta in rapporto all’entità dei postumi accertati nell’ultimo giudizio di…

  • Art. 240

    Per gli infortuni seguiti da morte copia del processo verbale di inchiesta deve essere, a cura della direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro, rimessa al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

  • Art. 256

    L’assicurazione secondo il presente titolo è esercitata, anche con forme di assistenza e di servizio sociale, dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

  • Art. 272

    Entro la seconda metà di dicembre i ruoli sono inviati all’intendente di finanza, il quale, li rende esecutivi e li trasmette ai sindaci in pieghi postali raccomandati, perché vengano pubblicati e consegnati all’esattore.La pubblicazione è fatta nei modi e nei termini stabiliti per i ruoli delle imposte sui terreni.La ricevuta dell’esattore deve essere trasmessa, entro…

  • Art. 288

    Salvo i casi previsti dall’articolo precedente chiunque mediante ritenute sui salari, dirette o indirette, fa concorrere il lavoratore a sostenere le spese dell’assicurazione, è punito con l’ammenda fino a lire quattrocentomila.

  • Art. 17

    Ai fini dell’applicazione dell’art. 12, i datori di lavoro marittimo debbono, all’inizio di ciascun anno o all’inizio dell’esercizio di navi mercantili nuovamente immatricolate o che si trovavano in disarmo ai principio dell’anno, comunicare all’istituto assicuratore il numero delle persone normalmente occupate a bordo, il loro grado o qualifica e la retribuzione, calcolata secondo le norme…

  • Art. 33

    I crediti dell’Istituto assicuratore verso i datori di lavoro per premi o contributi di assicurazione e relativi interessi o per somme supplementari a titolo di penale, giusta gli articoli 50 e 51, riferentisi all’anno in corso e ai due antecedenti, salva in ogni caso la disposizione del comma secondo dell’art. 112, hanno privilegio sulla generalità…

  • Art. 49 [ABROGATO]

    [Avverso le decisioni della Commissione può essere proposto ricorso, non oltre sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente articolo, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il quale decide in modo definitivo.Per il procedimento avanti il Ministero si osservano, in quanto applicabili, le modalità stabilite per i ricorsi di prima istanza.]

  • Art. 65

    L’assicurato, il quale abbia simulato un infortunio o abbia dolosamente aggravato le conseguenze di esso, perde il diritto ad ogni prestazione, ferme rimanendo le pene stabilite dalla legge.

  • Art. 81

    Nel caso di infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità permanente, nel quale si abbia concorso di inabilità determinato dalla preesistenza di una lesione invalidante che abbia dato luogo alla liquidazione di un’indennità per inabilità permanente da infortunio sul lavoro a norma del regio decreto 31 gennaio 1904, n. 51, la rendita a seguito del…

  • Art. 97

    Gli ufficiali sanitari e i medici condotti non possono rifiutarsi di prestare i primi soccorsi agli infortunati sul lavoro e sono tenuti a rilasciare i relativi certificati.I compensi spettanti per le prestazioni di cui al precedente comma sono corrisposti dall’istituto assicuratore nella misura da stabilirsi con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro…

  • Art. 113

    Ai fini dell’applicazione degli articoli 91, 92 e 16 del Codice di procedura civile nelle controversie riguardanti la liquidazione dell’indennità, il giudice può anche tener conto della misura dell’indennità assegnata in confronto di quella richiesta dall’infortunato e di quella offerta dall’Istituto assicuratore.

  • Art. 129

    Le Casse di cui al n. 1) dell’art. 127 sono poste sotto la vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e si applicano ad esse le disposizioni dell’articolo 13 del regio decreto 6 luglio 1933, n. 1033, concernente l’ordinamento dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.Gli statuti delle Casse predette sono…

  • Art. 145

    Le prestazioni assicurative sono dovute: a) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi – con le loro conseguenze dirette – da cui sia derivata la morte ovvero una inabilità permanente al lavoro superiore al 20 per cento; b) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi associate ad altre forme morbose dell’apparato…

  • Art. 161

    Gli enti che intendono ottenere l’autorizzazione a compiere gli esami medici di cui al presente capo debbono essere autorizzati dall’Ispettorato del lavoro competente, il quale, previo accertamento dell’addeguata, organizzazione ed attrezzatura dell’ente stesso, decide di concerto con il medico provinciale.Gli enti che, oltre l’Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni, intendano operare in tutto il…

  • Art. 177

    Presso la Cassa depositi e prestiti è istituita una Sezione distinta del Fondo speciale infortuni di cui all’art. 197, cui debbono affluire le ammende riscosse per le violazioni delle norme della legge 12 aprile 1943, n. 455, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648 e del presente capo affinché il Ministero…

  • Art. 193

    Agli oneri della gestione assicurativa l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede secondo le norme della legislazione che lo concerne.

  • Art. 209

    Alle persone di cui all’art. 205 del presente decreto, addette a macchine mosse da agente inanimato ovvero non direttamente dalla persona che ne usa, spettano le prestazioni dell’assicurazione ai termini del titolo I quando siano colpite da infortunio lavorando a servizio delle dette macchine.Dette prestazioni spettano, altresì, alle persone previste all’art. 205 che, nelle condizioni…

  • Art. 225

    Nel caso in cui il titolare della rendita riscattata ai sensi dell’art. 220 sia colpito da un nuovo infortunio in agricoltura, indennizzabile con rendita di inabilità permanente ai sensi del presente titolo, l’importo della nuova rendita complessivamente dovuta, da liquidarsi a norma dell’art. 82, è decurtato dell’importo corrispondente alla rendita già riscattata.Qualora l’infortunato venga a…

  • Art. 241

    L’infortunato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio occorsogli, anche se di lieve entità, al proprio datore di lavoro o al preposto alla azienda.

  • Art. 257

    Al fabbisogno di ciascun esercizio è provveduto mediante contributi costituenti quote addizionali dell’imposta erariale sui fondi rustici, corrisposti, in ogni caso, dai censiti, indipendentemente dalle convenzioni e dai rapporti contrattuali intercedenti tra essi e gli affittuari, i mezzadri e i coloni.I contributi sono determinati in ragione dell’estensione dei terreni, della specie di coltivazione, della mano…

  • Art. 273

    L’avviso della pubblicazione dei ruoli e le cartelle che gli esattori trasmettono ai singoli contribuenti, si fanno secondo il modulo prescritto dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Lo stesso Ministero, di concerto con quello delle finanze, può stabilire che l’avviso e le cartelle riguardanti l’imposta erariale sui terreni indichino anche i ruoli e le…

  • Art. 289

    La vigilanza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente titolo è esercitata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

  • Art. 18

    Ai fini dell’applicazione del presente titolo i Comuni debbono trasmettere mensilmente all’Istituto nazionale per l’asicurazione contro gli infortuni sul lavoro l’elenco delle licenze e delle concessioni rilasciate. Analoga comunicazione debbono fare all’Istituto predetto le Camere di commercio, industria e agricoltura per le ditte industriali commerciali e artigiane ed in genere per le aziende che iniziano…

  • Art. 34

    Le somme dovute per i crediti di cui all’articolo precedente sono esigibili con le norme in vigore per la riscossione delle imposte dirette, salvo quanto è stabilito con i successivi articoli 36, 37 e 38.I ricorsi contro la formazione dei ruoli sono di competenza, in prima istanza, dell’Ispettorato del lavoro della circoscrizione dove si svolge…

  • Art. 50

    I datori di lavoro, che non adempiano all’obbligo della denuncia del lavoro da essi esercitato ai sensi del presente titolo, sono puniti con l’ammenda sino: a lire ventimila quando le persone da essi dipendenti comprese nell’obbligo dell’assicurazione, sono in numero non superiore a dieci, sino a lire ottantamila quando i dipendenti sono più di dieci…

  • Art. 66

    Le prestazioni dell’assicurazione sono le seguenti: 1) un’indennità giornaliera per l’inabilità temporanea; 2) una rendita per l’inabilità permanente; 3) un assegno per l’assistenza personale continuativa; 4) una rendita ai superstiti e un assegno una volta tanto in caso di morte; 5) le cure mediche e chirurgiche, compresi gli accertamenti clinici; 6) la fornitura degli apparecchi…

  • Art. 82

    In caso di nuovo infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità permanente, nel quale si abbia concorso fra quest’ultima inabilità e quella che ha dato luogo alla liquidazione di una rendita riscattata, si procede secondo il criterio stabilito dall’art. 50.

  • Art. 98

    I compensi ai sanitari componenti il collegio arbitrale di cui agli articoli 87, 88 e 89 sono liquidati dal presidente del Tribunale nelle misure stabilite dalla tariffa nazionale per le prestazioni mediche di cui alla legge 21 febbraio 1963, n. 244.Il presidente del Tribunale decide circa l’onere del predetti compensi e delle eventuali spese da…

  • Art. 114

    È nullo qualsiasi patto inteso ad eludere il pagamento delle indennità o a diminuirne la misura stabilita nel presente titolo.Le transazioni concernenti il diritto all’indennità alla misura di essa, non sono valide senza l’omologazione del Tribunale del luogo dove si e effettuata la transazione stessa. All’omologazione il Tribunale provvede in camera di consiglio.

  • Art. 130

    Gli impiegati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro sono equiparati ai dipendenti dello Stato agli effetti del trattamento tributario e delle disposizioni relative alla sequestrabilità e cedibilità degli stipendi.

  • Art. 146

    La misura della rendita di inabilità permanente da silicosi o da asbestosi può essere riveduta, su richiesta del titolare della rendita o per disposizione dell’istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento dell’attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazioni delle condizioni fisiche del titolare della rendita purché, quando si tratti di…

  • Art. 162

    I rilievi clinici e radiologici eseguiti ai sensi dell’articolo 160 sono riportati dal medico sul di una scheda personale conforme al modello A, allegato n. 9.Sulla base di detti rilievi, il medico redige l’attestazione di cui all’art. 157, conforme al modello B, allegato n. 10.Nel caso in cui il lavoratore venga riscontrato affetto da silicosi…

  • Art. 178

    Presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è istituita una speciale gestione avente per scopo di provvedere, nei limiti e con le forme stabilite dal regolamento approvato con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, al ricovero, alla cura, alla rieducazione, qualificazione, riqualificazione, addestramento e perfezionamento professionale e, in…

  • Art. 194

    Alla copertura dei maggiori oneri derivanti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per la gestione industria, dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto si provvede, fin quando non sarà emanata e sarà entrata in vigore una tariffa dei premi che consideri anche la copertura degli oneri predetti,…

  • Art. 210

    L’assicurazione secondo il presente titolo comprenda tutti i casi di infortunio avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente il lavoro, assoluta o pariale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per lo più di tre giorni.Deve considerarsi come inabilità permanente assoluta la conseguenza…

  • Art. 226

    A garanzia dell’utilizzazione del capitale riscattato ai sensi dell’art. 220, per i fini stabiliti dalla legge, l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro 6 autorizzato: a) ad intervenire nei contratti di acquisto dei beni mobili ed immobili per i quali ultimi deve essere stabilito che non possono essere Alienati o ipotecati, sotto pena…

  • Art. 242

    Nel caso in cui l’infortunato abbia indugiato più di tre giorni da quello dell’infortunio a farsi visitare dal medico, viene considerata come data dell’infortunio, agli effetti del pagamento delle indennità; quella della prima visita medica.Qualora l’inabilità per un infortunio, prognosticato guaribile entro tre giorni, si prolunghi al quarto, il medico effettua una speciale dichiarazione nella…

  • Art. 258

    I ricorsi riguardanti la formazione delle tariffe di assicurazione sono decisi con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale.I ricorsi riguardanti I contributi assegnati a singole aziende, in applicazione delle tariffe debitamente approvate, sono decisi dall’intendente di finanza.

  • Art. 274

    Di concerto fra il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e quello per le finanze può anche essere stabilito che il contributo di assicurazione venga liquidato, per tutti o per alcuni Comuni soltanto, sugli stessi ruoli da compilarsi per la riscossione dell’imposta erariale sui terreni.

  • Art. 290

    Le misure necessarie per prevenire gli infortuni e le malattie professionali delle persone previste dall’articolo 205 debbono essere adottate dagli esercenti e assuntori dei lavori agricoli nei modi stabiliti dai regolamenti speciali. Tali regolamenti sono predisposti dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero dell’agricoltura, sentite le proposte dell’Istituto assicuratore,…

  • Art. 19

    Agli effetti della determinazione dei primi dovuti dai datori di lavoro e degli obblighi derivanti all’istituto assicuratore dagli articoli 66 e 67, il datore di lavoro è obbligato a dare all’Istituto stesso e, per esso, ai suoi dipendenti all’uopo incaricati, le notizie documentate relative alle retribuzioni che debbono servire di base per la liquidazione dei…

  • Art. 35

    La procedura per la riscossione delle imposte dirette, prevista dall’art. 34 del presente decreto, si applica anche alla riscossione delle somme dovute secondo l’articolo 33 dello stesso decreto dai datori di lavoro alle Casse mutue di cui al numero 1) dell’art. 127 e alle Sezioni su base mutua che fossero costituite presso l’Istituto nazionale per…

  • Art. 51

    I datori di lavoro, i quali dopo essere incorsi in una inadempienza prevista nell’articolo precedente, incorrano nella medesima inadempienza, sono tenuti, oltre ad eseguire i versamenti disposti dall’articolo medesimo, a rimborsare all’Istituto assicuratore l’ammontare delle prestazioni liquidate per infortuni avvenuti durante il periodo dell’inadempienza ai propri dipendenti.Ai fini delle disposizioni del presente articolo si considerano…

  • Art. 67

    Gli assicurati hanno diritto alle prestazioni da parte dell’Istituto assicuratore anche nel caso in cui il datore di lavoro non abbia adempiuto agli obblighi stabiliti nel presente titolo.

  • Art. 83

    La misura della rendita di inabilità può essere riveduta, su domanda del titolare della rendita o per disposizione dell’Istituto assicuratore, in caso di diminuzione o di aumento dell’attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazione nelle condizioni fisiche del titolare della rendita, purché, quando si tratti di peggioramento, questo sia derivato dall’infortunio che…

  • Art. 99

    Contro il rifiuto dell’assistenza sanitaria da parte dell’istituto assicuratore e contro i provvedimenti dell’istituto stesso circa la natura ed i limiti delle prestazioni di carattere sanitario a favore dell’infortunato, quando, ai termini del presente titolo, non si debba costituire il collegio arbitrale previsto dall’articolo 87, è ammesso ricorso al Ministero del lavoro e della previdenza…

  • Art. 115

    Agli effetti della determinazione della misura, dell’indennità per inabilità temporanea, della rendita e per inabilità permanente e della rendita ai superstiti la retribuzione da prendersi per base è accertata a norma degli articoli da 116 a 120 del presente decreto e dello art. 29 o, per la navigazione marittima e la pesca marittima, degli articoli…

  • Art. 131

    Per le malattie professionali si applicano le disposizioni concernenti gli infortuni sul lavoro, salvo le disposizioni speciali del presente capo.

  • Art. 147

    Ferme le altre disposizioni dell’art. 116, la, retribuzione annua da assumersi a base per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente o per morte conseguenti a silicosi o ad asbestosi, è quella percepita dal lavoratore, sia in danaro, sia in natura, nei dodici mesi precedenti la manifestazione della malattia verificatasi durante il periodo nel quale…

  • Art. 163

    Quando dalla visita medica il lavoratore sia risultato affetto da silicosi o da asbestosi, anche se iniziale, deve essere trasmessa al datore di lavoro, con i documenti di cui all’ultimo comma dell’articolo precedente, anche una seconda copia dell’attestazione, da inviare all’Ispettorato del lavoro entro cinque giorni dal ricevimento.

  • Art. 179

    Gli invalidi con riduzione di attitudine al lavoro inferiore ai quattro quinti, su loro domanda, purché avanzata entro un anno dalla data della costituzione di rendita o dalla data di completamento delle cure indicate agli articoli 89 e 178, possono essere ammessi a frequentare corsi di addestramento o di qualificazione o di perfezionamento o di…

  • Art. 195

    1. I datori di lavoro che contravvengono alle disposizioni del presente titolo sono puniti con la sanzione amministrativa da lire cinquantamila a lire trecentomila, salvo i casi nei quali siano stabilite nel titolo medesimo specifiche sanzioni.

  • Art. 211

    L’assicurazione comprende, altresì le malattie professionali indicate nella tabella allegato n. 5 le quali siano contratte nell’esercizio ed a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni rientrino tra quelle previste negli articoli 206, 207 e 208. Per tali malattie professionali, in quanto non siano stabilite disposizioni speciali, si applicano le…

  • Art. 227

    Sulle domande di riscatto previste all’art. 222, decide il Comitato esecutivo dell’Istituto assicuratore il quale, sentito il Comitato tecnico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni in agricoltura, deve pronunciari entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda.

  • Art. 243

    Le Amministrazioni ospedaliere, per i casi di infortunio sul lavoro in agricoltura, sono tenute agli obblighi stabiliti dagli articoli 94 e seguenti, salvo che non sia diversamente disposto nel presente titolo.

  • Art. 259

    Il cinque per cento del contributo annuale deve essere accantonato per la costituzione di un fondo di riserva, in aumento del quale sono portati gli avanzi di esercizio risultanti dai bilanci annuali e gli interessi del fondo fino a che esso abbia raggiunto un ammontare pari alla metà di un fabbisogno annuo.Le assegnazioni predette, ad…

  • Art. 275

    I ruoli debbono indicare per ciascun contribuente la voce di tariffa applicata e gli altri elementi in base ai quali sono state liquidate le rispettive quote di contributo.Per l’applicazione delle tariffe per estensione e coltura, le proprietà agricole e forestali sono considerate per l’estensione, distribuita fra le prevalenti colture, risultante dalla partita catastale di ciascun…

  • Art. 291

    Le Casse marittime di cui all’art. 127 sono autorizzate ad assicurare contro gli infortuni e le malattie, su richiesta dell’armatore, gli equipaggi di navi battenti bandiera estera, in quanto composti, per almeno due terzi, da marittimi di cittadinanza italiana.L’assicurazione comprende le stesse prestazioni previste per i marittimi delle navi italiane; la sua validità e in…

  • Art. 20 [ABROGATO]

    [I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del presente titolo debbono tenere: 1) un libro di matricola nel quale siano iscritti, nell’ordine cronologico della loro assunzione in servizio e prima dell’ammissione al lavoro, tutti i prestatori d’opera di cui all’articolo 4. Il libro di matricola deve indicare, per ciascun prestatore d’opera, il numero di ordine…

  • Art. 36

    L’accertamento dei crediti di cui all’art. 34 si esegue sulla base delle scritture contabili dell’Istituto assicuratore, il quale li scrive in apposito elenco.L’elenco predetto è pubblicato presso l’ufficio della Ispettorato del lavoro ed ogni interessato, salvo il ricorso di cui al predetto art. 34, può presentare le sui osservazioni all’Ispettorato medesimo entro il termine di…

  • Art. 52

    L’assicurato è obbligato a, dare immediata notizia di qualsiasi infortunio che gli accada, anche se di lieve entità, al proprio datore di lavoro. Quando l’assicurato abbia trascurato di ottemperare all’obbligo predetto ed il datore di lavoro, non essendo venuto altrimenti a conoscenza dell’infortunio, non abbia fatto la denuncia ai termini dell’articolo successivo, non è corrisposta…

  • Art. 68

    A decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio o si è manifestata la malattia professionale e fino a quando dura l’inabilità assoluta, che impedisca totalmente e di fatto all’infortunato di attendere al lavoro, è corrisposta all’infortunato stesso un’indennità giornaliera nella misura del sessanta per cento della retribuzione giornaliera calcolata secondo…

  • Art. 84

    Qualora in seguito a revisione la misura della rendita sia modificata, la variazione ha effetto dalla prima rata con scadenza successiva a quella relativa al periodo di tempo nel quale è stata richiesta la revisione.

  • Art. 100

    Ricevuta la denuncia dell’infortunio col certificato medico attestante che l’assicurato non è in grado di recarsi al lavoro, l’Istituto assicuratore, accertata la indennizzabilità dell’infortunio ai sensi del presente titolo, provvede affinché, entro il più breve termine, e in ogni caso non oltre il ventesimo giorno da quelli) dell’infortunio, sia pagata all’infortunato l’indennità per inabilità temporanea.

  • Art. 116

    Per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e delle rendite ai superstiti, quando non ricorra l’applicazione dell’art. 118, è assunta quale retribuzione annua la retribuzione effettiva che è stata corrisposta all’infortunato sia in danaro, sia in natura durante i dodici mesi trascorsi prima dell’infortunio.Qualora l’infortunato non abbia prestato la sua opera durante il detto…

  • Art. 132

    Gli articoli 80 e 81 si applicano anche quando l’inabilità complessiva sia derivata in parte da infortunio sul lavoro ed in parte da malattia professionale.

  • Art. 148

    Gli accertamenti diagnostici sulle condizioni morbose contemplate nel presente capo sono, in ogni caso denunciato, di competenza dell’Istituto assicuratore e così pure le cure, salvo quelle a favore del lavoratore affetto da silicosi o da asbestosi associata a tubercolosi attiva, le quali spettano all’Istituto nazionale della previdenza sociale, purché sussistano le condizioni stabilite dalla legge…

  • Art. 164

    Su istanza del lavoratore, che intende richiedere lo accertamento collegiale di cui al quinto comma dello art. 157, il datore di lavoro deve rilasciare entro cinque giorni dal ricevimento dell’istanza medesima copia della scheda di cui al primo comma dell’art. 162.

  • Art. 180

    Nei casi in cui non sia applicabile, per le limitazioni previste dall’art. 2, secondo comma del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 ottobre 1947, n. 1222, il beneficio dell’assunzione obbligatoria nelle imprese private, l’Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro è autorizzata a concedere, ove sussistano condizioni di accertato bisogno, un assegno mensile…

  • Art. 196

    I ricorsi in via amministrativa previsti dal presente titolo debbono essere comunicati alla controparte mediante invio di copia conforme in plico raccomandato con ricevuta di ritorno. Di tale comunicazione deve essere data la prova all’Ispettorato dei lavoro o al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, secondo ché il ricorso sia presentato all’uno o all’altro.…

  • Art. 212

    Ove non sia diversamente disposto nel presente titolo, si applicano alle indennità per inabilità temporanea e a quelle in rendita, nonché ai relativi procedimenti di liquidazione in materia di infortuni sul lavoro in agricoltura, le disposizioni del titolo I per gli infortuni sul lavoro nell’industria.

  • Art. 228

    Avverso il provvedimento del Comitato esecutivo di cui all’articolo precedente è ammesso, entro sessanta giorni dalla comunicazione, ricorso da Ministero dal lavoro e della previdenza sociale, che decide in via definitiva.

  • Art. 244

    L’esercente l’azienda ha l’obbligo di fornire tutti i mezzi a sua disposizione e di provvedere alle spese relative per il trasporto dell’infortunato al luogo nel quale questi può ricevere le prime immediate cure o anche per far venire il medico al luogo in cui l’infortunato si trova, se intrasportabile.

  • Art. 260

    I fondi di riserva, investiti in titoli a norma del precedente articolo, sono depositati o custoditi presso istituti pubblici di credito.La restante parte, meno la quota eventualmente impiegata in operazioni di mutui ipotecari ai sensi del precedente articolo, viene depositata presso un istituto di credito di notoria solidità.

  • Art. 276

    I contributi di assicurazione sono esigibili in rate bimestrali alle stesse scadenze stabilite per l’imposta sui terreni.Il versamento all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro da parte dell’esattore deve essere effettuato, senza possibilità di invocare il caso fortuito o la forza maggiore e con l’obbligo del non riscosso come riscosso, entro quindici giorni…

  • Art. 292

    Ai cittadini italiani titolari di rendite per infortuni sul lavoro occorsi in Albania dal 1 luglio 1940 al 31 dicembre 1944, ai sensi del decreto luogotenenziale 12 aprile 1940, n. 150, riliquidate a norma dell’art. 21 della legge 19 gennaio 1963, n. 15, si applicano le disposizioni del presente decreto concernenti la rendita di inabilità…

  • Art. 21 [ABROGATO]

    [Il libro di paga e quello di matricola debbono essere presentati nel luogo in cui si esegue il lavoro, ad ogni richiesta, agli incaricati dell’Istituto assicuratore: a tal fine i libri non possono essere rimossi, neanche temporaneamente, dal luogo di lavoro.Il datore di lavoro deve dare tutte le prove, esibendo anche i libri contabili ed…

  • Art. 37

    Il ricorso in via amministrativa contro la formazione dei ruoli di esazione di cui all’art. 34 deve essere trasmesso in plico raccomandato all’Ispettorato del lavoro o ai Ministero del lavoro e della previdenza sociale i quali deve essere fornita la prova che copia del ricorso stesso è stata comunicata all’Istituto assicuratore affinché questo possa presentare…

  • Art. 53

    Il datore di lavoro è tenuto a denunciare all’Istituto assicuratore gli infortuni da cui siano colpiti i dipendenti prestatori d’opera, e che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità. La denuncia dell’infortunio deve essere fatta entro due giorni da quello in cui…

  • Art. 69

    Agli effetti del penultimo comma dell’articolo precedente, la data di sbarco, sia che questo avvenga all’estero, sia che avvenga nel territorio nazionale, è quella indicata sul ruolo di equipaggio dall’ufficiale consolare o dall’ufficiale di porto.In caso di sbarco di un infortunato in un porto del territorio nazionale, non vi è obbligo del deposito delle spese…

  • Art. 85

    Se l’infortunio ha per conseguenza la morte, spetta a favore dei superstiti sotto indicati una rendita nella misura di cui ai numeri seguenti ragguagliata al 100 per cento della retribuzione calcolata secondo le disposizioni degli articoli da 116 a 120. Per i lavoratori deceduti a decorrere dal 1º gennaio 2014 la rendita ai superstiti è…

  • Art. 101

    Qualora l’Istituto assicuratore ritenga di non essere obbligato a corrispondere le prestazioni, deve darne comunicazione all’infortunato o agli aventi diritto, specificando i motivi del provvedimento adottato.

  • Art. 117

    Per la liquidazione delle indennità per inabilità temporanea, quando non ricorra l’applicazione del successivo art. 118, la retribuzione da assumere come base è uguale alla retribuzione giornaliera che si ottiene col procedimento di cui al secondo comma dell’art. 116, calcolando, però, il guadagno medio orario degli ultimi quindici giorni immediatamente precedenti quello dell’infortunio.

  • Art. 133

    La tutela assicurativa contro le malattie professionali non comprende le conseguenze non direttamente connesse alle malattie stesse.

  • Art. 149

    Ai fini dell’applicazione del primo comma dell’articolo 148, le contestazioni tra l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e lo Istituto nazionale della previdenza sociale sulla diagnosi di silicosi o asbestosi associate a tubercolosi in fase attiva sono sottoposte alla decisione, in via amministrativa, del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Nelle more…

  • Art. 165

    Il lavoratore, che richiede l’accertamento collegiale di cui al quinto comma dell’art. 157, deve indicare il nome del medico di sua fiducia, che lo rappresenta nel collegio.L’ispettorato del lavoro, entro venti giorni dal ricevimento della richiesta, procede alla costituzione del collegio, dandone avviso al datore di lavoro che deve designare il proprio rappresentante sanitario nel…

  • Art. 181

    Per i compiti di cui agli articoli 179 e 180 e per la realizzazione degli altri fini di cui alla legge 21 marzo 1938, n. 335, si provvede con un’addizionale in misura pari all’1 per cento su premi e contributi dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, in sostituzione dei contributi previsti…

  • Art. 197

    Le somme riscosse per contravvenzioni al presente titolo ed al titolo secondo sono versate a favore del fondo speciale infortuni, istituito presso la Cassa depositi e prestiti, ai sensi dell’articolo 37 del regio decreto 31 gennaio 1904, n. 51, ed amministrato dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Sul fondo di cui al comma precedente,…

  • Art. 213

    L’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta derivante da infortunio sul lavoro in agricoltura, che comporti l’astensione dal lavoro per più di tre giorni, è corrisposta a partire dal quarto giorno e per tutta la durata dell’inabilità stessa, compresi i giorni festivi, alle persone previste alle lettere a) e c) dell’articolo 205, nella misura del sessanta…

  • Art. 229

    L’infortunato, anche dopo il conseguimento del riscatto, di cui all’art. 220, sia totale, sia parziale, conserva il diritto alle prestazioni mediche chirurgiche e proteiche, ivi comprese quelle ai grandi invalidi dal lavoro, in quanto spettino, ed eventualmente il diritto alla revisione ai termini di legge, nei limiti e con le modalità stabilite dalle Vigenti disposizioni…

  • Art. 245

    Il medico curante deve inviare all’Istituto assicuratore pronta comunicazione delle deviazioni del decorso presunto per anticipazione o ritardo della guarigione, per complicazioni, peggioramento o postumi e deve inviare, altresì, il certificato che attesti la fine della malattia, fornendo tutte le indicazioni richieste nel modulo speciale, il quale è compilato e messo a disposizione di tutti…

  • Art. 261

    Ai maggiori oneri, che derivano dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto alla gestione assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali in agricoltura, viene provveduto mediante anticipo da parte dell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro delle somme occorrenti da recuperarsi in sede di determinazione…

  • Art. 277

    Entro trenta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento e, in mancanza, dalla notificazione dell’avviso di mora ovvero dalla notificazione del ruolo, coloro che vi sono iscritti possono reclamare all’intendente di finanza competente per Provincia per chiedere la revisione o correzione della rispettiva quota di contributo.È ammesso il reclamo per i ruoli formati in base…

  • Art. 293

    Ai lavoratori di cui alla legge 27 luglio 1962, n. 1115 si applicano le disposizioni della legge 19 gennaio 1963, n. 15, [nonché la tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648.]Le rendite di infortuni di cui agli articoli 1 e 3 del regio decreto-legge 24 settembre 1931, n. 1555,…

  • Art. 22 [ABROGATO]

    [L’Ispettorato del lavoro, quando vi sia il parere favorevole dell’Istituto assicuratore, ha facoltà di dispensare dalla tenuta: a) del libro di matricola e del libro di paga le pubbliche Amministrazioni e le aziende sottoposte a controllo o vigilanza governativa, quando risulti che dalle stesse sia provveduto efficacemente alle prescritte registrazioni con fogli o ruoli di…

  • Art. 38

    La sospensione di esecuzione del ruolo, di cui al quarto comma dell’art. 34, è disposta con ordinanza di comunicarsi mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’esattore e all’Istituto assicuratore.

  • Art. 54

    Il datore di lavoro, anche se non soggetto agli obblighi del presente titolo, deve, nel termine di due giorni, dare notizia all’autorità locale di pubblica sicurezza di ogni infortunio sul lavoro mortale o con prognosi superiore a trenta giorni.La denuncia deve essere fatta all’autorità di pubblica sicurezza del Comune in cui è avvenuto l’infortunio. Se…

  • Art. 70

    Il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull’indennità per inabilità temporanea quando ne sia richiesto dall’Istituto assicuratore.Il datore di lavoro deve, a richiesta dell’Istituto assicuratore, pagare all’infortunato, se questi si trova nel luogo dove risiede il datore di lavoro, l’indennità giornaliera per inabilità temporanea spettantegli a termine di legge, secondo le istruzioni…

  • Art. 86

    L’Istituto assicuratore è tenuto a, prestare all’assicurato nei casi di infortunio previsti nel presente titolo, e salvo quanto dispongono gli articoli 72 e 88, le cure mediche e chirurgiche necessarie per tutta la durata dell’inabilità temporanea ed anche dopo la guarigione clinica, in quanto occorrano al recupero della capacità lavorativa.