Categoria: Leggi
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Art. 89 — Insinuazioni tardive
1. Dopo il deposito dello stato passivo e fino a che non siano esauriti tutti i riparti e le restituzioni, i creditori e i titolari dei diritti indicati nell’articolo 86, comma 2 che non abbiano ricevuto la comunicazione ai sensi dell’articolo 86, comma 8, e non risultino inclusi nello stato passivo, possono chiedere di far…
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Art. 96.2 — Finanziamento dei sistemi di garanzia e investimento delle risorse
1. Per costituire la dotazione finanziaria dei sistemi di garanzia, gli aderenti versano contributi almeno annualmente, per l’ammontare determinato dal sistema stesso ai sensi del comma 2. I contributi possono assumere la forma di impegni di pagamento, se ciò è autorizzato dal sistema di garanzia e nell’ammontare da esso determinato, comunque non superiore al 30…
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Art. 3 — Ministro dell’economia e delle finanze
1. Il Ministro dell’economia e delle finanze adotta con decreto i provvedimenti di sua competenza previsti dal presente decreto legislativo e ha facoltà di sottoporli preventivamente al CICR.2. In caso di urgenza il Ministro dell’economia e delle finanze sostituisce il CICR. Dei provvedimenti assunti è data notizia al CICR nella prima riunione successiva, che deve…
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Art. 16 — Libera prestazione di servizi
1. Le banche italiane possono esercitare le attività ammesse al mutuo riconoscimento in uno Stato comunitario senza stabilirvi succursali, secondo quanto stabilito dalle disposizioni del MVU e nel rispetto delle procedure fissate dalla Banca d’Italia.2. Le banche italiane possono operare in uno Stato terzo senza stabilirvi succursali previa autorizzazione della Banca d’Italia.3. Le banche comunitarie…
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Art. 32 — Utili
1. Le banche popolari devono destinare almeno il dieci per cento degli utili netti annuali a riserva legale.2. La quota di utili non assegnata a riserva legale, ad altre riserve, ad altre destinazioni previste dallo statuto o non distribuita ai soci, è destinata a beneficenza o assistenza.
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Art. 43 — Nozione
1. Il credito agrario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti destinati alle attività agricole e zootecniche nonché a quelle a esse connesse o collaterali.2. Il credito peschereccio ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti destinati alle attività di pesca e acquacoltura, nonché a quelle a esse…
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Art. 54 — Vigilanza ispettiva
1. La Banca d’Italia può effettuare ispezioni presso le banche e i soggetti ai quali esse abbiano esternalizzato funzioni aziendali e richiedere l’esibizione di documenti e gli atti che ritenga necessari.2. La Banca d’Italia può richiedere alle autorità competenti di uno Stato dell’Unione europea che esse effettuino accertamenti presso succursali di banche italiane stabilite nel…
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Art. 68 — Vigilanza ispettiva
1. A fini di vigilanza su base consolidata, la Banca d’Italia può effettuare ispezioni presso i soggetti indicati nell’articolo 65 e presso i soggetti ai quali siano state esternalizzate da questi ultimi funzioni aziendali e richiedere l’esibizione di documenti e gli atti che ritenga necessari. Le ispezioni nei confronti di società diverse da quelle bancarie,…
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Art. 69 quaterdecies — Approvazione dell’accordo da parte dell’assemblea dei soci e concessione del sostegno
1. Il progetto di accordo autorizzato ai sensi dell’articolo 69 terdecies è sottoposto all’approvazione dell’assemblea straordinaria dei soci di ciascuna società del gruppo che si propone di aderirvi, unitamente a un parere predisposto dai componenti indipendenti dell’organo amministrativo sull’interesse della società ad aderire all’accordo nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni. L’accordo…
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Art. 75 bis — Commissari in temporaneo affiancamento
1. La Banca d’Italia, ricorrendo i presupposti indicati all’articolo 70, può nominare uno o più commissari in temporaneo affiancamento all’organo di amministrazione. La Banca d’Italia, nel provvedimento di nomina, individua funzioni, doveri e poteri dei commissari, specificandone i rapporti con l’organo amministrativo, ivi compreso, eventualmente, l’obbligo degli amministratori di consultare o di richiedere la previa…
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Art. 90 — Liquidazione dell’attivo
1. I commissari liquidatori hanno tutti i poteri occorrenti per realizzare l’attivo.In caso di alienazione di beni immobili e di altri beni iscritti in pubblici registri, una volta eseguita la vendita e riscosso interamente il prezzo, la Banca d’Italia, su richiesta dei commissari liquidatori, dispone la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché…
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Art. 96 bis — Interventi
1. I sistemi di garanzia tutelano i depositanti: a) delle banche italiane aderenti, incluse le loro succursali comunitarie e, se previsto dallo statuto, le loro succursali extracomunitarie; b) delle succursali italiane delle banche extracomunitarie aderenti; c) delle succursali italiane delle banche comunitarie aderenti. 1-bis. I sistemi di garanzia: a) effettuano, nei limiti e secondo le…
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Art. 4 — Banca d’Italia
1. La Banca d’Italia, nell’esercizio delle funzioni di vigilanza, formula le proposte per le deliberazioni di competenza del CICR previste nel titolo II. La Banca d’Italia, inoltre, emana regolamenti nei casi previsti dalla legge, impartisce istruzioni e adotta i provvedimenti di carattere particolare di sua competenza.2. La Banca d’Italia determina e rende pubblici previamente i…
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Art. 17 — Attività non ammesse al mutuo riconoscimento
1. La Banca d’Italia disciplina l’esercizio di attività non ammesse al mutuo riconoscimento comunque effettuato da parte di banche comunitarie nel territorio della Repubblica.
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Art. 32 bis — Morte del socio
1. In caso di morte del socio, gli eredi subentrano nella partecipazione del socio deceduto.2. Gli eredi hanno diritto di presentare domanda di ammissione a socio o, se privi dei requisiti, domanda di accertamento dell’insussistenza degli stessi. In mancanza, ovvero fino al rigetto della domanda di ammissione a socio o all’accertamento dell’insussistenza dei requisiti, gli…
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Art. 44 — Garanzie
1. I finanziamenti di credito agrario e di credito peschereccio, anche a breve termine, possono essere assistiti dal privilegio previsto dall’articolo 46.2. I finanziamenti a breve e medio termine di credito agrario e di credito peschereccio sono assistiti da privilegio legale sui seguenti beni mobili dell’impresa finanziata: a) frutti pendenti, prodotti finiti e in corso…
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Art. 55 — Controlli sulle succursali in Italia di banche dell’Unione europea
1. La Banca d’Italia esercita controlli sulle succursali di banche dell’Unione europea nel territorio della Repubblica, con le modalità da essa stabilite.
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Art. 69 — Collaborazione tra autorità e obblighi informativi
1. Al fine di agevolare l’esercizio della vigilanza su base consolidata nei confronti di gruppi operanti in più Stati dell’Unione europea la Banca d’Italia, sulla base di accordi con le autorità competenti, definisce forme di collaborazione e coordinamento, istituisce collegi di supervisori e partecipa ai collegi istituiti da altre autorità.1-bis. Nell’ambito degli accordi previsti al…
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Art. 69 quinquiesdecies — Condizioni per il sostegno
1. Il sostegno finanziario previsto dall’accordo è concesso se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: a) si può ragionevolmente prospettare che il sostegno fornito ponga sostanziale rimedio alle difficoltà finanziarie del beneficiario; b) il sostegno finanziario è diretto a preservare o ripristinare la stabilità finanziaria del gruppo nel suo complesso o di una delle società…
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Art. 76 — Gestione provvisoria [ABROGATO]
[1. La Banca d’Italia, fatto salvo quanto stabilito negli articoli precedenti, può disporre, nei casi indicati nell’articolo 70, comma 1, e qualora concorrano ragioni di assoluta urgenza, che uno o più commissari assumano i poteri di amministrazione della banca. Le funzioni degli organi di amministrazione e di controllo sono frattanto sospese. Possono essere nominati commissari…
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Art. 91 — Restituzioni e riparti
1. I commissari procedono alle restituzioni dei beni nonché degli strumenti finanziari relativi ai servizi di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e, secondo l’ordine stabilito dall’articolo 221 del codice della crisi e dell’insolvenza fatto salvo quanto previsto dal comma 1-bis, alla ripartizione dell’attivo liquidato. Le indennità e i rimborsi spettanti agli…
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Art. 96 bis 1 — Depositi ammissibili al rimborso e ammontare massimo rimborsabile
1. Sono ammissibili al rimborso i crediti che possono essere fatti valere nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa , secondo quanto previsto dalla Sezione III, o della banca per la quale è stato adottato il provvedimento di cui all’articolo 96 bis 2, comma 01, relativi ai fondi acquisiti dalla banca con obbligo di…
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Art. 5 — Finalità e destinatari della vigilanza
1. Le autorità creditizie esercitano i poteri di vigilanza a esse attribuiti dal presente decreto legislativo, avendo riguardo alla sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, alla stabilità complessiva, all’efficienza e alla competitività del sistema finanziario nonché all’osservanza delle disposizioni in materia creditizia.2. La vigilanza si esercita nei confronti delle banche, dei gruppi bancari, degli…
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Art. 18 — Società finanziarie ammesse al mutuo riconoscimento
1. Le disposizioni dell’articolo 15, commi 01 e 1, e dell’art. 16, comma 1, si applicano anche alle società finanziarie con sede legale in Italia sottoposte a forme di vigilanza prudenziale, quando la partecipazione di controllo è detenuta da una o più banche italiane e ricorrono le condizioni stabilite dalla Banca d’Italia.2. Le disposizioni dell’art.…
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Art. 32 ter — Criteri di valutazione delle azioni in caso di rimborso
1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 28, comma 2-ter, in tutti i casi di rimborso delle azioni a seguito di recesso, morte nel caso previsto dall’articolo 32 bis, comma 3, o esclusione del socio, ai fini della determinazione del valore di rimborso delle azioni si applicano i criteri di cui all’articolo 2437 ter, secondo e…
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Art. 45 — Fondo interbancario di garanzia [ABROGATO]
[1. Le operazioni di credito agrario possono essere assistite dalla garanzia sussidiaria del Fondo interbancario di garanzia, avente personalità giuridica e gestione autonoma e sottoposto alla vigilanza del Ministero del tesoro.2. Il Ministro del tesoro, sentito il Ministro per il coordinamento delle politiche agricole, alimentari e forestali, individua le operazioni alle quali si applica la…
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Art. 56 — Modificazioni statutarie
1. La Banca d’Italia accerta che le modificazioni degli statuti delle banche non contrastino con una sana e prudente gestione.2. Non si può dare corso al procedimento per l’iscrizione nel registro delle imprese se non consti l’accertamento previsto dal comma 1.
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Art. 69.1 — Autorizzazione delle società di partecipazione finanziaria e delle società di partecipazione finanziaria mista diverse dalla capogruppo
1. Le società di partecipazione finanziaria e le società di partecipazione finanziaria mista diverse dalle capogruppo presentano istanza di autorizzazione ai sensi del presente articolo quando ricorra una delle seguenti condizioni: a) abbiano sede legale in Italia, non siano a loro volta controllate da una banca italiana o da un’altra società di partecipazione finanziaria o…
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Art. 69 sexiesdecies — Opposizione della Banca d’Italia e comunicazioni
1. La delibera di concessione del sostegno è trasmessa alla Banca d’Italia, che può vietare o limitarne l’esecuzione se le condizioni per il sostegno finanziario di gruppo di cui all’articolo 69 quinquiesdecies non sono soddisfatte.2. La delibera di cui al comma 1 è trasmessa all’ABE nonché, se diverse dalla Banca d’Italia, all’autorità competente per la…
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Art. 77 — Succursali di banche di Stato terzo
1. Nel caso di amministrazione straordinaria di succursali di banche di Stato terzo stabilite nel territorio della Repubblica, i commissari straordinari e il comitato di sorveglianza assumono nei confronti delle succursali stesse i poteri degli organi di amministrazione e di controllo della banca di appartenenza.1-bis. La Banca d’Italia informa dell’apertura della procedura di amministrazione straordinaria…
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Art. 92 — Adempimenti finali
1. Liquidato l’attivo , o una parte rilevante dello stesso, e prima dell’ultimo riparto ai creditori o dell’ultima restituzione ai clienti, i commissari sottopongono il bilancio finale di liquidazione, il rendiconto finanziario e il piano di riparto, accompagnati da una relazione propria e da quella del comitato di sorveglianza, alla Banca d’Italia, che ne autorizza…
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Art. 96 bis 2 — Modalità del rimborso dei depositi
01. Quando una banca si rende inadempiente all’obbligo di restituire i propri depositi per cause direttamente connesse con la sua situazione finanziaria, la Banca d’Italia verifica se la banca è al momento in grado di rimborsare i propri depositi o se ha la ragionevole prospettiva di ripristinare a breve l’accessibilità ai depositi stessi. Ove entrambe…
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Art. 6 — Rapporti con il diritto dell’Unione europea e integrazione nel SEVIF, nel MVU e nel MRU
1. Le autorità creditizie esercitano i poteri loro attribuiti in armonia con le disposizioni dell’Unione europea, applicano i regolamenti e le decisioni dell’Unione europea e provvedono in merito alle raccomandazioni in materia creditizia e finanziaria.2. Nei casi e nei modi previsti dalle disposizioni dell’Unione europea, le autorità creditizie adempiono agli obblighi di comunicazione nei confronti…
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Art. 19 — Autorizzazioni
1. Sono soggette ad autorizzazione preventiva: a) l’acquisizione a qualsiasi titolo in una banca di partecipazioni che comportano la possibilità di esercitare il controllo o un’influenza notevole sulla banca stessa o che attribuiscono una quota dei diritti di voto o del capitale almeno pari al 10 per cento, tenuto conto delle azioni o quote già…
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Art. 33 — Norme generali
1. Le banche di credito cooperativo sono costituite in forma di società cooperativa per azioni a responsabilità limitata.1-bis. L’adesione a un gruppo bancario cooperativo è condizione per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria in forma di banca di credito cooperativo.1-ter. Non si può dare corso al procedimento per l’iscrizione nell’albo delle società cooperative di cui…
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Art. 46 — Finanziamenti alle imprese: costituzione di privilegi
1. La concessione di finanziamenti a medio e lungo termine da parte di banche alle imprese può essere garantita da privilegio speciale su beni mobili, comunque destinati all’esercizio dell’impresa, non iscritti nei pubblici registri. Il privilegio può avere a oggetto: a) impianti e opere esistenti e futuri, concessioni e beni strumentali; b) materie prime, prodotti…
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Art. 57 — Fusioni e scissioni
1. La Banca d’Italia autorizza le fusioni e le scissioni alle quali prendono parte banche quando non contrastino con il criterio di una sana e prudente gestione; l’autorizzazione non è necessaria quando l’operazione richiede l’autorizzazione della BCE ai sensi dell’articolo 14. È fatta salva l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 20 novembre 1990, n.…
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Art. 69.2 — Autorizzazione delle società di partecipazione finanziaria e delle società di partecipazione finanziaria mista appartenenti a gruppi soggetti a vigilanza su base consolidata di competenza di autorità di vigilanza di altri Stati dell’Unione europea
1. Fuori dai casi previsti nell’articolo 60, comma 2, le società di partecipazione finanziaria e le società di partecipazione finanziaria mista, aventi sede legale in Italia, che controllino società bancarie, finanziarie e strumentali soggette a vigilanza su base consolidata di competenza delle autorità di vigilanza degli altri Stati dell’Unione europea, presentano istanza di autorizzazione.2. L’autorizzazione…
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Art. 69 septiesdecies — Norme applicabili e disposizioni di attuazione
1. Alla conclusione degli accordi previsti dal presente capo e alla prestazione di sostegno finanziario in loro esecuzione non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 53, comma 4, e agli articoli 2391 bis, 2467, 2497 quinquies e 2901 del codice civile, nonché agli articoli 163, [[n164ccrissimpr]], 165, 166, 290, 292, 322, comma 1, lettera…
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Art. 77 bis — Aumenti di capitale
1. In deroga ai termini previsti dagli articoli 2366 e 2369 del codice civile e 125 bis e 126 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nelle banche nei confronti delle quali è stata adottata una misura di intervento precoce o disposto l’avvio dell’amministrazione straordinaria, le assemblee chiamate a deliberare aumenti di capitale finalizzati…
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Art. 92 bis — Procedure prive di risorse liquide o con risorse insufficienti
1. Il presente articolo si applica quando la liquidazione coatta amministrativa è priva di risorse liquide o queste sono stimate dai commissari insufficienti a soddisfare i crediti in prededuzione fino alla chiusura della procedura liquidatoria. Per clienti si intendono coloro che sono iscritti nella sezione separata dello stato passivo ai sensi dell’articolo 86, comma 6.2.…
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Art. 96 bis 3 — Obblighi dei sistemi di garanzia
1. I sistemi di garanzia: a) dispongono di assetti di governo, di strutture organizzative e di sistemi di controllo adeguati allo svolgimento della loro attività; b) effettuano con regolarità, almeno ogni tre anni, prove di resistenza della propria capacità di effettuare gli interventi di cui all’articolo 96 bis: a tal fine essi possono chiedere informazioni…
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Art. 15
Nel caso di trasferimento di una azienda da un datore di lavoro ad un altro, quest’ultimo, nonostante la denuncia effettuata ai sensi dell’art. 12, è solidalmente obbligato con il primo, salvo l’eventuale diritto di regresso del nuovo datore di lavoro verso il precedente, per tutto quanto risulta dovuto all’istituto assicuratore per premi o contributi di…
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Art. 31
Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, il cui arruolamento non è disciplinato dalle norme di cui al primo comma del successivo articolo 32, valgono, per la determinazione della retribuzione, le stesse norme dell’art. 29.Nel caso in cui non sia obbligatoria ai sensi di legge la stipulazione di una convenzione scritta di…
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Art. 47 [ABROGATO]
[Le notificazioni alle parti si fanno a cura della segreteria della Commissione a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita alla residenza delle parti o, nel caso di elezione di domicilio, al domicilio eletto.L’avviso di ricevimento costituisce prova dell’avvenuta notificazione.Ricevuto il ricorso, la segreteria provvede, entro dieci giorni, alla sua notificazione all’Istituto nazionale…
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Art. 63
In caso di morte in conseguenza di infortunio, su istanza motivata dell’Istituto assicuratore o degli aventi diritto, il pretore, ove ritenga fondata la domanda dispone che sia praticata l’autopsia con la maggiore tempestività. Le parti interessate possono delegare un medico di fiducia per assistervi.Le spese sono a carico dell’Istituto assicuratore e liquidate nella misura e…
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Art. 79
Il grado di riduzione permanente dell’attitudine al lavoro causata da infortunio, quando risulti aggravato da inabilità preesistenti derivanti da fatti estranei al lavoro o da altri infortuni non contemplati dal presente titolo o liquidati in capitale ai sensi dell’art. 75, deve essere rapportato non all’attitudine al lavoro normale, ma a quella ridotta per effetto delle…
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Art. 95
L’istituto assicuratore ha il diritto di controllare l’andamento delle cure in qualsiasi luogo esse siano praticate e di disporre il trasferimento dell’infortunato in luogo di cura designato dall’istituto medesimo. A tal fine i luoghi di cura e i medici privati debbono permettere tutti gli accertamenti disposti dall’istituto e fornire allo stesso tutte le notizie, gli…
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Art. 111
Il procedimento contenzioso non può essere istituito se non dopo esaurite tutte le pratiche prescritte dal presente titolo per la liquidazione amministrativa delle indennità.La prescrizione prevista dall’art. 112 del presente decreto rimane sospesa durante la liquidazione in via amministrativa dell’indennità.Tale liquidazione, peraltro, deve essere esaurita, nel termine di centocinquanta giorni, per il procedimento previsto dall’art.…
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Art. 127
Non sono assicurati presso l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro: 1) gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima, nonché i radiotelegrafisti di bordo non assunti direttamente dagli armatori, alla cui assicurazione provvedono le Casse previste nell’art. 4 del regio decreto-legge 23 marzo 1933, n. 264, convertito nella legge 29 giugno…
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Art. 143 [ABROGATO]
[Per silice libera, o biossido di silicio allo stato libero, di cui all’articolo precedente ed alla tabella allegato n. 8, s’intende sia quella a struttura cristallina, sia quella allo stato amorfo.Ai fini dell’applicazione delle norme di legge e della tabella delle lavorazioni per le quali è obbligatoria l’assicurazione contro la silicosi e l’asbestosi, le rocce,…
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Art. 159
La richiesta delle visite mediche di cui all’art. 157 è fatta dal datore di lavoro al medico di fabbrica o ad uno degli enti autorizzati a norma dell’art. 161, allegando alla richiesta, stessa la precedente attestazione medica eventualmente in suo possesso.
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Art. 175
Il datore di lavoro, che ometta di far sottoporre i propri dipendenti, addetti alle lavorazioni di cui allo art. 140, agli accertamenti medici prescritti dall’articolo 157, o che adibisca alle predette lavorazioni i lavoratori riscontrati affetti da silicosi o asbestosi associate a tubercolosi polmonare in fase attiva anche se iniziale, è punito con l’arresto da…
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Art. 191
Gli oneri derivanti allo Stato ed alle Aziende autonome statali faranno carico ai normali stanziamenti di bilancio.
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Art. 207
Sono considerati lavori agricoli, ai fini del presente titolo, tutti i lavori inerenti alla coltivazione dei fondi alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame ed attività connesse, ossia quelli che rientrano nell’attività dell’imprenditore agricolo, a norma dell’art. 2135 del Codice civile, anche so i lavori siano eseguiti con l’impiego di macchine mosse da agente inanimato, ovvero non…
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Art. 223
Il valore capitale per il riscatto della rendita di cui all’art. 220 è calcolato in base alle tabelle approvale con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su proposta del Consiglio di amministrazione dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.Il valore capitale della rendita è calcolato con riferimento alla data…
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Art. 239
Nei casi di infortunio seguiti da morte o da lesioni tali da doversene prevedere la morte o un’inabilità assoluta al lavoro superiore ai trenta giorni, il medico è obbligato a trasmettere direttamente copia del certificato-denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. Questa, non più tardi del giorno successivo a quello del ricevimento, ne trasmette copia all’Ispettorato del…
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Art. 255
L’istituto assicuratore, ferme restando le altre facoltà di accertamento conferitegli, sia in via generale, sia in via particolare, ha, per i casi di anchilostomiasi, anche la facoltà di prendere visione dei referti relativi alle visite mediche effettuate in base alle norme sull’igiene e la profilassi della stessa.
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Art. 271
La raccolta dei dati e la formazione dei ruoli per le riscossioni dei contributi sono effettuate dall’Istituto assicuratore distintamente per ciascun esercizio e per ogni Comune.In ciascun ruolo sono iscritte le medesime persone od enti compresi nei ruoli dello stesso anno per l’imposta sui terreni.A tal uopo l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul…
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Art. 287
La spesa dell’assicurazione e interamente a carico del proprietario, dell’enfiteuta e dell’usufruttuario del terreno, salvo quanto è stabilito nel comma seguente. Per i terreni concessi in affitto, mezzadria o colonia parziaria: a) se il terreno è dato in affitto e l’affittuario non presti opera manuale abituale nella coltivazione del fondo, il canone di affitto è…
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Art. 16
L’Istituto assicuratore, quando venga a conoscenza che non si sia provveduto secondo le disposizioni dell’art. 12 alle denunce in esso previste, diffida il datore di lavoro mediante cartolina raccomandata, fissandogli il termine di dieci giorni per l’adempimento.Trascorso detto termine, senza che sin stato presentato ricorso ai sensi delle disposizioni del presente articolo, il datore di…
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Art. 32
Per gli equipaggi arruolati in forma di partecipazione al nolo o agli altri proventi o prodotti del viaggio, sono stabilite, sentite le associazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative e la autorità marittima, retribuzioni convenzionali da valere sia per il calcolo dei premi e dei contributi, sia per il calcolo delle indennità per inabilità temporanea…
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Art. 48 [ABROGATO]
[Ultimato lo scambio degli atti o decorsi i termini all’uopo stabiliti; richiesti, se del caso, i chiarimenti e i documenti di cui al precedente articolo e decorso il termine all’uopo stabilito, il presidente fissa il giorno per la trattazione del ricorso.Del provvedimento si dà comunicazione alle parti, se queste abbiano chiesto di essere sentite personalmente,…
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Art. 64
L’Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l’infortunio sia avvenuto per dolo dell’infortunato o che le conseguenze di esso siano state dolosamente aggravate, ha facoltà di richiedere al pretore l’accertamento d’urgenza con il procedimento e con le norme di cui agli articoli 692 e seguenti del Codice di procedura civile ed all’art. 231 del…
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Art. 80
Nel caso in cui il titolare di una rendita, corrisposta a norma del presente titolo, sia colpito da un nuovo infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità, si procede alla costituzione di un’unica rendita in base al grado di riduzione complessiva dell’attitudine al lavoro causata dalle lesioni determinate dal precedente o dai precedenti infortuni e…
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Art. 96
Se nel Comune o nella Provincia esistono medici o stabilimenti di cura preventivamente designati dallo Istituto assicuratore, e l’infortunato, tempestivamente avvertito, si avvale di altro medico o stabilimento di cura, le spese relative sono a carico dell’infortunato salvo quanto dispone il secondo comma dell’art. 88.
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Art. 112
L’azione per conseguire le prestazioni di cui al presente titolo si prescrive nel termine di tre anni dal giorno dell’infortunio o da quello della manifestazione della malattia professionale. L’azione per riscuotere i premi di assicurazione ed in genere le somme dovute dai datori di lavoro allo Istituto assicuratore si prescrive nel termine di un anno…
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Art. 128
L’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro può assumere, su richiesta delle Casse di cui all’art. 127, il servizio della corresponsione delle rendite di inabilità e delle rendite ai superstiti, ferma rimanendo l’applicazione delle norme stabilite per le rendite stesse nel presente titolo; in tal caso le Casse versano al predetto Istituto i…
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Art. 144
Nell’assicurazione obbligatoria per le malattie professionali contemplate dall’articolo 3 del presente decreto è compresa l’asbestosi, contratta nell’esercizio dei lavori specificati nella tabella, allegato n. 8, e che risultino fra quelli previsti dall’articolo 1.La tabella predetta è sottoposta a revisione ogni due anni con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro…
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Art. 160
La visita medica di cui all’art. 157, comprende, oltre l’esame clinico, anche una radiografia del torace comprendente l’intero ambito polmonare.L’Ispettorato del lavoro può autorizzare a sostituire la radiografia del torace con l’esame schermografico, purché lo schermogramma non abbia formato inferiore a millimetri settanta per settanta.Ogni qualvolta lo schermogramma non consenta lo accertamento di cui al…
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Art. 176
Salvo quanto disposto dall’articolo precedente e salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque violi le disposizioni del presente capo è punito con la ammenda da, lire duemila a lire ventimila per ciascun lavoratore nei riguardi del quale sia avvenuta la violazione stessa l’importo complessivo dell’ammenda non può in ogni caso superare le lire…
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Art. 192
Ai maggiori oneri derivanti dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto, le Casse marittime per gli infortuni sul lavoro e le malattie provvedono secondo le norme della legislazione che le concerne e dei propri statuti.
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Art. 208
Sono considerati come lavori forestali soggetti alle disposizioni del presente titolo tutti quelli di coltivazione dei boschi, quali la piantagione, la seminagione, la potatura, la decorticatura delle piante, la estirpazione delle piante dannose e simili. Vi sono pure compresi il taglio e la riduzione delle piante e loro trasporto sino agli ordinari luoghi di deposito…
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Art. 224
Il riscatto dell’intera rendita liquidata ai sensi dell’art. 220 può essere concesso solo quando i postumi delle lesioni riportate possono ritenersi immodificabili.Qualora, invece, i postumi delle lesioni riportate sia no suscettibili di modificazioni, la rendita può essere riscattata in misura non superiore alla metà.L’eventuale differenza dovuta in rapporto all’entità dei postumi accertati nell’ultimo giudizio di…
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Art. 240
Per gli infortuni seguiti da morte copia del processo verbale di inchiesta deve essere, a cura della direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro, rimessa al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
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Art. 256
L’assicurazione secondo il presente titolo è esercitata, anche con forme di assistenza e di servizio sociale, dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
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Art. 272
Entro la seconda metà di dicembre i ruoli sono inviati all’intendente di finanza, il quale, li rende esecutivi e li trasmette ai sindaci in pieghi postali raccomandati, perché vengano pubblicati e consegnati all’esattore.La pubblicazione è fatta nei modi e nei termini stabiliti per i ruoli delle imposte sui terreni.La ricevuta dell’esattore deve essere trasmessa, entro…
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Art. 288
Salvo i casi previsti dall’articolo precedente chiunque mediante ritenute sui salari, dirette o indirette, fa concorrere il lavoratore a sostenere le spese dell’assicurazione, è punito con l’ammenda fino a lire quattrocentomila.
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Art. 17
Ai fini dell’applicazione dell’art. 12, i datori di lavoro marittimo debbono, all’inizio di ciascun anno o all’inizio dell’esercizio di navi mercantili nuovamente immatricolate o che si trovavano in disarmo ai principio dell’anno, comunicare all’istituto assicuratore il numero delle persone normalmente occupate a bordo, il loro grado o qualifica e la retribuzione, calcolata secondo le norme…
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Art. 33
I crediti dell’Istituto assicuratore verso i datori di lavoro per premi o contributi di assicurazione e relativi interessi o per somme supplementari a titolo di penale, giusta gli articoli 50 e 51, riferentisi all’anno in corso e ai due antecedenti, salva in ogni caso la disposizione del comma secondo dell’art. 112, hanno privilegio sulla generalità…
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Art. 49 [ABROGATO]
[Avverso le decisioni della Commissione può essere proposto ricorso, non oltre sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente articolo, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il quale decide in modo definitivo.Per il procedimento avanti il Ministero si osservano, in quanto applicabili, le modalità stabilite per i ricorsi di prima istanza.]
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Art. 65
L’assicurato, il quale abbia simulato un infortunio o abbia dolosamente aggravato le conseguenze di esso, perde il diritto ad ogni prestazione, ferme rimanendo le pene stabilite dalla legge.
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Art. 81
Nel caso di infortunio indennizzabile con una rendita di inabilità permanente, nel quale si abbia concorso di inabilità determinato dalla preesistenza di una lesione invalidante che abbia dato luogo alla liquidazione di un’indennità per inabilità permanente da infortunio sul lavoro a norma del regio decreto 31 gennaio 1904, n. 51, la rendita a seguito del…
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Art. 97
Gli ufficiali sanitari e i medici condotti non possono rifiutarsi di prestare i primi soccorsi agli infortunati sul lavoro e sono tenuti a rilasciare i relativi certificati.I compensi spettanti per le prestazioni di cui al precedente comma sono corrisposti dall’istituto assicuratore nella misura da stabilirsi con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro…
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Art. 113
Ai fini dell’applicazione degli articoli 91, 92 e 16 del Codice di procedura civile nelle controversie riguardanti la liquidazione dell’indennità, il giudice può anche tener conto della misura dell’indennità assegnata in confronto di quella richiesta dall’infortunato e di quella offerta dall’Istituto assicuratore.
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Art. 129
Le Casse di cui al n. 1) dell’art. 127 sono poste sotto la vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e si applicano ad esse le disposizioni dell’articolo 13 del regio decreto 6 luglio 1933, n. 1033, concernente l’ordinamento dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.Gli statuti delle Casse predette sono…
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Art. 145
Le prestazioni assicurative sono dovute: a) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi – con le loro conseguenze dirette – da cui sia derivata la morte ovvero una inabilità permanente al lavoro superiore al 20 per cento; b) in tutti i casi di silicosi o di asbestosi associate ad altre forme morbose dell’apparato…
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Art. 161
Gli enti che intendono ottenere l’autorizzazione a compiere gli esami medici di cui al presente capo debbono essere autorizzati dall’Ispettorato del lavoro competente, il quale, previo accertamento dell’addeguata, organizzazione ed attrezzatura dell’ente stesso, decide di concerto con il medico provinciale.Gli enti che, oltre l’Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni, intendano operare in tutto il…
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Art. 177
Presso la Cassa depositi e prestiti è istituita una Sezione distinta del Fondo speciale infortuni di cui all’art. 197, cui debbono affluire le ammende riscosse per le violazioni delle norme della legge 12 aprile 1943, n. 455, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648 e del presente capo affinché il Ministero…
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Art. 193
Agli oneri della gestione assicurativa l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede secondo le norme della legislazione che lo concerne.
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Art. 209
Alle persone di cui all’art. 205 del presente decreto, addette a macchine mosse da agente inanimato ovvero non direttamente dalla persona che ne usa, spettano le prestazioni dell’assicurazione ai termini del titolo I quando siano colpite da infortunio lavorando a servizio delle dette macchine.Dette prestazioni spettano, altresì, alle persone previste all’art. 205 che, nelle condizioni…
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Art. 225
Nel caso in cui il titolare della rendita riscattata ai sensi dell’art. 220 sia colpito da un nuovo infortunio in agricoltura, indennizzabile con rendita di inabilità permanente ai sensi del presente titolo, l’importo della nuova rendita complessivamente dovuta, da liquidarsi a norma dell’art. 82, è decurtato dell’importo corrispondente alla rendita già riscattata.Qualora l’infortunato venga a…
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Art. 241
L’infortunato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio occorsogli, anche se di lieve entità, al proprio datore di lavoro o al preposto alla azienda.
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Art. 257
Al fabbisogno di ciascun esercizio è provveduto mediante contributi costituenti quote addizionali dell’imposta erariale sui fondi rustici, corrisposti, in ogni caso, dai censiti, indipendentemente dalle convenzioni e dai rapporti contrattuali intercedenti tra essi e gli affittuari, i mezzadri e i coloni.I contributi sono determinati in ragione dell’estensione dei terreni, della specie di coltivazione, della mano…
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Art. 273
L’avviso della pubblicazione dei ruoli e le cartelle che gli esattori trasmettono ai singoli contribuenti, si fanno secondo il modulo prescritto dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Lo stesso Ministero, di concerto con quello delle finanze, può stabilire che l’avviso e le cartelle riguardanti l’imposta erariale sui terreni indichino anche i ruoli e le…
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Art. 289
La vigilanza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente titolo è esercitata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
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Art. 18
Ai fini dell’applicazione del presente titolo i Comuni debbono trasmettere mensilmente all’Istituto nazionale per l’asicurazione contro gli infortuni sul lavoro l’elenco delle licenze e delle concessioni rilasciate. Analoga comunicazione debbono fare all’Istituto predetto le Camere di commercio, industria e agricoltura per le ditte industriali commerciali e artigiane ed in genere per le aziende che iniziano…
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Art. 34
Le somme dovute per i crediti di cui all’articolo precedente sono esigibili con le norme in vigore per la riscossione delle imposte dirette, salvo quanto è stabilito con i successivi articoli 36, 37 e 38.I ricorsi contro la formazione dei ruoli sono di competenza, in prima istanza, dell’Ispettorato del lavoro della circoscrizione dove si svolge…
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Art. 50
I datori di lavoro, che non adempiano all’obbligo della denuncia del lavoro da essi esercitato ai sensi del presente titolo, sono puniti con l’ammenda sino: a lire ventimila quando le persone da essi dipendenti comprese nell’obbligo dell’assicurazione, sono in numero non superiore a dieci, sino a lire ottantamila quando i dipendenti sono più di dieci…
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Art. 66
Le prestazioni dell’assicurazione sono le seguenti: 1) un’indennità giornaliera per l’inabilità temporanea; 2) una rendita per l’inabilità permanente; 3) un assegno per l’assistenza personale continuativa; 4) una rendita ai superstiti e un assegno una volta tanto in caso di morte; 5) le cure mediche e chirurgiche, compresi gli accertamenti clinici; 6) la fornitura degli apparecchi…