Categoria: Leggi
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Art. 1976 — Risoluzione della transazione per inadempimento
La risoluzione della transazione per inadempimento non può essere richiesta se il rapporto preesistente è stato estinto per novazione, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato.
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Art. 1992 — Adempimento della prestazione
Il possessore di un titolo di credito ha diritto alla prestazione in esso indicata verso presentazione del titolo, purché sia legittimato nelle forme prescritte dalla legge.Il debitore, che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore, è liberato anche se questi non è il titolare del diritto [1189, 1836, 1889, 2006;…
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Art. 2008 — Legittimazione del possessore
Il possessore di un titolo all’ordine è legittimato all’esercizio del diritto in esso menzionato in base a una serie continua di girate [20 l. camb.; 22 l. ass.].
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Art. 2024 — Vincoli sul credito
Nessun vincolo sul credito produce effetti nei confronti dell’emittente e dei terzi, se non risulta da una corrispondente annotazione sul titolo e nel registro [1997, 2026].Per l’annotazione si osserva il disposto del secondo comma dell’articolo 2022.
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Art. 2041 — Azione generale di arricchimento
Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un’altra persona è tenuto, nei limiti dell’arricchimento, a indennizzare quest’ultima della correlativa diminuzione patrimoniale.Qualora l’arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l’ha ricevuta è tenuto a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda.
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Art. 2057 — Danni permanenti
Quando il danno alle persone ha carattere permanente la liquidazione può essere fatta dal giudice, tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno, sotto forma di una rendita vitalizia. In tal caso il giudice dispone le opportune cautele.
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Art. 2073 — Denunzia [ABROGATO]
[La denunzia del contratto collettivo deve farsi almeno tre mesi prima della scadenza [2071, 2074, 2075].Se, avvenuta la denunzia, le associazioni professionali non hanno, un mese prima della scadenza, provveduto alla stipulazione e al deposito del nuovo contratto collettivo, ed è rimasto infruttuoso l’esperimento di conciliazione previsto nell’art. 412 del codice di procedura civile, può…
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Art. 1688 — Termine di resa
Il termine di resa, quando sono indicati più termini parziali, è determinato dalla somma di questi.
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Art. 1704 — Mandato con rappresentanza
Se al mandatario è stato conferito il potere di agire in nome del mandante, si applicano anche le norme del capo VI del titolo II di questo libro.
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Art. 1721 — Diritto del mandatario sui crediti
Il mandatario ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari che ha conclusi, con precedenza sul mandante e sui creditori di questo [1705 comma 2; 2761 comma 2].
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Art. 1737 — Nozione
Il contratto di spedizione è un mandato [1703] con il quale lo spedizioniere assume l’obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, o, se dotato di poteri di rappresentanza, in nome e per conto del mandante, uno o più contratti di trasporto [1678] con uno o più vettori e di compiere le…
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Art. 1752 — Agente con rappresentanza
Le disposizioni del presente capo si applicano anche nell’ipotesi in cui all’agente è conferita dal preponente la rappresentanza per la conclusione dei contratti.
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Art. 1768 — Diligenza nella custodia
Il depositario deve usare nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia.Se il deposito è gratuito, la responsabilità per colpa è valutata con minor rigore [1710, 1812, 1821, 2030].
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Art. 1784 — Responsabilità per le cose consegnate e obblighi dell’albergatore
La responsabilità dell’albergatore è illimitata: 1) quando le cose gli sono state consegnate in custodia; 2) quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l’obbligo di accettare. L’albergatore ha l’obbligo di accettare le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore; egli può rifiutarsi di riceverli soltanto se si tratti di oggetti…
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Art. 1796 — Diritti del possessore della nota di pegno insoddisfatto
Il possessore della nota di pegno, che non sia stato soddisfatto alla scadenza e che abbia levato il protesto a norma della legge cambiaria, può far vendere le cose depositate in conformità dell’articolo 1515, decorsi otto giorni da quello della scadenza [68 l. camb.; 60 l. ass.; 53 l.f.].Il girante che ha pagato volontariamente il…
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Art. 1812 — Danni al comodatario per vizi della cosa
Se la cosa comodata ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve, il comodante è tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario [798, 1710, 1768, 1821, 2030].
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Art. 1828 — Efficacia della garanzia dei crediti iscritti
Se il credito incluso nel conto è assistito da una garanzia reale o personale, il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.La stessa disposizione si applica se per il credito esiste un coobbligato solidale.
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Art. 1844 — Garanzia
Se per l’apertura di credito[1842]è data una garanzia reale o personale, questa non si estingue prima della fine del rapporto per il solo fatto che l’accreditato cessa di essere debitore della banca.Se la garanzia diviene insufficiente, la banca può chiedere un supplemento di garanzia o la sostituzione del garante [1943]. Se l’accreditato non ottempera alla…
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Art. 1860 — Sconto di tratte documentate
La banca che ha scontato tratte documentate ha sulla merce lo stesso privilegio del mandatario [2761] finché il titolo rappresentativo è in suo possesso.
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Art. 1876 — Rendita costituita su persone già defunte
Il contratto è nullo, se la rendita è costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere [1325, n. 2, 1418].
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Art. 1893 — Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave
Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l’assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all’assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza [1892].Se il sinistro si verifica…
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Art. 1909 — Assicurazione per somma eccedente il valore delle cose
L’ assicurazione per una somma che eccede il valore reale della cosa assicurata non è valida se vi è stato dolo da parte dell’assicurato; l’assicuratore, se è in buona fede, ha diritto ai premi del periodo di assicurazione in corso.Se non vi è stato dolo da parte del contraente, il contratto ha effetto fino alla…
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Art. 1928 — Prova
I contratti generali di riassicurazione relativi a una serie di rapporti assicurativi devono essere provati per iscritto [2725].I rapporti di riassicurazione in esecuzione dei contratti generali e i contratti di riassicurazione per singoli rischi possono essere provati secondo le regole generali.
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Art. 1945 — Eccezioni opponibili dal fideiussore
Il fideiussore può opporre contro il creditore tutte le eccezioni che spettano al debitore principale, salva quella derivante dall’incapacità.
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Art. 1961 — Obblighi del creditore anticretico
Il creditore, se non è stato convenuto diversamente, è obbligato a pagare i tributi e i pesi annui dell’immobile ricevuto in anticresi.Egli ha l’obbligo di conservare, amministrare e coltivare il fondo da buon padre di famiglia [1176]. Le spese relative devono essere prelevate dai frutti.Il creditore, se vuole liberarsi da tali obblighi, può, in ogni…
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Art. 1977 — Nozione
La cessione dei beni ai creditori è il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti [1982; 160 n. 2, 181 n. 3, 182, 186 l.f.].
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Art. 1993 — Eccezioni opponibili
Il debitore può opporre al possessore del titolo soltanto le eccezioni a questo personali, le eccezioni di forma, quelle che sono fondate sul contesto letterale del titolo, nonché quelle che dipendono da falsità della propria firma, da difetto di capacità [2, 414 ss.] o di rappresentanza [1387] al momento dell’emissione, o dalla mancanza delle condizioni…
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Art. 2009 — Forma della girata
La girata deve essere scritta sul titolo e sottoscritta dal girante [17 l. camb.; 19 l. ass.].È valida la girata anche se non contiene l’indicazione del giratario.La girata al portatore vale come girata in bianco [16 l. camb.].
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Art. 2026 — Pegno
La costituzione in pegno di un titolo nominativo [2786] può farsi anche mediante consegna del titolo, girato con la clausola “in garanzia” o altra equivalente.Il giratario in garanzia non può trasmettere ad altri il titolo se non mediante girata per procura [2014].
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Art. 2042 — Carattere sussidiario dell’azione
L’azione di arricchimento non è proponibile quando il danneggiato può esercitare un’altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito.
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Art. 2058 — Risarcimento in forma specifica
Il danneggiato può chiedere la reintegrazione in forma specifica, qualora sia in tutto o in parte possibile.Tuttavia il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente, se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore.
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Art. 2074 — Efficacia dopo la scadenza [ABROGATO]
[Il contratto collettivo, anche quando è stato denunziato [2073, 2075], continua a produrre i suoi effetti effetti dopo la scadenza, fino a che sia intervenuto un nuovo regolamento collettivo.]
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Art. 1689 — Diritti del destinatario
I diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore spettano al destinatario dal momento in cui, arrivate le cose a destinazione o scaduto il termine in cui sarebbero dovute arrivare, il destinatario ne richiede la riconsegna al vettore [1691 comma 3].Il destinatario non può esercitare i diritti nascenti dal contratto se non verso pagamento…
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Art. 1705 — Mandato senza rappresentanza
Il mandatario che agisce in proprio nome acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dagli atti compiuti con i terzi, anche se questi hanno avuto conoscenza del mandato.I terzi non hanno alcun rapporto col mandante. Tuttavia il mandante, sostituendosi al mandatario, può esercitare i diritti di credito derivanti dall’esecuzione del mandato, salvo che ciò…
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Art. 1722 — Cause di estinzione
Il mandato si estingue: 1) per la scadenza del termine o per il compimento, da parte del mandatario [1712], dell’affare per il quale è stato conferito; 2) per revoca da parte del mandante [1723 ss.]; 3) per rinunzia del mandatario [1727]; 4) per la morte, l’interdizione o l’inabilitazione [415 ss.] del mandante o del mandatario…
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Art. 1738 — Revoca
Finché lo spedizioniere non abbia concluso il contratto di trasporto [1678] col vettore, il mittente può revocare l’ordine di spedizione, rimborsando lo spedizioniere delle spese sostenute e corrispondendogli un equo compenso per l’attività prestata [1685].
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Art. 1753 — Agenti di assicurazione
Le disposizioni di questo capo sono applicabili anche agli agenti di assicurazione, in quanto non siano derogate dalle norme corporative o dagli usi e in quanto siano compatibili con la natura dell’attività assicurativa.
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Art. 1769 — Responsabilità del depositario incapace
Il depositario incapace è responsabile della conservazione della cosa nei limiti in cui può essere tenuto a rispondere per fatti illeciti [2046, 2047]. In ogni caso il depositante ha diritto di conseguire la restituzione della cosa finché questa si trova presso il depositario; altrimenti può pretendere il rimborso di ciò che sia stato rivolto a…
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Art. 1785 — Limiti della responsabilità
L’albergatore non è responsabile quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione siano dovuti: 1) al cliente, alle persone che l’accompagnano, che sono al suo servizio o che gli rendono visita; 2) a forza maggiore; 3) alla natura della cosa.
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Art. 1797 — Azione nei confronti dei giranti
Il possessore della nota di pegno non può agire contro il girante, se prima non ha proceduto alla vendita del pegno [1796, 2012].I termini per esercitare l’azione di regresso contro i giranti sono quelli stabiliti dalla legge cambiaria e decorrono dal giorno in cui è avvenuta la vendita delle cose depositate [94 l. camb.].Il possessore…
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Art. 1813 — Nozione
Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili [810, 1818] e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.
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Art. 1829 — Crediti verso terzi
Se non risulta una diversa volontà delle parti, l’inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola “salvo incasso”. In tal caso, se il credito non è soddisfatto, il ricevente ha la scelta di agire per la riscossione o di eliminare la partita dal conto reintegrando nelle sue ragioni…
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Art. 1845 — Recesso dal contratto
Salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se non per giusta causa [1186].Il recesso sospende immediatamente [1565] l’utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate e dei relativi accessori.Se l’apertura di credito è a tempo…
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Art. 1861 — Nozione
Col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all’altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo dell’alienazione di un immobile o della cessione di un capitale.La rendita perpetua può essere costituita anche quale onere dell’alienazione gratuita di…
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Art. 1877 — Risoluzione del contratto di vitalizio oneroso
Il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto, se il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite [1461, 1867 n. 2].
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Art. 1894 — Assicurazione in nome o per conto di terzi
Nelle assicurazioni in nome o per conto di terzi, se questi hanno conoscenza dell’inesattezza delle dichiarazioni o delle reticenze relative al rischio, si applicano a favore dell’assicuratore le disposizioni degli articoli 1892 e 1893 [1391, 1932].
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Art. 1910 — Assicurazione presso diversi assicuratori
Se per il medesimo rischio sono contratte separatamente più assicurazioni presso diversi assicuratori, l’assicurato deve dare avviso di tutte le assicurazioni a ciascun assicuratore [1911].Se l’assicurato omette dolosamente di dare l’avviso, gli assicuratori non sono tenuti a pagare l’indennità.Nel caso di sinistro, l’assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori a norma dell’articolo 1913, indicando…
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Art. 1929 — Efficacia del contratto
Il contratto di riassicurazione non crea rapporti tra l’assicurato e il riassicuratore, salve le disposizioni delle leggi speciali sul privilegio a favore della massa degli assicurati.
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Art. 1946 — Fideiussione prestata da più persone
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, ciascuna di esse è obbligata per l’intero debito [1294], salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.
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Art. 1962 — Durata dell’anticresi
L’anticresi dura finché il creditore sia stato interamente soddisfatto del suo credito, anche se il credito o l’immobile dato in anticresi sia divisibile, salvo che sia stata stabilita la durata.In ogni caso l’anticresi non può avere una durata superiore ai dieci anni [191 disp. att.].Se è stato stipulato un termine maggiore questo si riduce al…
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Art. 1978 — Forma
La cessione dei beni [1977] si deve fare per iscritto, sotto pena di nullità.Se tra i beni ceduti esistono crediti, si osservano le disposizioni degli articoli 1264 e 1265.
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Art. 1994 — Effetti del possesso di buona fede
Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione [2003, 2009, 2022], non è soggetto a rivendicazione [20 l. camb.].
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Art. 2010 — Girata condizionale o parziale
Qualsiasi condizione apposta alla girata si ha come non scritta [16 l. camb.; 18 comma 1 l. ass.].È nulla la girata parziale [16 l. camb.; 18 comma 2 l. ass.].
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Art. 2027 — Ammortamento
In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo, l’intestatario o il giratario di esso può farne denunzia all’emittente e chiedere l’ammortamento del titolo in conformità delle norme relative ai titoli all’ordine.In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di azioni nominative, durante il termine stabilito dall’articolo 2016 il ricorrente può esercitare i diritti inerenti alle…
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Art. 2043 — Risarcimento per fatto illecito
Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno [2058].
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Art. 2059 — Danni non patrimoniali
Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge.
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Art. 2075 — Efficacia nel caso di variazioni nell’inquadramento [ABROGATO]
[Il contratto collettivo conserva efficacia nei confronti della categoria alla quale si riferisce, anche se la rappresentanza legale di questa, per effetto di variazioni nell’inquadramento, spetta ad altra associazione [2069].Questa ha però facoltà di denunziare il contratto collettivo indipendentemente dal termine fissato per la scadenza di esso [2073, 2074.]
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Art. 1690 — Impedimenti alla riconsegna
Se il destinatario è irreperibile ovvero rifiuta o ritarda a chiedere la riconsegna delle cose trasportate, il vettore deve domandare immediatamente istruzioni al mittente e si applicano le disposizioni dell’articolo 1686.Se sorge controversia tra più destinatari o circa il diritto del destinatario alla riconsegna o circa l’esecuzione di questa, ovvero se il destinatario ritarda a…
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Art. 1707 — Creditori del mandatario
I creditori del mandatario non possono far valere le loro ragioni sui beni che, in esecuzione del mandato, il mandatario ha acquistati in nome proprio, purché, trattandosi di beni mobili o di crediti, il mandato risulti da scrittura avente data certa [2704] anteriore al pignoramento, ovvero trattandosi di beni immobili o di beni mobili iscritti…
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Art. 1723 — Revocabilità del mandato
Il mandante può revocare il mandato [1725]; ma, se era stata pattuita l’irrevocabilità, risponde dei danni, salvo che ricorra una giusta causa.Il mandato conferito anche nell’interesse del mandatario o di terzi non si estingue per revoca da parte del mandante, salvo che sia diversamente stabilito o ricorra una giusta causa di revoca [2259 comma 1];…
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Art. 1739 — Obblighi dello spedizioniere
Lo spedizioniere è tenuto a osservare le istruzioni del mandante.Lo spedizioniere non ha obbligo di provvedere all’assicurazione delle cose spedite, salva espressa richiesta del mandante.[I premi, gli abbuoni e i vantaggi di tariffa ottenuti dallo spedizioniere devono essere accreditati al committente, salvo patto contrario.]
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Art. 1754 — Mediatore
È mediatore colui che mette in relazione due o più parti [1321]per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
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Art. 1770 — Modalità della custodia
Il depositario non può servirsi della cosa depositata né darla in deposito ad altri, senza il consenso del depositante [1656, 1782, 1804].Se circostanze urgenti lo richiedono, il depositario può esercitare la custodia in modo diverso da quello convenuto, dandone avviso al depositante appena è possibile.
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Art. 1785 bis — Responsabilità per colpa dell’albergatore
L’albergatore è responsabile, senza che egli possa invocare il limite previsto dall’ultimo comma dell’articolo 1783, quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo sono dovuti a colpa sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari.
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Art. 1798 — Nozione
Il sequestro convenzionale è il contratto col quale due o più persone affidano a un terzo una cosa o una pluralità di cose, rispetto alla quale sia nata tra esse controversia, perché la custodisca e la restituisca a quella a cui spetterà quando la controversia sarà definita [1773].
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Art. 1830 — Sequestro o pignoramento del saldo
Se il creditore di un correntista ha sequestrato o pignorato l’eventuale saldo del conto spettante al suo debitore, l’altro correntista non può, con nuove rimesse, pregiudicare le ragioni del creditore. Non si considerano nuove rimesse quelle fatte in dipendenza di diritti sorti prima del sequestro o del pignoramento.Il correntista presso cui è stato eseguito il…
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Art. 1846 — Disponibilità delle cose date in pegno
Nell’anticipazione bancaria su pegno di titoli o di merci, la banca non può disporre delle cose ricevute in pegno, se ha rilasciato un documento nel quale le cose stesse sono individuate. Il patto contrario deve essere provato per iscritto [2792].
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Art. 1862 — Norme applicabili
L’alienazione dell’immobile, se fatta a titolo oneroso, è soggetta alle norme stabilite per la vendita [1470].L’alienazione o la cessione fatta a titolo gratuito è soggetta alle norme stabilite per la donazione [769].
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Art. 1878 — Mancanza di pagamento delle rate scadute
In caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute, il creditore della rendita, anche se è lo stesso stipulante, non può domandare la risoluzione del contratto, ma può far sequestrare e vendere i beni del suo debitore affinché col ricavato della vendita si faccia l’impiego di una somma sufficiente ad assicurare il pagamento della…
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Art. 1895 — Inesistenza del rischio
Il contratto è nullo se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto.
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Art. 1911 — Coassicurazione
Qualora la medesima assicurazione o l’assicurazione di rischi relativi alle stesse cose sia ripartita tra più assicuratori per quote determinate, ciascun assicuratore è tenuto al pagamento dell’indennità assicurata soltanto in proporzione della rispettiva quota, anche se unico è il contratto sottoscritto da tutti gli assicuratori [1910].
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Art. 1930 — Diritto del riassicurato in caso di liquidazione coatta amministrativa
In caso di liquidazione coatta amministrativa [194 ss. l.f.] del riassicurato, il riassicuratore deve pagare integralmente l’indennità dovuta al riassicurato, salva la compensazione con i premi e gli altri crediti [187 disp. att.; 56, 201 l.f.].
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Art. 1947 — Beneficio della divisione
Se è stato stipulato il beneficio della divisione, ogni fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell’intero debito può esigere che il creditore riduca l’azione alla parte da lui dovuta.Se alcuno dei fideiussori era insolvente al tempo in cui un altro ha fatto valere il beneficio della divisione, questi è obbligato per tale insolvenza in…
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Art. 1963 — Divieto del patto commissorio
È nullo [1419] qualunque patto, anche posteriore alla conclusione [1326] del contratto, con cui si conviene che la proprietà dell’immobile passi al creditore nel caso di mancato pagamento del debito [1418].
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Art. 1979 — Poteri dei creditori cessionari
L’amministrazione dei beni ceduti spetta ai creditori cessionari. Questi possono esercitare tutte le azioni di carattere patrimoniale relative ai beni medesimi [193 disp. att.].
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Art. 1995 — Trasferimento dei diritti accessori
Il trasferimento del titolo di credito comprende anche i diritti accessori che sono ad esso inerenti [2011; 18 l. camb.].
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Art. 2011 — Effetti della girata
La girata trasferisce tutti i diritti inerenti al titolo.Se il titolo è girato in bianco, il possessore può riempire la girata col proprio nome o con quello di altra persona, ovvero può girare di nuovo il titolo o trasmetterlo a un terzo senza riempire la girata o senza apporne una nuova [18 l. camb.; 20…
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Art. 2028 — Obbligo di continuare la gestione
Chi, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui, è tenuto a continuarla e a condurla a termine finché l’interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso.L’obbligo di continuare la gestione sussiste anche se l’interessato muore prima che l’affare sia terminato, finché l’erede possa provvedere direttamente.
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Art. 2044 — Legittima difesa
Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri [52 c.p.].Nei casi di cui all’articolo 52, commi secondo, terzo e quarto, del codice penale, la responsabilità di chi ha compiuto il fatto è esclusa.Nel caso di cui all’articolo 55, secondo comma, del codice penale, al danneggiato è dovuta una…
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Art. 2060 — Del lavoro
Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme organizzative ed esecutive, intellettuali, tecniche e manuali [1, 4, 35, 39 Cost.].
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Art. 2076 — Contratto collettivo annullabile [ABROGATO]
[Il contratto collettivo annullabile conserva efficacia fino a che intervenga una sentenza di annullamento passata in giudicato [2071; 324 c.p.c.].La domanda di annullamento è proposta davanti alla magistratura del lavoro dalle associazioni interessate o dal pubblico ministero.La domanda deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entro sei mesi dalla pubblicazione del contratto collettivo.]
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Art. 1691 — Lettera di vettura o ricevuta di carico all’ordine
Se il vettore ha rilasciato al mittente un duplicato della lettera di vettura all’ordine ola ricevuta di carico all’ordine, i diritti nascenti dal contratto verso il vettore si trasferiscono mediante girata del titolo.In tal caso il vettore è esonerato dall’obbligo di dare avviso dell’arrivo delle cose trasportate, salvo che sia stato indicato un domiciliatario nel…
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Art. 1708 — Contenuto del mandato
Il mandato [1703] comprende non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.Il mandato generale non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, se non sono indicati espressamente.
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Art. 1724 — Revoca tacita
La nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare o il compimento di questo da parte del mandante importano revoca del mandato, e producono effetto dal giorno in cui sono stati comunicati al mandatario [1334, 1335].
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Art. 1740 — Diritti dello spedizioniere
La misura della retribuzione dovuta allo spedizioniere per l’esecuzione dell’incarico si determina, in mancanza di convenzione, secondo le tariffe professionali o, in mancanza, secondo gli usi del luogo in cui avviene la spedizione.Le spese anticipate e i compensi per le prestazioni accessorie eseguite dallo spedizioniere sono liquidati sulla base dei documenti giustificativi, a meno che…
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Art. 1755 — Provvigione
Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, [2950] se l’affare è concluso [1173] per effetto del suo intervento.La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità [2225, 2233].
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Art. 1771 — Richiesta di restituzione e obbligo di ritirare la cosa
Il depositario deve restituire la cosa appena il depositante la richiede [1183, 1834], salvo che sia convenuto un termine nell’interesse del depositario [1184].Il depositario può richiedere in qualunque tempo che il depositante riprenda la cosa [1373 comma 2], salvo che sia convenuto un termine nell’interesse del depositante. Anche se non è stato convenuto un termine,…
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Art. 1785 ter — Obbligo di denuncia del danno
Fuori del caso previsto dall’articolo 1785 bis, il cliente non potrà valersi delle precedenti disposizioni se, dopo aver constatato il deterioramento, la distruzione o la sottrazione, denunci il fatto all’albergatore con ritardo ingiustificato.
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Art. 1799 — Obblighi, diritti e poteri del sequestratario
Gli obblighi, i diritti e i poteri del sequestratario sono determinati dal contratto; in mancanza, si osservano le disposizioni seguenti
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Art. 1815 — Interessi
Salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante. Per la determinazione degli interessi si osservano le disposizioni dell’articolo 1284.Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.
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Art. 1831 — Chiusura del conto
La chiusura del conto con la liquidazione del saldo è fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.
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Art. 1847 — Assicurazione delle merci
La banca deve provvedere per conto del contraente all’assicurazione delle merci date in pegno se, per la natura, il valore o l’ubicazione di esse, l’assicurazione risponde alle cautele d’uso.
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Art. 1863 — Rendita fondiaria e rendita semplice
È fondiaria la rendita costituita mediante alienazione di un immobile. È semplice quella costituita mediante cessione di un capitale [1864].
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Art. 1879 — Divieto di riscatto e onerosità sopravvenuta
Il debitore della rendita, salvo patto contrario, non può liberarsi del pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale, anche se rinunzia alla ripetizione delle annualità pagate.Egli è tenuto a pagare la rendita per tutto il tempo per il quale è stata costituita, per quanto gravosa sia divenuta la sua prestazione.
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Art. 1896 — Cessazione del rischio durante l’assicurazione
Il contratto si scioglie se il rischio cessa di esistere dopo la conclusione del contratto stesso, ma l’assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza. I premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento della comunicazione o della…
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Art. 1913 — Avviso all’assicuratore in caso di sinistro
L’assicurato deve dare avviso del sinistro all’assicuratore o all’agente autorizzato a concludere il contratto [1903], entro tre giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o l’assicurato ne ha avuta conoscenza [1915]. Non è necessario l’avviso, se l’assicuratore o l’agente autorizzato alla conclusione del contratto interviene entro il detto termine alle operazioni di…
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Art. 1931 — Compensazione dei crediti e debiti
In caso di liquidazione coatta amministrativa [194 ss l.f.] dell’impresa del riassicuratore o del riassicurato, i debiti e i crediti che, alla fine della liquidazione, risultano dalla chiusura dei conti relativi a più contratti di riassicurazione, si compensano di diritto [187 disp. att.; 56, 201 l.f.].
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Art. 1948 — Obbligazione del fideiussore del fideiussore
Il fideiussore del fideiussore [1940] non è obbligato verso il creditore, se non nel caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perché incapaci.
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Art. 1964 — Compensazione dei frutti con gli interessi
Salva la disposizione dell’articolo [1448], è valido il patto col quale le parti convengono che i frutti si compensino con gli interessi in tutto o in parte. In tal caso il debitore può in ogni tempo estinguere il suo debito e rientrare nel possesso dell’immobile [192 disp. att.].