Categoria: Leggi
-
Art. 132 ter — Sconti obbligatori
1. In presenza di almeno una delle seguenti condizioni, da verificare in precedenza o contestualmente alla stipulazione del contratto o dei suoi rinnovi, le imprese di assicurazione praticano uno sconto determinato dall’impresa nei limiti stabiliti dal comma 2: a) nel caso in cui, su proposta dell’impresa di assicurazione, i soggetti che presentano proposte per l’assicurazione…
-
Art. 145 — Proponibilità dell’azione di risarcimento
1. Nel caso si applichi la procedura di cui all’articolo 148, l’azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in…
-
Art. 158 — Requisiti per l’iscrizione
1. Per ottenere l’iscrizione nel ruolo la persona fisica deve essere in possesso dei seguenti requisiti: a) godere dei diritti civili; b) non aver riportato condanna condanna irrevocabile, o sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all’articolo 444, comma 2, del codice di procedura penale, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro l’amministrazione…
-
Art. 171 — Trasferimento di proprietà del veicolo o del natante
1. Il trasferimento di proprietà del veicolo o del natante determina, a scelta irrevocabile dell’alienante, uno dei seguenti effetti: a) la risoluzione del contratto a far data dal perfezionamento del trasferimento di proprietà, con diritto al rimborso del rateo di premio relativo al residuo periodo di assicurazione al netto dell’imposta pagata e del contributo obbligatorio…
-
Art. 185 ter — Documento informativo precontrattuale per i prodotti assicurativi vita
1. Il documento informativo precontrattuale per i prodotti assicurativi vita di cui all’articolo 185, comma 1, lettera b), ha le seguenti caratteristiche: a) è un documento sintetico e autonomo; b) è presentato e strutturato in modo da contenere informazioni accurate, corrette, chiare, non fuorvianti e coerenti con la documentazione del prodotto assicurativo cui si riferisce;…
-
Art. 195 ter — Imprese di riassicurazione di Stati terzi
1. Le sedi secondarie delle imprese di riassicurazione che hanno sede legale in Stati terzi sono soggette alla vigilanza dell’IVASS per l’attività svolta nel territorio della Repubblica.
-
Art. 206 ter — Accordi di coordinamento
1. L’istituzione e il funzionamento del Collegio delle autorità di vigilanza è disciplinato da accordi di coordinamento conclusi dall’autorità di vigilanza sul gruppo e dalle altre autorità di vigilanza interessate. In caso di opinioni divergenti sugli accordi di coordinamento, ciascuna autorità del Collegio può rinviare la questione all’AEAP conformemente all’articolo 19 del regolamento (UE) n.…
-
Art. 210 ter — Albo delle società capogruppo
1. L’ultima società controllante italiana, di cui all’articolo 210, comma 2, è iscritta in un apposito albo delle società capogruppo italiane tenuto dall’IVASS.2. La società capogruppo comunica all’IVASS l’elenco delle imprese di assicurazione o riassicurazione e le società strumentali, le società di partecipazione assicurativa e le società di partecipazione finanziaria mista controllate intermedie.3. La società…
-
Art. 216 ter — Vigilanza sulla solvibilità di gruppo
1. Il calcolo della solvibilità di gruppo è effettuato secondo le disposizioni stabilite dall’IVASS con regolamento.2. Il calcolo della solvibilità di gruppo è effettuato dall’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, a partire dal bilancio consolidato. La solvibilità di gruppo dell’impresa di assicurazione o di riassicurazione controllante è data dalla differenza tra:…
-
Art. 219 — Calcolo della situazione di solvibilità corretta [ABROGATO]
[1. L’ISVAP disciplina con regolamento: a) i metodi di calcolo della solvibilità corretta, i criteri di valutazione delle attività e delle passività, i termini e le modalità delle comunicazioni da effettuare periodicamente, i casi di esonero dall’obbligo di calcolo della solvibilità corretta per le imprese di assicurazione o di riassicurazione controllate o partecipate; b) il…
-
Art. 223 bis — Misure di intervento in caso di deterioramento delle condizioni finanziarie dell’impresa di assicurazione o di riassicurazione
1. Fatti salvi gli articoli 222 e 222 bis, se la solvibilità dell’impresa continua a deteriorarsi, l’IVASS può adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare gli interessi dei contraenti in caso di contratti di assicurazione o il rispetto degli obblighi derivanti da contratti di riassicurazione. Tali misure sono proporzionate e riflettono il livello e la…
-
Art. 89 — Disposizioni particolari
1. Per quanto non previsto dal presente titolo e dai provvedimenti di attuazione, si applicano le disposizioni del codice civile e quelle di cui al decreto legislativo 9 aprile 1991 n. 127, al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 173, ed al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38.2. È consentita la tenuta di una…
-
Art. 105 — Revoca dell’incarico all’attuario revisore [ABROGATO]
[1. Qualora l’ISVAP accerti l’inosservanza dei doveri relativi allo svolgimento dell’incarico dell’attuario di cui all’articolo 102, comma 1, o dell’attuario nominato . . . ai sensi dell’articolo 103, comma 1, ovvero acquisisca elementi utili ai fini della vigilanza sull’attività del revisore legale o della società di revisione legale, ne informa la CONSOB. 2. Qualora l’ISVAP…
-
Art. 118 — Adempimento delle obbligazioni pecuniarie attraverso intermediari assicurativi
1. Il pagamento del premio eseguito in buona fede all’intermediario o ai suoi collaboratori si considera effettuato direttamente all’impresa di assicurazione. Salvo prova contraria a carico dell’impresa o dell’intermediario, le somme dovute agli assicurati ed agli altri aventi diritto a prestazioni assicurative si considerano effettivamente percepite dall’avente diritto solo col rilascio di quietanza scritta.2. La…
-
Art. 121 octies — Protocollo d’intesa
1. L’IVASS e la CONSOB definiscono attraverso un protocollo d’intesa forme di coordinamento operativo, anche al fine di assicurare l’applicazione di una disciplina che favorisca maggiori garanzie a tutela del consumatore.
-
Art. 133 — Formule tariffarie
1. Per i ciclomotori, i motocicli, le autovetture e per altre categorie di veicoli a motore che possono essere individuate dall’IVASS, con regolamento, i contratti di assicurazione debbono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano ad ogni scadenza annuale la variazione in aumento od in diminuzione del premio applicato all’atto della stipulazione…
-
Art. 145 bis — Valore probatorio delle cosiddette «scatole nere» e di altri dispositivi elettronici
1. Quando uno dei veicoli coinvolti in un incidente risulta dotato di un dispositivo elettronico che presenta le caratteristiche tecniche e funzionali stabilite ai sensi dell’articolo 132 ter, comma 1, lettere b) e c), e fatti salvi, in quanto equiparabili, i dispositivi elettronici già in uso alla data di entrata in vigore delle citate disposizioni,…
-
Art. 159 — Cancellazione dal ruolo
1. La cancellazione dal ruolo è disposta dalla CONSAP, con provvedimento motivato, in caso di: a) rinuncia all’iscrizione; b) perdita di uno dei requisiti di cui all’articolo 158, comma 1, lettere a), b), c) e d); c) sopravvenuta incompatibilità ai sensi dell’articolo 158, comma 2; d) radiazione; e) mancato versamento del contributo di gestione di…
-
Art. 172 — Diritto di recesso
1. In caso di variazioni tariffarie, escluse quelle connesse all’applicazione di regole evolutive nelle varie formule tariffarie, superiori al tasso programmato di inflazione, il contraente può recedere dall’assicurazione mediante comunicazione da effettuarsi con raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano, ovvero a mezzo telefax, inviati alla sede dell’impresa o all’intermediario presso il quale…
-
Art. 186 — Interpello sul documento informativo precontrattuale aggiuntivo
1. Fatto salvo quanto previsto dal Testo Unico dell’intermediazione finanziaria e dalle relative disposizioni di attuazione in materia di informativa precontrattuale, l’impresa può trasmettere preventivamente all’IVASS il documento informativo precontrattuale aggiuntivo, unitamente alle condizioni di contratto, allo scopo di richiedere un accertamento sulla corretta applicazione degli obblighi di informazione previsti dalle disposizioni del presente capo,…
-
Art. 196 — Modificazioni statutarie
1. L’IVASS approva, nel rispetto della procedura stabilita con regolamento, le modificazioni degli statuti delle imprese di assicurazione e di riassicurazione quando non contrastino con una sana e prudente gestione.2. Non si può dare corso all’iscrizione nel registro delle imprese se non consti l’approvazione prevista dal comma 1.
-
Art. 207 — Scambi di informazioni per l’esercizio della vigilanza supplementare [ABROGATO]
[1. Se un’impresa controllata o partecipata da un’impresa di assicurazione o di riassicurazione di cui all’articolo 210, comma 1, ha sede legale in un altro Stato membro, l’ISVAP può chiedere all’autorità di vigilanza dello Stato di origine le informazioni necessarie relativamente al trasferimento degli elementi costitutivi del margine di solvibilità. 2. L’ISVAP fornisce alle autorità…
-
Art. 210 quater — Esclusione dall’area di vigilanza sul gruppo
1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 216 sexies, comma 1, lettera f), l’IVASS può escludere dall’area della vigilanza di gruppo di cui all’articolo 210 la società con sede legale in uno Stato terzo in cui sussistano ostacoli giuridici al trasferimento delle informazioni necessarie.2. L’IVASS può escludere una società del gruppo dall’area della vigilanza di gruppo…
-
Art. 216 quater — Frequenza del calcolo
1. L’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, calcola e comunica all’IVASS la situazione di solvibilità di gruppo almeno una volta all’anno. Nel caso in cui la società controllante non è un’impresa di assicurazione o di riassicurazione, l’IVASS designa, previa consultazione delle altre autorità di vigilanza interessate e del gruppo, la società…
-
Art. 220 — Accordi per la concessione di esoneri [ABROGATO]
[1. Se un’impresa di assicurazione o di riassicurazione di cui all’articolo 210, comma 1, è controllata da un’altra impresa di assicurazione o da un’impresa di riassicurazione o da un’impresa di partecipazione assicurativa aventi sede legale in un altro Stato membro, l’ISVAP può esonerare l’impresa di cui all’articolo 210, comma 1, dall’obbligo di calcolare la situazione…
-
Art. 223 ter — Piano di risanamento e piano di finanziamento
1. L’IVASS stabilisce, con regolamento, le norme di attuazione che riguardano, in particolare, i dati e le informazioni da indicare nel piano di risanamento di cui all’articolo 222 e nel piano di finanziamento di cui all’articolo 222 bis i quali devono includere, in ogni caso, almeno le seguenti indicazioni: a) le previsioni relative alle spese…
-
Art. 90 — Schemi
1. L’IVASS, nel rispetto delle disposizioni di cui al codice civile, al decreto legislativo 9 aprile 1991 n. 127, al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 173, ed al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, con regolamento determina: a) gli schemi di bilancio; b) il piano dei conti che le imprese adottano nella loro…
-
Art. 106 — Attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa
1. Le attività di distribuzione assicurativa consistono nel fornire consulenza, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera m-ter), in materia di contratti di assicurazione, proporre contratti di assicurazione o compiere altri atti preparatori relativi alla loro conclusione, concludere tali contratti ovvero collaborare, segnatamente in caso di sinistri, alla loro gestione ed esecuzione, inclusa la fornitura…
-
Art. 119 — Doveri e responsabilità verso gli assicurati
1. L’impresa di assicurazione per conto della quale agiscono i produttori diretti risponde in solido dei danni arrecati dall’operato dei medesimi, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale.2. L’impresa di assicurazione, o un intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera a) o b), risponde…
-
Art. 122 — Veicoli a motore
1. Sono soggetti all’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile i veicoli di cui all’articolo 1, comma 1, lettera rrr), qualora utilizzati conformemente alla funzione del veicolo in quanto mezzo di trasporto al momento dell’incidente.1-bis. La disposizione di cui al comma 1 si applica a prescindere…
-
Art. 134 — Attestazione sullo stato del rischio
1. Il contraente o, se persona diversa, il proprietario ovvero l’usufruttuario, l’acquirente con patto di riservato dominio o il locatario in caso di locazione finanziaria hanno diritto di esigere in qualunque momento, entro quindici giorni dalla richiesta, l’attestazione sullo stato del rischio relativo ad almeno gli ultimi cinque anni del contratto di assicurazione obbligatoria relativo…
-
Art. 146 — Diritto di accesso agli atti
1. Fermo restando quanto previsto per l’accesso ai singoli dati personali dal codice in materia di protezione dei dati personali, le imprese di assicurazione esercenti l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono tenute a consentire ai contraenti ed ai danneggiati il diritto di accesso agli atti…
-
Art. 160 — Reiscrizione
1. Il perito, che sia stato cancellato dal ruolo a seguito del provvedimento di radiazione, può richiedere di esservi iscritto nuovamente, purché siano decorsi almeno cinque anni dalla cancellazione e sussistano i requisiti di cui all’articolo 158, commi 1 e 2.2. In caso di cancellazione derivante da condanna irrevocabile o da fallimento, il perito può…
-
Art. 173 — Assicurazione di tutela legale
1. L’assicurazione di tutela legale è il contratto con il quale l’impresa di assicurazione, verso pagamento di un premio, si obbliga a prendere a carico le spese legali peritali o a fornire prestazioni di altra natura, occorrenti all’assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede giudiziale, in ogni tipo di procedimento, o in sede…
-
Art. 187 — Integrazione del documento informativo precontrattuale aggiuntivo
1. Fatto salvo quanto previsto dal Testo Unico della Finanza e dalle relative disposizioni di attuazione in materia di informativa precontrattuale, l’IVASS, ferme restando le disposizioni del presente capo, può chiedere all’impresa di apportare modifiche al documento informativo precontrattuale aggiuntivo utilizzato, quando occorre fornire informazioni ulteriori e necessarie per la protezione degli assicurati.
-
Art. 197 — Vigilanza sull’attuazione del programma di attività
1. Per i primi tre esercizi l’impresa di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica è tenuta a presentare all’IVASS una relazione semestrale relativa all’esecuzione del programma di attività.2. Qualora dalla relazione risulti un grave squilibrio nella situazione finanziaria dell’impresa, l’IVASS può adottare le misure necessarie per il rispetto del programma e per ristabilire…
-
Art. 207 bis — Collaborazione e scambio informativo tra le autorità di vigilanza
1. Le autorità di vigilanza sulle imprese del gruppo collaborano strettamente, in particolare nei casi in cui un’impresa di assicurazione o di riassicurazione si trovi in difficoltà finanziarie.2. Le autorità di vigilanza sulle imprese del gruppo si scambiano reciprocamente le informazioni necessarie a consentire e agevolare l’esercizio delle funzioni di vigilanza nell’ambito delle proprie competenze,…
-
Art. 211 — Area della vigilanza supplementare [ABROGATO]
[1. Sono incluse nell’area della vigilanza supplementare sull’impresa di assicurazione o di riassicurazione : a) le imprese controllate o partecipate dall’impresa di assicurazione o di riassicurazione di cui all’articolo 210; b) le imprese controllanti o partecipanti nell’impresa di assicurazione o di riassicurazione di cui all’articolo 210; c) le imprese controllate o partecipate da un’impresa controllante…
-
Art. 216 quinquies — Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo consolidato
1. L’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, assicura la costante disponibilità in seno al gruppo di fondi propri ammissibili che siano sempre almeno uguali al Requisito Patrimoniale di Solvibilità.2. Il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo consolidato è come minimo pari alla somma dei seguenti elementi: a) il Requisito Patrimoniale Minimo,…
-
Art. 220 bis — Vigilanza sul sottogruppo nazionale con società controllante di Stato membro
1. Se l’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, è controllata da un’altra impresa di assicurazione o di riassicurazione o da un’altra società di partecipazione assicurativa o di partecipazione finanziaria mista con sede in un altro Stato membro, l’IVASS applica al sottogruppo nazionale con a capo livello l’ultima società controllante italiana le…
-
Art. 224 — Procedura di apposizione del vincolo sulle attività patrimoniali
1. Quando il vincolo riguardi beni immobili, l’IVASS ordina alla conservatoria dei registri immobiliari l’iscrizione di ipoteca, a favore dei crediti di assicurazione o di riassicurazione , sui beni immobili e sui diritti immobiliari di godimento dell’impresa di assicurazione e di riassicurazione che sono localizzati nel territorio della Repubblica.2. L’IVASS può ordinare l’apposizione del vincolo…
-
Art. 91 — Principi di redazione
1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui all’articolo 88, comma 1, che emettono strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati di qualsiasi Stato membro dell’Unione europea e che non redigono il bilancio consolidato, redigono il bilancio di esercizio in conformità ai principi contabili internazionali.2. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione…
-
Art. 107 — Ambito di applicazione
1. Fermo restando quanto previsto dai Titoli II, III e IV per le imprese di assicurazione e V e VI per le imprese di riassicurazione, le disposizioni del presente Titolo disciplinano le condizioni di accesso ed esercizio dell’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa nel territorio della Repubblica, ivi inclusa l’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa…
-
Art. 119 bis — Regole di comportamento e conflitti di interesse
1. I distributori di prodotti assicurativi operano con equità, onestà, professionalità, correttezza e trasparenza nel miglior interesse dei contraenti.2. Le informazioni relative alla distribuzione assicurativa, comprese le comunicazioni pubblicitarie relative ai prodotti distribuiti, indirizzate dai distributori di prodotti assicurativi a contraenti o potenziali contraenti sono corrette, chiare e non fuorvianti, imparziali e complete. Le comunicazioni…
-
Art. 122 bis — Deroghe
1. In deroga a quanto disposto dall’articolo 122, comma 1, del presente codice e dall’articolo 193 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, i veicoli formalmente ritirati dalla circolazione nonché quelli il cui uso è vietato, in via temporanea o permanente, in forza di una misura adottata dall’autorità…
-
Art. 135 — Banca dati sinistri e banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati
1. Allo scopo di rendere più efficace la prevenzione e il contrasto di comportamenti fraudolenti nel settore delle assicurazioni obbligatorie per i veicoli a motore immatricolati in Italia, sono istituite presso l’IVASS una banca dati dei sinistri ad essi relativi e due banche dati denominate “anagrafe testimoni” e “anagrafe danneggiati”.2. Le imprese di assicurazione autorizzate…
-
Art. 147 — Stato di bisogno del danneggiato
1. Nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimento che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi nella liquidazione definitiva del danno.2. Il giudice civile o penale, sentite le parti, qualora da un sommario accertamento risultino gravi…
-
Art. 161 — Coassicurazione comunitaria
1. Le assicurazioni contro i danni stipulate per la copertura di rischi situati nel territorio della Repubblica possono essere ripartite in coassicurazione comunitaria, per quote determinate, tra imprese che hanno la sede legale in altri Stati membri o in Stati aderenti allo Spazio economico europeo, a condizione che almeno una delle imprese sia stabilita in…
-
Art. 174 — Diritti dell’assicurato nell’assicurazione di tutela legale
1. Il contratto di assicurazione di tutela legale deve espressamente prevedere in funzione di tutela dell’assicurato che il medesimo, qualora necessiti dell’assistenza di un professionista per la difesa o la rappresentanza dei propri interessi in un procedimento giudiziario o amministrativo oppure nel caso di conflitto di interessi con l’impresa stessa, abbia la facoltà di scelta…
-
Art. 187.1 — Sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie
1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 32 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, i soggetti di cui all’articolo 6, commi 1, lettere a) e d), nonché gli intermediari assicurativi a titolo accessorio, aderiscono ai sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi derivanti da…
-
Art. 198 — Trasferimento del portafoglio di imprese di assicurazione italiane
1. Il trasferimento, parziale o totale, del portafoglio dell’impresa di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica è sottoposto, a cura della cedente, all’autorizzazione preventiva dell’IVASS, secondo la procedura stabilita con regolamento, con provvedimento da pubblicare nel Bollettino.2. Se il portafoglio è trasferito ad un’impresa di assicurazione che ha sede legale nel territorio della…
-
Art. 207 ter — Consultazione tra autorità di vigilanza
1. Fatti salvi gli articoli 206 bis e 206 ter, 207 septies e 212 bis, le autorità di vigilanza interessate, quando una decisione è rilevante per l’espletamento dei compiti di vigilanza di altre autorità di vigilanza, prima di adottare tale decisione si consultano nell’ambito del collegio delle autorità di vigilanza sui seguenti aspetti: a) le…
-
Art. 212 — Procedure di controllo interno [ABROGATO]
[1. Le imprese di cui all’articolo 210 instaurano adeguate procedure di controllo interno, individuando una funzione per la produzione dei dati e delle informazioni utili ai fini dell’esercizio della vigilanza supplementare sull’impresa di assicurazione o di riassicurazione . 2. Le imprese di cui all’articolo 211, comma 1, sono tenute a fornire alla capogruppo le informazioni…
-
Art. 216 sexies — Calcolo della situazione di solvibilità di gruppo
1. L’IVASS stabilisce con regolamento i criteri e le modalità del calcolo della solvibilità di gruppo ed in particolare: a) le disposizioni relative ai metodi di calcolo della solvibilità di gruppo, in particolare al metodo basato sul bilancio consolidato, alla frequenza del calcolo, all’inclusione della quota proporzionale, all’eliminazione del doppio computo di fondi propri ammissibili,…
-
Art. 220 ter — Disciplina applicabile al sottogruppo nazionale con società controllante di Stato membro
1. La scelta del metodo di calcolo della solvibilità di gruppo di cui all’articolo 216 sexies, comma 1, lettera a) e b), effettuata dall’autorità di vigilanza sul gruppo a capo del quale vi è un’ultima società controllante con sede in un altro Stato membro, è riconosciuta come determinante e applicata dall’IVASS.2. L’autorizzazione a calcolare il…
-
Art. 225 — Misure di salvaguardia in caso di revoca parziale dell’autorizzazione
1. In caso di revoca parziale dell’autorizzazione l’IVASS, per salvaguardare gli interessi degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni assicurative, delle imprese di assicurazione cedenti e dei lavoratori dipendenti, può vietare all’impresa di assicurazione o di riassicurazione che ha sede nel territorio della Repubblica di compiere atti di disposizione sui propri beni, qualora…
-
Art. 92 — Esercizio sociale e termine per l’approvazione
1. L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.2. Ove previsto dallo statuto, il termine di cui all’articolo 2364, secondo comma, del codice civile può essere prorogato dall’impresa di assicurazione sino al 30 giugno quando particolari esigenze lo richiedano ovvero quando sia autorizzata anche all’attività riassicurativa e la…
-
Art. 107 bis — Soggetti abilitati all’esercizio della distribuzione assicurativa o riassicurativa
1. L’attività di distribuzione assicurativa o riassicurativa può essere esercitata dai seguenti soggetti: a) imprese di assicurazione o riassicurazione, di cui all’articolo 1, comma 1, lettere t) e cc), e relativi dipendenti, laddove esercitino direttamente tale attività; b) intermediari, iscritti nelle sezioni da a) ad e) del registro di cui al comma 2 dell’articolo 109;…
-
Art. 119 ter — Consulenza e norme per le vendite senza consulenza
1. Prima della conclusione di un contratto di assicurazione, il distributore di prodotti assicurativi: a) acquisisce dal contraente ogni informazione utile a identificare le richieste ed esigenze del contraente medesimo, al fine di valutare l’adeguatezza del contratto offerto; e b) fornisce allo stesso informazioni oggettive sul prodotto assicurativo in una forma comprensibile al fine di…
-
Art. 123 — Natanti
1. Le unità da diporto, con esclusione delle unità non dotate di motore, non possono essere poste in navigazione in acque ad uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperte dall’assicurazione della responsabilità civile verso terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile, compresa quella dell’acquirente con patto di riservato dominio e…
-
Art. 136 — Funzioni del Ministero dello sviluppo economico
1. Al fine di consentire lo svolgimento delle funzioni del Ministero dello sviluppo economico, l’IVASS è tenuto a comunicare al Ministero dati, informazioni e notizie relativi alle tariffe dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.2. Per le finalità di cui al comma 1, è istituito presso il…
-
Art. 148 — Procedura di risarcimento
1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento deve recare l’indicazione degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili, per non meno di cinque giorni non festivi, per l’ispezione diretta ad accertare l’entità del danno. Entro sessanta giorni…
-
Art. 162 — Determinazione dell’oggetto della delega
1. Le assicurazioni sono stipulate con contratto unico, sottoscritto da tutti i coassicuratori, per una stessa durata e con premio globale.2. La delega è attribuita ad uno dei coassicuratori affinché curi la gestione del contratto per conto e nell’interesse di tutti.3. Il coassicuratore delegatario esercita tutte le attribuzioni previste con la delega e quelle spettanti…
-
Art. 175 — Assicurazione di assistenza
1. L’assicurazione di assistenza è il contratto con il quale l’impresa di assicurazione, verso il pagamento di un premio, si impegna a fornire all’assicurato una prestazione di immediato aiuto entro i limiti convenuti nel contratto, nel caso in cui l’assicurato stesso si trovi in una situazione di difficoltà al seguito del verificarsi di un evento…
-
Art. 187 bis — Modalità di esercizio dei poteri di vigilanza
1. I poteri di vigilanza sono esercitati in modo tempestivo e proporzionato.
-
Art. 199 — Trasferimento del portafoglio di imprese di assicurazione di altri Stati membri
1. L’impresa di assicurazione di un altro Stato membro operante nel territorio della Repubblica comunica senza indugio all’IVASS di aver richiesto alla propria autorità di vigilanza l’autorizzazione al trasferimento del portafoglio dei contratti conclusi in Italia in regime di stabilimento o in libertà di prestazione di servizi.2. Se il portafoglio è trasferito ad un’impresa di…
-
Art. 207 quater — Collaborazione con le autorità responsabili per gli enti creditizi e le imprese di investimento
1. Quando un’impresa di assicurazione o di riassicurazione e un ente creditizio o un’impresa di investimento, o entrambi sono direttamente o indirettamente legati o hanno un’impresa partecipante comune, le autorità di vigilanza sulle società del gruppo e le autorità responsabili della vigilanza di tali altre società collaborano strettamente. Fatte salve le loro rispettive competenze, tali…
-
Art. 212 bis — Poteri dell’IVASS
1. Con riferimento alla vigilanza sul gruppo, l’IVASS esercita le seguenti funzioni: a) effettua, secondo le modalità di cui all’articolo 47 quinquies il processo di revisione e valutazione prudenziale di cui all’articolo 216 decies e valuta la situazione finanziaria del gruppo; b) valuta l’osservanza da parte del gruppo delle disposizioni in materia di solvibilità, di…
-
Art. 216 septies — Maggiorazione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo consolidato
1. L’IVASS, al fine di determinare se il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo consolidato riflette adeguatamente il profilo di rischio del gruppo, tiene in particolare considerazione i casi in cui le circostanze di cui all’articolo 47 sexies, comma 1, lettere a), b) e c), potrebbero verificarsi a livello di gruppo, segnatamente qualora: a) un…
-
Art. 220 quater — Vigilanza sul sottogruppo nazionale con società controllante di Stato terzo
1. Se l’ultima società controllante di cui all’articolo 210, comma 2, è controllata da un’altra impresa di assicurazione o di riassicurazione o da un’altra società di partecipazione assicurativa o di partecipazione finanziaria mista con sede in uno Stato terzo, l’IVASS applica al sottogruppo nazionale con a capo l’ultima società controllante italiana le disposizioni sulla vigilanza…
-
Art. 226 — Imprese con sede legale in altri Stati membri e in Stati terzi
1. Se le autorità di vigilanza dei rispettivi Stati membri d’origine hanno adottato le misure corrispondenti a quelle previste dagli articoli 221, 222, 222 bis, 225, 240 e 242 l’IVASS vieta alle imprese di assicurazione e di riassicurazione, che hanno sede legale in altri Stati membri e che operano nel territorio della Repubblica in regime…
-
Art. 93 — Deposito e pubblicazione
1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui all’articolo 88, comma 1, sono tenute al deposito e alla pubblicazione del bilancio ai sensi dell’articolo 2435 del codice civile.2. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione sono soggette all’obbligo di revisione del bilancio e depositano la relazione della società di revisione.3. [Le imprese di…
-
Art. 116 — Attività in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi
1. L’iscrizione consente agli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi, indicati nelle sezioni del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettere a), b), d) ed f), con residenza o con sede legale nel territorio della Repubblica di operare negli altri Stati membri, in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi…
-
Art. 120 — Informazione precontrattuale
1. Gli intermediari assicurativi iscritti al registro di cui all’articolo 109, comma 2, prima della conclusione del contratto e in caso di successive modifiche di rilievo o di rinnovo, forniscono al contraente le seguenti informazioni: a) nome, cognome o denominazione sociale, indirizzo della sede dell’attività e lo status di intermediario assicurativo; b) se fornisce sui…
-
Art. 124 — Gare e competizioni sportive
1. Le gare e le competizioni sportive di qualsiasi genere di veicoli a motore e le relative prove non possono essere autorizzate, anche se in circuiti chiusi, se l’organizzatore non abbia provveduto a contrarre assicurazione per la responsabilità civile dei veicoli a motore.2. L’assicurazione copre la responsabilità dell’organizzatore e degli altri obbligati per i danni…
-
Art. 137 — Danno patrimoniale
1. Nel caso di danno alla persona, quando agli effetti del risarcimento si debba considerare l’incidenza dell’inabilità temporanea o dell’invalidità permanente su un reddito di lavoro comunque qualificabile, tale reddito si determina, per il lavoro dipendente, sulla base del reddito di lavoro, maggiorato dei redditi esenti e al lordo delle detrazioni e delle ritenute di…
-
Art. 149 — Procedura di risarcimento diretto
1. In caso di sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, dal quale siano derivati danni ai veicoli coinvolti o ai loro conducenti, i danneggiati devono rivolgere la richiesta di risarcimento all’impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato.2. La procedura di risarcimento diretto…
-
Art. 162 bis — Riserve tecniche
1. L’impresa avente sede nel territorio della Repubblica, che partecipa a un contratto di coassicurazione comunitaria, determina le riserve tecniche in conformità alle disposizioni del Titolo III.2. In ogni caso, l’ammontare delle riserve tecniche di cui al comma 1 è almeno uguale a quello identificato e comunicato dal coassicuratore delegatario secondo le norme del suo…
-
Art. 176 — Revocabilità della proposta
1. La proposta relativa ad un contratto individuale di assicurazione sulla vita di cui ai rami I, II, III e V dell’articolo 2, comma 1, è revocabile.2. Le somme eventualmente pagate dal contraente devono essere restituite dall’impresa di assicurazione entro trenta giorni dal momento in cui ha ricevuto comunicazione della revoca.3. Le disposizioni del presente…
-
Art. 187 ter — Sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie
1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 32-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, i soggetti di cui all’articolo 6, commi 1, lettere a) e d) nonché gli intermediari assicurativi a titolo accessorio, aderiscono ai sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi derivanti da tutti…
-
Art. 200 — Trasferimento del portafoglio di imprese di assicurazione di Stati terzi
1. Il trasferimento, parziale o totale, del portafoglio della sede secondaria nel territorio della Repubblica di un’impresa di assicurazione di uno Stato terzo è sottoposto, a cura della cedente, all’autorizzazione preventiva dell’IVASS, secondo la procedura stabilita con regolamento, con provvedimento da pubblicare nel Bollettino.2. Il trasferimento può essere effettuato a favore di: a) un’impresa avente…
-
Art. 207 quinquies — Segreto professionale e riservatezza
1. L’IVASS può procedere allo scambio di informazioni con le altre autorità di vigilanza interessate e con le altre autorità di vigilanza conformemente alle disposizioni di cui al presente Capo.2. Le informazioni ricevute nell’ambito dell’esercizio della vigilanza sul gruppo, in particolare le informazioni scambiate tra l’IVASS e le altre autorità di vigilanza interessate o con…
-
Art. 213 — Vigilanza informativa
1. Le persone fisiche e giuridiche che rientrano nell’ambito della vigilanza sul gruppo, le loro società partecipate o controllate e le loro società partecipanti o controllanti scambiano informazioni pertinenti ai fini della vigilanza sul gruppo.2. L’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, trasmette all’IVASS con le modalità e i termini stabiliti con…
-
Art. 216 octies — Informativa all’IVASS ai fini della verifica degli adempimenti sulla vigilanza sul gruppo
1. Al fine di consentire all’IVASS di effettuare il processo di controllo prudenziale a livello di gruppo, l’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, trasmette periodicamente all’IVASS le informazioni necessarie, tenuto conto degli obiettivi di vigilanza di cui al presente Titolo, stabilite con regolamento. Si applica l’articolo 190, commi 1-bis e 1-ter.2.…
-
Art. 220 quinquies — Verifica dell’equivalenza del regime di vigilanza sul gruppo
1. Nel caso di cui all’articolo 210, comma 1, lettera c), l’IVASS verifica che le imprese di assicurazione e di riassicurazione controllate italiane siano soggette da parte dell’autorità di vigilanza dello Stato terzo a disposizioni di vigilanza sul gruppo equivalenti a quelle esercitate sulle imprese di assicurazione e di riassicurazione italiane ai sensi del presente…
-
Art. 226 bis — Rilevazione e comunicazione del deterioramento delle condizioni finanziarie di gruppo
1. L’ultima società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, si dota di procedure per individuare il deterioramento delle condizioni del gruppo finanziarie e comunica immediatamente all’IVASS il deterioramento individuato.
-
Art. 142 — Limiti di velocità
1. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima non può superare i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane principali, i 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, ed i 50 km/h per le strade nei…
-
Art. 158 — Divieto di fermata e di sosta dei veicoli
1. La fermata e la sosta sono vietate: a) in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia; b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione; c) sui dossi…
-
Art. 174 — Durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose
1. La durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o di cose e i relativi controlli sono disciplinati dalle norme previste dal regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006.2. I registri di servizio, gli estratti del registro e le copie dell’orario di servizio di cui…
-
Art. 188 bis — Sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni
1. Per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni gli enti proprietari della strada possono allestire spazi per la sosta, mediante la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di tali soggetti secondo le modalità stabilite…
-
Art. 202 bis — Rateazione delle sanzioni pecuniarie
1. I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili.2. Può avvalersi della facoltà di cui al comma 1 chi è titolare…
-
Art. 215 — Sanzione accessoria della rimozione o blocco del veicolo
1. Quando, ai sensi del presente codice, è prevista la sanzione amministrativa accessoria della rimozione del veicolo, questa è operata dagli organi di polizia che accertano la violazione, i quali provvedono a che il veicolo, secondo le norme di cui al regolamento di esecuzione, sia trasportato e custodito in luoghi appositi. L’applicazione della sanzione accessoria…
-
Art. 226 — Organizzazione degli archivi e dell’anagrafe nazionale
1. Presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito l’archivio nazionale delle strade, che comprende tutte le strade distinte per categorie, come indicato nell’art. 2.2. Nell’archivio nazionale, per ogni strada, devono essere indicati i dati relativi allo stato tecnico e giuridico della strada, al traffico veicolare, agli incidenti e allo stato di percorribilità…
-
Art. 3 — Finalità della vigilanza
1. Scopo principale della vigilanza è l’adeguata protezione degli assicurati e degli aventi diritto alle prestazioni assicurative. A tal fine l’IVASS persegue la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e riassicurazione, nonché, unitamente alla Consob, ciascuna secondo le rispettive competenze, la loro trasparenza e correttezza nei confronti della clientela. Altro obiettivo della vigilanza,…
-
Art. 13 — Autorizzazione
1. L’IVASS alle condizioni previste dall’articolo 14 autorizza, con provvedimento da pubblicare nel bollettino, l’impresa che intende esercitare l’attività nei rami vita oppure nei rami danni ovvero, congiuntamente, nei rami vita e nei rami infortuni e malattia di cui all’articolo 2, comma 3.2. L’autorizzazione può essere rilasciata per uno o più rami vita o danni…
-
Art. 28 — Attività in regime di stabilimento
1. L’impresa di assicurazione di un Paese terzo, qualora intenda esercitare nel territorio della Repubblica i rami vita o i rami danni, è preventivamente autorizzata dall’IVASS con provvedimento pubblicato nel Bollettino.2. L’autorizzazione è efficace limitatamente al territorio nazionale, salva l’applicazione delle disposizioni sulle condizioni per l’accesso all’attività all’estero in regime di libertà di prestazione di…
-
Art. 34 — Attuario incaricato dall’impresa che esercita i rami responsabilità civile veicoli e natanti [ABROGATO]
[1. L’impresa di assicurazione autorizzata all’esercizio dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile dei veicoli a motore e dei natanti incarica un attuario per la verifica preventiva delle tariffe e delle riserve tecniche relative ai rami 10 e 12 di cui all’articolo 2, comma 3, anche al fine di agevolare l’esercizio dei poteri di vigilanza da parte…
-
Art. 36 duodecies — Qualità dei dati
1. L’impresa si dota di procedure e processi interni per garantire l’appropriatezza, la completezza e l’accuratezza dei dati utilizzati nel calcolo delle riserve tecniche.2. Nel caso in cui l’impresa, al ricorrere di specifiche circostanze, non disponga di sufficienti dati di adeguata qualità per l’applicazione di un metodo attuariale attendibile ad un gruppo o ad un…
-
Art. 44 sexies — Fondi propri relativi a contratti particolari con partecipazione agli utili
1. L’IVASS individua con regolamento le caratteristiche dei contratti con partecipazione agli utili, in presenza delle quali le relative riserve di utili costituiscono importi di cui l’impresa dispone per l’eventuale messa a disposizione ai contraenti e ai beneficiari.2. Tali importi sono considerati fondi propri se soddisfano i criteri di cui all’articolo 44 octies, comma 2.
-
Art. 45 duodecies — Semplificazioni della formula standard
1. L’impresa può utilizzare un calcolo semplificato per uno specifico sottomodulo o modulo di rischio quando sia giustificato dalla natura, dalla portata e dalla complessità dei rischi cui è esposta e quando l’applicazione del calcolo standardizzato non risulti proporzionata. I calcoli semplificati sono calibrati conformemente all’articolo 45 ter, commi 3 e 4.