Categoria: Titolo II – Legge fallimentare
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Art. 27 — Nomina del curatore
Il curatore è nominato con la sentenza di fallimento, o in caso di sostituzione o di revoca, con decreto del tribunale [27, 37, 37 bis].
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Art. 40 — Nomina del comitato
Il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l’incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto…
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Art. 56 — Compensazione in sede di fallimento
I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso il fallito i crediti che essi vantano verso lo stesso, ancorché non scaduti prima della dichiarazione di fallimento.Per i crediti non scaduti la compensazione tuttavia non ha luogo se il creditore ha acquistato il credito per atto tra i vivi dopo la dichiarazione di fallimento…
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Art. 70 — Effetti della revocazione
La revocatoria dei pagamenti avvenuti tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o dalle società previste dall’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966 , si esercita e produce effetti nei confronti del destinatario della prestazione.Colui che, per effetto della revoca prevista dalle disposizioni precedenti, ha restituito quanto aveva ricevuto è ammesso al passivo…
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Art. 82 — Contratto di assicurazione
Il fallimento dell’assicurato non scioglie il contratto di assicurazione contro i danni , salvo patto contrario , e salva l’applicazione dell’art. 1898 del codice civile se ne deriva un aggravamento del rischio.Se il contratto continua, il credito dell’assicuratore per i premi non pagati deve essere soddisfatto integralmente, anche se la scadenza del premio è anteriore…
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Art. 96 — Formazione ed esecutività dello stato passivo
Il giudice delegato, con decreto succintamente motivato, accoglie in tutto o in parte ovvero respinge o dichiara inammissibile la domanda proposta ai sensi dell’articolo 93. [Il decreto è succintamente motivato se sussiste contestazione da parte del curatore sulla domanda proposta.] La dichiarazione di inammissibilità della domanda non ne preclude la successiva riproposizione.[Con il provvedimento di…
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Art. 108 ter — Modalità della vendita di diritti sulle opere dell’ingegno; sulle invenzioni industriali; sui marchi
Il trasferimento dei diritti di utilizzazione economica delle opere dell’ingegno, il trasferimento dei diritti nascenti delle invenzioni industriali, il trasferimento dei marchi e la cessione di banche di dati sono fatte a norma delle rispettive leggi speciali.
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Art. 120 — Effetti della chiusura
Con la chiusura cessano gli effetti del fallimento sul patrimonio del fallito e le conseguenti incapacità personali e decadono gli organi preposti al fallimento [42] .Le azioni esperite dal curatore per l’esercizio di diritti derivanti dal fallimento non possono essere proseguite .I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte…
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Art. 136 — Esecuzione del concordato
Dopo l’omologazione del concordato il giudice delegato, il curatore e il comitato dei creditori ne sorvegliano l’adempimento, secondo le modalità stabilite nel decreto di omologazione .Le somme spettanti ai creditori contestati , condizionali o irreperibili sono depositate nei modi stabiliti dal giudice delegato.Accertata la completa esecuzione del concordato, il giudice delegato ordina lo svincolo delle…
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Art. 152 — Proposta di concordato
La proposta di concordato per la società fallita è sottoscritta da coloro che ne hanno la rappresentanza sociale.La proposta e le condizioni del concordato, salva diversa disposizione dell’atto costitutivo o dello statuto: a) nelle società di persone, sono approvate dai soci che rappresentano la maggioranza assoluta del capitale; b) nelle società per azioni, in accomandita…
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Art. 12 — Morte del fallito
Se l’imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento, la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d’inventario .Se ci sono più eredi, la procedura prosegue in confronto di quello che è designato come rappresentante. In mancanza di accordo nella designazione del rappresentante entro quindici giorni dalla morte del fallito, la…
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Art. 28 — Requisiti per la nomina a curatore
Possono essere chiamati a svolgere le funzioni di curatore: a) avvocati, dottori commercialisti, ragionieri e ragionieri commercialisti; b) studi professionali associati o società tra professionisti, sempre che i soci delle stesse abbiano i requisiti professionali di cui alla lettera a). In tale caso, all’atto dell’accettazione dell’incarico, deve essere designata la persona fisica responsabile della procedura…
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Art. 41 — Funzioni del comitato
Il comitato dei creditori vigila sull’operato del curatore [26,33, 37, 49, 87, 90, 104, 104 ter, 107, 108, 129], ne autorizza gli atti ed esprime pareri nei casi previsti dalla legge, ovvero su richiesta del tribunale o del giudice delegato, succintamente motivando le proprie deliberazioni.Il presidente convoca il comitato per le deliberazioni di competenza o…
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Art. 57 — Crediti infruttiferi
I crediti infruttiferi non ancora scaduti alla data della dichiarazione di fallimento sono ammessi al passivo per l’intera somma. Tuttavia ad ogni singola ripartizione saranno detratti gli interessi composti, in ragione del cinque per cento all’anno, per il tempo che resta a decorrere dalla data del mandato di pagamento sino al giorno della scadenza del…
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Art. 71 — Effetti della revocazione [ABROGATO]
[Colui che per effetto della revoca prevista nelle disposizioni precedenti ha restituito quanto aveva ricevuto è ammesso al passivo fallimentare per il suo eventuale credito.]
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Art. 83 — Contratto di edizione
Gli effetti del fallimento dell’editore sul contratto di edizione sono regolati dalla legge speciale .
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Art. 97 — Comunicazione dell’esito del procedimento di accertamento del passivo
Il curatore, immediatamente dopo la dichiarazione di esecutività dello stato passivo, ne dà comunicazione trasmettendo una copia a tutti i ricorrenti, informandoli del diritto di proporre opposizione in caso di mancato accoglimento della domanda.
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Art. 109 — Procedimento di distribuzione della somma ricavata
Il giudice delegato provvede alla distribuzione della somma ricavata dalla vendita secondo le disposizioni del capo seguente.Il tribunale stabilisce con decreto la somma da attribuire, se del caso, al curatore in conto del compenso finale da liquidarsi a norma dell’art. 39. Tale somma è prelevata sul prezzo insieme alle spese di procedura e di amministrazione…
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Art. 121 — Casi di riapertura del fallimento
Nei casi preveduti dai numeri 3 e 4 dell’articolo 118, il tribunale, entro cinque anni dal decreto di chiusura, su istanza del debitore o di qualunque creditore, può ordinare che il fallimento già chiuso sia riaperto, quando risulta che nel patrimonio del fallito esistano attività in misura tale da rendere utile il provvedimento o quando…
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Art. 137 — Risoluzione del concordato
Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente gli obblighi derivanti dal concordato, ciascun creditore può chiederne la risoluzione .Si applicano le disposizioni dell’articolo 15 in quanto compatibili.Al procedimento è chiamato a partecipare anche l’eventuale garante.La sentenza che risolve il concordato riapre la procedura di fallimento ed è provvisoriamente…
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Art. 153 — Effetti del concordato della società
Salvo patto contrario, il concordato fatto da una società con soci a responsabilità illimitata ha efficacia anche di fronte ai soci e fa cessare il loro fallimento [135] .Contro il decreto di chiusura del fallimento del socio è ammesso reclamo a norma dell’articolo 26.
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Art. 13 — Obbligo di trasmissione dell’elenco dei protesti [ABROGATO]
[I pubblici ufficiali abilitati a levare protesti cambiari devono trasmettere ogni quindici giorni al presidente del tribunale, nella cui giurisdizione esercitano le loro funzioni, un elenco dei protesti per mancato pagamento levati nei quindici giorni precedenti. L’elenco deve indicare la data di ciascun protesto, il cognome, il nome e il domicilio della persona alla quale…
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Art. 29 — Accettazione del curatore
Il curatore deve, entro i due giorni successivi alla partecipazione della sua nomina, far pervenire al giudice delegato la propria accettazione .Se il curatore non osserva questo obbligo, il tribunale, in camera di consiglio, provvede d’urgenza alla nomina di altro curatore.
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Art. 42 — Beni del fallito
La sentenza che dichiara il fallimento priva dalla sua data il fallito dell’amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di dichiarazione di fallimento .Sono compresi nel fallimento anche i beni che pervengono al fallito durante il fallimento , dedotte le passività incontrate per l’acquisto e la conservazione dei beni medesimi .Il curatore,…
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Art. 58 — Obbligazioni e titoli di debito
I crediti derivanti da obbligazioni e da altri titoli di debito sono ammessi al passivo per il loro valore nominale detratti i rimborsi già effettuati; se è previsto un premio da estrarre a sorte , il suo valore attualizzato viene distribuito tra tutti i titoli che hanno diritto al sorteggio .
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Art. 72 — Rapporti pendenti
Se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando, nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l’esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l’autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in…
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Art. 83 bis — Clausola arbitrale
Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente sezione, il procedimento arbitrale pendente non può essere proseguito.
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Art. 98 — Impugnazioni
Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione .Con l’opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l’opposizione è proposta nei confronti del curatore.Con l’impugnazione…
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Art. 110 — Procedimento di ripartizione
Il curatore, ogni quattro mesi a partire dalla data del decreto previsto dall’articolo 97 o nel diverso termine stabilito dal giudice delegato, presenta un prospetto delle somme disponibili ed un progetto di ripartizione delle medesime, riservate quelle occorrenti per la procedura. Nel progetto sono collocati anche i crediti per i quali non si applica il…
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Art. 122 — Concorso dei vecchi e nuovi creditori
I creditori concorrono alle nuove ripartizioni per le somme loro dovute al momento della riapertura, dedotto quanto hanno percepito nelle precedenti ripartizioni, salve in ogni caso le cause legittime di prelazione.Restano ferme le precedenti statuizioni a norma del Capo V [92-103] .
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Art. 138 — Annullamento del concordato
Il concordato omologato può essere annullato dal tribunale, su istanza del curatore o di qualunque creditore, in contraddittorio con il debitore, quando si scopre che è stato dolosamente esagerato il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell’attivo . Non è ammessa alcuna altra azione di nullità . Si procede a norma dell’articolo 137…
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Art. 154 — Concordato particolare del socio
Nel fallimento di una società con soci a responsabilità illimitata, ciascuno dei soci dichiarato fallito può proporre un concordato ai creditori sociali e particolari concorrenti nel proprio fallimento .
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Art. 14 — Obbligo dell’imprenditore che chiede il proprio fallimento
L’imprenditore che chiede il proprio fallimento deve depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie [2421 c.c.] concernenti i tre esercizi precedenti ovvero l’intera esistenza dell’impresa, se questa ha avuto una minore durata. Deve inoltre depositare uno stato particolareggiato ed estimativo delle sue attività, l’elenco nominativo dei creditori e l’indicazione dei…
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Art. 30 — Qualità di pubblico ufficiale
Il curatore, per quanto attiene all’esercizio delle sue funzioni, è pubblico ufficiale.
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Art. 43 — Rapporti processuali
Nelle controversie , anche in corso, relative a rapporti di diritto patrimoniale del fallito compresi nel fallimento sta in giudizio il curatore [42].Il fallito può intervenire nel giudizio solo per le questioni dalle quali può dipendere un’imputazione di bancarotta a suo carico [216, 217, 217 bis, 223, 224] se l’intervento è previsto dalla legge.L’apertura del…
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Art. 59 — Crediti non pecuniari
I crediti non scaduti, aventi per oggetto una prestazione in danaro determinata con riferimento ad altri valori o aventi per oggetto una prestazione diversa dal danaro , concorrono secondo il loro valore alla data della dichiarazione di fallimento .
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Art. 72 bis — Contratti relativi ad immobili da costruire
I contratti di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 si sciolgono se, prima che il curatore comunichi la scelta tra esecuzione o scioglimento, l’acquirente abbia escusso la fideiussione a garanzia della restituzione di quanto versato al costruttore, dandone altresì comunicazione al curatore. In ogni caso, la fideiussione non può essere…
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Art. 84 — Dei sigilli
Dichiarato il fallimento, il curatore procede, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile [752 ss. cpc], all’apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell’impresa e sugli altri beni del debitore [513 c.p.c.].Il curatore può richiedere l’assistenza della forza pubblica.Se i beni o le cose si trovano in più luoghi…
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Art. 99 — Procedimento
Le impugnazioni di cui all’articolo precedente [98] si propongono con ricorso depositato presso la cancelleria del tribunale entro trenta giorni dalla comunicazione di cui all’articolo 97 ovvero in caso di revocazione dalla scoperta del fatto o del documento.Il ricorso deve contenere: 1) l’indicazione del tribunale, del giudice delegato e del fallimento; 2) le generalità dell’impugnante…
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Art. 111 — Ordine di distribuzione delle somme
Le somme ricavate dalla liquidazione dell’attivo sono erogate nel seguente ordine: 1) per il pagamento dei crediti prededucibili ; 2) per il pagamento dei crediti ammessi con prelazione sulle cose vendute secondo l’ordine assegnato dalla legge ; 3) per il pagamento dei creditori chirografari, in proporzione dell’ammontare del credito per cui ciascuno di essi fu…
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Art. 123 — Effetti della riapertura sugli atti pregiudizievoli ai creditori
In caso di riapertura del fallimento, per le azioni revocatorie relative agli atti del fallito compiuti dopo la chiusura del fallimento, i termini stabiliti dagli articoli 65, 67 e 67 bis sono computati dalla data della sentenza di riapertura .Sono privi di effetto nei confronti dei creditori gli atti a titolo gratuito e quelli di…
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Art. 139 — Provvedimenti conseguenti alla riapertura
La sentenza che riapre la procedura a norma degli articoli 137 e 138 provvede ai sensi dell’articolo 121.
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Art. 15 — Procedimento per la dichiarazione di fallimento
Il procedimento per la dichiarazione di fallimento si svolge dinanzi al tribunale in composizione collegiale con le modalità dei procedimenti in camera di consiglio.Il tribunale convoca, con decreto apposto in calce al ricorso, il debitore ed i creditori istanti per il fallimento; nel procedimento interviene il pubblico ministero che ha assunto l’iniziativa per la dichiarazione…
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Art. 31 — Gestione della procedura
Il curatore ha l’amministrazione del patrimonio fallimentare [42, 104 ter] e compie tutte le operazioni della procedura sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori, nell’ambito delle funzioni ad esso attribuite.Egli non può stare in giudizio senza l’autorizzazione del giudice delegato [25 n. 6], salvo che in materia di contestazioni e di…
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Art. 44 — Atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento
Tutti gli atti compiuti dal fallito e i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento sono inefficaci rispetto ai creditori .Sono egualmente inefficaci i pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa di fallimento .Fermo quanto previsto dall’articolo 42, secondo comma, sono acquisite al fallimento tutte le utilità che il fallito consegue nel…
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Art. 60 — Rendita perpetua e rendita vitalizia
Se nel passivo del fallimento sono compresi crediti per rendita perpetua, questa è riscattata a norma dell’art. 1866 del codice civile.Il creditore di una rendita vitalizia è ammesso al passivo per una somma equivalente al valore capitate della rendita stessa al momento della dichiarazione di fallimento .
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Art. 72 ter — Effetti sui finanziamenti destinati ad uno specifico affare
Il fallimento della società determina lo scioglimento del contratto di finanziamento di cui all’articolo 2447 bis, primo comma, lettera b), del codice civile quando impedisce la realizzazione o la continuazione dell’operazione.In caso contrario, il curatore, sentito il parere del comitato dei creditori, può decidere di subentrare nel contratto in luogo della società assumendone gli oneri…
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Art. 85 — Apposizione dei sigilli da parte del pretore [ABROGATO]
[Anche prima di ricevere la richiesta prevista dal secondo comma dell’articolo precedente, il giudice di pace che abbia certa notizia della dichiarazione di fallimento, può procedere all’apposizione dei sigilli nei luoghi compresi nella sua giurisdizione.]
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Art. 100 — Impugnazione dei crediti ammessi [ABROGATO]
[Entro quindici giorni dal deposito dello stato passivo in cancelleria ciascun creditore può impugnare i crediti ammessi, con ricorso al giudice delegato.Il giudice fissa con decreto l’udienza in cui le parti e il curatore devono comparire davanti a lui, nonché il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto al curatore ed ai…
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Art. 111 bis — Disciplina dei crediti prededucibili
I crediti prededucibili devono essere accertati con le modalità di cui al capo V [92-103] , con esclusione di quelli non contestati per collocazione e ammontare, anche se sorti durante l’esercizio provvisorio, e di quelli sorti a seguito di provvedimenti di liquidazione di compensi dei soggetti nominati ai sensi dell’articolo 25; in questo ultimo caso,…
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Art. 124 — Proposta di concordato
La proposta di concordato può essere presentata da uno o più creditori o da un terzo , anche prima del decreto che rende esecutivo lo stato passivo [96] , purché sia stata tenuta la contabilità ed i dati risultanti da essa e le altre notizie disponibili consentano al curatore di predisporre un elenco provvisorio dei…
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Art. 140 — Effetti della riapertura
Gli effetti della riapertura sono regolati dagli articoli 122 e 123 [118 ss.].Possono essere riproposte le azioni revocatorie già iniziate e interrotte per effetto del concordato.I creditori anteriori conservano le garanzie per le somme tuttora ad essi dovute in base al concordato risolto o annullato e non sono tenuti a restituire quanto hanno già riscosso…
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Art. 16 — Sentenza dichiarativa di fallimento
Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza , con la quale: 1) nomina il giudice delegato per la procedura; 2) nomina il curatore; 3) ordina al fallito il deposito dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell’elenco dei creditori , entro tre giorni, se non è stato ancora eseguito a norma dell’articolo…
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Art. 31 bis — Comunicazioni del curatore
Le comunicazioni ai creditori e ai titolari di diritti sui beni che la legge o il giudice delegato pone a carico del curatore sono effettuate all’indirizzo di posta elettronica certificata da loro indicato nei casi previsti dalla legge.Quando è omessa l’indicazione di cui al comma precedente, nonché nei casi di mancata consegna del messaggio di…
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Art. 45 — Formalità eseguite dopo la dichiarazione di fallimento
Le formalità necessarie per rendere opponibili gli atti ai terzi, se compiute dopo la data della dichiarazione di fallimento, sono senza effetto rispetto ai creditori .
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Art. 61 — Creditore di più coobbligati solidali
Il creditore di più coobbligati in solido [1292 ss. c.c.] concorre nel fallimento di quelli tra essi che sono falliti, per l’intero credito in capitale e accessori, sino al totale pagamento.Il regresso tra i coobbligati falliti può essere esercitato solo dopo che il creditore sia stato soddisfatto per l’intero credito .
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Art. 72 quater — Locazione finanziaria
Al contratto di locazione finanziaria si applica, in caso di fallimento dell’utilizzatore, l’articolo 72 .Se è disposto l’esercizio provvisorio dell’impresa il contratto continua ad avere esecuzione salvo che il curatore dichiari di volersi sciogliere dal contratto .In caso di scioglimento del contratto, il concedente ha diritto alla restituzione del bene ed è tenuto a versare…
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Art. 86 — Consegna del denaro, titoli, scritture contabili e di altra documentazione
Devono essere consegnate al curatore: a) il denaro contante per essere dal medesimo depositato a norma dell’articolo 34; b) le cambiali e gli altri titoli compresi quelli scaduti; c) le scritture contabili [2214 c.c.] e ogni altra documentazione dal medesimo richiesta o acquisita se non ancora depositate in cancelleria. Il giudice delegato può autorizzarne il…
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Art. 101 — Domande tardive di crediti
Le domande di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni mobili e immobili, trasmesse al curatore oltre il termine di trenta giorni prima dell’udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo sono considerate tardive ;…
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Art. 111 ter — Conti speciali
La massa liquida attiva immobiliare è costituita dalle somme ricavate dalla liquidazione dei beni immobili, come definiti dall’articolo 812 del codice civile, e dei loro frutti e pertinenze, nonché dalla quota proporzionale di interessi attivi liquidati sui depositi delle relative somme.La massa liquida attiva mobiliare è costituita da tutte le altre entrate.Il curatore deve tenere…
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Art. 125 — Esame della proposta e comunicazione ai creditori
La proposta di concordato è presentata con ricorso al giudice delegato, il quale chiede il parere [del comitato dei creditori e] del curatore, con specifico riferimento ai presumibili risultati della liquidazione ed alle garanzie offerte . Quando il ricorso è proposto da un terzo, esso deve contenere l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata al quale…
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Art. 141 — Nuova proposta di concordato
Reso esecutivo il nuovo stato passivo, il proponente è ammesso a presentare una nuova proposta di concordato. Questo non può tuttavia essere omologato se prima dell’udienza a ciò destinata non sono depositate, nei modi stabiliti del giudice delegato, le somme occorrenti per il suo integrale adempimento o non sono prestate garanzie equivalenti .
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Art. 17 — Comunicazione e pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento
Entro il giorno successivo al deposito in cancelleria, la sentenza che dichiara il fallimento è notificata, su richiesta del cancelliere, ai sensi dell’articolo 137 del codice di procedura civile al debitore, eventualmente presso il domicilio eletto nel corso del procedimento previsto dall’articolo 15, ed è comunicata per estratto, ai sensi dell’articolo 136 del codice di…
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Art. 32 — Esercizio delle attribuzioni del curatore
Il curatore esercita personalmente le funzioni del proprio ufficio e può delegare ad altri specifiche operazioni, previa autorizzazione del comitato dei creditori , con esclusione degli adempimenti di cui agli articoli 89, 92, 95, 97 e 104 ter. L’onere per il compenso del delegato, liquidato dal giudice, è detratto dal compenso del curatore .Il curatore…
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Art. 46 — Beni non compresi nel fallimento
Non sono compresi nel fallimento: 1) i beni ed i diritti di natura strettamente personale ; 2) gli assegni aventi carattere alimentare, gli stipendi, pensioni, salari e ciò che il fallito guadagna con la sua attività, entro i limiti di quanto occorre per il mantenimento suo e della famiglia ; 3) i frutti derivanti dall’usufrutto…
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Art. 62 — Creditore di più coobbligati solidali parzialmente soddisfatto
Il creditore che, prima della dichiarazione di fallimento, ha ricevuto da un coobbligato in solido col fallito o da un fideiussore una parte del proprio credito, ha diritto di concorrere nel fallimento per la parte non riscossa .Il coobbligato che ha diritto di regresso verso il fallito ha diritto di concorrere nel fallimento di questo…
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Art. 73 — Vendita con riserva di proprietà
Nella vendita con riserva di proprietà [1523 c.c.], in caso di fallimento del compratore, se il prezzo deve essere pagato a termine [1531 c.c.] o a rate, il curatore può subentrare nel contratto con l’autorizzazione del comitato dei creditori; il venditore può chiedere cauzione a meno che il curatore paghi immediatamente il prezzo con lo…
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Art. 87 — Inventario
Il curatore, rimossi i sigilli , redige l’inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile [769 ss. c.p.c.], presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l’assistenza del cancelliere, processo verbale delle attività compiute. Possono intervenire i creditori .Il curatore, quando occorre,…
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Art. 102 — Previsione di insufficiente realizzo
Il tribunale, con decreto motivato da adottarsi prima dell’udienza per l’esame dello stato passivo, su istanza del curatore depositata almeno venti giorni prima dell’udienza stessa, corredata da una relazione sulle prospettive della liquidazione, e dal parere del comitato dei creditori , sentito il fallito, dispone non farsi luogo al procedimento di accertamento del passivo relativamente…
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Art. 111 quater — Crediti assistiti da prelazione
I crediti assistiti da privilegio generale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi, nei limiti di cui agli articoli 54 e 55, sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio mobiliare, sul quale concorrono in un’unica graduatoria con i crediti garantiti da privilegio speciale mobiliare, secondo il grado previsto dalla legge.I…
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Art. 126 — Concordato nel caso di numerosi creditori
Ove le comunicazioni siano dirette ad un rilevante numero di destinatari, il giudice delegato può autorizzare il curatore a dare notizia della proposta di concordato, anziché con comunicazione ai singoli creditori, mediante pubblicazione del testo integrale della medesima su uno o più quotidiani a diffusione nazionale o locale.
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Art. 142 — Esdebitazione
Il fallito persona fisica è ammesso al beneficio della liberazione dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti a condizione che: 1) abbia cooperato con gli organi della procedura, fornendo tutte le informazioni e la documentazione utile all’accertamento del passivo e adoperandosi per il proficuo svolgimento delle operazioni; 2) non abbia in alcun…