Categoria: LIBRO PRIMO – Codice di procedura civile
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Art. 142 — Notificazione a persona non residente, né dimorante, né domiciliata nella Repubblica
Salvo quanto disposto nel secondo comma , se il destinatario non ha residenza, dimora o domicilio nello Stato e non vi ha eletto domicilio o costituito un procuratore a norma dell’articolo 77 , l’atto è notificato mediante spedizione al destinatario per mezzo della posta con raccomandata e mediante sconsegna di altra copia al pubblico ministero…
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Art. 157 — Rilevabilità e sanatoria della nullità
Non può pronunciarsi la nullità senza istanza di parte, se la legge non dispone che sia pronunciata d’ufficio .Soltanto la parte nel cui interesse è stabilito un requisito può opporre la nullità dell’atto per la mancanza del requisito stesso, ma deve farlo nella prima istanza o difesa successiva all’atto o alla notizia di esso.La nullità…
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Art. 143 — Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti
Se non sono conosciuti la residenza, la dimora e il domicilio del destinatario e non vi è il procuratore previsto nell’articolo 77, l’ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante deposito di copia dell’atto nella casa comunale dell’ultima residenza o, se questa è ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario, [e mediante affissione di altra…
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Art. 158 — Nullità derivante dalla costituzione del giudice
La nullità derivante da vizi relativi alla costituzione del giudice o all’intervento del pubblico ministero è insanabile e deve essere rilevata d’ufficio, salva la disposizione dell’articolo 161 .
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Art. 144 — Notificazione alle amministrazioni dello Stato
Per le amministrazioni dello Stato si osservano le disposizioni delle leggi speciali che prescrivono la notificazione presso gli uffici dell’Avvocatura dello Stato .Fuori dei casi previsti nel comma precedente, le notificazioni si fanno direttamente, presso l’amministrazione destinataria, a chi la rappresenta nel luogo in cui risiede il giudice davanti al quale si procede . Esse…
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Art. 159 — Estensione della nullità
La nullità di un atto non importa quella degli atti precedenti, né di quelli successivi che ne sono indipendenti .La nullità di una parte dell’atto non colpisce le altre parti che ne sono indipendenti .Se il vizio impedisce un determinato effetto, l’atto può tuttavia produrre gli altri effetti ai quali è idoneo .
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Art. 145 — Notificazione alle persone giuridiche
La notificazione alle persone giuridiche si esegue nella loro sede , mediante consegna di copia dell’atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o, in mancanza, ad altra persona addetta alla sede stessa ovvero al portiere dello stabile in cui è la sede. La notificazione può anche essere eseguita, a norma degli…
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Art. 160 — Nullità della notificazione
La notificazione è nulla se non sono osservate le disposizioni circa la persona alla quale deve essere consegnata la copia , o se vi è incertezza assoluta sulla persona a cui è fatta o sulla data , salva l’applicazione degli articoli 156 e 157.
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Art. 146 — Notificazione a militari in attività di servizio
Se il destinatario è militare in attività di servizio e la notificazione non è eseguita in mani proprie, osservate le disposizioni di cui agli articoli 139 e seguenti, si consegna una copia al pubblico ministero, che ne cura l’invio al comandante del corpo al quale il militare appartiene .
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Art. 161 — Nullità della sentenza
La nullità delle sentenze soggette ad appello o a ricorso per cassazione può essere fatta valere soltanto nei limiti e secondo le regole proprie di questi mezzi d’impugnazione .Questa disposizione non si applica quando la sentenza manca della sottoscrizione del giudice .
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Art. 147 — Tempo delle notificazioni
Le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21. [disp. att. 47].Le notificazioni a mezzo posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato qualificato possono essere eseguite senza limiti orari.Le notificazioni eseguite ai sensi del secondo comma si intendono perfezionate, per il notificante, nel momento in cui è generata…
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Art. 162 — Pronuncia sulla nullità
Il giudice che pronuncia la nullità deve disporre, quando sia possibile, la rinnovazione degli atti ai quali la nullità si estende .Se la nullità degli atti del processo è imputabile al cancelliere, all’ufficiale giudiziario o al difensore, il giudice, col provvedimento col quale la pronuncia, pone le spese della rinnovazione a carico del responsabile e,…
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Art. 132 — Contenuto della sentenza
La sentenza reca l’intestazione «Repubblica italiana», ed è pronunciata «In nome del popolo italiano» . Essa deve contenere: 1) l’indicazione del giudice che l’ha pronunciata ; 2) l’indicazione delle parti e dei loro difensori ; 3) le conclusioni del pubblico ministero e quelle delle parti ; 4) la concisa esposizione delle ragioni di fatto e…
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Art. 148 — Relazione di notificazione
L’ufficiale giudiziario certifica l’eseguita notificazione mediante relazione da lui datata e sottoscritta, apposta in calce all’originale e alla copia dell’atto [disp. att. 47] .La relazione indica la persona alla quale è consegnata la copia e le sue qualità , nonché il luogo della consegna, oppure le ricerche, anche anagrafiche, fatte dall’ufficiale giudiziario, i motivi della…
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Art. 133 — Pubblicazione e comunicazione della sentenza
La sentenza è resa pubblica mediante deposito nella cancelleria del giudice che l’ha pronunciata [disp. att. 15, 64, 120] .Il cancelliere dà atto del deposito in calce alla sentenza e vi appone la data e la firma, ed entro cinque giorni, mediante biglietto contenente il testo integrale della sentenza, ne dà notizia alle parti che…
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Art. 149 — Notificazione a mezzo del servizio postale
Se non è fatto espresso divieto dalla legge, la notificazione può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale .In tal caso l’ufficiale giudiziario scrive la relazione di notificazione sull’originale e sulla copia dell’atto, facendovi menzione dell’ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento. Quest’ultimo è…
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Art. 134 — Forma, contenuto e comunicazione dell’ordinanza
L’ordinanza è succintamente motivata . Se è pronunciata in udienza, è inserita nel processo verbale; se è pronunciata fuori dell’udienza, è scritta in calce al processo verbale oppure in foglio separato, munito della data e della sottoscrizione del giudice o, quando questo è collegiale, del presidente.Il cancelliere comunica alle parti l’ordinanza pronunciata fuori dell’udienza, salvo…
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Art. 149 bis — Notificazione a mezzo posta elettronica certificata eseguita dall’ufficiale giudiziario
L’ufficiale giudiziario esegue la notificazione a mezzo posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato qualificato, anche previa estrazione di copia informatica del documento cartaceo, quando il destinatario è un soggetto per il quale la legge prevede l’obbligo di munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato qualificato…
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Art. 135 — Forma e contenuto del decreto
Il decreto è pronunciato d’ufficio o su istanza anche verbale della parte .Se è pronunciato su ricorso, è scritto in calce al medesimo.Quando l’istanza è proposta verbalmente, se ne redige processo verbale e il decreto è inserito nello stesso.Il decreto non è motivato , salvo che la motivazione sia prescritta espressamente dalla legge ; è…
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Art. 150 — Notificazione per pubblici proclami
Quando la notificazione nei modi ordinari è sommamente difficile per il rilevante numero dei destinatari o per la difficoltà di identificarli tutti, il capo dell’ufficio giudiziario davanti al quale si procede [e, in caso di procedimento davanti al pretore, il presidente del tribunale, nella cui circoscrizione è posta la pretura] , può autorizzare, su istanza…
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Art. 136 — Comunicazioni
Il cancelliere, con biglietto di cancelleria [in carta non bollata] [disp. att. 45] , fa le comunicazioni che sono prescritte dalla legge o dal giudice al pubblico ministero, alle parti, al consulente, agli altri ausiliari del giudice e ai testimoni, e dà notizia di quei provvedimenti per i quali è disposta dalla legge tale forma…
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Art. 151 — Forme di notificazione ordinate dal giudice
Il giudice può prescrivere , anche d’ufficio, con decreto steso in calce all’atto, che la notificazione sia eseguita in modo diverso da quello stabilito dalla legge , e anche per mezzo di telegramma collazionato con avviso di ricevimento quando lo consigliano circostanze particolari o esigenze di maggiore celerità, di riservatezza o di tutela della dignità…
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Art. 137 — Notificazioni
Le notificazioni, quando non è disposto altrimenti, sono eseguite dall’ufficiale giudiziario, su istanza di parte o su richiesta del pubblico ministero o del cancelliere [disp. att. 47 e ss.].L’ufficiale giudiziario o l’avvocato esegue la notificazione mediante consegna al destinatario di copia conforme all’originale dell’atto da notificarsi.Se l’atto da notificare o comunicare è costituito da un…
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Art. 152 — Termini legali e termini giudiziari
I termini per il compimento degli atti del processo sono stabiliti dalla legge; possono essere stabiliti dal giudice anche a pena di decadenza, soltanto se la legge lo permette espressamente .I termini stabiliti dalla legge sono ordinatori, tranne che la legge stessa li dichiari espressamente perentori .
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Art. 138 — Notificazione in mani proprie
L’ufficiale giudiziario può sempre eseguire la notificazione mediante consegna della copia nelle mani proprie del destinatario , presso la casa di abitazione oppure, se ciò non è possibile, ovunque lo trovi nell’ambito della circoscrizione dell’ufficio giudiziario al quale è addetto.Se il destinatario rifiuta di ricevere la copia, l’ufficiale giudiziario ne dà atto nella relazione, e…
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Art. 153 — Improrogabilità dei termini perentori
I termini perentori non possono essere abbreviati o prorogati, nemmeno sull’accordo delle parti .La parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimessa in termini. Il giudice provvede a norma dell’articolo 294, secondo e terzo comma.
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Art. 139 — Notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio
Se non avviene nel modo previsto nell’articolo precedente, la notificazione deve essere fatta nel comune di residenza del destinatario, ricercandolo nella casa di abitazione o dove ha l’ufficio o esercita l’industria o il commercio .Se il destinatario non viene trovato in uno di tali luoghi, l’ufficiale giudiziario consegna copia dell’atto a una persona di famiglia…
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Art. 154 — Prorogabilità del termine ordinatorio
Il giudice, prima della scadenza , può abbreviare o prorogare, anche d’ufficio, il termine che non sia stabilito a pena di decadenza. La proroga non può avere una durata superiore al termine originario. Non può essere consentita proroga ulteriore, se non per motivi particolarmente gravi e con provvedimento motivato .
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Art. 140 — Irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia
Se non è possibile eseguire la consegna per irreperibilità o per incapacità o rifiuto delle persone indicate nell’articolo precedente, l’ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del comune dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario, e gliene dà notizia…
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Art. 155 — Computo dei termini
Nel computo dei termini a giorni o ad ore, si escludono il giorno o l’ora iniziali .Per il computo dei termini a mesi o ad anni, si osserva il calendario comune .I giorni festivi si computano nel termine.Se il giorno di scadenza è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non…
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Art. 141 — Notificazione presso il domiciliatario
La notificazione degli atti a chi ha eletto domicilio presso una persona o un ufficio può essere fatta mediante consegna di copia alla persona o al capo dell’ufficio in qualità di domiciliatario, nel luogo indicato nell’elezione .Quando l’elezione di domicilio è stata inserita in un contratto, la notificazione presso il domiciliatario è obbligatoria, se così…
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Art. 156 — Rilevanza della nullità
Non può essere pronunciata la nullità per inosservanza di forme di alcun atto del processo, se la nullità non è comminata dalla legge .Può tuttavia essere pronunciata quando l’atto manca dei requisiti formali indispensabili per il raggiungimento dello scopo .La nullità non può mai essere pronunciata, se l’atto ha raggiunto lo scopo a cui è…
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Art. 7 — Competenza del giudice di pace
Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a diecimila euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice .Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il…
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Art. 22 — Foro per le cause ereditarie
È competente il giudice del luogo dell’aperta successione [456 c.c.] per le cause : 1) relative a petizione [533 c.c.] o divisione di eredità [12, 784 c.c.; 713 c.c.] e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione; 2) relative alla rescissione della divisione [763 c.c.] e alla garanzia delle quote [758 c.c.], purché proposte…
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Art. 36 — Cause riconvenzionali
Il giudice competente per la causa principale conosce anche delle domande riconvenzionali [167, 416] che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall’attore o da quello che già appartiene alla causa come mezzo di eccezione , purché non eccedano la sua competenza per materia o valore ; altrimenti applica le disposizioni dei due articoli precedenti .
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Art. 50 ter — Cause nelle quali il tribunale giudica in composizione monocratica
Fuori dei casi previsti dall’articolo 50 bis, il tribunale giudica in composizione monocratica .
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Art. 64 — Responsabilità del consulente
Si applicano al consulente tecnico le disposizioni del Codice penale relative ai periti .In ogni caso, il consulente tecnico che incorre in colpa grave nell’esecuzione degli atti che gli sono richiesti, è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda fino a diecimilatrecentoventinove euro . Si applica l’articolo 35 del Codice penale. In…
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Art. 80 — Provvedimento di nomina del curatore speciale
L’istanza per la nomina del curatore speciale si propone al giudice di pace [, al pretore] o al presidente dell’ufficio giudiziario davanti al quale si intende proporre la causa. Se la necessità di nominare un curatore speciale sorge nel corso di un procedimento, anche di natura cautelare, alla nomina provvede, d’ufficio, il giudice che procede…
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Art. 96 — Responsabilità aggravata
Se risulta che la parte soccombente ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave , il giudice, su istanza dell’altra parte, la condanna, oltre che alle spese, al risarcimento dei danni , che liquida, anche d’ufficio, nella sentenza [disp. att. 152] .Il giudice che accerta l’inesistenza del diritto per cui è…
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Art. 112 — Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato
Il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa; e non può pronunciare d’ufficio su eccezioni, che possono essere proposte soltanto dalle parti .
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Art. 127 bis — Udienza mediante collegamenti audiovisivi
Lo svolgimento dell’udienza, anche pubblica, mediante collegamenti audiovisivi a distanza può essere disposto dal giudice quando non è richiesta la presenza di soggetti diversi dai difensori, dalle parti, dal pubblico ministero e dagli ausiliari del giudice.Il provvedimento di cui al primo comma è comunicato alle parti almeno quindici giorni prima dell’udienza. Ciascuna parte costituita, entro…
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Art. 8 — Competenza del pretore [ABROGATO]
[Il pretore è competente per le cause, anche se relative a beni immobili, di valore non superiore a lire cinquanta milioni, in quanto non siano di competenza del giudice di pace. È competente qualunque ne sia il valore: 1) per le azioni possessorie, salvo il disposto dell’articolo 704, e per le denunce di nuova opera…
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Art. 23 — Foro per le cause tra soci e tra condomini
Per le cause tra soci [2247 c.c.] è competente il giudice del luogo dove ha sede la società [19; 46 c.c.] ; per le cause tra condomini ovvero tra condomini e condominio, il giudice del luogo dove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi . Tale norma si applica anche dopo…
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Art. 37 — Difetto di giurisdizione
Il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione è rilevato, anche d’ufficio, in qualunque stato e grado del processo . Il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti del giudice amministrativo o dei giudici speciali è rilevato anche d’ufficio nel giudizio di primo grado. Nei giudizi di impugnazione può essere…
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Art. 50 quater — Inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale
Le diposizioni di cui agli articoli 50bis e 50ter non si considerano attinenti alla costituzione del giudice. Alla nullità derivante dalla loro inosservanza si applica l’articolo 161, primo comma .
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Art. 65 — Custode
La conservazione e l’amministrazione dei beni pignorati o sequestrati sono affidate a un custode, quando la legge non dispone altrimenti .Il compenso al custode è stabilito, con decreto, dal giudice dell’esecuzione nel caso di nomina fatta dall’ufficiale giudiziario e in ogni altro caso dal giudice che l’ha nominato [disp. att. 52, 53] .
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Art. 81 — Sostituzione processuale
Fuori dei casi espressamente previsti dalla legge , nessuno può far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui .
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Art. 97 — Responsabilità di più soccombenti
Se le parti soccombenti sono più, il giudice condanna ciascuna di esse alle spese e ai danni in proporzione del rispettivo interesse nella causa. Può anche pronunciare condanna solidale di tutte o di alcune tra esse, quando hanno interesse comune .Se la sentenza non statuisce sulla ripartizione delle spese e dei danni, questa si fa…
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Art. 113 — Pronuncia secondo diritto
Nel pronunciare sulla causa il giudice deve seguire le norme del diritto , salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità [disp. att. 119] .Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede duemilacinquecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo…
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Art. 127 ter — Deposito di note scritte in sostituzione dell’udienza
L’udienza, anche se precedentemente fissata, può essere sostituita dal deposito di note scritte, contenenti le sole istanze e conclusioni, se non richiede la presenza di soggetti diversi dai difensori, dalle parti, dal pubblico ministero e dagli ausiliari del giudice. Negli stessi casi, l’udienza è sostituita dal deposito di note scritte se ne fanno richiesta tutte…
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Art. 9 — Competenza del tribunale
Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice . Il tribunale è altresì esclusivamente competente per le cause in materia di imposte e tasse , per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti onorifici, per la querela di falso, per l’esecuzione forzata…
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Art. 24 — Foro per le cause relative alle gestioni tutelari e patrimoniali
Per le cause relative alla gestione di una tutela o di una amministrazione patrimoniale conferita per legge o per provvedimento dell’autorità è competente il giudice del luogo d’esercizio della tutela o dell’amministrazione .
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Art. 38 — Incompetenza
L’incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio sono eccepite, a pena di decadenza, nella comparsadi risposta tempestivamente depositata. L’eccezione di incompetenza per territorio si ha per non proposta se non contiene l’indicazione del giudice che la parte ritiene competente.Fuori dei casi previsti dall’articolo 28, quando le parti costituite aderiscono all’indicazione del giudice…
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Art. 51 — Astensione del giudice
Il giudice ha l’obbligo di astenersi [disp. att. 78] : 1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto; 2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado [o legato da vincoli di affiliazione], o è convivente o commensale abituale di una delle parti o…
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Art. 66 — Sostituzione del custode
Il giudice, d’ufficio o su istanza di parte, può disporre in ogni tempo la sostituzione del custode .Il custode che non ha diritto a compenso può chiedere in ogni tempo di essere sostituito; altrimenti può chiederlo soltanto per giusti motivi.Il provvedimento di sostituzione è dato, con ordinanza non impugnabile, dal giudice di cui all’articolo 65,…
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Art. 82 — Patrocinio
Davanti al giudice di pace le parti possono stare in giudizio personalmente nelle cause il cui valore non eccede euro 1.100 .Negli altri casi, le parti non possono stare in giudizio se non col ministero o con l’assistenza di un difensore [417, 442] . Il giudice di pace tuttavia, in considerazione della natura ed entità…
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Art. 98 — Cauzione per le spese
Il giudice istruttore, il pretore o il conciliatore, su istanza del convenuto, può disporre con ordinanza che l’attore non ammesso al gratuito patrocinio presti cauzione per il rimborso delle spese, quando vi è fondato timore che l’eventuale condanna possa restare ineseguita.Se la cauzione non è prestata nel termine stabilito, il processo si estingue .
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Art. 114 — Pronuncia secondo equità a richiesta di parte
Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta [disp. att. 112, 118, 119].
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Art. 128 — Udienza pubblica
L’udienza in cui si discute la causa è pubblica a pena di nullità , ma il giudice che la dirige può disporre che si svolga a porte chiuse, se ricorrono ragioni di sicurezza dello Stato, di ordine pubblico o di buon costume.Il giudice esercita i poteri di polizia per il mantenimento dell’ordine e del decoro…
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Art. 10 — Determinazione del valore
Il valore della causa, ai fini della competenza, si determina dalla domanda a norma delle disposizioni seguenti .A tale effetto le domande proposte nello stesso processo contro la medesima persona si sommano tra loro , e gli interessi scaduti, le spese e i danni [1223, 1282, 2043 c.c.] anteriori alla proposizione si sommano col capitale…
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Art. 25 — Foro della pubblica amministrazione
Per le cause nelle quali è parte un’ amministrazione dello Stato è competente, a norma delle leggi speciali sulla rappresentanza e difesa dello Stato in giudizio e nei casi ivi previsti, il giudice del luogo dove ha sede l’ufficio dell’ Avvocatura dello Stato, nel cui distretto si trova il giudice che sarebbe competente secondo le…
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Art. 39 — Litispendenza e continenza di cause
Se una stessa causa è proposta davanti a giudici diversi, quello successivamente adito , in qualunque stato e grado del processo, anche d’ufficio, dichiara con ordinanza la litispendenza [42, 43] e dispone con ordinanza la cancellazione della causa dal ruolo [279].Nel caso di continenza di cause, se il giudice preventivamente adito è competente anche per…
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Art. 52 — Ricusazione del giudice
Nei casi in cui è fatto obbligo al giudice di astenersi [51], ciascuna delle parti può proporne la ricusazione mediante ricorso contenente i motivi specifici e i mezzi di prova.Il ricorso, sottoscritto dalla parte o dal difensore, deve essere depositato in cancelleria due giorni prima dell’udienza, se al ricusante è noto il nome dei giudici…
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Art. 67 — Responsabilità del custode
Ferme le disposizioni del Codice penale, il custode che non esegue l’incarico assunto può essere condannato dal giudice a una pena pecuniaria da euro 250 a euro 500 [179].Egli è tenuto al risarcimento dei danni [c.c. 2043] cagionati alle parti, se non esercita la custodia da buon padre di famiglia [521; c.c. 1176] .
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Art. 83 — Procura alle liti
Quando la parte sta in giudizio col ministero di un difensore, questi deve essere munito di procura [125] .La procura alle liti può essere generale o speciale , e deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata.La procura speciale può essere anche apposta in calce o a margine della citazione, del ricorso, del…
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Art. 99 — Principio della domanda
Chi vuole far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente .
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Art. 115 — Disponibilità delle prove
Salvi i casi previsti dalla legge , il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita .Il giudice può tuttavia, senza bisogno di prova, porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza…
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Art. 129 — Doveri di chi interviene o assiste all’udienza
Chi interviene o assiste all’udienza non può portare armi o bastoni e deve stare a capo scoperto e in silenzio.È vietato fare segni di approvazione o di disapprovazione o cagionare in qualsiasi modo disturbo.
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Art. 11 — Cause relative a quote di obbligazione tra più parti
Se è chiesto da più persone o contro più persone [102, 103] l’adempimento per quote di un’obbligazione [ 1314 c.c.], il valore della causa si determina dall’intera obbligazione .
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Art. 26 — Foro dell’esecuzione forzata
Per l’esecuzione forzata su cose mobili o immobili è competente il giudice del luogo in cui le cose si trovano . Se le cose immobili soggette all’esecuzione non sono interamente comprese nella circoscrizione di un solo tribunale, si applica l’art. 21 . [Per l’espropriazione forzata dei crediti è competente il giudice del luogo dove risiede…
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Art. 40 — Connessione
Se sono proposte davanti a giudici diversi più cause le quali, per ragione di connessione possono essere decise in un solo processo, il giudice fissa con ordinanza alle parti un termine perentorio per la riassunzione della causa accessoria davanti al giudice della causa principale, e negli altri casi davanti a quello preventivamente adito.La connessione non…
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Art. 53 — Giudice competente
Sulla ricusazione decide il presidente del tribunale se è ricusato un giudice di pace; il collegio se è ricusato uno dei componenti del tribunale o della corte .La decisione è pronunciata con ordinanza non impugnabile, udito il giudice ricusato e assunte, quando occorre, le prove offerte .
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Art. 68 — Altri ausiliari
Nei casi previsti dalla legge o quando ne sorge necessità, il giudice, il cancelliere o l’ufficiale giudiziario si può fare assistere da esperti in una determinata arte o professione e, in generale, da persona idonea al compimento di atti che egli non è in grado di compiere da sé solo [disp. att. 52, 53, 161,…
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Art. 84 — Poteri del difensore
Quando la parte sta in giudizio col ministero del difensore [82], questi può compiere e ricevere [170; disp. att. 108] , nell’interesse della parte stessa, tutti gli atti del processo che dalla legge non sono ad essa espressamente riservati .In ogni caso non può compiere atti che importano disposizione del diritto in contesa, se non…
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Art. 100 — Interesse ad agire
Per proporre una domanda o per contraddire alla stessa è necessario avervi interesse .
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Art. 116 — Valutazione delle prove
Il giudice deve valutare le prove secondo il suo prudente apprezzamento , salvo che la legge disponga altrimenti .Il giudice può desumere argomenti di prova dalle risposte che le parti gli danno a norma dell’articolo seguente, dal loro rifiuto ingiustificato a consentire le ispezioni che egli ha ordinate e, in generale, dal contegno delle parti…
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Art. 130 — Redazione del processo verbale
Il cancelliere redige il processo verbale di udienza sotto la direzione del giudice [disp. att. 46, 84 3].Il processo verbale è sottoscritto da chi presiede l’udienza e dal cancelliere ; di esso non si dà lettura, salvo espressa istanza di parte.
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Art. 12 — Cause relative a rapporti obbligatori, a locazioni e a divisioni
Il valore delle cause relative all’esistenza, alla validità o alla risoluzione di un rapporto giuridico obbligatorio [1173 c.c.] si determina in base a quella parte del rapporto che è in contestazione .[Nelle cause per finita locazione d’immobili il valore si determina in base all’ammontare del fitto o della pigione per un anno, ma se sorge…
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Art. 26 bis — Foro relativo all’espropriazione forzata di crediti
Quando il debitore è una delle pubbliche amministrazioni indicate dall’articolo 413, quinto comma, per l’espropriazione forzata di crediti è competente, salvo quanto disposto dalle leggi speciali, il giudice del luogo dove ha sede l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato nel cui distretto il creditore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede .Fuori dei casi…
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Art. 41 — Regolamento di giurisdizione
Finché la causa non sia decisa nel merito in primo grado [277], ciascuna parte può chiedere alle sezioni unite della Corte di cassazione che risolvano le questioni di giurisdizione di cui all’articolo 37 [374, 382]. L’istanza si propone con ricorso a norma degli articoli 364 e seguenti, e produce gli effetti di cui all’articolo 367…
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Art. 54 — Ordinanza sulla ricusazione
L’ordinanza che accoglie il ricorso designa il giudice che deve sostituire quello ricusato .La ricusazione è dichiarata inammissibile, se non è stata proposta nelle forme e nei termini fissati nell’articolo 52 .Il giudice, con l’ordinanza con cui dichiara inammissibile o rigetta la ricusazione, provvede sulle spese e può condannare la parte che l’ha proposta ad…
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Art. 69 — Azione del pubblico ministero
Il pubblico ministero esercita l’azione civile nei casi stabiliti dalla legge .
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Art. 85 — Revoca e rinuncia alla procura
La procura può essere sempre revocata e il difensore può sempre rinunciarvi , ma la revoca e la rinuncia non hanno effetto nei confronti dell’altra parte finché non sia avvenuta la sostituzione del difensore [301] .
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Art. 101 — Principio del contraddittorio
Il giudice, salvo che la legge disponga altrimenti, non può statuire sopra alcuna domanda, se la parte contro la quale è proposta non è stata regolarmente citata e non è comparsa.Il giudice assicura il rispetto del contraddittorio e, quando accerta che dalla sua violazione è derivata una lesione del diritto di difesa, adotta i provvedimenti…
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Art. 117 — Interrogatorio non formale delle parti
Il giudice, in qualunque stato e grado del processo, ha facoltà di ordinare la comparizione personale delle parti in contraddittorio tra loro per interrogarle liberamente sui fatti della causa . Le parti possono farsi assistere dai difensori.
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Art. 131 — Forma dei provvedimenti in generale
La legge prescrive in quali casi il giudice pronuncia sentenza, ordinanza o decreto .In mancanza di tali prescrizioni, i provvedimenti sono dati in qualsiasi forma idonea al raggiungimento del loro scopo .Dei provvedimenti collegiali è compilato sommario processo verbale, il quale deve contenere la menzione dell’unanimità della decisione o del dissenso, succintamente motivato, che qualcuno…
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Art. 13 — Cause relative a prestazioni alimentari e a rendite
Nelle cause per prestazioni alimentari periodiche, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all’ammontare delle somme dovute per due anni .Nelle cause relative a rendite perpetue, se il titolo è controverso, il valore si determina cumulando venti annualità; nelle cause relative a rendite temporanee o vitalizie, cumulando le annualità domandate fino…
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Art. 27 — Foro relativo alle opposizioni all’esecuzione
Per le cause di opposizione all’esecuzione forzata di cui agli artt. 615 e 619 è competente il giudice del luogo dell’esecuzione, salva la disposizione dell’art. 480 terzo comma [28, 618bis] . Per le cause di opposizione a singoli atti esecutivi [617] è competente il giudice davanti al quale si svolge l’esecuzione .
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Art. 42 — Regolamento necessario di competenza
L’ordinanza che, pronunciando sulla competenza anche ai sensi degli articoli 39 e 40 , non decide il merito della causa [279] e i provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo ai sensi dell’articolo 295 possono essere impugnati soltanto con istanza di regolamento di competenza [disp. att. 187].
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Art. 55 — Responsabilità civile del giudice [ABROGATO]
[Il giudice è civilmente responsabile soltanto: 1) quando nell’esercizio delle sue funzioni è imputabile di dolo, frode o concussione; 2) quando senza giusto motivo rifiuta, omette o ritarda di provvedere sulle domande o istanze delle parti e, in generale, di compiere un atto del suo ministero. Le ipotesi previste nel numero 2 possono aversi per…
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Art. 70 — Intervento in causa del pubblico ministero
Il pubblico ministero deve intervenire a pena di nullità rilevabile d’ufficio [158, 397; disp. att. 2, 3] : 1) nelle cause che egli stesso potrebbe proporre [69]; 2) nelle cause matrimoniali, comprese quelle di separazione personale dei coniugi; 3) nelle cause riguardanti lo stato e la capacità delle persone [713, 721, 723, 728]; 4) ;…
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Art. 86 — Difesa personale della parte
La parte o la persona che la rappresenta o assiste, quando ha la qualità necessaria per esercitare l’ufficio di difensore con procura presso il giudice adito, può stare in giudizio senza il ministero di altro difensore [47, 82, 125, 165, 166, 300, 373, 417] .
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Art. 102 — Litisconsorzio necessario
Se la decisione non può pronunciarsi che in confronto di più parti , queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo.Se questo è promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse, il giudice ordina l’integrazione del contraddittorio in un termine perentorio da lui stabilito .
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Art. 118 — Ordine d’ispezione di persone e di cose
Il giudice può ordinare alle parti e ai terzi di consentire sulla loro persona o sulle cose in loro possesso le ispezioni che appaiono indispensabili per conoscere i fatti della causa [disp. att. 93], purché ciò possa compiersi senza grave danno per la parte o per il terzo, e senza costringerli a violare uno dei…
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Art. 14 — Cause relative a somme di danaro e a beni mobili
Nelle cause relative a somme di danaro o a beni mobili [812 c.c.], il valore si determina in base alla somma indicata o al valore dichiarato dall’attore; in mancanza di indicazione o dichiarazione, la causa si presume di competenza del giudice adito .Il convenuto può contestare, ma soltanto nella prima difesa [art. 38 del c.p.c.art.…
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Art. 28 — Foro stabilito per accordo delle parti
La competenza per territorio può essere derogata per accordo delle parti [29] , salvo che per le cause previste nei nn. 1, 2, 3 e 5 dell’articolo 70 , per i casi di esecuzione forzata, di opposizione alla stessa, di procedimenti cautelari e possessori, di procedimenti in camera di consiglio e per ogni altro caso…
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Art. 43 — Regolamento facoltativo di competenza
Il provvedimento che ha pronunciato sulla competenza insieme col merito [277, 279] può essere impugnato con l’istanza di regolamento di competenza [disp. att. 187] oppure nei modi ordinari [323] quando insieme con la pronuncia sulla competenza si impugna quella sul merito .La proposizione dell’impugnazione ordinaria non toglie alle altre parti la facoltà di proporre l’istanza…
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Art. 56 — Autorizzazione [ABROGATO]
[La domanda per la dichiarazione di responsabilità del giudice non può essere proposta senza autorizzazione del Ministro di grazia e giustizia.A richiesta della parte autorizzata la corte di cassazione designa, con decreto emesso in camera di consiglio, il giudice che deve pronunciare sulla domanda.Le disposizioni del presente articolo e del precedente non si applicano in…
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Art. 71 — Comunicazione degli atti processuali al pubblico ministero
Il giudice, davanti al quale è proposta una delle cause indicate nel primo comma dell’articolo precedente, ordina la comunicazione degli atti al pubblico ministero affinché possa intervenire [136, 713, 723; disp. att. 1] .Lo stesso ordine il giudice può dare ogni volta che ravvisi uno dei casi previsti nell’ultimo comma dell’articolo precedente.
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Art. 87 — Assistenza degli avvocati e del consulente tecnico
La parte può farsi assistere da uno o più avvocati , e anche da un consulente tecnico nei casi e con i modi stabiliti nel presente Codice [201] .