Categoria: Codice delle assicurazioni private
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Art. 46 quinquiesdecies — Modelli e dati esterni
1. L’impresa che utilizza un modello o dati provenienti da terzi rispetta in ogni caso tutti i requisiti che si applicano ai modelli interni conformemente agli articoli 46 novies, 46 decies, 46 undecies, 46 duodecies, 46 terdecies, 46 quaterdecies ed alle relative disposizioni di attuazione.
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Art. 50 — Calcolo del Requisito Patrimoniale di solvibilità e del Requisito Patrimoniale Minimo
1. L’impresa di assicurazione di un Paese terzo dispone, per la sede secondaria, di un importo di fondi propri ammissibili, costituito dagli elementi di cui all’articolo 44 decies, comma 3.1-bis. L’impresa di cui al comma 1 calcola il Requisito Patrimoniale di Solvibilità e il Requisito Patrimoniale Minimo conformemente alle disposizioni di cui al Capo IV-bis,…
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Art. 59 quater — Attività in regime di prestazione di servizi in un altro Stato membro
1. L’impresa di riassicurazione, qualora intenda effettuare per la prima volta attività in regime di libertà di prestazione di servizi in un altro Stato membro, ne dà comunicazione all’IVASS. Insieme alla comunicazione l’impresa trasmette un programma nel quale sono indicati gli stabilimenti dai quali l’impresa si propone di svolgere l’attività, gli Stati membri nei quali…
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Art. 66 quinquies — Margine di solvibilità richiesto per le imprese che esercitano la riassicurazione nei rami vita e danni [ABROGATO]
[1. L’impresa di riassicurazione che esercita la riassicurazione nei rami vita e danni costituisce un margine di solvibilità disponibile per la somma dei margini di solvibilità richiesti in relazione ad entrambe le attività riassicurative. 2. Nel caso in cui il margine di solvibilità disponibile non raggiunga il livello richiesto al comma 1, l’ISVAP adotta le…
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Art. 3 — Finalità della vigilanza
1. Scopo principale della vigilanza è l’adeguata protezione degli assicurati e degli aventi diritto alle prestazioni assicurative. A tal fine l’IVASS persegue la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e riassicurazione, nonché, unitamente alla Consob, ciascuna secondo le rispettive competenze, la loro trasparenza e correttezza nei confronti della clientela. Altro obiettivo della vigilanza,…
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Art. 13 — Autorizzazione
1. L’IVASS alle condizioni previste dall’articolo 14 autorizza, con provvedimento da pubblicare nel bollettino, l’impresa che intende esercitare l’attività nei rami vita oppure nei rami danni ovvero, congiuntamente, nei rami vita e nei rami infortuni e malattia di cui all’articolo 2, comma 3.2. L’autorizzazione può essere rilasciata per uno o più rami vita o danni…
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Art. 28 — Attività in regime di stabilimento
1. L’impresa di assicurazione di un Paese terzo, qualora intenda esercitare nel territorio della Repubblica i rami vita o i rami danni, è preventivamente autorizzata dall’IVASS con provvedimento pubblicato nel Bollettino.2. L’autorizzazione è efficace limitatamente al territorio nazionale, salva l’applicazione delle disposizioni sulle condizioni per l’accesso all’attività all’estero in regime di libertà di prestazione di…
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Art. 34 — Attuario incaricato dall’impresa che esercita i rami responsabilità civile veicoli e natanti [ABROGATO]
[1. L’impresa di assicurazione autorizzata all’esercizio dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile dei veicoli a motore e dei natanti incarica un attuario per la verifica preventiva delle tariffe e delle riserve tecniche relative ai rami 10 e 12 di cui all’articolo 2, comma 3, anche al fine di agevolare l’esercizio dei poteri di vigilanza da parte…
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Art. 36 duodecies — Qualità dei dati
1. L’impresa si dota di procedure e processi interni per garantire l’appropriatezza, la completezza e l’accuratezza dei dati utilizzati nel calcolo delle riserve tecniche.2. Nel caso in cui l’impresa, al ricorrere di specifiche circostanze, non disponga di sufficienti dati di adeguata qualità per l’applicazione di un metodo attuariale attendibile ad un gruppo o ad un…
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Art. 44 septies — Caratteristiche e aspetti utilizzati per classificare i fondi propri in livelli
1. Gli elementi dei fondi propri sono classificati in tre livelli. La classificazione dipende dall’inclusione di tali elementi nei fondi propri di base o nei fondi propri accessori e dalla misura in cui tali elementi presentano le seguenti caratteristiche: a) disponibilità permanente: l’elemento è disponibile, o può essere richiamato su richiesta, per assorbire interamente le…
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Art. 45 terdecies — Scostamenti significativi dalle ipotesi sottese al calcolo della formula standard
1. Qualora risulti inappropriato calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità conformemente alla formula standard perché il profilo di rischio dell’impresa si discosta significativamente dalle ipotesi sottese al calcolo della formula standard, l’IVASS può richiedere, con decisione motivata, all’impresa di sostituire un sottogruppo dei parametri utilizzati nel calcolo della formula standard con dei parametri specifici di…
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Art. 47 — Cessione dei rischi in riassicurazione [ABROGATO]
[1. L’ISVAP può non tener conto, ai fini della copertura delle riserve tecniche e del calcolo del margine di solvibilità, della cessione dei rischi in riassicurazione ad imprese aventi la sede legale in Stati terzi che non abbiano istituito un proprio legale rappresentante nel territorio della Repubblica o nel territorio di un altro Stato membro.…
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Art. 51 — Agevolazioni per l’impresa operante in più Stati membri
1. L’impresa di un Paese terzo, che al momento in cui presenta istanza di autorizzazione ad operare nel territorio della Repubblica è già autorizzata all’esercizio dei rami vita o dei rami danni in uno o più Stati membri o ha presentato in tali Stati domanda di autorizzazione, può chiedere: a) di poter calcolare, in deroga…
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Art. 59 quinquies — Attività in uno Stato terzo
1. L’impresa di riassicurazione, qualora intenda istituire una sede secondaria in uno Stato terzo, ne dà preventiva comunicazione all’IVASS.2. L’IVASS vieta all’impresa di procedere all’insediamento della sede secondaria, qualora rilevi che la situazione finanziaria non sia sufficientemente stabile ovvero ritenga inadeguata, sulla base del programma di attività presentato, la struttura organizzativa della sede secondaria.3. All’impresa…
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Art. 66 sexies — Calcolo del Requisito Patrimoniale Minimo
1. Il Requisito Patrimoniale Minimo è calcolato conformemente alle relative disposizioni di attuazione adottate dalla Commissione europea nel rispetto dei seguenti principi: a) in modo chiaro e semplice, al fine di garantire la possibilità di una revisione; b) corrisponde ad un importo di fondi propri di base ammissibili al di sotto del quale i contraenti,…
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Art. 3 bis — Principi generali della vigilanza
1. La vigilanza è basata su un metodo prospettico fondato sul rischio ed include la verifica continua del corretto esercizio dell’attività di assicurazione o di riassicurazione e dell’osservanza delle disposizioni di vigilanza da parte delle imprese di assicurazione o di riassicurazione.2. La vigilanza sulle imprese di assicurazione e di riassicurazione comprende un’opportuna combinazione di attività…
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Art. 14 — Requisiti e procedura
1. L’IVASS rilascia l’autorizzazione di cui all’articolo 13 quando ricorrono le seguenti condizioni: a) sia adottata la forma di società per azioni, di società cooperativa o di società di mutua assicurazione le cui quote di partecipazione siano rappresentate da azioni, costituite ai sensi, rispettivamente, degli articoli 2325, 2511 e 2546 del codice civile, nonché nella…
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Art. 29 — Divieto di operare in regime di prestazione di servizi
1. È vietato all’impresa di un Paese terzo l’esercizio, nel territorio della Repubblica, dell’attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi.2. Il comma 1 si applica anche nei confronti delle sedi secondarie situate in Stati terzi appartenenti ad imprese aventi sede legale in un altro Stato membro.3.…
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Art. 35 — Determinazione delle tariffe nei rami responsabilità civile veicoli e natanti
1. Nella formazione delle tariffe nei rami responsabilità civile veicoli e natanti l’impresa calcola distintamente i premi puri ed i caricamenti in coerenza con le proprie basi tecniche, sufficientemente ampie ed estese ad almeno cinque esercizi. Ove tali basi non siano disponibili, l’impresa può fare ricorso a rilevazioni statistiche di mercato.2. Per i rischi che,…
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Art. 36 terdecies — Adeguatezza delle riserve tecniche
1. L’IVASS può richiedere all’impresa di dimostrare l’adeguatezza del livello delle proprie riserve tecniche, l’applicabilità e la pertinenza dei metodi utilizzati nonché l’adeguatezza dei sottostanti dati statistici utilizzati.2. L’IVASS, nel caso di cui il calcolo delle riserve tecniche dell’impresa non sia conforme alle previsioni degli articoli da 36 bis a 36 duodecies, può richiedere all’impresa…
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Art. 44 octies — Classificazione in livelli
1. L’impresa classifica gli elementi dei fondi propri sulla base dei criteri di cui ai commi 2, 3, 4 e 5.2. Gli elementi dei fondi propri di base sono classificati nel livello 1 quando possiedono sostanzialmente le caratteristiche di cui all’articolo 44 septies, comma 1, lettere a) e b), tenendo conto degli aspetti di cui…
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Art. 46 — Quota di garanzia [ABROGATO]
[1. Un terzo del margine di solvibilità richiesto rappresenta la quota di garanzia. 2. La quota di garanzia dell’impresa che esercita i rami vita, fermi restando i limiti stabiliti per la misura del capitale sociale o del fondo di garanzia, non può in nessun caso essere inferiore a tre milioni di euro. 3. La quota…
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Art. 47 bis — Requisito Patrimoniale Minimo: disposizioni generali
1. L’impresa detiene fondi propri di base ammissibili in misura tale da coprire il Requisito Patrimoniale Minimo.
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Art. 51 bis — Disposizioni relative a imprese locali e a particolari mutue assicuratrici
1. Sono soggette alle disposizioni del presente Titolo: a) le imprese di assicurazione locali che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 51 ter, ivi incluse le mutue assicuratrici costituite ai sensi dell’articolo 2546 del codice civile, che superano gli importi di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 52 e che non superano gli importi…
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Art. 60 — Attività in regime di stabilimento delle imprese aventi sede legale in un altro Stato membro
1. L’accesso all’attività riassicurativa in regime di stabilimento nel territorio della Repubblica, da parte di un’impresa avente la sede legale in un altro Stato membro, è subordinato alla comunicazione all’IVASS, da parte dell’autorità di vigilanza di tale Stato delle informazioni e degli adempimenti previsti dalle disposizioni dell’ordinamento comunitario.2. Il rappresentante generale della sede secondaria deve…
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Art. 66 sexies 1 — Informativa e processo di controllo prudenziale
1. Le disposizioni del Titolo III, Capo IV-ter si applicano anche con riguardo all’impresa di riassicurazione.
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Art. 4 — Ministro dello sviluppo economico
1. Il Ministro dello sviluppo economico adotta i provvedimenti previsti nel presente codice nell’ambito delle linee di politica assicurativa determinate dal Governo.
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Art. 14 bis — Programma di attività
1. Il programma di attività di cui all’articolo 14, comma 1, lettera d), contiene informazioni supportate da idonea documentazione riguardanti: a) la natura dei rischi o delle obbligazioni che l’impresa si propone di garantire; b) se l’impresa intende assumere rischi in riassicurazione, il tipo di accordi che intende concludere con le imprese cedenti; c) i…
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Art. 29 bis — Responsabilità del consiglio di amministrazione
1. Il consiglio di amministrazione dell’impresa ha la responsabilità ultima dell’osservanza delle norme legislative, regolamentari e delle norme europee direttamente applicabili.
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Art. 35 bis — Strumenti del sistema di gestione dei rischi sulle riserve tecniche
1. In applicazione dell’articolo 30 bis, comma 3, lettera a), l’impresa annualmente redige una relazione sulle riserve tecniche costituite alla chiusura dell’esercizio, in cui viene data evidenza anche delle valutazioni, dei procedimenti e dei controlli operati nonché delle ipotesi di calcolo utilizzate.2. Ai fini del comma 1, l’impresa applica il principio di cui all’articolo 30…
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Art. 37 — Riserve tecniche dei rami danni [ABROGATO]
[1. L’impresa che esercita i rami danni ha l’obbligo di costituire, per i contratti del portafoglio italiano, riserve tecniche che siano sempre sufficienti a far fronte, per quanto ragionevolmente prevedibile, agli impegni derivanti dai contratti di assicurazione. Le riserve sono costituite, al lordo delle cessioni in riassicurazione, nel rispetto delle disposizioni e dei metodi di…
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Art. 44 novies — Classificazione di specifici elementi dei fondi propri
1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 44 octies e dall’elenco degli elementi dei fondi propri adottato dalla Commissione europea, si applicano le seguenti classificazioni: a) le riserve relative a contratti con partecipazioni agli utili che rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 44 sexies, comma 2, sono classificate nel livello 1; b) le lettere di credito e…
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Art. 46 bis — Autorizzazione all’utilizzo dei modelli interni completi o parziali: disposizioni generali
1. L’impresa può essere autorizzata dall’IVASS a calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità utilizzando un modello interno completo o uno o più modelli parziali, in coerenza con le disposizioni dell’Unione europea direttamente applicabili.2. L’impresa può utilizzare modelli interni parziali, per il calcolo di uno o più dei seguenti elementi: a) uno o più moduli di…
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Art. 47 ter — Calcolo del Requisito Patrimoniale Minimo
1. Il Requisito Patrimoniale Minimo è calcolato conformemente alle relative disposizioni di attuazione adottate dalla Commissione europea nel rispetto dei seguenti principi: a) è calcolato in modo chiaro e semplice, al fine di garantire la possibilità di una revisione; b) corrisponde ad un importo di fondi propri di base ammissibili al di sotto del quale…
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Art. 51 ter — Nozione di impresa di assicurazione locale
1. L’impresa di assicurazione italiana è qualificata impresa di assicurazione locale ai sensi del presente Capo se soddisfa congiuntamente le seguenti condizioni: a) l’incasso annuo dei premi lordi contabilizzati dall’impresa non supera euro 5.000.000; b) il totale delle riserve tecniche dell’impresa al lordo degli importi recuperabili dai contratti di riassicurazione e dalle società veicolo non…
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Art. 60 bis — Attività in regime di stabilimento delle imprese aventi sede legale in uno Stato terzo
1. L’impresa avente sede legale in uno Stato terzo, qualora intenda esercitare nel territorio della Repubblica l’attività riassicurativa in regime di stabilimento, è preventivamente autorizzata dall’IVASS con provvedimento pubblicato nel bollettino.2. L’autorizzazione è efficace limitatamente al territorio nazionale, salva l’applicazione delle disposizioni sulle condizioni per l’accesso all’attività all’estero in regime di libertà di prestazione di…
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Art. 66 septies — Riassicurazione finite
01. L’impresa che stipula contratti di riassicurazione finite o esercita attività di riassicurazione finite adotta adeguati processi e procedure di reportistica ed è in grado di identificare, quantificare, monitorare, gestire, controllare e segnalare in modo adeguato i rischi derivanti da detti contratti e attività.1. L’IVASS, con regolamento, stabilisce specifiche disposizioni per l’esercizio dell’attività di riassicurazione…
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Art. 5 — Autorità di vigilanza
1. L’IVASS svolge le funzioni di vigilanza sul settore assicurativo mediante l’esercizio dei poteri di natura autorizzativa, prescrittiva, accertativa, cautelare e repressiva previsti dalle disposizioni del presente codice.1-bis. L’IVASS, nell’esercizio delle funzioni di vigilanza, è parte del SEVIF e partecipa alle attività che esso svolge, tenendo conto della convergenza degli strumenti e delle prassi di…
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Art. 15 — Estensione ad altri rami
1. L’impresa già autorizzata all’esercizio di uno o più rami vita o danni che intende estendere l’attività ad altri rami indicati nell’articolo 2, commi 1 o 3, deve essere preventivamente autorizzata dall’IVASS. Si applica l’articolo 14, comma 2.2. Per ottenere l’estensione dell’autorizzazione, l’impresa dà prova di disporre di fondi propri di base ammissibili per un…
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Art. 30 — Sistema di governo societario dell’impresa
1. L’impresa si dota di un efficace sistema di governo societario, ivi inclusi i sistemi di remunerazione e di incentivazione, che consenta una gestione sana e prudente dell’attività. Il sistema di governo societario è proporzionato alla natura, alla portata e alla complessità delle attività dell’impresa.2. Il sistema di governo societario di cui al comma 1…
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Art. 35 ter — Strumenti del sistema di gestione dei rischi nei rami della responsabilità civile veicoli a motore e natanti
1. L’impresa nello svolgimento delle attività individuate alla presente Sezione fa specifico riferimento ai rischi dei rami responsabilità civile veicoli a motore e natanti, in particolare avuto riguardo ai rischi di tariffazione e di riservazione.2. L’IVASS può disciplinare con regolamento gli strumenti di sistema di gestione dei rischi di cui al comma 1 da adottarsi…
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Art. 37 bis — Riserve tecniche del lavoro indiretto
1. L’impresa di assicurazione che esercita congiuntamente l’attività di riassicurazione costituisce per il lavoro indiretto le riserve tecniche alla fine di ciascun esercizio, al lordo delle retrocessioni, in relazione agli impegni assunti, in coerenza con le disposizioni del presente Titolo e con le disposizioni dell’Unione europea direttamente applicabili.2. [Fino all’emanazione dei regolamenti di cui all’articolo…
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Art. 44 decies — Ammissibilità e limiti applicabili ai livelli 1, 2 e 3
1. Ai fini del rispetto della copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità, gli elementi dei fondi propri ammissibili sono individuati nel rispetto dei limiti quantitativi previsti dalle disposizioni dell’Unione europea direttamente applicabili e tali da assicurare che siano soddisfatte almeno le seguenti condizioni: a) la proporzione degli elementi di livello 1 nei fondi propri ammissibili…
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Art. 46 ter — Autorizzazione all’utilizzo dei modelli interni parziali: disposizioni specifiche
1. Ai fini dell’autorizzazione di cui all’articolo 46 bis il modello interno parziale può essere autorizzato solo se tale modello soddisfa i criteri di cui al medesimo articolo e le seguenti condizioni aggiuntive: a) l’ambito di applicazione limitato è adeguatamente motivato dall’impresa; b) il Requisito Patrimoniale di Solvibilità calcolato utilizzando il modello parziale riflette in…
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Art. 47 quater — Requisiti dell’informativa all’IVASS ai fini della verifica delle condizioni di esercizio
1. L’impresa trasmette all’IVASS le informazioni necessarie, tenuto conto degli obiettivi di vigilanza di cui agli articoli 3 e 5, al fine di consentire all’IVASS di effettuare il processo di controllo prudenziale di cui all’articolo 47 quinquies. Le informazioni da trasmettere, secondo quanto stabilito dall’IVASS con regolamento, includono almeno elementi per: a) valutare il sistema…
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Art. 51 quater — Regime applicabile alle imprese di assicurazione locali
1. L’IVASS individua con regolamento le condizioni di accesso, di esercizio e le altre disposizioni del presente codice che si applicano alle imprese locali di cui all’articolo 51 ter. In ogni caso si applicano gli articoli 12 e 14, comma 3.2. Il regime di cui al comma 1 si applica altresì alle imprese autorizzate ai…
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Art. 61 — Attività in regime di prestazione di servizi
1. E’ consentito, senza necessità di autorizzazione, l’accesso e l’esercizio dell’attività di riassicurazione in regime di libera prestazione di servizi nel territorio della Repubblica da parte delle imprese aventi la sede legale in un altro Stato membro o in uno Stato terzo.1-bis. Ai fini dell’esercizio dell’attività riassicurativa in regime di libertà di prestazione di servizi…
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Art. 67 — Attività in regime di stabilimento
1. L’IVASS determina, con regolamento, le disposizioni applicabili alle sedi secondarie di imprese di riassicurazione di uno Stato terzo, nel rispetto dei principi generali di cui al Capo I del presente Titolo nonché le disposizioni alle stesse applicabili in materia di registri, bilancio e scritture contabili di cui al Titolo VIII.2. Le disposizioni di cui…
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Art. 6 — Destinatari della vigilanza
1. L’IVASS esercita le funzioni di vigilanza nei confronti: a) delle imprese, comunque denominate e costituite, che esercitano nel territorio della Repubblica attività di assicurazione o di riassicurazione in qualsiasi ramo e in qualsiasi forma, ovvero operazioni di capitalizzazione e di gestione di fondi collettivi costituiti per l’erogazione di prestazioni in caso di morte, in…
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Art. 16 — Attività in regime di stabilimento in un altro Stato membro
1. L’impresa, qualora intenda istituire una sede secondaria in un altro Stato membro, ne dà preventiva comunicazione all’IVASS.2. L’impresa trasmette, insieme alla comunicazione, un programma di attività recante, in particolare, l’indicazione dei rischi e delle obbligazioni che essa intende assumere e la struttura organizzativa della sede secondaria.3. L’impresa trasmette inoltre la documentazione comprovante la nomina…
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Art. 30 bis — Sistema di gestione dei rischi
1. L’impresa si dota di un efficace sistema di gestione dei rischi che comprende le strategie, i processi e le procedure di segnalazione necessari per individuare, misurare, monitorare, gestire e segnalare, su base continuativa, i rischi a livello individuale ed aggregato, ai quali l’impresa è o potrebbe essere esposta, nonché le interdipendenze tra i rischi.2.…
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Art. 35 quater — Valutazione degli attivi e delle passività
1. L’impresa, secondo le disposizioni stabilite dall’IVASS con regolamento, valuta i propri attivi e passività nel rispetto delle seguenti modalità: a) gli attivi all’importo al quale potrebbero essere scambiati tra parti consapevoli e consenzienti in un’operazione svolta alle normali condizioni di mercato; b) le passività, all’importo al quale potrebbero essere trasferite, o regolate, tra parti…
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Art. 37 ter — Principio della persona prudente
1. L’impresa investe tutti gli attivi, inclusi quelli che coprono il Requisito Patrimoniale Minimo e il Requisito Patrimoniale di Solvibilità, conformemente al principio della persona prudente, come specificato nei commi da 2 a 6, nonché dal regolamento dell’IVASS adottato in conformità con le disposizioni dell’Unione europea.2. L’impresa investe tutti gli attivi: a) in attività e…
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Art. 45 — Prestiti subordinati, titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari [ABROGATO]
[1. I prestiti subordinati possono essere inclusi nel margine di solvibilità disponibile, limitatamente alle somme effettivamente versate, purché sussistano accordi vincolanti in base ai quali, in caso di liquidazione ordinaria o coatta dell’impresa, i prestiti abbiano un grado inferiore rispetto ai crediti di tutti gli altri creditori e vengano rimborsati solo previo pagamento di tutti…
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Art. 46 quater — Politica per la modifica dei modelli interni completi e parziali
1. L’impresa può modificare il modello interno conformemente alla politica approvata dall’IVASS nell’ambito del procedimento di autorizzazione del modello interno completo o parziale ai sensi dell’articolo 46 bis.2. La politica di cui al comma 1 comprende la specificazione delle modifiche minori e delle modifiche rilevanti da apportare al modello interno.3. Le modifiche rilevanti al modello…
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Art. 47 quinquies — Processo di controllo prudenziale
1. L’IVASS riesamina e valuta le strategie, i processi e le procedure di reportistica adottati dall’impresa per rispettare le norme del presente codice e delle disposizioni dell’ordinamento dell’Unione europea direttamente applicabili. Il processo di controllo prudenziale include la verifica dei requisiti qualitativi relativi al sistema di governo societario, la valutazione dei rischi a cui le…
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Art. 52 — Particolari mutue assicuratrici
1. La mutua assicuratrice, costituita ai sensi dell’articolo 2546 del codice civile, è qualificata particolare mutua assicuratrice ai sensi del presente Capo quando ricorrono le condizioni rispettivamente stabilite nei commi 2 e 3. Tale impresa può esercitare l’attività assicurativa nei rami vita o nei rami danni e limitatamente al territorio della Repubblica, senza che trovi…
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Art. 62 — Esercizio dell’attività di riassicurazione
1. L’IVASS determina, con regolamento, le disposizioni relative alle condizioni di esercizio dell’attività di riassicurazione nel rispetto dei principi generali previsti dagli articoli 63, 63 bis, 64, 64 bis, 65, 65 bis, 66 bis, 66 quater, 66 sexies, 66 sexies 1 e 66 septies, avuto riguardo all’esigenza di sana e prudente gestione dell’impresa.2. L’impresa di…
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Art. 68 — Autorizzazioni
1. L’IVASS autorizza preventivamente l’acquisizione, a qualsiasi titolo, in un’impresa di assicurazione o di riassicurazione di partecipazioni che comportano il controllo o l’acquisizione di una partecipazione qualificata, tenuto conto delle azioni o quote già possedute.2. L’IVASS autorizza preventivamente le variazioni delle partecipazioni nei casi in cui la quota dei diritti di voto o del capitale…
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Art. 7 — Reclami
1. Le persone fisiche e giuridiche, nonché le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori hanno facoltà di proporre reclamo all’IVASS, per l’accertamento dell’osservanza delle disposizioni previste nel presente codice, nei confronti delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e degli intermediari secondo la procedura prevista con regolamento.
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Art. 17 — Procedura per l’accesso in regime di stabilimento
1. L’IVASS, entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta di cui all’articolo 16, ove non rilevi l’esistenza degli impedimenti previsti al comma 2, trasmette la comunicazione all’autorità di vigilanza dello Stato membro nel quale l’impresa intende stabilirsi, unitamente ad una certificazione attestante che l’impresa, per l’insieme delle sue attività, copre il Requisito Patrimoniale…
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Art. 30 ter — Valutazione interna del rischio e della solvibilità
1. Nell’ambito del sistema di gestione dei rischi di cui all’articolo 30 bis l’impresa effettua la valutazione interna del rischio e della solvibilità. La valutazione interna del rischio e della solvibilità è parte integrante della strategia operativa dell’impresa e di tale valutazione l’impresa tiene conto in modo sistematico nell’ambito delle proprie decisioni strategiche.2. La valutazione…
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Art. 36 — Riserve tecniche dei rami vita [ABROGATO]
[1. L’impresa che esercita i rami vita ha l’obbligo di costituire, per i contratti del portafoglio italiano, riserve tecniche, ivi comprese le riserve matematiche, sufficienti a garantire le obbligazioni assunte e le spese future. Le riserve sono costituite, al lordo delle cessioni in riassicurazione, nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative individuate dall’ISVAP…
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Art. 38 — Copertura delle riserve tecniche e localizzazione delle attività
1. Le riserve tecniche sono coperte con attivi di proprietà dell’impresa.1-bis. L’impresa investe gli attivi a copertura delle riserve tecniche in modo adeguato alla natura dei rischi e delle obbligazioni assunte e alla durata delle passività e nel migliore interesse dei contraenti, degli assicurati, dei beneficiari e degli aventi diritto a prestazioni assicurative, tenendo conto…
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Art. 45 bis — Requisito Patrimoniale di Solvibilità
1. L’impresa dispone di fondi propri ammissibili sufficienti a coprire il Requisito Patrimoniale di Solvibilità.2. Il Requisito Patrimoniale di Solvibilità è calcolato utilizzando la formula standard di cui alla Sezione II del presente Capo ed alle relative disposizioni di attuazione adottate dalla Commissione europea o un modello interno come previsto dalla Sezione III, del presente…
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Art. 46 quinquies — Responsabilità del consiglio di amministrazione relativa ai modelli interni
1. Il consiglio di amministrazione dell’impresa approva la richiesta di autorizzazione all’utilizzo del modello interno da inviare all’IVASS ai sensi dell’articolo 46 bis, nonché la richiesta di autorizzazione di eventuali modifiche rilevanti da apportare successivamente a tale modello.2. Il consiglio di amministrazione pone in essere sistemi atti a garantire che il modello interno funzioni adeguatamente…
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Art. 47 sexies — Maggiorazione del capitale
1. All’esito del processo di controllo prudenziale di cui all’articolo 47 quinquies l’IVASS, in circostanze eccezionali, può, con provvedimento motivato, imporre una maggiorazione del capitale dell’impresa qualora ricorrano le seguenti condizioni: a) a giudizio dell’IVASS, il profilo di rischio dell’impresa si discosta significativamente dalle ipotesi sottese al Requisito Patrimoniale di Solvibilità calcolato con la formula…
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Art. 53 — Attività esercitabili
1. L’impresa di cui all’articolo 52, comma 2, può esercitare esclusivamente i rami I e II di cui all’articolo 2, comma 1.2. L’impresa di cui all’articolo 52, comma 3, non può esercitare i rami 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17 e 18 di cui all’articolo 2, comma 3.3. Le particolari mutue assicuratrici limitano l’oggetto…
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Art. 63 — Responsabilità del consiglio di amministrazione e sistema di governo societario
1. L’impresa di riassicurazione si dota di un sistema di governo societario nel rispetto delle disposizioni di cui al Titolo III, Capo I, Sezioni I e II.2. I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nonché funzioni fondamentali all’interno dell’impresa possiedono i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza stabiliti dall’IVASS ai sensi dell’articolo…
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Art. 69 — Obblighi di comunicazione
1. Chiunque intende divenire titolare di partecipazioni indicate dall’articolo 68 in un’impresa di assicurazione o di riassicurazione ne dà comunicazione all’IVASS. Negli altri casi le variazioni delle partecipazioni sono comunicate quando il titolare ha superato, in aumento o in diminuzione, la misura stabilita con regolamento adottato dall’IVASS.2. Le società fiduciarie, che intendono assumere a proprio…
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Art. 8 — Rapporti con il diritto dell’Unione europea e integrazione nel SEVIF
1. Il Ministero dello sviluppo economico e l’IVASS esercitano i poteri attribuiti in armonia con le disposizioni dell’Unione europea, si conformano ai regolamenti e alle decisioni dell’Unione europea e provvedono in merito alle raccomandazioni concernenti le materie disciplinate dal presente codice.
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Art. 18 — Attività in regime di prestazione di servizi in un altro Stato membro
1. L’impresa, qualora intenda effettuare per la prima volta attività in regime di libertà di prestazione di servizi in un altro Stato membro, ne dà preventiva comunicazione all’IVASS.2. Insieme alla comunicazione l’impresa trasmette un programma nel quale sono indicati gli stabilimenti dai quali l’impresa si propone di svolgere l’attività, gli Stati membri nei quali intende…
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Art. 30 quater — Sistema di controllo interno
1. L’impresa si dota di un efficace sistema di controllo interno.2. Il sistema di controllo interno comprende almeno la predisposizione di idonee procedure amministrative e contabili, l’organizzazione di un adeguato sistema di trasmissione delle informazioni per ogni livello dell’impresa, nonché l’istituzione della funzione di verifica della conformità dell’attività dell’impresa alla normativa vigente, alle direttive e…
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Art. 36 bis — Disposizioni generali in materia di riserve tecniche
1. L’impresa costituisce riserve tecniche sufficienti a far fronte ad ogni impegno assicurativo e riassicurativo derivante dai contratti di assicurazione o riassicurazione nei confronti dei contraenti, degli assicurati, dei beneficiari e degli aventi diritto a prestazioni assicurative, secondo le disposizioni stabilite dall’IVASS con regolamento.2. L’impresa detiene riserve tecniche per un valore corrispondente all’importo attuale che…
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Art. 39 — Valutazione delle attività patrimoniali [ABROGATO]
[1. Gli attivi posti a copertura delle riserve tecniche sono valutati al netto dei debiti contratti per la loro acquisizione e delle eventuali poste rettificative. 2. La valutazione degli attivi posti a copertura delle riserve tecniche è effettuata in modo prudente, tenendo conto del rischio di mancato realizzo. 3. L’ISVAP determina, con regolamento, le disposizioni…
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Art. 45 ter — Calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità
1. L’impresa calcola il Requisito Patrimoniale di Solvibilità conformemente ai commi da 2 a 6.2. L’impresa calcola il Requisito Patrimoniale di Solvibilità in base al presupposto di continuità aziendale.3. Il requisito patrimoniale di solvibilità è calibrato in modo da garantire che siano presi in considerazione tutti i rischi quantificabili cui è esposta l’impresa. Tale Requisito…
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Art. 46 sexies — Ritorno alla formula standard
1. L’impresa che ha ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo di un modello interno completo o parziale ai sensi dell’articolo 46 bis non ritorna a calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità o una parte di esso in base alla formula standard secondo quanto previsto dalla Sezione II del presente Capo, salvo che sussistano circostanze debitamente motivate e previa…
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Art. 47 septies — Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria: contenuto
1. L’impresa, tenuto conto di quanto previsto all’articolo 190, commi 1-bis e 1-ter, pubblica annualmente una relazione sulla propria solvibilità e condizione finanziaria e la trasmette all’IVASS congiuntamente alle informazioni di cui all’articolo 47 quater, comma 1.2. La relazione di cui al comma 1 include le informazioni, riportate integralmente o mediante il riferimento ad altre…
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Art. 54 — Requisiti degli esponenti aziendali [ABROGATO]
[1. Il Ministro delle attività produttive determina, con il regolamento di cui all’articolo 76, i requisiti di onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali e stabilisce requisiti di professionalità che tengano conto delle dimensioni e delle limitazioni all’attività esercitata dalle mutue assicuratrici di cui all’articolo 52.]
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Art. 63 bis — Valutazione delle attività e passività
1. L’impresa di riassicurazione valuta le proprie attività e passività nel rispetto dell’articolo 35 quater.
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Art. 70 — Comunicazione degli accordi di voto
1. Ogni accordo in qualsiasi forma concluso, che ha per oggetto o per effetto l’esercizio concertato del voto in un’impresa di assicurazione o di riassicurazione o in una società che la controlla è comunicato all’IVASS dai partecipanti ovvero dai legali rappresentanti dell’impresa cui l’accordo si riferisce. L’IVASS stabilisce in via generale i termini e le…
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Art. 9 — Regolamenti e altri provvedimenti
1. I regolamenti ministeriali sono adottati ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.2. I regolamenti adottati dall’IVASS ai sensi del presente codice sono emanati [dal presidente dell’Istituto] nel rispetto della procedura prevista dall’articolo 191, commi 4 e 5.3. L’IVASS stabilisce, con regolamento, i termini e le procedure per l’adozione…
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Art. 19 — Procedura per l’accesso in regime di prestazione di servizi
1. L’IVASS, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di cui all’articolo 18, trasmette all’autorità di vigilanza dello Stato membro, nel quale l’impresa si propone di operare in regime di libertà di prestazione di servizi, le necessarie informazioni stabilite dall’IVASS con regolamento e contestualmente ne dà notizia all’impresa interessata.2. L’IVASS respinge la richiesta…
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Art. 30 quinquies — Funzione di revisione interna
1. L’impresa istituisce una efficace funzione di revisione interna e ne garantisce l’autonomia di giudizio e l’indipendenza rispetto alle funzioni operative.2. La funzione di revisione interna include la valutazione dell’adeguatezza e l’efficacia del sistema di controllo interno e delle ulteriori componenti del sistema di governo societario dell’impresa di cui al presente Capo.3. La funzione di…
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Art. 36 ter — Calcolo delle riserve tecniche
1. L’impresa detiene riserve tecniche per un valore corrispondente alla somma della migliore stima e del margine di rischio di cui ai commi da 2 a 6.2. La migliore stima corrisponde al valore attuale atteso dei flussi di cassa futuri. Tale valore corrisponde alla media dei flussi di cassa futuri ponderata con la probabilità, tenendo…
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Art. 40 — Regole sulla congruenza [ABROGATO]
[1. Quando la garanzia assicurativa è espressa in una determinata valuta, l’obbligazione dell’impresa si considera esigibile in tale valuta. 2. Quando la garanzia assicurativa non è espressa in una determinata valuta, l’obbligazione dell’impresa di assicurazione si considera esigibile nella valuta del paese di ubicazione del rischio. Nelle assicurazioni dei rami danni l’impresa può altresì eseguire…
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Art. 45 quater — Frequenza del calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità
1. L’impresa calcola il Requisito Patrimoniale di Solvibilità almeno una volta all’anno e comunica il risultato di tale calcolo all’IVASS.2. L’impresa detiene fondi propri ammissibili in misura tale da coprire il Requisito Patrimoniale di Solvibilità da ultimo comunicato, ai sensi del comma 1.3. L’impresa verifica nel continuo l’importo dei fondi propri ammissibili e il Requisito…
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Art. 46 septies — Non conformità del modello interno
1. L’impresa, autorizzata ad utilizzare un modello interno ai sensi dell’articolo 46-bis, che cessa di rispettare i requisiti di cui agli articoli 46 novies, 46 decies, 46 undecies, 46 duodecies, 46 terdecies, 46 quaterdecies, presenta tempestivamente all’IVASS un piano che preveda il ripristino entro un periodo di tempo ragionevole della conformità o dimostra che l’effetto…
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Art. 47 octies — Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria: principi applicabili
1. L’IVASS può esonerare l’impresa dall’obbligo di rendere pubblica un’informazione se la pubblicazione: a) possa procurare un significativo vantaggio ingiustificato ad operatori concorrenti del mercato; b) sia coperta da segreto o se è in ogni caso riservata, in forza di obblighi dell’impresa nei confronti dei contraenti o di altri soggetti. 2. Nel caso di cui…
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Art. 55 — Autorizzazione
1. L’IVASS o, nel caso delle regioni a statuto speciale, l’organo regionale a ciò preposto, fermo quanto disposto all’articolo 347, commi 3 e 4, autorizzano le mutue assicuratrici di cui all’articolo 52.2. [Le società autorizzate sono iscritte in apposita sezione, rubricata altre mutue assicuratrici, dell’albo delle imprese di assicurazione di cui all’articolo 14, comma 4.]…
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Art. 64 — Riserve tecniche
1. L’impresa di riassicurazione costituisce riserve tecniche alla fine di ciascun esercizio, al lordo delle retrocessioni, sufficienti in relazione agli impegni assunti per l’insieme delle sue attività nel rispetto delle disposizioni del Capo II, Titolo III.2. L’ammontare delle riserve tecniche è calcolato in conformità del Titolo III, Capo II.
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Art. 71 — Richiesta di informazioni
1. L’IVASS può chiedere alle imprese di assicurazione e di riassicurazione e alle società e agli enti di qualsiasi natura che possiedono partecipazioni nelle imprese medesime l’indicazione nominativa dei titolari delle partecipazioni secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute o da altri dati a loro disposizione.2. L’IVASS può altresì richiedere agli amministratori…
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Art. 9 bis — Trasparenza e responsabilità dell’attività di vigilanza
1. L’IVASS svolge la propria attività in modo trasparente e responsabile. Nel perseguimento di tali principi, fatto salvo il rispetto della riservatezza, pubblica sul sito internet ed aggiorna periodicamente le seguenti informazioni: a) il testo delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, delle raccomandazioni e degli orientamenti generali in materia assicurativa e riassicurativa, ed ogni altro…
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Art. 20 — Assicurazione malattia in sostituzione di un regime legale di previdenza sociale
1. L’impresa, qualora intenda assumere rischi del ramo malattia ubicati in altri Stati membri, nei quali tali assicurazioni sostituiscono parzialmente o integralmente la copertura sanitaria fornita da un regime legale di previdenza sociale e sono obbligatoriamente gestite secondo una tecnica analoga a quella dell’assicurazione sulla vita secondo quanto previsto dalle disposizioni dell’ordinamento comunitario, deve richiedere…
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Art. 30 sexies — Funzione attuariale
1. L’impresa istituisce una efficace funzione attuariale. La funzione attuariale: a) coordina il calcolo delle riserve tecniche; b) garantisce l’adeguatezza delle metodologie e dei modelli sottostanti utilizzati, nonché delle ipotesi su cui si basa il calcolo delle riserve tecniche; c) valuta la sufficienza e la qualità dei dati utilizzati nel calcolo delle riserve tecniche; d)…
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Art. 36 quater — Estrapolazione della pertinente struttura per scadenza dei tassi d’interesse privi di rischio
1. La pertinente struttura per scadenza dei tassi d’interesse privi di rischio di cui all’articolo 36 ter, comma 2, fa riferimento ed è coerente con le informazioni derivanti da strumenti finanziari pertinenti di cui al comma 1, rileva anche la scadenza degli strumenti finanziari pertinenti.2. Ai fini della determinazione della struttura per scadenza, di cui…
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Art. 41 — Contratti direttamente collegati ad indici o a quote di organismi di investimento collettivo del risparmio
1. Qualora le prestazioni previste in un contratto siano direttamente collegate al valore delle quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio oppure al valore di attivi contenuti in un fondo interno detenuto dall’impresa di assicurazione, le riserve tecniche relative a tali contratti sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dalle quote dell’organismo di…