Categoria: Codice Civile 2023
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Art. 487 — Chiamato all’eredità che non è nel possesso di beni
Il chiamato all’eredità, che non è nel possesso di beni ereditari, può fare la dichiarazione di accettare col beneficio d’inventario [484 c.c.] fino a che il diritto di accettare non è prescritto [480 c.c.].Quando ha fatto la dichiarazione, deve compiere l’inventario nel termine di tre mesi dalla dichiarazione, salva la proroga accordata dall’autorità giudiziaria a…
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Art. 503 — Liquidazione promossa dall’erede
Anche quando non vi è opposizione di creditori o di legatari, l’erede può valersi della procedura di liquidazione prevista dagli articoli precedenti [495, 504 c.c.].Il pagamento fatto a creditori privilegiati o ipotecari non impedisce all’erede di valersi di questa procedura [498, 505 c.c.].
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Art. 519 — Dichiarazione di rinunzia
La rinunzia all’eredità [467, 468, 481, 524, 527, 552, 586, 683 c.c.] deve farsi [374 n. 3 c.c.] con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione [456 c.c.], e inserita nel registro delle successioni [52, 53, 133 disp.att.].La rinunzia fatta gratuitamente [461, 478…
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Art. 535 — Possessore di beni ereditari
Le disposizioni in materia di possesso si applicano anche al possessore di beni ereditari, per quanto riguarda la restituzione dei frutti, le spese, i miglioramenti e le addizioni [1148 ss. c.c.].Il possessore in buona fede, che ha alienato pure in buona fede una cosa dell’eredità [1153, 1260 c.c.], è solo obbligato a restituire all’erede il…
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Art. 551 — Legato in sostituzione di legittima
Se a un legittimario [536 c.c.] è lasciato un legato in sostituzione della legittima [536], egli può rinunziare al legato [649, 650 c.c.] e chiedere la legittima [521 c.c.].Se preferisce di conseguire il legato, perde il diritto di chiedere un supplemento nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della legittima, e…
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Art. 568 — Successione dei genitori
A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti [467 ss. c.c.], succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive [538, 644 c.c.].
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Art. 584 — Successione del coniuge putativo
Quando il matrimonio è stato dichiarato nullo [128] dopo la morte di uno dei coniugi, al coniuge superstite di buona fede spetta la quota attribuita al coniuge dalle disposizioni che precedono. Si applica altresì la disposizione del secondo comma dell’articolo 540.Egli è però escluso dalla successione, quando la persona della cui eredità si tratta è…
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Art. 600 — Enti non riconosciuti [ABROGATO]
[Le disposizioni a favore di un ente non riconosciuto non hanno efficacia, se entro un anno dal giorno in cui il testamento è eseguibile non è fatta l’istanza per ottenere il riconoscimento. Fino a quando l’ente non è costituito possono essere promossi gli opportuni provvedimenti conservativi.]
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Art. 616 — Testamento a bordo di aeromobile
Al testamento fatto a bordo di un aeromobile durante il viaggio si applicano le disposizioni degli articoli 611 a 615.Il testamento è ricevuto dal comandante, in presenza di uno, o, quando è possibile, di due testimoni.Le attribuzioni delle autorità marittime a norma degli articoli 613 e 614 spettano alle autorità aeronautiche.Il testamento è annotato sul…
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Art. 632 — Determinazione di legato per arbitrio altrui
È nulla la disposizione che lascia al mero arbitrio dell’onerato o di un terzo [664, 1349, 1473 c.c.] di determinare l’oggetto o la quantità del legato [664 c.c.].Sono validi i legati fatti a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore [770 c.c.], anche se non ne sia indicato l’oggetto o la quantità.
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Art. 649 — Acquisto del legato
Il legato si acquista [17, 483 c.c.] senza bisogno di accettazione [459, 2648 c.c.], salva la facoltà di rinunziare [519, 650 c.c.].Quando oggetto del legato è la proprietà di una cosa determinata [654] o altro diritto appartenente al testatore [651 c.c.], la proprietà o il diritto si trasmette dal testatore al legatario al momento della…
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Art. 665 — Scelta nel legato alternativo
Nel legato alternativo la scelta spetta all’onerato [666 c.c.], a meno che il testatore l’abbia lasciata al legatario o a un terzo [1286 c.c.].
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Art. 681 — Revocazione della revocazione
La revocazione totale o parziale di un testamento [680 c.c.] può essere a sua volta revocata sempre con le forme stabilite dall’articolo precedente. In tal caso rivivono le disposizioni revocate.
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Art. 697 — Sostituzione fedecommissaria nei legati
Le norme stabilite in questa sezione sono applicabili anche ai legati [697 c.c.].
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Art. 713 — Facoltà di domandare la divisione
I coeredi possono sempre domandare la divisione [715, 1111 c.c.].Quando però tutti gli eredi istituiti o alcuni di essi sono minori di età [2 c.c.], il testatore può disporre che la divisione non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore età dell’ultimo nato [715 c.c.].Egli può anche disporre che la divisione dell’eredità…
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Art. 729 — Assegnazione o attribuzione delle porzioni
L’assegnazione delle porzioni eguali è fatta [730 c.c.] mediante estrazione a sorte. Per le porzioni diseguali si procede mediante attribuzione. Tuttavia, rispetto a beni costituenti frazioni eguali di quote diseguali, si può procedere per estrazione a sorte.
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Art. 745 — Frutti e interessi
I frutti [820 c.c.] delle cose e gli interessi sulle somme soggette a collazione non sono dovuti che dal giorno in cui si è aperta la successione [456 c.c.].
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Art. 761 — Annullamento per violenza o dolo
La divisione può essere annullata quando è l’effetto di violenza [1453 ss. c.c.] o di dolo [768, 1439 c.c.].L’azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza o in cui il dolo è stato scoperto [1442 c.c.].
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Art. 770 — Donazione rimuneratoria
È donazione anche la liberalità fatta per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario o per speciale rimunerazione[437, 632, 742, 797, 805 c.c.].Non costituisce donazione la liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi [809 c.c.].
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Art. 786 — Donazione a ente non riconosciuto [ABROGATO]
[La donazione a favore di un ente non riconosciuto non ha efficacia, se entro un anno non è notificata al donante l’istanza per ottenere il riconoscimento. La notificazione produce gli effetti indicati dall’ultimo comma dell’articolo 782. Salvo diversa disposizione del donante, i frutti maturati prima del riconoscimento sono riservati al donatario.]
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Art. 802 — Termini e legittimazione ad agire
La domanda di revocazione per causa d’ingratitudine deve essere proposta dal donante o dai suoi eredi, contro il donatario o i suoi eredi, entro l’anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione [2652 n. 1, 2964 c.c.].Se il donatario si è reso responsabile di omicidio volontario…
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Art. 819 — Diritti dei terzi sulle pertinenze
La destinazione di una cosa al servizio o all’ornamento di un’altra non pregiudica i diritti preesistenti su di essa a favore dei terzi [818]. Tali diritti non possono essere opposti ai terzi di buona fede se non risultano da scrittura avente data certa anteriore, quando la cosa principale è un bene immobile o un bene…
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Art. 835 — Requisizioni
Quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, può essere disposta la requisizione dei beni mobili o immobili. Al proprietario è dovuta una giusta indennità.Le norme relative alle requisizioni sono determinate da leggi speciali.
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Art. 851 — Trasferimenti coattivi
Il consorzio indicato dall’articolo precedente può predisporre il piano di riordinamento.Per la migliore sistemazione delle unità fondiarie può procedersi a espropriazioni e a trasferimenti coattivi; può anche procedersi a rettificazioni di confini e ad arrotondamento di fondi.
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Art. 867 — Sistemazione e rimboschimento dei terreni vincolati
Al fine del rimboschimento e del rinsaldamento i terreni vincolati possono essere assoggettati a espropriazione, a occupazione temporanea o a sospensione dell’esercizio del pascolo, nei modi e con le forme stabilite dalle leggi in materia.
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Art. 472 — Eredità devolute a minori emancipati o a inabilitati
I minori emancipati e gli inabilitati non possono accettare le eredità, se non col beneficio d’inventario, osservate le disposizioni dell’articolo 394.
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Art. 488 — Dichiarazione in caso di termine fissato dall’autorità giudiziaria
Il chiamato all’eredità, che non è nel possesso di beni ereditari, qualora gli sia stato assegnato un termine a norma dell’articolo 481, deve entro detto termine, compiere anche l’inventario; se fa la dichiarazione e non l’inventario, è considerato erede puro e semplice [487, 496, 500 c.c.].L’autorità giudiziaria può accordare una dilazione [749 c.p.c.].
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Art. 504 — Liquidazione nel caso di più eredi
Se vi sono più eredi con beneficio d’inventario [510 c.c.], ciascuno può promuovere la liquidazione [503 c.c.]; ma deve convocare i propri coeredi davanti al notaio nel termine che questi ha stabilito per la dichiarazione dei crediti [498, [498, 510 c.c.]. I coeredi che non si presentano sono rappresentati [1387] nella liquidazione dal notaio.
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Art. 520 — Rinunzia condizionata, a termine o parziale
È nulla la rinunzia fatta sotto condizione [1353 ss. c.c.] o a termine [1184 c.c.] o solo per parte [475 c.c.].
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Art. 536 — Legittimari
Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge [548 c.c.], i figli, gli ascendenti.Ai figli sono equiparati gli adottivi [291 ss, 304 c.c.].A favore dei discendenti dei figli, i quali vengono alla successione in luogo di questi [467 c.c.], la legge riserva…
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Art. 552 — Donazione e legati in conto di legittima
Il legittimario [536 ss. c.c.] che rinunzia all’eredità [519 c.c.], quando non si ha rappresentazione [467 c.c.], può sulla disponibile ritenere le donazioni [769 ss. c.c.] o conseguire i legati a lui fatti [521 c.c.]; ma quando non vi è stata espressa dispensa dall’imputazione [553, 564, 724 c.c.], se per integrare la legittima spettante agli…
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Art. 569 — Successione degli ascendenti
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti [467 c.c.], succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l’altra metà gli ascendenti della linea materna [538, 544 c.c.].Se però gli ascendenti non sono di eguale grado [76 c.c.], l’eredità è devoluta al più vicino…
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Art. 585 — Successione del coniuge separato
Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato [151 2 c.c.] ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, si applicano le disposizioni del secondo comma dell’articolo 548.
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Art. 601 — Forme
Le forme ordinarie di testamento sono il testamento olografo [602 c.c.] e il testamento per atto di notaio.Il testamento per atto di notaio è pubblico [603 c.c.] o segreto [604 ss., 607, 685 c.c.].
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Art. 617 — Testamento dei militari e assimilati
Il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato può essere ricevuto da un ufficiale o da un cappellano militare o da un ufficiale della Croce Rossa, in presenza di due testimoni; esso deve essere sottoscritto dal testatore, dalla persona che lo ha ricevuto e dai testimoni. Se il testatore…
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Art. 633 — Condizione sospensiva o risolutiva
Le disposizioni a titolo universale o particolare [588] possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva [638, 646].
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Art. 650 — Fissazione di un termine per la rinunzia
Chiunque ha interesse può chiedere che l’autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facoltà [649 comma 1 c.c.] di rinunziare [481, 519, 645 c.c.]. Trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario perde il diritto di rinunziare [749 c.p.c.].
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Art. 666 — Trasmissione all’erede della facoltà di scelta
Tanto nel legato di genere [653 c.c.] quanto in quello alternativo [665 c.c.], se l’onerato o il legatario a cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere si trasmette al suo erede.La scelta fatta è irretrattabile [1286 c.c.].
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Art. 682 — Testamento posteriore
Il testamento posteriore [602 c.c.], che non revoca in modo espresso i precedenti [680 c.c.], annulla in questi soltanto le disposizioni che sono con esso incompatibili.
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Art. 698 — Usufrutto successivo
La disposizione, con la quale è lasciato a più persone [678] successivamente l’usufrutto [796], una rendita o un’annualità, ha valore soltanto a favore di quelli che alla morte del testatore si trovano primi chiamati a goderne.
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Art. 714 — Godimento separato di parte dei beni
Può domandarsi la divisione anche quando uno o più coeredi hanno goduto separatamente parte dei beni ereditari, salvo che si sia verificata l’usucapione [1158 ss. c.c.] per effetto di possesso esclusivo 1102 c.c.].
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Art. 730 — Deferimento delle operazioni a un notaio
Le operazioni indicate negli articoli precedenti possono essere, col consenso di tutti i coeredi, deferite a un notaio. La nomina di questo, in mancanza di accordo, è fatta con decreto dal tribunale del luogo dell’aperta successione.Qualora sorgano contestazioni nel corso delle operazioni, esse sono riservate e rimesse tutte insieme alla cognizione dell’autorità giudiziaria competente, che…
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Art. 746 — Collazione d’immobili
La collazione di un bene immobile si fa o col rendere il bene in natura [748 c.c.] o con l’imputarne il valore alla propria porzione, a scelta di chi conferisce [2645 c.c.].Se l’immobile è stato alienato o ipotecato, la collazione si fa soltanto con l’imputazione [747, 749 c.c.].
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Art. 762 — Omissione di beni ereditari
L’omissione di uno o più beni dell’eredità [494 c.c.] non dà luogo a nullità della divisione, ma soltanto a un supplemento della divisione stessa [734 c.c.].
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Art. 771 — Donazione di beni futuri
La donazione non può comprendere che i beni presenti del donante. Se comprende beni futuri [1348], è nulla rispetto a questi [1419, 1421 c.c.], salvo che si tratti di frutti non ancora separati [820 c.c.].Qualora oggetto della donazione sia un’universalità di cose [816 c.c.] e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di sé,…
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Art. 787 — Errore sul motivo della donazione
La donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dall’atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità [624 comma 2, 794, 1428 ss. c.c.].
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Art. 803 — Revocazione per sopravvenienza di figli
Le donazioni, fatte da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti al tempo della donazione, possono [805 c.c.] essere revocate per la sopravvenienza o l’esistenza di un figlio o discendente del donante [800 c.c.]. Possono inoltre essere revocate per il riconoscimento di un figlio [250, ss., 687 c.c.], salvo che si provi…
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Art. 820 — Frutti naturali e frutti civili
Sono frutti naturali quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi concorra o no l’opera dell’uomo come i prodotti agricoli, la legna, i parti degli animali, i prodotti delle miniere, cave e torbiere.Finché non avviene la separazione, i frutti formano parte della cosa [516 c.p.c.]. Si può tuttavia disporre di essi come di cosa mobile futura…
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Art. 836 — Vincoli ed obblighi temporanei
Per le cause indicate dall’articolo precedente l’autorità amministrativa, nei limiti e con le forme stabiliti da leggi speciali, può sottoporre a particolari vincoli od obblighi [Cost. 44] di carattere temporaneo le aziende commerciali e agricole.
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Art. 852 — Terreni esclusi dai trasferimenti
Dai trasferimenti coattivi previsti dall’articolo precedente sono esclusi: 1) gli appezzamenti forniti di casa di abitazione civile o colonica; 2) i terreni adiacenti ai fabbricati e costituenti dipendenze dei medesimi; 3) le aree fabbricabili; 4) gli orti, i giardini, i parchi; 5) i terreni necessari per piazzali o luoghi di deposito di stabilimenti industriali o…
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Art. 868 — Regolamento protettivo dei corsi d’acqua
I proprietari d’immobili situati in prossimità di corsi d’acqua che arrecano o minacciano danni all’agricoltura, ad abitati o a manufatti d’interesse pubblico sono obbligati, anche indipendentemente da un piano di bonifica, a contribuire all’esecuzione delle opere necessarie per il regolamento del corso d’acqua nelle forme stabilite dalle leggi speciali.
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Art. 473 — Eredità devolute a persone giuridiche o ad associazioni, fondazioni ed enti non riconosciuti
L’accettazione delle eredità devolute alle persone giuridiche o ad associazioni, fondazioni ed enti non riconosciuti non può farsi che col beneficio d’inventario.Il presente articolo non si applica alle società [13, 2247 c.c.].
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Art. 489 — Incapaci
I minori [2 c.c.], gli interdetti [414 c.c.] e gli inabilitati [415 c.c.] non si intendono decaduti dal beneficio d’inventario [471, 472 c.c.], se non al compimento di un anno dalla maggiore età o dal cessare dello stato d’interdizione o d’inabilitazione [431 c.c.], qualora entro tale termine non si siano conformati alle norme della presente…
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Art. 505 — Decadenza dal beneficio
L’erede che, in caso di opposizione, non osserva le norme stabilite dall’articolo 498 o non compie la liquidazione o lo stato di graduazione nel termine stabilito dall’articolo 500, decade dal beneficio d’inventario [490, 493, 494, 509 c.c.].Parimenti decade dal beneficio d’inventario l’erede che, nel caso previsto dall’art. 503, dopo l’invito ai creditori di presentare le…
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Art. 521 — Retroattività della rinunzia
Chi rinunzia all’eredità è considerato come se non vi fosse mai stato chiamato [524 ss.c.c.].Il rinunziante può tuttavia ritenere la donazione [769 ss. c.c.] o domandare il legato [649 ss. c.c.] a lui fatto sino alla concorrenza della porzione disponibile [536 ss. c.c.], salve le disposizioni degli articoli 551 e 552.
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Art. 537 — Riserva a favore dei figli
Salvo quanto disposto dall’articolo 542 se il genitore lascia un figlio solo, a questi è riservata la metà del patrimonio.Se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli.[I figli legittimi possono soddisfare in danaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante…
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Art. 553 — Riduzione delle porzioni degli eredi legittimi in concorso con legittimari
Quando sui beni lasciati dal defunto si apre in tutto o in parte la successione legittima [565 c.c.], nel concorso di legittimari [536 ss. c.c.] con altri successibili, le porzioni che spetterebbero a questi ultimi si riducono proporzionalmente [558 c.c.] nei limiti in cui è necessario per integrare la quota riservata ai legittimari, i quali…
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Art. 570 — Successione dei fratelli e delle sorelle
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota che conseguono i germani.
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Art. 586 — Acquisto dei beni da parte dello Stato
In mancanza di altri successibili, l’eredità è devoluta allo Stato. L’acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia [459, 519 c.c.].Lo Stato non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni acquistati.
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Art. 602 — Testamento olografo
Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore [606, 684, 685 c.c.].La sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni. Se anche non è fatta indicando nome e cognome, è tuttavia valida quando designa con certezza la persona del testatore.La data deve contenere l’indicazione del giorno, mese e…
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Art. 618 — Casi e termini d’efficacia
Nella forma speciale stabilita dall’articolo precedente possono testare soltanto coloro i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori della Repubblica o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni…
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Art. 634 — Condizioni impossibili o illecite
Nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume, salvo quanto è stabilito dall’art. 626[1354 c.c.].
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Art. 651 — Legato di cosa dell’onerato o di un terzo
Il legato di cosa dell’onerato [649 c.c.] o di un terzo [652, 686 c.c.] è nullo [654, 673 c.c.], salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all’onerato o al terzo [656, 669, 673 c.c.]. In quest’ultimo caso l’onerato è obbligato ad acquistare…
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Art. 667 — Accessioni della cosa legata
La cosa legata, con tutte le sue pertinenze [817 ss. c.c.], deve essere prestata al legatario [649 c.c.] nello stato in cui si trova al tempo della morte del testatore.Se è stato legato un fondo, sono comprese nel legato anche le costruzioni fatte nel fondo [934 ss. c.c.], sia che esistessero già al tempo della…
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Art. 683 — Testamento posteriore inefficace
La revocazione fatta con un testamento posteriore [682 c.c.] conserva la sua efficacia anche quando questo rimane senza effetto perché l’erede istituito o il legatario è premorto al testatore, o è incapace [592 ss. c.c.] o indegno [463 ss. c.c.], ovvero ha rinunziato all’eredità [519 c.c.] o al legato [649 c.c.] .
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Art. 699 — Premi di nuzialità, opere di assistenza e simili
È valida la disposizione testamentaria avente per oggetto l’erogazione periodica, in perpetuo o a tempo, di somme determinate per premi di nuzialità o di natalità, sussidi per l’avviamento a una professione o a un’arte, opere di assistenza, o per altri fini di pubblica utilità, a favore di persone da scegliersi entro una determinata categoria o…
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Art. 715 — Casi d’impedimento alla divisione
Se tra i chiamati alla successione vi è un concepito [462 c.c.] la divisione non può aver luogo prima della nascita del medesimo. Parimenti la divisione non può aver luogo durante la pendenza di un giudizio sulla filiazione di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere, né può aver…
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Art. 731 — Suddivisioni tra stirpi
Le norme sulla divisione dell’intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe [469 c.c.].
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Art. 747 — Collazione per imputazione
La collazione per imputazione [746, 750 c.c.] si fa avuto riguardo al valore dell’immobile al tempo della aperta successione [456 c.c.].
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Art. 763 — Rescissione per lesione
La divisione può essere rescissa quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto [766, 767, 1448, 2652 n. 1 c.c.].La rescissione è ammessa anche nel caso di divisione fatta dal testatore, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi è inferiore di oltre un quarto all’entità della quota ad…
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Art. 772 — Donazione di prestazioni periodiche
La donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante, salvo che risulti dall’atto una diversa volontà.
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Art. 788 — Motivo illecito
Il motivo illecito [1345 c.c.] rende nulla la donazione quando risulta dall’atto ed è il solo che ha determinato il donante alla liberalità [626 c.c.].
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Art. 804 — Termine per l’azione
L’azione di revocazione per sopravvenienza di figli [803 c.c.] deve essere proposta entro cinque anni dal giorno della nascita dell’ultimo figlio nato nel matrimonio o discendente ovvero della notizia dell’esistenza del figlio o discendente, ovvero dell’avvenuto riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio.Il donante non può proporre o proseguire l’azione dopo la morte del figlio…
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Art. 821 — Acquisto dei frutti
I frutti naturali appartengono al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro proprietà sia attribuita ad altri. In quest’ultimo caso la proprietà si acquista con la separazione.Chi fa propri i frutti deve, nei limiti del loro valore, rimborsare colui che abbia fatto spese per la produzione e il raccolto.I frutti civili si…
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Art. 837 — Ammassi
Allo scopo di regolare la distribuzione di determinati prodotti agricoli o industriali nell’interesse della produzione nazionale sono costituiti gli ammassi.Le norme per il conferimento dei prodotti negli ammassi sono contenute in leggi speciali.
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Art. 853 — Trasferimento dei diritti reali
Nei trasferimenti coattivi [851] le servitù prediali sono abolite, conservate o create in relazione alle esigenze della nuova sistemazione [1031].Gli altri diritti reali di godimento sono trasferiti sui terreni assegnati in cambio e, qualora non siano costituiti su tutti i terreni dello stesso proprietario, sono trasferiti soltanto su una parte determinata del fondo assegnato in…
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Art. 869 — Piani regolatori
I proprietari d’immobili nei comuni dove sono formati piani regolatori devono osservare le prescrizioni dei piani stessi nelle costruzioni e nelle riedificazioni o modificazioni delle costruzioni esistenti.
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Art. 52 — Effetti della immissione nel possesso temporaneo
L’immissione nel possesso temporaneo dei beni deve essere preceduta dalla formazione dell’inventario dei beni.Essa attribuisce a coloro che l’ottengono e ai loro successori l’amministrazione dei beni dell’assente, la rappresentanza di lui in giudizio e il godimento delle rendite dei beni nei limiti stabiliti nell’articolo seguente.
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Art. 68 — Nullità del nuovo matrimonio
Il matrimonio contratto a norma dell’articolo 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l’esistenza.Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo [128].La nullità non può essere pronunciata nel caso in cui è accertata la morte [66, 67, 149], anche se avvenuta in una…
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Art. 84 — Età
I minori di età non possono contrarre matrimonio [117].Il tribunale, su istanza dell’interessato, accertata la sua maturità psico-fisica e la fondatezza delle ragioni addotte, sentito il pubblico ministero, i genitori o il tutore, può con decreto emesso in camera di consiglio ammettere per gravi motivi al matrimonio chi abbia compiuto i sedici anni [90, 165].Il…
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Art. 100 — Riduzione del termine e omissione della pubblicazione
Il tribunale, su istanza degli interessati, con decreto non impugnabile emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero, può ridurre, per gravi motivi, il termine della pubblicazione [95]. In questo caso la riduzione del termine è dichiarata nella pubblicazione.Può anche autorizzare, con le stesse modalità, per cause gravissime, l’omissione della pubblicazione, quando gli sposi…
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Art. 116 — Matrimonio dello straniero nello Stato
Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nello Stato deve presentare all’ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio [nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.]Anche lo straniero è tuttavia soggetto alle disposizioni contenute…
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Art. 131 — Possesso di stato
Il possesso di stato, conforme all’atto di celebrazione del matrimonio, sana ogni difetto di forma [107, 132, 238].
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Art. 146 — Allontanamento dalla residenza familiare
Il diritto all’assistenza morale e materiale previsto dall’articolo 143 è sospeso nei confronti del coniuge che, allontanatosi senza giusta causa dalla residenza familiare [144], rifiuta di tornarvi. La proposizione della domanda di separazione [150 ss.] o di annullamento [117 ss.] o di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio costituisce giusta causa di…
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Art. 156 bis — Cognome della moglie
Il giudice può vietare alla moglie l’uso del cognome del marito [143 bis], quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole, e può parimenti autorizzare la moglie a non usare il cognome stesso, qualora dall’uso possa derivarle grave pregiudizio.
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Art. 171 — Cessazione del fondo
La destinazione del fondo termina a seguito dell’annullamento [117] o dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio.Se vi sono figli minori il fondo dura fino al compimento della maggiore età dell’ultimo figlio. In tale caso il giudice [32, 38] può dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l’amministrazione del…
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Art. 187 — Obbligazioni contratte dai coniugi prima del matrimonio
I beni della comunione [177], salvo quanto disposto nell’articolo 189, non rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio.
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Art. 203 — Inefficacia della separazione [ABROGATO]
[La separazione della dote ordinata dall’autorità giudiziaria rimane senza effetto, se la sentenza non è notificata entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione e non è eseguita, entro sessanta giorni dal suo passaggio in giudicato, mediante atto pubblico col reale soddisfacimento dei diritti spettanti alla moglie sino alla concorrenza dei beni del marito, o se, almeno…
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Art. 219 — Prova della proprietà dei beni
Il coniuge può provare con ogni mezzo [950 co. II] nei confronti dell’altro la proprietà esclusiva di un bene [197].I beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà esclusiva sono di proprietà indivisa per pari quota di entrambi i coniugi.
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Art. 238 — Irreclamabilità di uno stato di figlio contrario a quello attribuito dall’atto di nascita
Salvo quanto disposto dagli articoli 128, 234, 239, 240 e 244, nessuno può reclamare uno stato contrario a quello che gli attribuiscono l’atto di nascita di figlio nato nel matrimonio e il possesso di stato conforme all’atto stesso.[Parimenti non si può contestare la legittimità di colui il quale ha un possesso di stato conforme all’atto…
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Art. 253 — Inammissibilità del riconoscimento
In nessun caso è ammesso un riconoscimento in contrasto con lo stato di figlio [legittimo o legittimato] in cui la persona si trova [231 ss.].
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Art. 280 — Legittimazione [ABROGATO]
[La legittimazione attribuisce a colui che è nato fuori del matrimonio la qualità di figlio legittimo.Essa avviene per susseguente matrimonio dei genitori del figlio naturale o per provvedimento del giudice.]
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Art. 296 — Consenso per l’adozione
Per l’adozione si richiede il consenso dell’adottante e dell’adottando.
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Art. 312 — Accertamenti del tribunale
Il tribunale, assunte le opportune informazioni, verifica: 1) se tutte le condizioni della legge sono state adempiute; 2) se l’adozione conviene all’adottando.
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Art. 315 bis — Diritti e doveri del figlio
Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni.Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti.Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore…
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Art. 329 — Godimento dei beni dopo la cessazione dell’usufrutto legale
Cessato l’usufrutto legale, se il genitore ha continuato a godere i beni del figlio convivente con esso senza procura ma senza opposizione, o anche con procura ma senza l’obbligo di rendere conto dei frutti, egli o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda [217, 1148].
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Art. 348 — Scelta del tutore
Il giudice tutelare nomina tutore la persona designata dal genitore che ha esercitato per ultimo la responsabilità genitoriale [316]. La designazione può essere fatta per testamento [587], per atto pubblico [2699] o per scrittura privata autenticata [2703].Se manca la designazione ovvero se gravi motivi si oppongono alla nomina della persona designata, la scelta del tutore…
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Art. 364 — Contenuto dell’inventario
Nell’inventario si indicano gli immobili, i mobili, i crediti e i debiti e si descrivono le carte, note e scritture relative allo stato attivo e passivo del patrimonio, osservando le formalità stabilite nel codice di procedura civile [769 ss. c.p.c.].
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Art. 380 — Contabilità dell’amministrazione
Il tutore deve tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto [385] ogni anno al giudice tutelare [46].Il giudice può sottoporre il conto annuale all’esame del protutore e di qualche prossimo parente [74 ss. c.c.] o affine [78] del minore.
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Art. 396 — Inosservanza delle precedenti norme
Gli atti compiuti senza osservare le norme stabilite nell’articolo 394 possono essere annullati istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa [1441 ss.].Sono applicabili al curatore le disposizioni dell’articolo 378.