Categoria: Codice Civile 2023
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Art. 638 — Condizioni di non fare o di non dare
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l’erede o il legatario non faccia o non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera fatta sotto condizione risolutiva [633, 1353 c.c.], salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore [639 c.c.].
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Art. 655 — Legato di cosa da prendersi da certo luogo
Il legato di cose da prendersi da certo luogo ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l’intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perché erano state rimosse temporaneamente dal luogo in…
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Art. 671 — Legati e oneri a carico del legatario
Il legatario è tenuto all’adempimento del legato [662 c.c.] e di ogni altro onere [647 c.c.] a lui imposto entro i limiti del valore della cosa legata [662, 672, 793 c.c.].
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Art. 687 — Revocazione per sopravvenienza di figli
Le disposizioni a titolo universale o particolare [588 c.c.], fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di aver figli o discendenti, sono revocate di diritto [566 c.c.] per l’esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente del testatore, benché postumo, anche adottivo [291 ss. c.c.], ovvero per il riconoscimento di…
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Art. 703 — Funzioni dell’esecutore testamentario
L’esecutore testamentario deve curare che siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volontà del defunto [706 c.c.].A tal fine, salvo contraria volontà del testatore, egli deve amministrare la massa ereditaria, prendendo possesso dei beni che ne fanno parte [707, 709 c.c.].Il possesso non può durare più di un anno dalla dichiarazione di accettazione [702 c.c.],…
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Art. 719 — Vendita dei beni per il pagamento dei debiti ereditari
Se i coeredi aventi diritto a più della metà dell’asse concordano nella necessità della vendita [1470 c.c.] per il pagamento dei debiti [530 c.c.] e pesi ereditari [752 ss. c.c.], si procede alla vendita all’incanto dei beni mobili [747 c.p.c.] e, se occorre, di quei beni immobili la cui alienazione rechi minor pregiudizio agli interessi…
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Art. 735 — Preterizione di eredi e lesione di legittima
La divisione nella quale il testatore non abbia compreso qualcuno dei legittimari [536 c.c.] o degli eredi istituiti è nulla [553 c.c.].Il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l’azione di riduzione contro gli altri coeredi [554 554 c.c.].
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Art. 751 — Collazione del danaro
La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantità del danaro che si trova nell’eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all’epoca dell’aperta successione [1277 c.c.].Quando tale danaro non basta e il donatario non vuole conferire altro danaro o titoli dello Stato, sono prelevati mobili…
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Art. 767 — Facoltà del coerede di dare il supplemento
Il coerede contro il quale è promossa l’azione di rescissione [763 c.c.] può troncarne il corso e impedire una nuova divisione, dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all’attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati [1450 c.c.].
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Art. 776 — Donazione fatta dall’inabilitato
La donazione fatta dall’inabilitato [415, 774 c.c.], anche se anteriore alla sentenza di inabilitazione [421 c.c.] o alla nomina del curatore provvisorio [419 c.c.], può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio di inabilitazione.Il curatore dell’inabilitato per prodigalità [415 c.2 c.c.] può chiedere l’annullamento della donazione, anche se fatta nei sei…
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Art. 792 — Effetti della riversibilità
Il patto di riversibilità [791 c.c.] produce l’effetto di risolvere tutte le alienazioni dei beni donati e di farli ritornare al donante liberi da ogni peso o ipoteca, ad eccezione dell’ipoteca iscritta a garanzia della dote o di altre convenzioni matrimoniali, quando gli altri beni del coniuge donatario non sono sufficienti, e nel caso soltanto…
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Art. 808 — Effetti nei riguardi dei terzi
La revocazione per ingratitudine [801 c.c.] o per sopravvenienza di figli [803 c.c.] non pregiudica i terzi che hanno acquistato diritti anteriormente alla domanda, salvi gli effetti della trascrizione di questa [807 c.c.].Il donatario, che prima della trascrizione della domanda di revocazione ha costituito sui beni donati diritti reali che ne diminuiscono il valore, deve…
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Art. 825 — Diritti demaniali su beni altrui
Sono parimenti soggetti al regime del demanio pubblico [823], i diritti reali che spettano allo Stato, alle province e ai comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, quando i diritti stessi sono costituiti per l’utilità di alcuno dei beni indicati dagli articoli precedenti o per il conseguimento di fini di pubblico interesse corrispondenti a quelli…
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Art. 841 — Chiusura del fondo
Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo.
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Art. 857 — Terreni soggetti a bonifica
Per il conseguimento di fini igienici, demografici, economici o di altri fini sociali possono essere dichiarati soggetti a bonifica i terreni che si trovano in un comprensorio, in cui sono laghi, stagni, paludi e terre paludose, ovvero costituito da terreni montani dissestati nei riguardi idrogeologici e forestali, o da terreni estensivamente coltivati per gravi cause…
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Art. 873 — Distanze nelle costruzioni
Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una distanza maggiore [878].
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Art. 478 — Rinunzia che importa accettazione
La rinunzia ai diritti di successione, qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati, importa accettazione [459, 519 ss. c.c.].
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Art. 494 — Omissioni o infedeltà nell’inventario
Dal beneficio d’inventario decade l’erede [493, 505, 509, 564 c.c.] che ha omesso in mala fede di denunziare nell’inventario beni appartenenti all’eredità [762 c.c.], o che ha denunziato in mala fede, nell’inventario stesso, passività non esistenti [484, 527 c.c.].
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Art. 510 — Accettazione o inventario fatti da uno dei chiamati
L’accettazione con beneficio d’inventario [484 c.c.] fatta da uno dei chiamati giova a tutti gli altri, anche se l’inventario è compiuto da un chiamato diverso da quello che ha fatto la dichiarazione [504 c.c.].
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Art. 526 — Impugnazione per violenza o dolo
La rinunzia all’eredità si può impugnare solo se è l’effetto di violenza o di dolo [482, 483, 1324, 1434, 1435, 1439 c.c.].L’azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza o è stato scoperto il dolo [1442, 2934 c.c.].
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Art. 542 — Concorso di coniuge e figli
Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest’ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.Quando i figli sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i…
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Art. 558 — Modo di ridurre le disposizioni testamentarie
La riduzione delle disposizioni testamentarie avviene proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari [553, 554 c.c.].Se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre, questa disposizione non si riduce, se non in quanto il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari [536…
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Art. 575 — Concorso di figli naturali con ascendenti e coniuge del genitore [ABROGATO]
[Se concorrono con gli ascendenti o con il coniuge del genitore, i figli naturali conseguono due terzi dell’eredita; se concorrono ad un tempo con gli ascendenti e con il coniuge, conseguono l’eredita diminuita del quarto che spetta agli ascendenti e del terzo che spetta al coniuge.]
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Art. 591 — Casi d’incapacità
Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge [32 c.c.].Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età [2 1 c.c.]; 2) gli interdetti per infermità di mente [414 ss. c.c.]; 3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria,…
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Art. 607 — Validità del testamento segreto come olografo
Il testamento segreto, che manca di qualche requisito suo proprio [605 c.c.], ha effetto come testamento olografo, qualora di questo abbia i requisiti [602, 685 c.c.].
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Art. 623 — Comunicazioni agli eredi e legatari
Il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico [603 c.c.], appena gli è nota la morte del testatore, o, nel caso di testamento olografo [602 c.c.] o segreto [604 c.c.], dopo la pubblicazione [620, 621 del c.c.], comunica l’esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza [43 c.c.].
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Art. 639 — Garanzia in caso di condizione risolutiva
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva [633, 638, 1353 c.c.], l’autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l’opportunità, può imporre all’erede o al legatario di prestare idonea garanzia [1179 c.c., 119 c.p.c.] a favore di coloro ai quali l’eredità o il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse [640 c.c., 750…
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Art. 656 — Legato di cosa del legatario
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è nullo, se la cosa si trova in proprietà di lui anche al tempo dell’apertura della successione.Se al tempo dell’apertura della successione la cosa si trova in proprietà del testatore, il legato è valido, ed è…
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Art. 672 — Spese per la prestazione del legato
Le spese per la prestazione del legato sono a carico dell’onerato [662, 1196 c.c.].
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Art. 688 — Casi di sostituzione ordinaria
Il testatore può sostituire all’erede istituito [691 c.c.] altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l’eredità [463, 467, 480, 519, 523 c.c.].Se il testatore ha disposto per uno solo di questi casi, si presume che egli si sia voluto riferire anche a quello non espresso, salvo che consti…
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Art. 704 — Rappresentanza processuale
Durante la gestione dell’esecutore testamentario, le azioni relative all’eredità [533 c.c.] devono essere proposte anche nei confronti dell’esecutore [102 c.p.c.]. Questi ha facoltà d’intervenire [105 c.p.c.] nei giudizi promossi dall’erede e può esercitare le azioni relative all’esercizio del suo ufficio.
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Art. 720 — Immobili non divisibili
Se nell’eredità vi sono immobili non comodamente divisibili [560 c.c.], o il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia [722, 846 c.c.] o dell’igiene, e la divisione dell’intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell’eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi…
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Art. 736 — Consegna dei documenti
Compiuta la divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e diritti particolarmente loro assegnati [2646 c.c.].I documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l’obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia…
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Art. 752 — Ripartizione dei debiti ereditari tra gli eredi
I coeredi contribuiscono tra loro [1295, 1315, 1318, 1319, 1546 c.c.] al pagamento dei debiti e pesi ereditari [754, 755, 756 c.c.] in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto [662, 663 c.c.].
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Art. 768 — Alienazione della porzione ereditaria
Il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso a impugnare la divisione per dolo [1439 c.c.] o violenza [1434 c.c.], se l’alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto o la violenza era cessata.Il coerede non perde il diritto di proporre l’impugnazione, se la vendita…
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Art. 777 — Donazioni fatte da rappresentanti di persone incapaci
Il padre e il tutore non possono fare donazioni per la persona incapace [2 c. 1 c.c.] da essi rappresentata.Sono consentite, con le forme abilitative richieste, le liberalità in occasione di nozze a favore dei discendenti dell’interdetto o dell’inabilitato [785 c.c.].
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Art. 793 — Donazione modale
La donazione può essere gravata da un onere [794, 797 c.c.].Il donatario è tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata.Per l’adempimento dell’onere può agire, oltre il donante, qualsiasi interessato [1174 c.c.], anche durante la vita del donante stesso [648 c.c.].La risoluzione per inadempimento [1453 c.c.] dell’onere, se preveduta nell’atto di donazione,…
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Art. 809 — Norme sulle donazioni applicabili ad altri atti di liberalità
Le liberalità anche se risultano da atti diversi da quelli previsti dall’articolo 769, sono soggette alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d’ingratitudine [801 c.c.] e per sopravvenienza di figli [803 c.c.] nonché a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari [553 ss.].Questa disposizione non si…
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Art. 826 — Patrimonio dello Stato, delle province e dei comuni
I beni appartenenti allo Stato, alle province e ai comuni, i quali non siano della specie di quelli indicati dagli articoli precedenti, costituiscono il patrimonio dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni [11, 828, 829].Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato [828 comma 2] le foreste che a norma delle leggi in materia…
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Art. 842 — Caccia e pesca
Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso [841], nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità.Per l’esercizio della pesca…
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Art. 858 — Comprensorio di bonifica e piano delle opere
Il comprensorio di bonifica e il piano generale dei lavori e di attività coordinate sono determinati e pubblicati a norma della legge speciale.
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Art. 874 — Comunione forzosa del muro sul confine
Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione, per tutta l’altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l’estensione della sua proprietà. Per ottenere la comunione deve pagare la metà del valore del muro, o della parte di muro resa comune, e la metà del valore del…
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Art. 479 — Trasmissione del diritto di accettazione
Se il chiamato all’eredità muore senza averla accettata, il diritto di accettarla si trasmette agli eredi [459 c.c.].Se questi non sono d’accordo per accettare o rinunziare, colui che accetta l’eredità acquista tutti i diritti e soggiace a tutti i pesi ereditari, mentre vi rimane estraneo chi ha rinunziato.La rinunzia all’eredità propria del trasmittente include rinunzia…
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Art. 495 — Pagamento dei creditori e legatari
Trascorso un mese dalla trascrizione prevista nell’articolo 484 o dall’annotazione disposta nello stesso articolo per il caso che l’inventario sia posteriore alla dichiarazione, l’erede, quando i creditori o legatari non si oppongono [498 c.c.] ed egli non intende promuovere la liquidazione a norma dell’articolo 503, paga i creditori e i legatari [649 ss. c.c.] a…
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Art. 511 — Spese
Le spese dell’apposizione dei sigilli, dell’inventario e di ogni altro atto dipendente dall’accettazione con beneficio d’inventariosono a carico dell’eredità [461, 484, 712 c.c.].
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Art. 527 — Sottrazione di beni ereditari
I chiamati all’eredità, che hanno sottratto o nascosto beni spettanti all’eredità stessa, decadono dalla facoltà di rinunziarvi e si considerano eredi puri e semplici, nonostante la loro rinunzia [476, 494 c.c.].
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Art. 543 — Concorso di coniuge e figli naturali [ABROGATO]
[Quando insieme col coniuge vi e soltanto un figlio naturale, al coniuge e riservato l’usufrutto di cinque dodicesimi del patrimonio del defunto.Al figlio naturale sono riservate la piena proprieta di un quarto del patrimonio e la nuda proprieta di un quinto dei beni assegnati in usufrutto al coniuge. La nuda proprieta degli altri quattro quinti…
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Art. 559 — Modo di ridurre le donazioni
Le donazioni [555c.c.] si riducono cominciando dall’ultima e risalendo via via alle anteriori [562, 563 c.c.].
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Art. 576 — Successione dei soli figli naturali [ABROGATO]
[In mancanza di discendenti legittimi, di ascendenti e del coniuge del genitore, i figli naturali succedono in tutta l’eredità.]
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Art. 592 — Figli nati fuori del matrimonio riconosciuti o riconoscibili
Se vi sono discendenti legittimi, i figli nati fuori dal matrimonio, quando la filiazione è stata riconosciuta o dichiarata, non possono ricevere per testamento più di quanto avrebbero ricevuto se la successione si fosse devoluta in base alla legge. I figli nati fuori dal matrimonio riconoscibili, quando la filiazione risulta nei modi indicati dall’art. 279,…
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Art. 608 — Ritiro di testamento segreto od olografo
Il testamento segreto [604, 605 c.c.] e il testamento olografo [[n602cc] c.c.] che è stato depositato [620 c.c.] possono dal testatore essere ritirati in ogni tempo dalle mani del notaio presso il quale si trovano [685c.c.].A cura del notaio si redige verbale della restituzione; il verbale è sottoscritto dal testatore, da due testimoni e dal…
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Art. 624 — Violenza, dolo, errore
La disposizione testamentaria può essere impugnata da chiunque vi abbia interesse quando è l’effetto di errore [625 c.c.], di violenza o di dolo [1427 ss. c.c.].L’errore sul motivo [626 c.c.], sia esso di fatto o di diritto, è causa di annullamento della disposizione testamentaria, quando il motivo risulta dal testamento ed è il solo che…
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Art. 640 — Garanzia in caso di legato sottoposto a condizione sospensiva o a termine
Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva [633, 1353 c.c.] o dopo un certo tempo [637 c.c.], l’onerato può essere costretto a dare idonea garanzia [1179 c.c.] al legatario, salvo che il testatore abbia diversamente disposto [641 c.c., 119, 750 c.p.c.].La garanzia può essere imposta anche al legatario quando il legato è…
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Art. 657 — Legato di cosa acquistata dal legatario
Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore, a titolo oneroso o a titolo gratuito, la cosa a lui legata, il legato è senza effetto in conformità dell’articolo [686] [656 c.c.].Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata, a titolo gratuito, dall’onerato [663 c.c.] o…
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Art. 673 — Perimento della cosa legata. Impossibilità della prestazione
Il legato non ha effetto se la cosa legata è interamente perita durante la vita del testatore [651 c.c.].L’obbligazione dell’onerato si estingue se, dopo la morte del testatore, la prestazione è divenuta impossibile per causa a lui non imputabile [1256 ss. c.c.].
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Art. 689 — Sostituzione plurima. Sostituzione reciproca
Possono sostituirsi più persone a una sola e una sola a più.La sostituzione può anche essere reciproca tra i coeredi istituiti. Se essi sono stati istituiti in parti disuguali, la proporzione fra le quote fissate nella prima istituzione si presume ripetuta anche nella sostituzione. Se nella sostituzione insieme con gli istituiti è chiamata un’altra persona,…
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Art. 705 — Apposizione di sigilli e inventario
L’esecutore testamentario fa apporre i sigilli [752 ss. c.c.] quando tra i chiamati all’eredità vi sono minori [2 c.c.], assenti [48 ss. c.c.], interdetti [414 c.c.] o persone giuridiche [11 c.c.].Egli in tal caso fa redigere l’inventario dei beni dell’eredità in presenza dei chiamati all’eredità o dei loro rappresentanti, o dopo averli invitati [769 ss.…
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Art. 721 — Vendita degli immobili
I patti e le condizioni della vendita [1470 c.c.] degli immobili, qualora non siano concordati dai condividenti [719 c. 2 c.c.], sono stabiliti dall’autorità giudiziaria.
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Art. 737 — Soggetti tenuti alla collazione
I figli e i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione [744 c.c.] direttamente o indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile [556…
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Art. 753 — Immobili gravati da rendita redimibile
Ogni coerede, quando i beni immobili dell’eredità sono gravati con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile [1865 ss., 1869 c.c.], può chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi prima che si proceda alla formazione delle quote ereditarie [726 c.c.]. Se uno dei coeredi si oppone, decide l’autorità giudiziaria. Se i coeredi…
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Art. 768 bis — Nozione
È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, l’imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l’azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più discendenti.
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Art. 778 — Mandato a donare
È nullo [1418 ss. c.c.] il mandato [1703 c.c.] con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario o di determinare l’oggetto della donazione.È peraltro valida la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone designate dal donante o appartenenti a determinate categorie, o a favore…
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Art. 794 — Onere illecito o impossibile
L’onere illecito o impossibile si considera non apposto; rende tuttavia nulla la donazione se ne ha costituito il solo motivo determinante [v. 788 c.c.].
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Art. 811 — Disciplina corporativa [ABROGATO]
[I beni sono sottoposti alla disciplina dell’ordinamento corporativo in relazione alla loro funzione economica e alle esigenze della produzione nazionale.]
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Art. 827 — Beni immobili vacanti
I beni immobili che non sono in proprietà di alcuno spettano al patrimonio dello Stato [823, 826; Cost. 119].
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Art. 843 — Accesso al fondo
Il proprietario deve permettere l’accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune.Se l’accesso cagiona danno, è dovuta un’adeguata indennità.Il proprietario deve parimenti permettere l’accesso a chi vuole riprendere la cosa sua che vi…
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Art. 859 — Opere di competenza dello Stato
Il piano generale indicato dall’articolo precedente stabilisce quali opere di bonifica siano di competenza dello Stato [860].
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Art. 875 — Comunione forzosa del muro che non è sul confine
Quando il muro si trova ad una distanza dal confine minore di un metro e mezzo ovvero a distanza minore della metà di quella stabilita dai regolamenti locali, il vicino può chiedere la comunione del muro [885, 903] soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso, pagando, oltre il valore della metà del muro,…
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Art. 480 — Prescrizione
Il diritto di accettare l’eredità si prescrive in dieci anni [481, 485, 487, 525, 2946 c.c.].Il termine decorre dal giorno dell’apertura della successione [456 c.c.] e, in caso d’istituzione condizionale [633 ss. c.c.], dal giorno in cui si verifica la condizione [1353, 1359, 2935 c.c.]. In caso di accertamento giudiziale della filiazione il termine decorre…
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Art. 496 — Rendimento del conto
L’erede ha l’obbligo di rendere conto [263 c.p.c.] della sua amministrazione ai creditori e ai legatari, i quali possono fare assegnare un termine all’erede [2946 ss. c.c., 749 c.p.c., 109, 178 disp. att.].
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Art. 512 — Oggetto della separazione
La separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede assicura il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l’hanno esercitata [514 c.c.] a preferenza dei creditori dell’erede [490 c.c.].Il diritto alla separazione spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto.La separazione non…
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Art. 528 — Nomina del curatore
Quando il chiamato non ha accettato l’eredità [460, 470 ss. c.c.] e non è nel possesso di beni ereditari [487 c.c.], il tribunale del circondario in cui si è aperta la successione [456 c.c.], su istanza delle persone interessate o anche d’ufficio, nomina un curatore dell’eredità [460, 529 ss. c.c.].Il decreto di nomina del curatore,…
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Art. 544 — Concorso di ascendenti e coniuge
Quando chi muore non lascia figli, ma ascendenti e il coniuge, a quest’ultimo è riservata la metà del patrimonio, ed agli ascendenti un quarto.In caso di pluralità di ascendenti, la quota di riserva ad essi attribuita ai sensi del precedente comma è ripartita tra i medesimi secondo i criteri previsti dall’articolo 569.
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Art. 560 — Riduzione del legato o della donazione d’immobili
Quando oggetto del legato [649 c.c.] o della donazione [769 c.c.] da ridurre è un immobile, la riduzione si fa separando dall’immobile medesimo la parte occorrente per integrare la quota riservata, se ciò può avvenire comodamente [720 c.c.].Se la separazione non può farsi comodamente [720] e il legatario o il donatario ha nell’immobile una eccedenza…
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Art. 577 — Successione del figlio naturale all’ascendente legittimo immediato del suo genitore
[Il figlio naturale succede all’ascendente legittimo immediato del suo genitore che non può o non vuole accettare l’eredità, se l’ascendente non lascia né coniuge, né discendenti o ascendenti, né fratelli o sorelle o loro discendenti, né altri parenti legittimi entro il terzo grado].
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Art. 593 — Figli naturali non riconoscibili [ABROGATO]
[Quando il testatore lascia figli legittimi o loro discendenti, i figli naturali non riconoscibili, la cui filiazione risulta nei modi stabiliti dall’articolo 279, non possono singolarmente ricevere per testamento piu della meta di quanto consegue nella successione il meno favorito dei figli legittimi. L’eccedenza e ripartita nelle stesse proporzioni tra i figli legittimi e i…
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Art. 609 — Malattie contagiose, calamità pubbliche o infortuni
Quando il testatore non può valersi delle forme ordinarie [601 c.c.], perché si trova in luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, o per causa di pubblica calamità o d’infortunio, il testamento è valido se ricevuto da un notaio, [dal pretore] dal giudice di pace del luogo, dal sindaco o da chi ne fa le…
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Art. 625 — Erronea indicazione dell’erede o del legatario o della cosa che forma oggetto della disposizione
Se la persona dell’erede o del legatario è stata erroneamente indicata [1433], la disposizione ha effetto, quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare [625 c.c.].La disposizione ha effetto anche quando la cosa che forma oggetto della disposizione è stata erroneamente indicata o descritta, ma…
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Art. 642 — Persone a cui spetta l’amministrazione
L’amministrazione[641 c.c.] spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione [688 c.c.], ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l’erede condizionale vi è il diritto di accrescimento [674 ss. c.c.].Se non è prevista la sostituzione o non vi sono coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di…
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Art. 658 — Legato di credito o di liberazione da debito
Il legato di un credito o di liberazione da un debito ha effetto per la sola parte del credito o del debito che sussiste al tempo della morte del testatore.L’erede è soltanto tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito legato che si trovavano presso il testatore [1237, 1262 c.c.].
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Art. 674 — Accrescimento tra coeredi
Quando più eredi [675] sono stati istituiti con uno stesso testamento nell’universalità dei beni [588 c.c.], senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa [459, 462, 463 c.c.] o non voglia [519 c.c.] accettare, la sua parte si accresce agli altri [642, 675 ss., 773 c.…
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Art. 690 — Obblighi dei sostituiti
I sostituiti devono adempiere gli obblighi imposti agli istituiti [647 c.c.], a meno che una diversa volontà sia stata espressa dal testatore o si tratti di obblighi di carattere personale [676, 677 c.c.].
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Art. 706 — Divisione da compiersi dall’esecutore testamentario
Il testatore può disporre che l’esecutore testamentario, quando non è un erede o un legatario, proceda alla divisione [713 c.c.] tra gli eredi dei beni dell’eredità. In questo caso si osserva il disposto dell’articolo 733.Prima di procedere alla divisione l’esecutore testamentario deve sentire gli eredi.
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Art. 722 — Beni indivisibili nell’interesse della produzione nazionale
In quanto non sia diversamente disposto dalle leggi speciali, le disposizioni dei due articoli precedenti si applicano anche nel caso in cui nell’eredità vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell’interesse della produzione nazionale [846 c.c.].
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Art. 738 — Limiti della collazione per il coniuge
Non sono soggetti a collazione le donazioni di modico valore fatte al coniuge [783 c.c.].
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Art. 754 — Pagamento dei debiti e rivalsa
Gli eredi sono tenuti verso i creditori al pagamento dei debiti e pesi ereditari personalmente in proporzione [1295 c.c.] della loro quota ereditaria [1315, 1316, 1318 c.c.] e ipotecariamente per l’intero [2809 c. 2 c.c.]. Il coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli altri coeredi [1299 c.c.] soltanto la…
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Art. 768 ter — Forma
A pena di nullità il contratto deve essere concluso per atto pubblico.
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Art. 779 — Donazione a favore del tutore o protutore
È nulla la donazione [1418 c.c.] a favore di chi è stato tutore o protutore del donante, se fatta prima che sia stato approvato il conto o sia estinta l’azione per il rendimento del conto medesimo [385, 388 c.c.].Si applicano le disposizioni dell’articolo 599.
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Art. 795 — Divieto di sostituzione
Nelle donazioni non sono permesse le sostituzioni se non nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volontà.La nullità delle sostituzioni non importa nullità della donazione.
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Art. 812 — Distinzione dei beni
Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d’acqua, gli alberi, gli edifici e le altre costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo.Sono reputati immobili i mulini, i bagni e gli altri edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati…
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Art. 828 — Condizione giuridica dei beni patrimoniali
I beni che costituiscono il patrimonio dello Stato, delle province e dei comuni [826] sono soggetti alle regole particolari che li concernono e, in quanto non è diversamente disposto, alle regole del presente codice [11].I beni che fanno parte del patrimonio indisponibile [826] non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti…
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Art. 844 — Immissioni
Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.Nell’applicare questa norma l’autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni…
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Art. 860 — Concorso dei proprietari nella spesa
I proprietari dei beni situati entro il perimetro del comprensorio sono obbligati a contribuire nella spesa necessaria per la esecuzione, la manutenzione e l’esercizio delle opere in ragione del beneficio che traggono dalla bonifica.
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Art. 876 — Innesto nel muro sul confine
Se il vicino vuole servirsi del muro esistente sul confine solo per innestarvi un capo del proprio muro, non ha l’obbligo di renderlo comune a norma dell’articolo 874, ma deve pagare un’indennità per l’innesto.
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Art. 465 — Indegnità del genitore
Colui che è escluso per indegnità dalla successione [463 c.c.] non ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli [467], i diritti di usufrutto [324 c.c.] o di amministrazione [320 c.c.] che la legge accorda ai genitori.
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Art. 481 — Fissazione di un termine per l’accettazione
Chiunque vi ha interesse può chiedere che l’autorità giudiziaria fissi un termine [749 c.p.c.] entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all’eredità. Trascorso questo termine senza che abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde [2694 c.c.] il diritto di accettare [488, 650 c.c.].
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Art. 497 — Mora nel rendimento del conto
L’erede non può essere costretto al pagamento con i propri beni, se non quando è stato costituito in mora [1219 c.c.] a presentare il conto e non ha ancora soddisfatto a quest’obbligo [496 c.c.].Dopo la liquidazione del conto, non può essere costretto al pagamento con i propri beni se non fino alla concorrenza delle somme…
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Art. 513 — Separazione contro i legatari di specie
I creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie [649, 756 c.c.].
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Art. 529 — Obblighi del curatore
Il curatore è tenuto a procedere all’inventario dell’eredità [769 c.p.c.], a esercitarne e promuoverne le ragioni, a rispondere alle istanze proposte contro la medesima, ad amministrarla, a depositare presso le casse postali o presso un istituto di credito designato dal tribunale il danaro che si trova nell’eredità o si ritrae dalla vendita dei mobili o…
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Art. 545 — Concorso di ascendenti legittimi e figli naturali [ABROGATO]
[Quando vi sono ascendenti legittimi e figli naturali, la quota complessivamente riservata e della meta del patrimonio del defunto, se questi lascia un solo figlio naturale; di due terzi, se i figli sono piu.La quota e ripartita in modo che agli ascendenti o al solo ascendente superstite sia attribuita una porzione eguale a quella di…