Categoria: LIBRO PRIMO – Codice Civile
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Art. 288 — Procedura [ABROGATO]
[La domanda di legittimazione accompagnata dai documenti giustificativi deve essere diretta al presidente del tribunale nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza. Il tribunale, sentito il pubblico ministero, accerta la sussistenza delle condizioni stabilite negli articoli precedenti e delibera, in camera di consiglio [737 c.p.c.], sulla domanda di legittimazione. Il pubblico ministero e la…
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Art. 304 — Diritti di successione
L’adozione non attribuisce all’adottante alcun diritto di successione.I diritti dell’adottato nella successione dell’adottante sono regolati dalle norme contenute nel libro II [468, 536, 567].
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Art. 337 septies — Disposizioni in favore dei figli maggiorenni
Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all’avente diritto.Ai figli maggiorenni portatori di handicap grave si applicano integralmente le disposizioni previste in favore dei figli minori.
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Art. 321 — Nomina di un curatore speciale
In tutti i casi in cui i genitori congiuntamente [316], o quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale [155, 317, 317bis], non possono o non vogliono compiere uno o più atti di interesse del figlio, eccedente l’ordinaria amministrazione [320 3], il giudice, su richiesta del figlio stesso, del pubblico ministero [69…
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Art. 336 bis — Ascolto del minore [ABROGATO]
[Il minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento è ascoltato dal presidente del tribunale o dal giudice delegato nell’ambito dei procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che lo riguardano. Se l’ascolto è in contrasto con l’interesse del minore, o manifestamente superfluo, il giudice non procede…
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Art. 356 — Donazione o disposizione testamentaria a favore del minore
Chi fa una donazione [769] o dispone con testamento [587] a favore di un minore, anche se questi è soggetto alla responsabilità genitoriale, può nominargli un curatore speciale per l’amministrazione dei beni donati o lasciati [366, 78 c.p.c.].Se il donante o il testatore non ha disposto altrimenti, il curatore speciale deve osservare le forme stabilite…
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Art. 372 — Investimento di capitali
I capitali del minore devono, previa autorizzazione [43, 45] del giudice tutelare [344], essere dal tutore investiti: 1) in titoli dello Stato o garantiti dallo Stato; 2) nell’acquisto di beni immobili posti nello Stato; 3) in mutui [1813] garantiti da idonea ipoteca [2808] sopra beni posti nello Stato, o in obbligazioni emesse da pubblici istituti…
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Art. 388 — Divieto di convenzioni prima che sia decorso un anno dall’approvazione del conto
Nessuna convenzione tra il tutore e il minore divenuto maggiore [2] può aver luogo prima che sia decorso un anno dall’approvazione del conto [386] della tutela [295, 596, 779].La convenzione può essere annullata [1425, 1441] su istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa.
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Art. 404 — Amministrazione di sostegno
La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo in cui questa ha la residenza o il domicilio.
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Art. 420 — Internamento definitivo in manicomio [ABROGATO]
[La nomina del tutore provvisorio puo essere altresi disposta dal tribunale con lo stesso provvedimento col quale autorizza in via definitiva la custodia di una persona inferma di mente in un manicomio o in un altro istituto di cura o in una casa privata. In tal caso, se l’istanza d’interdizione non e stata proposta dalle…
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Art. 436 — Obbligo tra adottante e adottato
L’adottante [291] deve gli alimenti al figlio adottivo con precedenza sui genitori [legittimi o naturali] di lui [433 n. 3].
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Art. 451 — Forza probatoria degli atti
Gli atti dello stato civile fanno prova, fino a querela di falso [221 c.p.c.], di ciò che l’ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto [2700].Le dichiarazioni dei comparenti fanno fede fino a prova contraria [2697].Le indicazioni estranee all’atto non hanno alcun valore [2739].
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Art. 61 — Data della morte presunta
Nei casi previsti dai numeri 1 e 3 dell’articolo precedente, la sentenza [729 c.p.c.] determina il giorno e possibilmente l’ora a cui risale la scomparsa nell’operazione bellica o nell’infortunio, e nel caso indicato dal numero 2 il giorno a cui risale l’ultima notizia [66].Qualora non possa determinarsi l’ora, la morte presunta si ha per avvenuta…
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Art. 77 — Limite della parentela
La legge non riconosce il vincolo di parentela [74, 87, 572] oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati.
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Art. 93 — Pubblicazione
La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura dell’ufficiale dello stato civile [100, 101, 116, 134, 135].[La pubblicazione consiste nell’affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o…
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Art. 109 — Celebrazione in un comune diverso
Quando vi è necessità o convenienza di celebrare il matrimonio in un comune diverso da quello indicato nell’articolo 106, l’ufficiale dello stato civile, trascorso il termine stabilito nel primo comma dell’articolo 99, richiede per iscritto l’ufficiale del luogo dove il matrimonio si deve celebrare.La richiesta è menzionata nell’atto di celebrazione [107, 130] e in esso…
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Art. 125 — Azione del pubblico ministero
L’azione di nullità non può essere promossa dal pubblico ministero dopo la morte di uno dei coniugi [117].
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Art. 141 — Competenza
[I reati previsti nei precedenti articoli sono di competenza del tribunale].
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Art. 155 — Provvedimenti riguardo ai figli
In caso di separazione, riguardo ai figli, si applicano le disposizioni contenute nel Capo II del titolo IX.
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Art. 165 — Capacità del minore
Il minore ammesso a contrarre matrimonio [84] è pure capace di prestare il consenso per tutte le relative convenzioni matrimoniali, le quali sono valide se egli è assistito dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale su di lui o dal tutore o dal curatore speciale nominato a norma dell’articolo 90.
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Art. 180 — Amministrazione dei beni della comunione
L’amministrazione dei beni della comunione [177, 1105] e la rappresentanza in giudizio per gli atti ad essa relativi spettano disgiuntamente ad entrambi i coniugi.Il compimento degli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione, nonché la stipula dei contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento e la rappresentanza in giudizio per le relative…
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Art. 196 — Ripetizione del valore in caso di mancanza delle cose da prelevare
Se non si trovano i beni mobili che il coniuge o i suoi eredi hanno diritto di prelevare a norma dell’articolo precedente essi possono ripeterne il valore, provandone l’ammontare anche per notorietà, salvo che la mancanza di quei beni sia dovuta a consumazione per uso o perimento o per altra causa non imputabile all’altro coniuge…
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Art. 212 — Amministrazione e godimento dei beni parafernali [ABROGATO]
[La moglie ha il godimento e l’amministrazione dei beni parafernali.Se al marito e’ stata conferita la procura ad amministrare tali beni, con l’obbligo di render conto dei frutti, egli e’ tenuto verso la moglie come qualunque altro procuratore.Se il marito ha goduto i beni parafernali senza procura e la moglie non ha fatto opposizione con…
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Art. 228 — Prelevamento di beni mobili [ABROGATO]
[Nella divisione della comunione i coniugi o i loro eredi, anche in caso di rinunzia o di accettazione col beneficio d’inventario, hanno diritto di prelevare i beni mobili, che loro appartenevano prima della comunione o che sono loro pervenuti durante la medesima per successione o donazione. Con la convenzione che istituisce la comunione i coniugi…
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Art. 246 — Trasmissibilità dell’azione
Se il presunto padre o la madre titolari dell’azione di disconoscimento della paternità sono morti senza averla promossa, ma prima che sia decorso il termine previsto dall’articolo 244, sono ammessi ad esercitarla in loro vece i discendenti o gli ascendenti; il nuovo termine decorre dalla morte del presunto padre o della madre, o dalla nascita…
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Art. 262 — Cognome del figlio nato fuori del matrimonio
Il figlio [naturale] assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto. Se il riconoscimento è stato effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori il figlio [naturale] assume il cognome del padre.Se la filiazione nei confronti del padre è stata accertata [269 ss.], o riconosciuta [250] successivamente al riconoscimento da parte della madre, il…
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Art. 289 — Azioni esperibili dopo la legittimazione [ABROGATO]
[La legittimazione per provvedimento del giudice non impedisce l’azione ordinaria per la contestazione dello stato di figlio legittimato per la mancanza delle condizioni indicate nel numero 1) dell’articolo 284, negli articoli 285, 286, e 287, ferma restando la disposizione dell’articolo 263. Se manca la condizione indicata nel numero 3) dell’articolo 284 la contestazione può essere…
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Art. 305 — Revoca dell’adozione
L’adozione si può revocare soltanto nei casi preveduti dagli articoli seguenti [disp. att. 35, 127 trans., 314 co. II].
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Art. 337 octies — Poteri del giudice e ascolto del minore [ABROGATO]
[Prima dell’emanazione, anche in via provvisoria, dei provvedimenti di cui all’articolo 337 ter, il giudice può assumere, ad istanza di parte o d’ufficio, mezzi di prova. Il giudice dispone, inoltre, l’ascolto del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento. Nei procedimenti in cui si omologa…
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Art. 322 — Inosservanza delle disposizioni precedenti
Gli atti compiuti senza osservare le norme dei precedenti articoli del presente titolo possono essere annullati [1425 ss.] su istanza dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale o del figlio o dei suoi eredi o aventi causa.
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Art. 337 — Vigilanza del giudice tutelare
Il giudice tutelare deve vigilare sull’osservanza delle condizioni che il tribunale abbia stabilite per l’esercizio della responsabilità genitoriale [333] e per l’amministrazione dei beni [334].
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Art. 357 — Funzioni del tutore
Il tutore ha la cura della persona del minore [371], lo rappresenta in tutti gli atti civili [1387] e ne amministra i beni.
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Art. 373 — Titoli al portatore
Se nel patrimonio del minore si trovano titoli al portatore [2003], il tutore deve farli convertire in nominativi, salvo che il giudice tutelare disponga [43, 45] che siano depositati in cauta custodia [369].
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Art. 389 — Registro delle tutele
Nel registro delle tutele, istituito presso ogni giudice tutelare, sono iscritti a cura del cancelliere l’apertura e la chiusura della tutela, la nomina, l’esonero e la rimozione del tutore e del protutore, le risultanze degli inventari [363] e dei rendiconti [385] e tutti i provvedimenti che portano modificazioni nello stato personale o patrimoniale del minore…
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Art. 405 — Decreto di nomina dell’amministratore di sostegno. Durata dell’incarico e relativa pubblicità
Il giudice tutelare provvede entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta alla nomina dell’amministratore di sostegno con decreto motivato immediatamente esecutivo, su ricorso di uno dei soggetti indicati nell’articolo 406.Il decreto che riguarda un minore non emancipato può essere emesso solo nell’ultimo anno della sua minore età e diventa esecutivo a decorrere dal…
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Art. 421 — Decorrenza degli effetti dell’interdizione e dell’inabilitazione
L’interdizione [414] e l’inabilitazione [415] producono i loro effetti dal giorno della pubblicazione della sentenza, salvo il caso previsto dall’articolo 416.
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Art. 437 — Obbligo del donatario
Il donatario è tenuto, con precedenza su ogni altro obbligato, a prestare gli alimenti al donante, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria [438 co. III, 785, 801].
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Art. 452 — Mancanza, distruzione o smarrimento di registri
Se non si sono tenuti i registri o sono andati distrutti o smarriti o se, per qualunque altra causa, manca in tutto o in parte la registrazione dell’atto, la prova della nascita [236, 240] o della morte può essere data con ogni mezzo [132].In caso di mancanza, di distruzione totale o parziale, di alterazione o…
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Art. 62 — Condizioni e forme della dichiarazione di morte presunta
La dichiarazione di morte presunta nei casi indicati dall’articolo 60 può essere domandata quando non si è potuto procedere agli accertamenti richiesti dalla legge per la compilazione dell’atto di morte.Questa dichiarazione è pronunziata con sentenza del tribunale su istanza del pubblico ministero o di alcuna delle persone indicate nei capoversi dell’articolo 50 [726 c.p.c.].Il tribunale,…
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Art. 78 — Affinità
L’affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell’altro coniuge [76].Nella linea e nel grado [75, 76] in cui taluno è parente di uno dei coniugi, egli è affine dell’altro coniuge.L’affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati [434 n.…
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Art. 94 — Luogo della pubblicazione
La pubblicazione deve essere richiesta [96] all’ufficiale dello stato civile del comune dove uno degli sposi ha la residenza [43] ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi [106].[Se la residenza non dura da un anno, la pubblicazione deve farsi anche nel comune della precedente residenza] .[L’ufficiale dello stato civile cui si domanda la…
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Art. 110 — Celebrazione fuori della casa comunale
Se uno degli sposi, per infermità o per altro impedimento giustificato all’ufficio dello stato civile, è nell’impossibilità di recarsi alla casa comunale [106], l’ufficiale si trasferisce col segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito e ivi, alla presenza di quattro testimoni, procede alla celebrazione del matrimonio secondo l’articolo 107 [137, 138].
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Art. 126 — Separazione dei coniugi in pendenza del giudizio
Quando è proposta domanda di nullità del matrimonio, il tribunale può, su istanza di uno dei coniugi, ordinare la loro separazione temporanea durante il giudizio [146, 150 ss., 232 2, 234]; può ordinarla anche d’ufficio, se ambedue i coniugi o uno di essi sono minori [2] o interdetti [414].
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Art. 142 — Limiti d’applicazione delle precedenti disposizioni
Le disposizioni della presente sezione si applicano quando i fatti ivi contemplati non costituiscono reato più grave.
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Art. 155 bis — Affidamento a un solo genitore e opposizione all’affidamento condiviso [ABROGATO]
[Il giudice può disporre l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori qualora ritenga con provvedimento motivato che l’affidamento all’altro sia contrario all’interesse del minore.Ciascuno dei genitori può, in qualsiasi momento, chiedere l’affidamento esclusivo quando sussistono le condizioni indicate al primo comma. Il giudice, se accoglie la domanda, dispone l’affidamento esclusivo al genitore istante, facendo…
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Art. 166 — Capacità dell’inabilitato
Per la validità delle stipulazioni e delle donazioni [774], fatte nel contratto di matrimonio dall’inabilitato o da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione [417], è necessaria l’assistenza del curatore già nominato [424]. Se questi non è stato ancora nominato, si provvede alla nomina di un curatore speciale [732 c.p.c.].
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Art. 181 — Rifiuto di consenso
Se uno dei coniugi rifiuta il consenso per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione o per gli altri atti per cui il consenso è richiesto, l’altro coniuge può rivolgersi al giudice per ottenere l’autorizzazione nel caso in cui la stipulazione dell’atto è necessaria nell’interesse della famiglia o dell’azienda che a norma della lettera…
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Art. 197 — Limiti al prelevamento nei riguardi dei terzi
Il prelevamento autorizzato dagli articoli precedenti non può farsi, a pregiudizio dei terzi, qualora la proprietà individuale dei beni non risulti da atto avente data certa. È fatto salvo al coniuge o ai suoi eredi il diritto di regresso sui beni della comunione spettanti all’altro coniuge nonché sugli altri beni di lui.
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Art. 213 — Obbligazioni del marito [ABROGATO]
[Il marito che gode i beni parafernali e’ soggetto a tutte le obbligazioni dell’usufruttuario.]
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Art. 229 — Ripetizione del valore in caso di mancanza delle cose da prelevare [ABROGATO]
[Se non si trovano i beni mobili che la moglie e i suoi eredi hanno diritto di prelevare a norma dell’articolo precedente, essi possono ripeterne il valore, provandone l’ammontare anche per notorietà, salvo che la mancanza di quei beni sia dovuta a consumazione per uso o perimento per altra causa non imputabile al marito.]
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Art. 247 — Legittimazione passiva
Il presunto padre, la madre ed il figlio sono litisconsorti necessari [102 c.p.c.] nel giudizio di disconoscimento.Se una delle parti è minore o interdetta [414], l’azione è proposta in contraddittorio con un curatore nominato dal giudice davanti al quale il giudizio deve essere promosso.Se una delle parti è un minore emancipato [390] o un maggiore…
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Art. 263 — Impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità
Il riconoscimento [250] può essere impugnato [268] per difetto di veridicità dall’autore del riconoscimento, da colui che è stato riconosciuto o da chiunque vi abbia interesse [100 c.p.c.].L’azione è imprescrittibile [2934] riguardo al figlio.L’azione di impugnazione da parte dell’autore del riconoscimento deve essere proposta nel termine di un anno che decorre dal giorno dell’annotazione del…
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Art. 290 — Effetti e decorrenza della legittimazione per provvedimento del giudice [ABROGATO]
[La legittimazione per provvedimento del giudice produce gli stessi effetti della legittimazione per susseguente matrimonio, ma soltanto dalla data del provvedimento e nei confronti del genitore riguardo al quale la legittimazione è stata concessa [284 n. 1]. Se il provvedimento interviene dopo la morte del genitore, gli effetti risalgono alla data della morte, purché la…
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Art. 306 — Revoca per indegnità dell’adottato
La revoca dell’adozione [307] può essere pronunziata dal tribunale [35] su domanda dell’adottante, quando l’adottato abbia attentato alla vita di lui o del suo coniuge, dei suoi discendenti o ascendenti, ovvero si sia reso colpevole verso loro di delitto punibile con pena restrittiva della libertà personale [18 c.p.] non inferiore nel minimo a tre anni.Se…
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Art. 338 — Condizioni imposte alla madre superstite [ABROGATO]
[Il padre può per testamento, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata stabilire condizioni alla madre superstite per l’educazione dei figli e per l’amministrazione dei beni.La madre, che non voglia accettare le condizioni, può domandare di essere dispensata dall’osservanza di esse; e il tribunale provvede in camera di consiglio, assunte informazioni e sentito il…
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Art. 323 — Atti vietati ai genitori
I genitori esercenti la responsabilità genitoriale sui figli non possono, neppure all’asta pubblica, rendersi acquirenti direttamente o per interposta persona dei beni e dei diritti del minore [1471 n. 3].Gli atti compiuti in violazione del divieto previsto nel comma precedente possono essere annullati su istanza del figlio o dei suoi eredi o aventi causa [1425].I…
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Art. 342 bis — Ordini di protezione contro gli abusi familiari
Quando la condotta del coniuge o di altro convivente è causa di grave pregiudizio all’integrità fisica o morale ovvero alla libertà dell’altro coniuge o convivente, il giudice, [qualora il fatto non costituisca reato perseguibile d’ufficio,] su istanza di parte [736 bis ss. c.p.c.], può adottare con decreto uno o più dei provvedimenti di cui all’articolo…
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Art. 358 — Doveri del minore
Il minore deve rispetto e obbedienza al tutore. Egli non può abbandonare la casa o l’istituto al quale è stato destinato, senza il permesso del tutore.Qualora se ne allontani senza permesso, il tutore ha diritto di richiamarvelo, ricorrendo, se è necessario, al giudice tutelare.
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Art. 374 — Autorizzazione del giudice tutelare
Il tutore non può senza l’autorizzazione del giudice tutelare: 1) acquistare beni, eccettuati i mobili necessari per l’uso del minore, per l’economia domestica e per l’amministrazione del patrimonio; 2) alienare beni, eccettuati i frutti e i mobili soggetti a facile deterioramento; 3) riscuotere capitali; 4) costituire pegni o ipoteche, ovvero consentire alla cancellazione di ipoteche…
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Art. 406 — Soggetti
Il ricorso per l’istituzione dell’amministrazione di sostegno può essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato, ovvero da uno dei soggetti indicati nell’articolo 417.Se il ricorso concerne persona interdetta o inabilitata il medesimo è presentato congiuntamente all’istanza di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione davanti al giudice competente per quest’ultima.I responsabili dei servizi…
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Art. 422 — Cessazione del tutore e del curatore provvisorio
Nella sentenza che rigetta l’istanza d’interdizione [414] o d’inabilitazione [415], può disporsi che il tutore o il curatore provvisorio [419] rimanga in ufficio fino a che la sentenza non sia passata in giudicato [324 c.p.c.].
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Art. 438 — Misura degli alimenti
Gli alimenti possono essere chiesti [445] solo da chi versa in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento.Essi devono essere assegnati in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche [440, 441] di chi deve somministrarli. Non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita…
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Art. 453 — Annotazioni
Nessuna annotazione può essere fatta sopra un atto già iscritto nei registri se non è disposta per legge ovvero non è ordinata dall’autorità giudiziaria.
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Art. 63 — Effetti della dichiarazione di morte presunta dell’assente
Divenuta eseguibile la sentenza indicata nell’articolo 58 [730 c.p.c.], coloro che ottennero l’immissione nel possesso temporaneo dei beni dell’assente [50 e ss. c.c.] o i loro successori possono disporre liberamente dei beni.Coloro ai quali fu concesso l’esercizio temporaneo dei diritti o la liberazione temporanea dalle obbligazioni di cui all’articolo 50 conseguono l’esercizio definitivo dei diritti…
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Art. 79 — Effetti
La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento [80, 81].
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Art. 95 — Durata della pubblicazione [ABROGATO]
[L’atto di pubblicazione resta affisso alla porta della casa comunale almeno per otto giorni, comprendenti due domeniche successive.]
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Art. 111 — Celebrazione per procura
I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate possono, in tempo di guerra, celebrare il matrimonio per procura [287].La celebrazione del matrimonio per procura può anche farsi se uno degli sposi risiede all’estero e concorrono gravi motivi da valutarsi dal tribunale nella cui circoscrizione risiede l’altro…
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Art. 127 — Intrasmissibilità dell’azione
L’azione per impugnare il matrimonio non si trasmette agli eredi se non quando il giudizio è già pendente alla morte dell’attore.
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Art. 143 — Diritti e doveri reciproci dei coniugi
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160, 316; 29, 30 Cost.].Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale [146], alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.].Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie…
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Art. 155 ter — Revisione delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli [ABROGATO]
[I genitori hanno diritto di chiedere in ogni tempo la revisione delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli, l’attribuzione dell’esercizio della potestà su di essi e delle eventuali disposizioni relative alla misura e alla modalita del contributo.]
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Art. 166 bis — Divieto di costituzione di dote
È nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote.
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Art. 182 — Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi
In caso di lontananza o di altro impedimento di uno dei coniugi l’altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico [2699] o da scrittura privata autenticata, può compiere, previa autorizzazione del giudice [38 disp. att] e con le cautele eventualmente da questo stabilite, gli atti necessari per i quali è richiesto, a…
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Art. 198 — Frutti della dote. Alimenti alla vedova [ABROGATO]
[I frutti della dote decorrono di diritto, a favore di coloro ai quali la dote deve essere restituita, dal giorno dello scioglimento del matrimonio.La moglie, tuttavia, per l’anno successivo allo scioglimento del matrimonio, può esigere dall’eredità del marito, in luogo dei frutti della dote, il proprio mantenimento in congrua misura.Se non vi è stata costituzione…
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Art. 214 — Obbligazioni della moglie per il godimento dei beni del marito [ABROGATO]
[Le disposizioni degli articoli 212 e 213 si applicano anche al caso in cui la moglie ha avuto l’amministrazione e il godimento dei beni del marito.]
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Art. 230 — Limiti al prelevamento nei riguardi dei terzi [ABROGATO]
[Il prelevamento autorizzato dagli articoli precedenti non può farsi, a pregiudizio dei terzi, in mancanza di descrizione o di altro titolo di proprietà avente data certa. È tuttavia salvo alla moglie o ai suoi eredi il diritto di regresso sulla porzione che della comunione spetta al marito e anche sugli altri beni di lui.]
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Art. 248 — Legittimazione all’azione di contestazione dello stato di figlio. Imprescrittibilità
L’azione di contestazione dello stato di figlio spetta a chi dall’atto di nascita del figlio risulti suo genitore e a chiunque vi abbia interesse [100 c.p.c.].L’azione è imprescrittibile [2934].Quando l’azione è proposta nei confronti di persone premorte o minori o altrimenti incapaci, si osservano le disposizioni dell’articolo precedente.Nel giudizio devono essere chiamati entrambi i genitori…
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Art. 264 — Impugnazione da parte del figlio minore
L’impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità può essere altresì promossa da un curatore speciale nominato dal giudice, assunte sommarie informazioni, su istanza del figlio minore che ha compiuto quattordici anni, ovvero del pubblico ministero o dell’altro genitore che abbia validamente riconosciuto il figlio, quando si tratti di figlio di età inferiore.
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Art. 291 — Condizioni
L’adozione è permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi [231] [o legittimati], che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l’età di coloro che essi intendono adottare.Quando eccezionali circostanze lo consigliano, il tribunale [312] può autorizzare l’adozione se l’adottante ha raggiunto almeno l’età di trenta anni, ferma restando la…
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Art. 307 — Revoca per indegnità dell’adottante
Quando i fatti previsti dall’articolo precedente sono stati compiuti dall’adottante contro l’adottato, oppure contro il coniuge o i discendenti o gli ascendenti di lui, la revoca può essere pronunziata su domanda dell’adottato.
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Art. 339 — Curatore del nascituro [ABROGATO]
[Se alla morte del marito la moglie si trova incinta, il tribunale, su istanza di chiunque vi abbia interesse o del pubblico ministero, può nominare un curatore per la protezione del nascituro e, occorrendo, per l’amministrazione dei beni di lui.]
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Art. 324 — Usufrutto legale
I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio [261], fino alla maggiore età o all’emancipazione.I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione dei figli [147].Non sono soggetti ad usufrutto legale: 1) i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro; 2) i…
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Art. 342 ter — Contenuto degli ordini di protezione
Con il decreto di cui all’articolo 342 bis il giudice ordina al coniuge o convivente, che ha tenuto la condotta pregiudizievole, la cessazione della stessa condotta e dispone l’allontanamento dalla casa familiare del coniuge o del convivente che ha tenuto la condotta pregiudizievole prescrivendogli altresì, ove occorra, di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dall’istante,…
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Art. 359 — Cattiva condotta del minore [ABROGATO]
[Il tutore che non riesce a frenare la cattiva condotta del minore, salva l’applicazione delle norme contenute nelle leggi speciali, ne riferisce al presidente del tribunale. Questi sentito il minore e, potendo, il protutore e qualche prossimo parente o affine e assunte informazioni puo ordinare il collocamento del minore in un istituto di correzione.Contro il…
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Art. 375 — Autorizzazione del tribunale [ABROGATO]
[Il tutore non può senza l’autorizzazione del tribunale [732 c.p.c., 38]: 1) alienare beni [376], eccettuati i frutti [820] e i mobili soggetti a facile deterioramento; 2) costituire pegni [2784] o ipoteche [2808]; 3) procedere a divisioni [713, 1111] o promuovere i relativi giudizi [784]; 4) fare compromessi [806 c.p.c.] e transazioni [1965, 1966] o…
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Art. 391 — Emancipazione con provvedimento del giudice tutelare [ABROGATO]
[Il minore che ha compiuto gli anni diciotto puo essere emancipato dal giudice tutelare su istanza del genitore esercente la patria potesta o del tutore.L’emancipazione puo essere accordata dal giudice tutelare su istanza dello stesso minore, sentiti i genitori o il tutore. Il giudice tutelare non puo accordare la emancipazione senza il consenso del genitore…
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Art. 407 — Procedimento
Il ricorso per l’istituzione dell’amministrazione di sostegno deve indicare le generalità del beneficiario, la sua dimora abituale, le ragioni per cui si richiede la nomina dell’amministratore di sostegno, il nominativo ed il domicilio, se conosciuti dal ricorrente, del coniuge, dei discendenti, degli ascendenti, dei fratelli e dei conviventi del beneficiario.Il giudice tutelare deve sentire personalmente…
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Art. 423 — Pubblicità
Il decreto di nomina del tutore o del curatore provvisorio [419] e la sentenza d’interdizione [414] o di inabilitazione [415] devono essere immediatamente annotati a cura del cancelliere nell’apposito registro [48, 49] e comunicati entro dieci giorni all’ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all’atto di nascita [430, 42].
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Art. 439 — Misura degli alimenti tra fratelli e sorelle
Tra fratelli e sorelle gli alimenti sono dovuti nella misura dello stretto necessario [433, n. 6].Possono comprendere anche le spese per l’educazione e l’istruzione se si tratta di minore.
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Art. 454 — Rettificazioni [ABROGATO]
[La rettificazione degli atti dello stato civile si fa in forza di sentenza del tribunale passata in giudicato, con la quale si ordina all’ufficiale dello stato civile di rettificare un atto esistente nei registri o di ricevere un atto omesso o di rinnovare un atto smarrito o distrutto.Le sentenze devono essere trascritte nei registri.]
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Art. 48 — Curatore dello scomparso
Quando una persona non è più comparsa nel luogo del suo ultimo domicilio o dell’ultima sua residenza e non se ne hanno più notizie, il tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza [43], su istanza degli interessati o dei presunti successori legittimi [565] o del pubblico ministero, può nominare un curatore che rappresenti la persona in…
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Art. 64 — Immissione nel possesso e inventario
Se non v’è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni [50], gli aventi diritto indicati nei capoversi dell’articolo 50 o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti, quando è diventata eseguibile la sentenza menzionata nell’articolo 58 [730 c.p.c.].Coloro che prendono possesso dei beni devono fare precedere l’inventario dei beni [769 ss.…
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Art. 80 — Restituzione dei doni
Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto [785].La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s’è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti [2964 ss.].
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Art. 96 — Richiesta della pubblicazione
La richiesta della pubblicazione [94] deve farsi da ambedue gli sposi o da persona che ne ha da essi ricevuto speciale incarico.
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Art. 112 — Rifiuto della celebrazione
L’ufficiale dello stato civile non può rifiutare la celebrazione del matrimonio se non per una causa ammessa dalla legge [84 ss., 93 ss., 98, 138].Se la rifiuta, deve rilasciare un certificato con l’indicazione dei motivi [98, 138].Contro il rifiuto è dato ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero [737…
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Art. 128 — Matrimonio putativo
Se il matrimonio è dichiarato nullo [68, 117-127], gli effetti del matrimonio valido si producono, in favore dei coniugi, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da…
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Art. 143 bis — Cognome della moglie
La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze [156 bis, 328].
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Art. 155 quater — Assegnazione della casa familiare e prescrizioni in tema di residenza [ABROGATO]
[Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell’interesse dei figli. Dell’assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l’eventuale titolo di proprieta. Il diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l’assegnatario non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o…
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Art. 167 — Costituzione del fondo patrimoniale
Ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico [2699], o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia.La costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi, effettuata dal terzo, si perfeziona con…
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Art. 183 — Esclusione dall’amministrazione
Se uno dei coniugi è minore o non può amministrare ovvero se ha male amministrato, l’altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall’amministrazione.Il coniuge privato dell’amministrazione può chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l’esclusione.La esclusione opera di diritto riguardo al coniuge interdetto e permane sino…