Autore: blob
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Art. 42
Per quelle lavorazioni, rispetto alle quali esistano, in dipendenza della loro natura o dello modalità di svolgimento o di altre circostanze, difficoltà per la determinazione del premio di assicurazione nei modi di cui all’articolo precedente, sono approvati, con decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su delibera dell’istituto assicuratore, premi speciali unitari…
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Art. 214
Nei casi di inabilità permanente previsti nella tabella allegato n. 2, l’attitudine al lavoro, agli effetti della liquidazione della rendita, s’intende ridotta nella misura percentuale indicata per ciascun caso.Valgono, altresì, per la valutazione delle inabilità i criteri specificati nell’art. 78.
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Art. 244
L’esercente l’azienda ha l’obbligo di fornire tutti i mezzi a sua disposizione e di provvedere alle spese relative per il trasporto dell’infortunato al luogo nel quale questi può ricevere le prime immediate cure o anche per far venire il medico al luogo in cui l’infortunato si trova, se intrasportabile.
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Art. 247
L’Istituto assicuratore, quando abbia motivo di ritenere che l’infortunio sia avvenuto per dolo del danneggiato o che le conseguenze di esso siano state dolosamente aggravate, ha facoltà di richiedere al Pretore, l’accertamento d’urgenza con procedimento e con e norme stabilite dagli articoli 692 e seguenti del Codice di procedura civile e 231 del Codice di…
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Art. 245
Il medico curante deve inviare all’Istituto assicuratore pronta comunicazione delle deviazioni del decorso presunto per anticipazione o ritardo della guarigione, per complicazioni, peggioramento o postumi e deve inviare, altresì, il certificato che attesti la fine della malattia, fornendo tutte le indicazioni richieste nel modulo speciale, il quale è compilato e messo a disposizione di tutti…
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Art. 246
La spesa per i certificati-denuncia e quella per i certificati di continuazione e termine della malattia è a carico dell’Istituto assicuratore, il quale corrisponde i relativi compensi nella misura stabilita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, sentiti i Ministri per il tesoro e per…
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Art. 235
Con decorrenza dal 1 luglio 1967 agli invalidi per infortunio sul lavoro in agricoltura, già indennizzati in capitale ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo luogotenenziale 23 agosto 1917, n. 1450, convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473, o in rendita vitalizia costituita a norma dell’articolo 111 del regolamento 21 novembre 1918, n. 1889,…
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Art. 249
Per l’assicurazione obbligatoria delle malattie professionali in agricoltura valgono le disposizioni del presente titolo, nonché quelle del titolo primo, in quanto applicabili e non in contrasto, salvo quanto diversamente disposto dalle norme che seguono.
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Art. 233
Oltre alla rendita di cui all’articolo 231 è corrisposto ai superstiti aventi diritto un assegno, una volta tanto, nella misura e secondo le disposizioni dell’articolo 85.
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Art. 255
L’istituto assicuratore, ferme restando le altre facoltà di accertamento conferitegli, sia in via generale, sia in via particolare, ha, per i casi di anchilostomiasi, anche la facoltà di prendere visione dei referti relativi alle visite mediche effettuate in base alle norme sull’igiene e la profilassi della stessa.
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Art. 254
Le prestazioni per malattie professionali sono dovute anche quando l’assicurato abbia cessato di prestare la sua opera nelle lavorazioni per le quali è ammesso il diritto alle prestazioni, [sempre che l’invalidità o la morte si verifichino entro il periodo di tempo che per ciascuna malattia è indicato nella tabella allegato n. 5.]
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Art. 252
Quando per l’incertezza dei sintomi o per la difficoltà, della diagnosi la malattia sia stata denunciata ad altro ente previdenziale, la prescrizione dell’azione per conseguire le prestazioni è interrotta fino a quando nomi sia stata esaurita la procedura amministrativa presso l’ente adito.
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Art. 234
Le rendite per inabilità permanente e per morte sono riliquidate ogni anno, a partire dal 1 luglio 1983, in base alle variazioni dell’indice delle retribuzioni orarie contrattuali dei lavoratori dell’agricoltura, al netto degli assegni familiari, quali risultano accertate nelle pubblicazioni ufficiali dell’Istituto centrale di statistica.A tale effetto, entro i tre mesi successivi alla scadenza di…
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Art. 259
Il cinque per cento del contributo annuale deve essere accantonato per la costituzione di un fondo di riserva, in aumento del quale sono portati gli avanzi di esercizio risultanti dai bilanci annuali e gli interessi del fondo fino a che esso abbia raggiunto un ammontare pari alla metà di un fabbisogno annuo.Le assegnazioni predette, ad…
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Art. 258
I ricorsi riguardanti la formazione delle tariffe di assicurazione sono decisi con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale.I ricorsi riguardanti I contributi assegnati a singole aziende, in applicazione delle tariffe debitamente approvate, sono decisi dall’intendente di finanza.
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Art. 241
L’infortunato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio occorsogli, anche se di lieve entità, al proprio datore di lavoro o al preposto alla azienda.
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Art. 260
I fondi di riserva, investiti in titoli a norma del precedente articolo, sono depositati o custoditi presso istituti pubblici di credito.La restante parte, meno la quota eventualmente impiegata in operazioni di mutui ipotecari ai sensi del precedente articolo, viene depositata presso un istituto di credito di notoria solidità.
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Art. 263
Qualora il bilancio di un esercizio si chiuda in disavanzo e questo sia superiore al dieci per cento dell’onere di competenza, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale provvede, con proprio decreto, su richiesta dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ad apportare un congruo aumento nell’ammontare del contribuito assicurativo, sia…
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Art. 262
Il fabbisogno di ogni esercizio è determinato su base nazionale, tenendo conto del probabile ammontare delle indennità e delle rendite dovute per infortuni e per malattie professionali, delle spese per l’assistenza sanitaria, delle spese di gestione compreso l’ammortamento degli impianti, delle altre spese che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è tenuto…
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Art. 261
Ai maggiori oneri, che derivano dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto alla gestione assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali in agricoltura, viene provveduto mediante anticipo da parte dell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro delle somme occorrenti da recuperarsi in sede di determinazione…
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Art. 242
Nel caso in cui l’infortunato abbia indugiato più di tre giorni da quello dell’infortunio a farsi visitare dal medico, viene considerata come data dell’infortunio, agli effetti del pagamento delle indennità; quella della prima visita medica.Qualora l’inabilità per un infortunio, prognosticato guaribile entro tre giorni, si prolunghi al quarto, il medico effettua una speciale dichiarazione nella…
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Art. 253
La malattia dà luogo a rendita quando comporti una inabilità permanante di grado superiore al venti per cento.Quando la morte in conseguenza diretta della malattia professionale sopraggiunga dopo la costituzione della rendita di inabilità permanente, i superstiti del lavoratore deceduto, per ottenere le prestazioni di cui al l’art. 231, debbono proporre domanda, a pena di…
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Art. 232
In ogni caso di morte, ad istanza dell’Istituto assicuratore o degli aventi diritto dell’infortunato, il Pretore, avuto il consenso dei componenti la famiglia dell’infortunato, dispone che sia praticata l’autopsia; le parti interessate possono delegare un medico per assistervi.La richiesta deve essere motivata e, nel caso che sia fatta dall’Istituto assicuratore, il Pretore, nel darne comunicazione…
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Art. 208
Sono considerati come lavori forestali soggetti alle disposizioni del presente titolo tutti quelli di coltivazione dei boschi, quali la piantagione, la seminagione, la potatura, la decorticatura delle piante, la estirpazione delle piante dannose e simili. Vi sono pure compresi il taglio e la riduzione delle piante e loro trasporto sino agli ordinari luoghi di deposito…
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Art. 269
Il decreto con il quale il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale approva il fabbisogno dei contributi è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.Entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione, le Province, i Comuni, le persone cui fa carico, a norma dell’art. 287, la spesa dell’assicurazione e l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro…
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Art. 270
La riscossione dei contributi di assicurazione, costituenti quote addizionali all’imposta terreni, è affidata, con l’obbligo del non riscosso come riscosso, agli esattori comunali delle imposte dirette, con le stesse norme e gli stessi privilegi stabiliti dalle leggi e dai regolamenti per la riscossione delle imposte dirette e dai capitoli normali per l’esercizio delle esattorie, salvo…
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Art. 268
I contributi per i lavori di coltivazione di orti o di giardini o per i lavori di qualsiasi altra specie compiuti su terreni, per i quali non sia dovuta o stabilita, in parte o in tutto, l’imposta terreni, sono determinati: a) in ragione del saggio di tariffa corrispondente alle colture, se i predetti lavori sono…
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Art. 267
I saggi delle tariffe per imposta sono determinati in base al rapporto fra il fabbisogno e l’ammontare dell’imposta principale sui terreni dovuta all’erario, fermo restando il limite massimo per ettaro stabilito per le tariffe per estensione e coltura.
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Art. 248
Può essere rilasciata procura ad esigere l’indennità al coniuge, ad un parente o affine o ad una delle persone, cui sia comune il diritto ad esigerla.Nei casi di legittimo impedimento la procura predetta può essere rilasciata a persone diverse da quelle indicate nel comma precedente. In questo caso la procura deve essere vistata dal sindaco.
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Art. 210
L’assicurazione secondo il presente titolo comprenda tutti i casi di infortunio avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente il lavoro, assoluta o pariale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per lo più di tre giorni.Deve considerarsi come inabilità permanente assoluta la conseguenza…
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Art. 243
Le Amministrazioni ospedaliere, per i casi di infortunio sul lavoro in agricoltura, sono tenute agli obblighi stabiliti dagli articoli 94 e seguenti, salvo che non sia diversamente disposto nel presente titolo.
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Art. 257
Al fabbisogno di ciascun esercizio è provveduto mediante contributi costituenti quote addizionali dell’imposta erariale sui fondi rustici, corrisposti, in ogni caso, dai censiti, indipendentemente dalle convenzioni e dai rapporti contrattuali intercedenti tra essi e gli affittuari, i mezzadri e i coloni.I contributi sono determinati in ragione dell’estensione dei terreni, della specie di coltivazione, della mano…
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Art. 271
La raccolta dei dati e la formazione dei ruoli per le riscossioni dei contributi sono effettuate dall’Istituto assicuratore distintamente per ciascun esercizio e per ogni Comune.In ciascun ruolo sono iscritte le medesime persone od enti compresi nei ruoli dello stesso anno per l’imposta sui terreni.A tal uopo l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul…
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Art. 275
I ruoli debbono indicare per ciascun contribuente la voce di tariffa applicata e gli altri elementi in base ai quali sono state liquidate le rispettive quote di contributo.Per l’applicazione delle tariffe per estensione e coltura, le proprietà agricole e forestali sono considerate per l’estensione, distribuita fra le prevalenti colture, risultante dalla partita catastale di ciascun…
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Art. 277
Entro trenta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento e, in mancanza, dalla notificazione dell’avviso di mora ovvero dalla notificazione del ruolo, coloro che vi sono iscritti possono reclamare all’intendente di finanza competente per Provincia per chiedere la revisione o correzione della rispettiva quota di contributo.È ammesso il reclamo per i ruoli formati in base…
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Art. 276
I contributi di assicurazione sono esigibili in rate bimestrali alle stesse scadenze stabilite per l’imposta sui terreni.Il versamento all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro da parte dell’esattore deve essere effettuato, senza possibilità di invocare il caso fortuito o la forza maggiore e con l’obbligo del non riscosso come riscosso, entro quindici giorni…
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Art. 256
L’assicurazione secondo il presente titolo è esercitata, anche con forme di assistenza e di servizio sociale, dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
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Art. 251
Il medico, che ha prestato assistenza ad un lavoratore affetto da malattia ritenuta professionale, deve trasmetterne il certificato-denuncia all’istituto assicuratore, entro dieci giorni dalla data della prima visita medica, con le modalità previste dall’art. 238, quando la malattia possa, a suo giudizio, determinare inabilità che importi l’astensione assoluta dal lavoro per più di tre giorni.I…
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Art. 250
La denuncia al medico da parte dell’ammalato s’intende avvenuta con la richiesta di visita medica a domicilio ovvero con la diretta presentazione dell’ammalato all’ambulatorio.Il lavoratore, che abbia indugiato a denunciare la malattia al medico per più di quindici giorni da quello dell’astensione al lavoro a causa della malattia medesima, perde il diritto all’indennizzo per il…
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Art. 238
Qualunque medico presti la prima assistenza ad un infortunato è obbligato a rilasciare un certificato della visita quando, a suo giudizio, la lesione possa avere per conseguenza un’inabilità che importi l’astensione assoluta dal lavoro per più di tre giorni. Detto certificato, salvo quanto previsto dall’articolo 25 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, vale…
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Art. 283
Per la riscossione coattiva delle quote di contributo non pagate alle prescritte scadenze, se il contribuente è debitore verso lo stesso esattore anche dell’imposta e sovraimposta sui terreni o di altra imposta erariale, l’esattore non può promuovere una separata procedura per la quota del contributo di assicurazione.Quando, per l’infruttuosità degli atti esecutivi, venga riconosciuta dall’Amministrazione…
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Art. 286
Le disposizioni di cui ai precedenti articoli 10 e 11 si applicano anche agli infortunati ai quali provvede il presente titolo.Fermo restando il disposto dell’art. 198, per gli atti dei procedimenti ivi indicati, sono esenti dalle imposte di bollo e registro e di assicurazione tutti gli atti riferentisi ai pagamenti di contributi e di indennità,…
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Art. 285
Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio l’esattore rende all’Istituto assicuratore il conto sommario dei ruoli avuti in riscossione, delle somme versate, delle quote riconosciute indebite e inesigibili e degli aggi di riscossione, per addivenire agli eventuali conguagli.
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Art. 284
Il rimborso fatto all’esattore per causa d’inesigibilità non toglie all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro il diritto di procedere direttamente contro il debitore per il recupero delle quote rimborsate.
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Art. 281
Il contribuente deve consegnare all’esattore l’originale decisione dell’intendente di finanza per conseguire lo sgravio o rimborso dovutogli e l’esattore, in calce alla decisione stessa, appone la dichiarazione di aver computato la somma sgravata dalla quota di contributo ancora insoddisfatta o fa apporre dal contribuente la quietanza del rimborso ricevuto.In occasione del versamento della successiva rata…
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Art. 290
Le misure necessarie per prevenire gli infortuni e le malattie professionali delle persone previste dall’articolo 205 debbono essere adottate dagli esercenti e assuntori dei lavori agricoli nei modi stabiliti dai regolamenti speciali. Tali regolamenti sono predisposti dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero dell’agricoltura, sentite le proposte dell’Istituto assicuratore,…
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Art. 289
La vigilanza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente titolo è esercitata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
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Art. 272
Entro la seconda metà di dicembre i ruoli sono inviati all’intendente di finanza, il quale, li rende esecutivi e li trasmette ai sindaci in pieghi postali raccomandati, perché vengano pubblicati e consegnati all’esattore.La pubblicazione è fatta nei modi e nei termini stabiliti per i ruoli delle imposte sui terreni.La ricevuta dell’esattore deve essere trasmessa, entro…
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Art. 294
Alle rendite in vigore al 1 luglio 1962 a carico delle Casse marittime di cui all’art. 127 del presente decreto, si applicano, per gli effetti dell’art. 17, comma primo, della legge 19 gennaio 1963, n. 15, i valori medi semplici corrispondenti ai coefficienti mensili riportati nelle tabelle II, III, IV e V dell’allegato B della…
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Art. 293
Ai lavoratori di cui alla legge 27 luglio 1962, n. 1115 si applicano le disposizioni della legge 19 gennaio 1963, n. 15, [nonché la tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648.]Le rendite di infortuni di cui agli articoli 1 e 3 del regio decreto-legge 24 settembre 1931, n. 1555,…
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Art. 292
Ai cittadini italiani titolari di rendite per infortuni sul lavoro occorsi in Albania dal 1 luglio 1940 al 31 dicembre 1944, ai sensi del decreto luogotenenziale 12 aprile 1940, n. 150, riliquidate a norma dell’art. 21 della legge 19 gennaio 1963, n. 15, si applicano le disposizioni del presente decreto concernenti la rendita di inabilità…
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Art. 278
Prima di decidere sui reclami che non riguardano semplici errori materiali, ma che investono la liquidazione del contributo per ragioni di merito, l’intendente di finanza deve darne comunicazione all’Istituto assicuratore per le sue deduzioni ed assumere dagli Uffici tecnici erariali o dagli Uffici distrettuali delle imposte le informazioni occorrenti circa le risultanze dei registri catastali.Quando…
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Art. 274
Di concerto fra il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e quello per le finanze può anche essere stabilito che il contributo di assicurazione venga liquidato, per tutti o per alcuni Comuni soltanto, sugli stessi ruoli da compilarsi per la riscossione dell’imposta erariale sui terreni.
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Art. 264
I saggi dei contributi di assicurazione possono essere stabiliti in ragione: a) dell’estensione delle singole proprietà agricole o forestali e delle loro specie di coltura (tariffe per estensione e coltura), ed in tal caso le varie specie di coltura debbono essere raggruppate, di regola, in un numero di voci non superiore a cinque; b) dell’imposta…
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Art. 296
Le disposizioni del presente decreto, ove non sia prevista una diversa decorrenza, hanno effetto dal 1 luglio 1965.Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
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Art. 279
Quando il ricorso è accolto in tutto o in parte, l’intendente di finanza determina nella sua decisione lo ammontare del contributo effettivamente dovuto e ordina lo sgravio o il rimborso della maggior somma inscritta nel ruolo.
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Art. 273
L’avviso della pubblicazione dei ruoli e le cartelle che gli esattori trasmettono ai singoli contribuenti, si fanno secondo il modulo prescritto dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Lo stesso Ministero, di concerto con quello delle finanze, può stabilire che l’avviso e le cartelle riguardanti l’imposta erariale sui terreni indichino anche i ruoli e le…
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Art. 288
Salvo i casi previsti dall’articolo precedente chiunque mediante ritenute sui salari, dirette o indirette, fa concorrere il lavoratore a sostenere le spese dell’assicurazione, è punito con l’ammenda fino a lire quattrocentomila.
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Art. 287
La spesa dell’assicurazione e interamente a carico del proprietario, dell’enfiteuta e dell’usufruttuario del terreno, salvo quanto è stabilito nel comma seguente. Per i terreni concessi in affitto, mezzadria o colonia parziaria: a) se il terreno è dato in affitto e l’affittuario non presti opera manuale abituale nella coltivazione del fondo, il canone di affitto è…
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Art. 282
Le Amministrazioni dello Stato, le Province e i Comuni, nel caso previsto dall’art. 257, per ottenere l’esonero dal contributo debbono far pervenire al Ministero del lavoro e della previdenza sociale gli atti dai quali risulta che essi non sono soggetti al contributo stesso.Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, riconosciuto che sussistono le condizioni…
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Art. 265
I saggi di contributo delle tariffe per estensione e coltura sono determinati, in base al fabbisogno ed alla estensione complessiva dei terreni di ciascuna specie di coltura, tenendo conto, rispettivamente, della mano di opera media necessaria alle lavorazioni di un ettaro di terreno e, eventualmente, del rischio d’infortunio.Per le proprietà agricole o forestali di limitata…
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Art. 295
Le disposizioni di carattere transitorio contenute nelle leggi relative alla materia riunita nel presente decreto, ivi comprese le norme di cui alla legge 15 aprile 1965, n. 413, restano in vigore nei limiti della loro originaria efficacia per i casi in esse previsti.
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Art. 266
I saggi di contributo per estensione e coltura non possono superare il limite massimo per ettaro previsto dall’art. 257.Per le proprietà agricole o forestali di limitata estensione i saggi, commisurati all’imposta a norma del comma secondo dell’articolo precedente, sono determinati in relazione ai saggi di contributo stabiliti per le colture.
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Art. 219
Ai titolari di rendita per infortunio sul lavoro con grado di inabilità permanente in forma definita non superiore al venti per cento è data facoltà di richiedere all’Istituto assicuratore, entro un anno dalla scadenza di un decennio dalla data di costituzione della rendita, la corresponsione, ad estinzione di ogni diritto relativo, di una somma pari…
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Art. 229
L’infortunato, anche dopo il conseguimento del riscatto, di cui all’art. 220, sia totale, sia parziale, conserva il diritto alle prestazioni mediche chirurgiche e proteiche, ivi comprese quelle ai grandi invalidi dal lavoro, in quanto spettino, ed eventualmente il diritto alla revisione ai termini di legge, nei limiti e con le modalità stabilite dalle Vigenti disposizioni…
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Art. 227
Sulle domande di riscatto previste all’art. 222, decide il Comitato esecutivo dell’Istituto assicuratore il quale, sentito il Comitato tecnico per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni in agricoltura, deve pronunciari entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda.
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Art. 280
La decisione dell’intendente di finanza è trasmessa in originale al reclamante per mezzo del sindaco del Comune di residenza.Inoltre, se la decisione contiene l’ordine di sgravio o rimborso, l’intendente ne avverte anche l’esattore e l’Istituto assicuratore, indicando l’ammontare dello sgravio o rimborso decretato. La decisione dell’intendente costituisce provvedimento definitivo.
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Art. 240
Per gli infortuni seguiti da morte copia del processo verbale di inchiesta deve essere, a cura della direzione provinciale del lavoro – settore ispezione del lavoro, rimessa al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
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Art. 239
Nei casi di infortunio seguiti da morte o da lesioni tali da doversene prevedere la morte o un’inabilità assoluta al lavoro superiore ai trenta giorni, il medico è obbligato a trasmettere direttamente copia del certificato-denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. Questa, non più tardi del giorno successivo a quello del ricevimento, ne trasmette copia all’Ispettorato del…
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Art. 237
Gli ufficiali sanitari e i medici condotti sono tenuti, per i casi di infortunio sul lavoro in agricoltura, agli obblighi stabiliti dagli articoli 97 e seguenti, salvo che non sia diversamente disposto nel presente titolo.
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Art. 236
Nei casi di infortunio sul lavoro in agricoltura l’istituto assicuratore è tenuto ad erogare Le medesime prestazioni sanitarie previste per gli infortuni sul lavoro nell’industria secondo le disposizioni contenute negli articoli 80 e seguenti.
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Art. 169
L’Ispettorato del lavoro, direttamente o su richiesta del competente Distretto minerario può disporre con motivata ordinanza che le visite di controllo di cui all’articolo precedente siano eseguite da medici da esso designati, per tutti i lavoratori esposti al rischio o limitatamente ad una parte di essi.
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Art. 168
Indipendentemente dagli accertamenti medici contemplati nell’art. 157, l’Ispettorato del lavoro competente per territorio può con motivata ordinanza prescrivere visite di controllo sulla salute dei lavoratori. Agli effetti del Secondo comma dell’art. 157 le visite di controllo disposte dall’Ispettorato del lavoro valgono come accertamenti periodici. L’onere relativo grava sul datore di lavoro.I risultati delle visite di…
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Art. 175
Il datore di lavoro, che ometta di far sottoporre i propri dipendenti, addetti alle lavorazioni di cui allo art. 140, agli accertamenti medici prescritti dall’articolo 157, o che adibisca alle predette lavorazioni i lavoratori riscontrati affetti da silicosi o asbestosi associate a tubercolosi polmonare in fase attiva anche se iniziale, è punito con l’arresto da…
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Art. 177
Presso la Cassa depositi e prestiti è istituita una Sezione distinta del Fondo speciale infortuni di cui all’art. 197, cui debbono affluire le ammende riscosse per le violazioni delle norme della legge 12 aprile 1943, n. 455, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 648 e del presente capo affinché il Ministero…
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Art. 172
Il lavoratore, che rifiuti di sottoporsi alle visite mediche periodiche o di controllo previste dagli articoli 157 e seguenti, non può continuare ad essere adibito alle lavorazioni di cui alla tabella allegato n. 8.
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Art. 176
Salvo quanto disposto dall’articolo precedente e salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque violi le disposizioni del presente capo è punito con la ammenda da, lire duemila a lire ventimila per ciascun lavoratore nei riguardi del quale sia avvenuta la violazione stessa l’importo complessivo dell’ammenda non può in ogni caso superare le lire…
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Art. 167
I compensi spettanti ai componenti del collegio di cui al sesto comma dell’art. 157 sono stabiliti nella misura prevista dalle disposizioni relative alla tariffa nazionale per le prestazioni mediche.
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Art. 187
Il Comitato di cui al terzo comma dell’art. 178 preposto alla gestione delibera: 1) sulle forme di assistenza della gestione e sui modi e limiti di essa; 2) sui ricorsi di cui all’articolo precedente; 3) sulla compilazione di regolamenti interni; 4) su convenzioni da stipulare con limiti ed Istituzioni forniti di mezzi idonei per l’assistenza;…
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Art. 185
Nell’erogazione delle prestazioni viene tenuto conto, come titolo di preferenza, del grado di inabilità, della natura della lesione e, in genere, delle condizioni fisiche attuali dell’invalido, nonché delle condizioni economiche e familiari di esso.
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Art. 180
Nei casi in cui non sia applicabile, per le limitazioni previste dall’art. 2, secondo comma del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 ottobre 1947, n. 1222, il beneficio dell’assunzione obbligatoria nelle imprese private, l’Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro è autorizzata a concedere, ove sussistano condizioni di accertato bisogno, un assegno mensile…
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Art. 188
Il conto consuntivo della gestione forma parte l’integrante del bilancio dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
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Art. 173
Le disposizioni particolari, concernenti le misure di prevenzione e di sicurezza tecniche e profilattiche individuali e, collettive, e i termini della loro attuazione a seconda della natura, e delle modalità delle lavorazioni, sono prescritte da regolamenti speciali, da emanarsi con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza…
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Art. 195
1. I datori di lavoro che contravvengono alle disposizioni del presente titolo sono puniti con la sanzione amministrativa da lire cinquantamila a lire trecentomila, salvo i casi nei quali siano stabilite nel titolo medesimo specifiche sanzioni.
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Art. 194
Alla copertura dei maggiori oneri derivanti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per la gestione industria, dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto si provvede, fin quando non sarà emanata e sarà entrata in vigore una tariffa dei premi che consideri anche la copertura degli oneri predetti,…
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Art. 193
Agli oneri della gestione assicurativa l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede secondo le norme della legislazione che lo concerne.
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Art. 192
Ai maggiori oneri derivanti dall’applicazione della legge 19 gennaio 1963, n. 15 e del presente decreto, le Casse marittime per gli infortuni sul lavoro e le malattie provvedono secondo le norme della legislazione che le concerne e dei propri statuti.
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Art. 184
Le Casse, Aziende ed Amministrazioni previste dai numeri 1) e 2) dell’art. 127 hanno l’obbligo di denunciare alla gestione per l’assistenza ai grandi invalidi del lavoro, istituita presso l’Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, gli invalidi i quali in seguito ad infortunio sul lavoro o a malattia professionale abbiano subito un’inabilità…
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Art. 203
I titolari di aziende artigiane, ai fini dell’attuazione della tutela assicurativa per essi prevista dall’art. 4, n. 3), sono tenuti agli stessi adempimenti prescritti dal presente titolo a carico dei datori di lavoro per la assicurazione dei loro dipendenti e soggetti alle medesime sanzioni.Qualora il titolare di azienda artigiana non provveda, nei termini di cui…
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Art. 179
Gli invalidi con riduzione di attitudine al lavoro inferiore ai quattro quinti, su loro domanda, purché avanzata entro un anno dalla data della costituzione di rendita o dalla data di completamento delle cure indicate agli articoli 89 e 178, possono essere ammessi a frequentare corsi di addestramento o di qualificazione o di perfezionamento o di…
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Art. 198
Sono esenti dalle imposte di bollo e di registro e da ogni diritto e tassa giudiziaria tutti gli atti del procedimento, i provvedimenti di qualunque natura emessi dall’autorità giudiziaria, nonché tutti gli atti o scritti o documenti prodotti dalle parti nelle controversie che, in dipendenza del presente decreto, sorgano fra gli infortunati o i loro…
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Art. 197
Le somme riscosse per contravvenzioni al presente titolo ed al titolo secondo sono versate a favore del fondo speciale infortuni, istituito presso la Cassa depositi e prestiti, ai sensi dell’articolo 37 del regio decreto 31 gennaio 1904, n. 51, ed amministrato dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.Sul fondo di cui al comma precedente,…
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Art. 191
Gli oneri derivanti allo Stato ed alle Aziende autonome statali faranno carico ai normali stanziamenti di bilancio.
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Art. 204
I contratti di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, stipulati dal datore di lavoro a favore di prestatori d’opera che, in conseguenza del presente decreto, vengono ad essere compresi tra le persone soggette all’obbligo dell’assicurazione predetta sono risolti a seguito di richiesta del datore di lavoro contraente, con effetto dal 1…
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Art. 174
Agli effetti dell’art. 155, in attesa dell’emanazione delle disposizioni particolari di prevenzione e di sicurezza di cui all’articolo precedente, valgono le disposizioni protettive contenute nel regolamento generale per l’igiene del lavoro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303.
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Art. 182
L’ Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro provvede all’assistenza di cui allo art. 187; a) con i mezzi stanziati in anno dal Consiglio di amministrazione sul bilancio delle singole gestioni dell’Istituto stesso; b) con un contributo da parte delle singole Casse, Aziende e Amministrazioni di cui all’art. 127 nella misura da stabilirsi…
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Art. 230
Alla revisione delle rendite di inabilità permanente per infortunio sul lavoro in agricoltura si applicano le disposizioni contenute negli articoli 83 e 84.
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Art. 196
I ricorsi in via amministrativa previsti dal presente titolo debbono essere comunicati alla controparte mediante invio di copia conforme in plico raccomandato con ricevuta di ritorno. Di tale comunicazione deve essere data la prova all’Ispettorato dei lavoro o al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, secondo ché il ricorso sia presentato all’uno o all’altro.…
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Art. 181
Per i compiti di cui agli articoli 179 e 180 e per la realizzazione degli altri fini di cui alla legge 21 marzo 1938, n. 335, si provvede con un’addizionale in misura pari all’1 per cento su premi e contributi dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, in sostituzione dei contributi previsti…